𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞: 𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐩𝐩𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐭𝐜𝐡 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞

𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑧𝑧𝑢𝑟𝑟𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 18:00 𝑎𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑖𝑓𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝐶𝑜𝑝𝑝𝑎 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝐷𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖: 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙’1-1 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑎.

Torna in campo l’Unione Calcio Bisceglie dopo il successo per 3-0 sulla Polimnia, e lo fa giovedì, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Dilettanti contro l’AS Bisceglie. Si riparte dall’1-1 maturato nella gara d’andata.

Gli azzurri arrivano all’appuntamento in un momento di forma eccellente: la formazione capitanata da Bufi ha conquistato il quinto posto solitario in campionato e sta portando avanti un cammino altrettanto convincente in Coppa. Nella sfida d’andata, l’Unione ha sfoderato una delle migliori prestazioni stagionali, subendo il pareggio soltanto nei minuti finali. Servirà però un’altra prova di altissimo livello per Zinetti e compagni, determinati a strappare il pass per la finale.

A contendere l’accesso all’ultimo atto sarà l’AS Bisceglie, attuale capolista del campionato di Eccellenza pugliese. La squadra allenata da mister Di Meo ha dimostrato solidità e qualità per tutta la stagione, sia in campionato che in Coppa. I nerazzurri, però, arrivano al match reduci dal primo k.o. stagionale, il 3-1 rimediato a Canosa, un segnale che potrebbe indicare all’Unione la strada giusta per superare un avversario ostico e ambizioso.

Arbitro del match il sig. Marco Carlucci, della sezione di Molfetta, coadiuvato dai sigg. Angelo Conversa, della sezione di Bari, e Luca De Gaetanis, della sezione di Brindisi.

Alessandro Pappolla
𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒&𝑆𝑡𝑎𝑚𝑝𝑎
𝐔𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞

Fonte: Facebook official page

90º Web, Stagione, 2025-2026: 7ª Puntata.

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Programma Di Sport Eventi Web, Condotto Da Romeo Sicuro, Regia Di Gianfranco Puce.

Fonte: Spontina Prencipe Official youtube channel

Padalino riparte dalla D. È il nuovo allenatore del Fasano


Il Fasano ha ufficializzato l’ingaggio di Pasquale Padalino come nuovo responsabile tecnico della prima squadra. La società pugliese affida le redini della propria formazione a un allenatore di consolidata esperienza, maturata attraverso numerose stagioni nei campionati professionistici.

Nato a Foggia nel 1972, Padalino porta con sé un curriculum di tutto rispetto che si snoda attraverso diverse piazze del calcio italiano. La sua carriera da tecnico lo ha visto protagonista principalmente in Serie C, categoria nella quale ha accumulato esperienze significative alla guida di squadre blasonate. Tra i club che hanno affidato le proprie ambizioni al tecnico pugliese figurano Nocerina, Grosseto, Matera, Lecce, Juve Stabia, Siena, Turris e, da ultimo, Latina.

Particolarmente significativo il legame con la città natale: a Foggia, Padalino ha dimostrato le proprie capacità dirigendo la formazione rossonera in tre diverse categorie – Serie B, Serie C e Serie D – ottenendo risultati di rilievo. Nel corso delle sue esperienze sulla panchina dei satanelli, il tecnico dauno ha conquistato due promozioni, certificando la propria abilità nel costruire squadre vincenti e nel gestire progetti di rilancio.

Prima di dedicarsi all’attività di allenatore, Padalino ha vissuto una carriera da calciatore professionista di primissimo livello. Il suo palmares da atleta conta oltre 330 presenze nei campionati professionistici, con la maggior parte delle apparizioni maturate nella massima serie italiana. Le sue qualità tecniche e tattiche lo hanno portato a vestire maglie di grande prestigio: dall’esordio con il Foggia, passando per Bologna e Lecce, fino ad approdare a club di caratura internazionale come Fiorentina e Inter, concludendo poi l’esperienza in campo con il Como.

L’arrivo di Padalino sulla panchina biancazzurra rappresenta per il Fasano un’operazione mirata a rafforzare la propria struttura tecnica. La dirigenza del club pugliese ha individuato nel tecnico foggiano il profilo ideale per imprimere una svolta al progetto sportivo, puntando sulla sua capacità di trasmettere competenza e mentalità vincente acquisite in anni di militanza ai vertici del calcio italiano.

La scelta ricade su un allenatore che conosce profondamente le dinamiche del calcio professionistico e che ha dimostrato, nelle sue precedenti esperienze, di saper lavorare con efficacia sia nella costruzione di gruppi competitivi sia nella valorizzazione dei singoli elementi a disposizione. L’obiettivo dichiarato dalla società è quello di garantire solidità e continuità al percorso intrapreso, aspetti ritenuti fondamentali per il raggiungimento dei traguardi prefissati.

Con questo innesto, il Fasano intende dunque dotarsi di una guida tecnica in grado di interpretare al meglio le ambizioni del club, affidandosi all’esperienza e alla competenza di un professionista che ha attraversato tutti i livelli del calcio italiano, sia da protagonista in campo che dalla panchina. La speranza della piazza è che Padalino possa replicare i successi ottenuti nelle precedenti tappe della sua carriera, portando risultati concreti e contribuendo alla crescita complessiva del progetto sportivo biancazzurro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Canosa Calcio – 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐃𝐢𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐨𝐬𝐬𝐨𝐛𝐥𝐮̀

Il Canosa Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni per la stagione corrente del centrocampista Alessandro Dibenedetto.

Classe 2007, l’ex calciatore del Barletta va a rinforzare il parco under a disposizione di mister De Candia. Con la Juniores biancorossa si aggiudicherà, nella stagione 2023/2024, uno dei gironi della ripartizione Centro-Sud nazionale, approdando anche ai quarti di finali scudetto, da cui uscirà sconfitto solo ai rigori.
Sempre nella città di Eraclio, questa volta in prima squadra, conquisterà campionato e Coppa Italia Eccellenza nella passata annata. A Canosa, rispetto a quell’avventura, ritroverà alcuni suoi ex compagni di squadra come Massari, Rotondo, Belladonna, Strambelli e De Gol.
Benvenuto Alessandro! ❤️💙

#CanosaCalcio1948 #Eccellenza #ForzaCanosa #UnPiccoloGrandeAmore

Fonte: Facebook official page

L’AC Carpi e i ragazzi di Locura Events insieme nel progetto “Mai Soli”

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La Società è lieta di annunciare l’avvio di “Mai Soli”. Si tratta di un progetto, nato da una collaborazione con i ragazzi di Locura Events, fondato sulla volontà condivisa di affrontare uno dei fenomeni più delicati e diffusi del nostro tempo: la solitudine, in tutte le sue forme. A supporto della campagna è stato realizzato un video di lancio, realizzato dal videomaker cittadino Gabriele Marchi, che ne vuole interpretare con sensibilità il messaggio centrale.

Oggi la solitudine non si manifesta più solamente come isolamento fisico. Riguarda anche chi vive un distacco emotivo, chi fatica a trovare ascolto, chi si sente invisibile e/o diverso pur circondato da altre persone. Esiste la solitudine relazionale, digitale, sociale: una condizione trasversale che colpisce giovani, adulti e anziani, e che troppo spesso rimane silenziosamente nascosta. Con “Mai Soli”, l’AC Carpi vuole contribuire ad accendere i riflettori su questo fenomeno, affermando con forza un principio fondamentale: nessuno deve sentirsi solo.

Il progetto intende favorire momenti di incontro, iniziative sociali e attività capaci di avvicinare le persone, utilizzando lo sport, lo Stadio e le gare ufficiali interne di AC Carpi quali strumenti utili per creare connessioni autentiche e durature.

Tamara Calzolari (Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi): “Una delle prime iniziative si svolgerà in collaborazione con i Servizi Sociali e ASP  e prevederà momenti di socializzazione e animazione presso i centri diurni e residenziali per anziani. A rotazione coinvolgerà tutte le strutture del territorio fino a primavera inoltrata. Sarà l’occasione per giocare insieme e scambiarsi racconti, per passare un tempo gioioso e dialogare tra generazioni. I nostri servizi sono luoghi aperti per accogliere gli ospiti e tutta la comunità, per questo siamo felici di ospitare i ragazzi del Carpi Calcio che ringraziamo per aver pensato a questo progetto perché il tempo speso per creare relazioni è il miglior investimento che possiamo fare per noi stessi e per la nostra comunità”.

Enrico Bonzanini (Direttore Generale AC Carpi): “Mai Soli è un progetto che nasce dalla convinzione che siano proprio le generazioni più giovani a poter tendere una mano a chi, suo malgrado, si ritrova a vivere situazioni di solitudine. Il calcio – soprattutto per una realtà come AC Carpi, che nel territorio e nella comunità riconosce valori fondanti e irrinunciabili – diventa un vettore, un linguaggio universale che, unito all’energia e alla sensibilità degli adulti di domani, può unire, avvicinare e aprire porte che nella quotidianità troppo spesso restano chiuse. Con questa iniziativa vogliamo offrire presenza autentica, ascolto e occasioni concrete di incontro e condivisione, mettendo a disposizione ciò che siamo e ciò che intendiamo rappresentare per il territorio: una famiglia con le porte sempre aperte, capace di sostenere, accogliere e, soprattutto, di non lasciare indietro nessuno. L’AC Carpi è orgogliosa di collaborare con studenti giovani, creativi e intraprendenti, perché crediamo che il dialogo tra generazioni non sia un ponte immaginario, ma un legame reale che, se alimentato e valorizzato, può generare un patrimonio umano sul quale costruire il futuro. Mai Soli rappresenta più di un progetto: è un gesto di responsabilità collettiva che vuole lasciare un segno concreto nelle vite delle persone, dentro e oltre lo sport.”

Luca Aguzzoli (Rappresentante Locura Events): “Quando abbiamo iniziato a confrontarci con il Carpi su questo tema, ci siamo subito resi conto di quanto fosse urgente parlare di solitudine in modo autentico e concreto. Il nostro contributo vuole essere quello di creare esperienze e iniziative capaci di far sentire le persone parte di qualcosa, parte di una rete. ‘Mai Soli’ è un messaggio semplice ma potentissimo: nessuno deve restare indietro. Siamo felici di mettere la nostra energia al servizio di un progetto che porta valore al territorio e alle persone.”

(Fonte www.carpicalcio.it)

LEGA PRO

Milan, Scaroni: “Allegri top, bilancio a posto. E il nuovo stadio”

Il presidente rossonero: “Max infonde serenità a tutti, centrare la Champions permette di tenere i conti a posto, ma sono ottimista. Avremo un impianto modernissimo”

Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha rilasciato un’intervista a Class CNBC in cui ha parlato tra le altre cose del nuovo stadio e fatto il punto sul Milan: “Abbiamo raddoppiato i ricavi del Milan, a prescindere dal mercato. Senza Champions, non sarà facile fare il quarto anno di fila in positivo, ma sono ottimista. Avere un allenatore esperto e competente come Allegri, che ne ha viste tante e che diffonde un’atmosfera di serenità e ottimismo sia un elemento chiave. E come infonde serenità a me sono convinto la infonda anche alla squadra e a tutto lo staff”.

bilancio e stadio

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“Noi abbiamo un debito molto piccolo, circa 70 milioni – prosegue Scaroni -. Continuiamo ad investire in giocatori, abbiamo…

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