SERIE C | PICERNO-BENEVENTO 1-0

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Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE C | CASERTANA-MONOPOLI 0-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

battuta d’arresto a Manfredonia, sconfitta per 5-2.

battuta d’arresto a Manfredonia, sconfitta per 5-2.

NARDO’: Conte, Castelluzzo, Bagnardi, Quarta, Ricercato, Forcignanò, Ria P., Ria G., Miglietta, Viva, Leone. A disp: Biffero,  Ciccarese, Sparapane, Mangè, Doria, Gravili, Mossolini, Scalinci, De Matteis. All.re Daniele Marino, Vice All.re Michele Sergi, Mass.re Merlino Lorenzo, Dir. Acc.re Forcignanò Raffaele.

MANFREDONIA: Basta, Di Noia, Venosi, Palumbo, Cariati, Di Bari, Figurella, D’Arienzo, Giacometti, Rignanese, Colucci. A disp: Troiano, Guerra, Mongillo, Iaccarino, Vairo, Renato, Guascito, sollazzo, La Torre. All.re Francesco Piccoli

Gol Nardò: Ricercato, Miglietta.

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Il match tra la Juniores Nazionale dell’AC Nardò e il Manfredonia si è concluso con una pesante sconfitta per i giovani granata, che al triplice fischio si sono trovati sotto di tre lunghezze. Una partita complessa e altalenante, in cui i ragazzi di mister Daniele Marino sono riusciti a riacciuffare un momentaneo pareggio prima di cedere all’intensità dei padroni di casa.

Primo Tempo: Nardò punito dall’approccio superficiale.
La gara si mette subito in salita per il Nardò, che sembra accusare un approccio meno concentrato del solito. Già nei primi dieci minuti, infatti, i giovani granata subiscono due reti che li lasciano storditi e con la necessità di riordinare rapidamente le idee. La squadra, però, non si abbatte: dopo il blackout iniziale, i ragazzi iniziano a reagire, imponendo il proprio gioco e trovando spazi per mettere in difficoltà la difesa avversaria. Sul finale del primo tempo, con un’azione ben orchestrata, accorciano le distanze, lasciando intravedere la possibilità di una rimonta.

Secondo Tempo: il sogno della rimonta e l’epilogo amaro.
La ripresa comincia nel migliore dei modi per il Nardò, che si guadagna un calcio di rigore trasformato con freddezza da Miglietta e sigla il 2-2. La squadra sembra aver acquisito fiducia e determinazione, diventando padrona del campo e sfiorando più volte il sorpasso con azioni pericolose che avrebbero potuto ribaltare il risultato. Ma la sorte non è dalla loro parte: su un pallone in loro possesso, un contrasto apparentemente semplice li tradisce, portando a una palla persa e al terzo gol del Manfredonia, che segna la svolta decisiva del match.

Con l’inerzia nuovamente cambiata, i granata si gettano in avanti nel tentativo disperato di recuperare, ma l’eccessiva esposizione li espone al contropiede del Manfredonia, che non perdona e chiude i conti con altre due reti. La partita termina così con un 5-2 che lascia l’amaro in bocca ai giovani del Nardò, consapevoli di aver dato tutto ma penalizzati da qualche ingenuità di troppo.

Una lezione da cui ripartire, per una squadra che ha nelle corde carattere e qualità.

 

Fonte: Nardò Official site

Venezia, Di Francesco: “Non c’è sfortuna, ci sono solo demeriti nostri”

Al Penzo decidono Nicolussi Caviglia, Valeri e Bonny. Gli arancioneroverdi, all’ottava sconfitta in campionato, restano a otto punti in classifica dopo dodici giornate…

L’ottava sconfitta in campionato del Venezia arriva in casa contro il Parma. L’allenatore Eusebio Di Francesco ha commentato così la gara del Penzo in conferenza stampa: “Se c’è rammarico visto il gran gioco e la vittoria degli altri? Sì, non deve diventare un alibi, non c’è sfortuna, ci sono solo demeriti nostri. Creare così tanto e prendere 3 tiri in porta per poi perdere è un demerito. Abbiamo concesso più angoli al Parma nella fase iniziale, poi loro sono soprattutto ripartiti. Dovevamo essere più bravi ad aggirarli perché era difficile attaccarli centralmente. Dopo il gol non l’abbiamo gestita bene, così come dopo il secondo dovevamo capire che avevamo tempo per recuperare”.

Venezia, Di Francesco dopo il Parma

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“Oristanio in crescita? Oristanio è un giocatore di qualità – spiega il tecnico arancioneroverde -, manca nella continuità nel fare quello che fa di buono, deve migliorare. Poi ho messo tanti attaccanti, ma non abbiamo fatto tanti tiri in porta nel finale. Ci manca la continuità nella partita nel saper riconoscere i momenti.

Quanto mi fa arrabbiare il gol preso in ripartenza? Si uniscono le cose: ci sono situazioni in cui non fai gol per un fallo tattico per esempio. E’ questione di malizia. Poi ci sono dentro tante cose nel gol subito, ma mi rammarica che nel primo tempo negli ultimi 20 minuti abbiamo creato tanto, ma con poca qualità nell’ultimo passaggio. C’erano i presupposti per fare gol, ma non è arrivato”.

Ancora Di Fra

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“Quanti punti ci mancano e se ho fatto il conto? Mi fa male pensarci – prosegue Di Fra -. Il dispiacere è grande, ma non possiamo guardarci indietro. Dobbiamo alzare la qualità ed il livello dell’attenzione. Nella continuità di quello che facciamo. Il rischio a volte è di sentirsi bravini: appena dai il fianco, ti fai male.

Il cambio Ellertsson-Zampano? Non volevo spostare gli equilibri, mi mancava un destro a destra. Ellertsson tendeva a chiudersi la giocata con il mancino. Nella gestione delle situazioni non siamo migliorati quanto si poteva.

Se nella gestione dei gol presi penso anche allo spazio avuto da Valeri? Aveva spazio per calciare solo lì, Stankovic secondo me non vedeva la palla. Su Valeri: l’anno scorso l’ho avuto e l’ho allenato tanto su quelle situazioni: ci fosse stata una volta in cui mi avesse fatto gol.

Come mai richiamavo la posizione di Duncan? L’ho fatto all’inizio, era in una posizione troppo bassa e volevo che ci alzassimo di più”.

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Top & Flop di Casertana-Monopoli


Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta vince l’equilibrio tra i padroni di casa e il Monopoli che per più di un tempo ha giocato con un uomo in meno. La Casertana infatti non ha approfittato del rosso diretto mostrato a Viteritti al 38′ non riuscendo quasi mai a mettere in difficoltà la difesa di Vitale che è risultato veramente decisivo con una parata di piede su Paglino ma prima dell’espulsione del capitano biancoverde. Nella ripresa l’arrembaggio degli uomini di mister Iori, anche dopo i cambi offensivi fatti, non ha portato particolari paure al Monopoli che compresibilmente si è difeso basso per poi ripartire in contropiede. Proprio una ripartenza di Yeboah, dopo un errore di Collodel, è stata l’occasione più nitida di tutto il secondo tempo ma Vilardi con un’uscita bassa e tempestiva in area ha evitato che il giocatore biancoverde lo superasse in dribbling. La Casertana ha così collezionato l’ottavo segno X del suo campionato mentre la squadra di Alberto Colombo almeno è riuscita a portarsi a casa un punto nonostante l’inferiorità numerica. l Monopoli sale così a quota 24 ma tutte le dirette concorrenti per le zone alte della classifica devono ancora scendere in campo per la 14esima giornata mentre la Casertana si porta a +3 dalla zona play-out ma chiaramente, anche in questo caso, il weekend di Serie C Now è ancora molto lungo.

TOP:

Vilardi (Casertana): Ad esseri sinceri è stato più decisivo il portiere rossoblù ad evitare la sconfitta con l’intervento su Yeboah nella ripresa piuttosto che i suoi compagni nel tentativo di sbloccare il risultato. TEMPESTIVO 

La difesa (Monopoli): Continua a collezionare clean sheet Vitale sia per merito suo che per la solidità della propria retroguardia nonostante l’espulsione. GRANITICI 

FLOP:

I cambi (Casertana): Con le squadre stanche e l’uomo in più per i padroni di casa era lecito aspettarsi maggiore spinta dai subentrati ed invece gli spunti sono stati pochi e sterili. INEFFICACI 

Viteritti (Monopoli): Intervento rischioso ed assolutamente evitabile tra l’altro in una zona di campo tranquilla per il capitano dei biancoverdi che magari, giocando in parità numerica, sarebbero potuti uscire da Caserta con una vittoria. SBADATO 

Fonte:TuttoC.com