Foggia, Capuano: “Vergogna senza limiti non fare un minuto di silenzio per i tre tifosi”


Alla vigilia della sfida col Sorrento, il tecnico Ezio Capuano torna sulla tragica vicenda che ha coinvolto da vicino il suo Foggia: “Colgo l’occasione per dire che noi abbiamo subito uno shock, lo stesso che ci porteremo per tutto l’anno. Perché non è facile andare avanti, lavorare, anche se tanti pensano che la vita è una giostra. Purtroppo lo è. Chiarisco un concetto, la cosa vergognosa è stata quella di far giocare questa partita – riporta Lagoleada.it -. Una partita che non andava mai giocata, né si può accampare scuse, ‘bisognava chiedere, non chiedere’, era un fatto doveroso: non si doveva a Foggia, non si doveva a tutti i tifosi d’Italia e non si doveva a queste famiglie e non si doveva neanche a noi. Una partita che non poteva mai essere giocata. Qualche settimana prima era stata spostata una partita, non voglio errare, Carpi-Milan U23 perché due ragazzi vanno in nazionale, qui c’era una tragedia. La cosa più vergognosa, che mi vergogno anche a commentare, il fatto che non sia stato imposto un minuto di raccoglimento quanto meno sui campi di C. Quindi la vergogna non ha limiti, io mi assumo le responsabilità da ciò che dico non come allenatore o tesserato del Foggia ma come uomo”.

Spazio poi a uno sguardo più tecnico, oltre a un ringraziamento all’ambiente: “L’unica vittoria è stata quella di vedere le tifoserie unite. È stata fatta un scelta che dire vergognosa è molto limitativa. Faccio i complimenti al popolo foggiano per come si è comportato. Noi la partita l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile. Uno che fa informazione può fare quello che vuole, però bisogna vedere le sedute degli allenamenti e sapere le situazioni che succedono. Ne ho sentite di tutti colori. Con il Catania abbiamo fatto 50-60minuti di pressione altissima. Ho voluto togliere Silvestro perché era già ammonito, però non ho visto nessuno scrivere che il primo gol del Catania nasce su un fallo su Danzi e non mi sembra che il Catania abbia tirato in porta, seppur sia una squadra fortissima. Noi abbiamo onorato l’impegno e ce l’abbiamo messa tutta. Io non sono impazzito quando ho tolto Mazzocco e Tascone, c’erano delle defezioni. Abbiamo migliorato la consistenza organica e lavorato dell’intensità. Non ci saranno Ercolani, Da Riva e Santaniello che è squalificato. Alcuni devono convivere con qualche acciacco”.

Fonte:TuttoC.com

Monza, Nesta: “Contro il Venezia per la continuità, su Galliani…”

L’allenatore del Monza, Alessandro Nesta, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Venezia

L’umore non può che essere alto in casa Monza dopo la prima vittoria ottenuta in campionato contro l’Hellas Verona. Al Bentegodi un super Dany Mota ha indirizzato la gara con la sua personale doppietta, a chiudere il tris ci ha pensato Alessandro Bianco, che ha trovato la gioia del suo primo gol in Serie A.

Il Monza torna a giocare davanti ai propri tifosi all’U-Power Stadium ospitando il Venezia per la nona giornata di campionato. Alla vigilia della sfida ha parlato in conferenza stampa l’allenatore dei brianzoli, Alessandro Nesta. Queste le parole del tecnico dalla sala stampa Angelo Corbetta di Monza: “Il Venezia è una squadra strutturata che gioca bene. Loro hanno qualità in diverse parti del campo. Domani sarà una partita fondamentale per dare continuità nei risultati. Si tratta di uno scontro diretto da non sbagliare perché poi andiamo a Bergamo e il calendario non è semplice. Di Francesco era un grande lavoratore, ha avuto la fortuna di avere un allenatore come Zeman che gli ha dato tanto. Eusebio fa giocare bene le sue squadre, lavora sui suoi principi e li porta avanti”.

Monza, le parole di Nesta alla vigilia del Venezia

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Il Monza ha centrato la prima vittoria in campionato contro l’Hellas Verona nel turno precedente. Una boccata d’ossigeno per i brianzoli. Nesta è soddisfatto ma vuole continuità di risultati: “Vincere a Verona è stato importante. L’atteggiamento è stato quello giusto, bisogna continuare su questa strada. Siamo stati tosti e concentrati, bravi a capire quando ribaltare le azioni. E, infatti, abbiamo colpito. Saper variare il gioco durante le gare è importante, ci permette di togliere riferimenti agli avversari.”

La prima vittoria del Monza in questo campionato è anche il primo successo di Nesta in panchina in Serie A: “Sono molto contento così come la squadra. Davvero una bella emozione, sono felice di aver vinto almeno una volta…così se dovessero cacciarmi ho provato anche questa…”.

Nesta fa poi il punto sulla situazioni infortunati e su alcuni giovani: “Saranno out Sensi, Gagliardini, Petagna, Birindelli. Daniel Maldini e Ciurria andranno in panchina. Bondo è un giovane di talento, può diventare un campione. Deve continuare a lavorare con questa intensità e atteggiamento”.

Su Pedro Pereira e Dany Mota: “Pedro fa partite buone e meno buone come tutti. Bisogna lavorare per limare i difetti e migliorare. Mota ha avuto dei problemi fisici ma poi quando ha giocato ha fatto bene e quest’anno deve cercare la continuità. Deve fare gol e tenere sempre alta l’asticella”. Nesta gode della fiducia di Galliani: “Il dott. Galliani vuole più bene al Monza che a me, quindi se avverte il pericolo è giusto fare certe scelte. Se mi ha confermato, vuole dire che ha fiducia in me e sono contento”.

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Capuano: “Chi ha fatto giocare Foggia-Catania abbia la dignità di vergognarsi”


Ezio Capuano, tecnico del Foggia, ai microfoni di Ottochannel ritorna sul match col Catania, arrivato il giorno dopo i funerali dei tre giovani tifosi rossoneri vittima di un incidente al ritorno della trasferta col Potenza. Forti le parole dell’ex Taranto, che si è scagliato contro la Lega Pro: “Si è consumata una delle pagine più brutte della storia del calcio italiano, su questo non c’è ombra di dubbio. Foggia-Catania era una partita da non giocare, assolutamente: 48 ore prima c’erano stati dei funerali con 12.000 persone, dove l’Italia calcistica e il mondo ultras avevano pianto. La partita non mi interessa – riporta Lagoleada.it -. Penso che abbiamo fatto una grossa partita ma era una partita che non andava giocata: chi ha fatto giocare questa partita deve avere la dignità di vergognarsi. Qualche settimana prima era stata rinviata una partita, Carpi-Milan Futuro, perché due ragazzini del Milan erano andati in Nazionale: qui con una tragedia, con tre morti e due ragazzi che stanno combattendo con la morte, si fa giocare una partita e addirittura non vien fatto fare il minuto di raccoglimento su tutti i campi, non solo italiani, ma della Lega Pro, qualcosa di vergognoso.

Parlare di calcio in questo momento è difficile: per noi è stata una settimana che non auguro a nessuno. Lunedì ho visto i corpi di tre bambini, perché accompagnavo io personalmente le famiglie a far vedere i corpi nell’obitorio di Potenza; debbo ringraziare i ragazzi perché hanno fatto una partita meravigliosa e non era facile, ma non è solo quella partita… È qualcosa che ci accompagnerà per tutto l’anno. Chi ha fatto giocare quella partita deve avere la dignità della vergogna, o meglio penso che non abbia nella vergogna la propria dignità e mi fermo qui. Non può essere giocata una partita del genere, lo ripeto: noi abbiamo fatto risultato e una grande prestazione, all’88’ eravamo in vantaggio per 2-0 ma parlare di calcio mi sembra un fattore utopistico“.

Fonte:TuttoC.com

DIRETTA LIVE dallo Stadio “Diego Armando Maradona” Napoli-Lecce 1-0: decide capitan Di Lorenzo

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di Danilo Sandalo

TABELLINO

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour (71′ Raspadori), McTominay (71′ Kvratskhelia); Ngonge(56′ Politano), Lukaku, Neres.
A disposizione: Turi, Caprile, J. Jesus, Marin, Simeone, Politano, Zerbin, Mazzocchi, Kvratskhelia, Raspadori, Folorunsho. All.: Antonio Conte

LECCE: Falcone; Pelmard, Baschirotto, Gaspar, Dorgu; Coulibaly (76′ Rebic), Rafia (69′ Pierret), Ramadani; Pierotti (82′ Oudin), Krstovic, Banda (72′ Sansone).
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Rebic, Morente, Oudin, Sansone, Jean, Mcjannet, Pierret, Kaba. All.: Luca Gotti

MARCATORI: 73′ Di Lorenzo

AMMONITI: 19′ pt Ngonge, 52′ Di Lorenzo, 76′ Pierotti, 93′ Rebic

ESPULSI:

PRIMO TEMPO

1′ Partita iniziata

5′ Napoli che spinge e conquista il secondo calcio d’ angolo della gara nel giro di poco

7′ Lecce pericoloso con un colpo di testa di Gaspar

11′ Il Lecce conquista un calcio d’ angolo con Banda

13′ Parata di Falcone su tiro di Ngonge da fuori area

15′ Dorgu ci prova dalla distanza ma il suo tiro termina alto

19′ Ammonito Ngonge

23′ Napoli pericoloso che arriva al tiro ma Falcone si distende e para

25′ Napoli in vantaggio con Di Lorenzo!

25′ Di Lorenzo porta in vantaggio il Napoli dopo aver raccolto una respinta di Falcone che in un primo momento si era opposto miracolosamente ad Anguissa

25′ Gol annullato per fuorigioco

29′ Banda ci prova dalla distanza ma il suo tiro viene respinto da un difensore del Napoli

32′ Napoli ancora pericoloso in avanti con Mctominay ma un grande intervento di Gaspar evita il peggio

32′ Capovolgimento di fronte e Pierotti viene murato in calcio d’ angolo al momento del tiro in porta

34′ Lecce vicino al pareggio con gran colpo di testa di Baschirotto che trova Meret attento alla respinta da pochi passi in seguito al calcio d’ angolo battuto da Rafia

36′ Napoli ancora al tiro con Lukaku ma Falcone è attento e para

39′ Incursione di Banda in area che si procura un calcio d’ angolo

41′ Gran tiro di Ngonge da fuori area e Falcone compie ancora un miracolo deviando la palla in calcio d’ angolo

45′ Ancora Banda che ci prova dalla distanza ma il pallone termina alto

45′ Fine primo tempo: Napoli-Lecce 0-0

SECONDO TEMPO

46′ Inizio secondo tempo: Napoli-Lecce 0-0

52′ Ammonito il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo

53′ Napoli che conquista un calcio d’ angolo

54′ Lukaku spara alto a due passi da Falcone

55′ Di Lorenzo mette un cross insidiosissimo in area ma Baschirotto è pronto all’ anticipo su Lukaku e mette in angolo

56′ Nel Napoli esce Ngonge ed entra Politano

60′ Scontro in area tra Politano e Banda che rimangono entrambi a terra richiedendo l’ intervento dei sanitari. L’ arbitro lascia proseguire

64′ Ammonito Stellini, membro della panchina del Napoli

67′ Napoli che rischia l’ autogol su un cross di Banda ma la palla finisce in calcio d’ angolo

69′ Sostituzione nel Lecce: esce Rafia ed entra Pierret

71′: Doppia sostituzione nel Napoli: escono Gilmour e Neres ed entrano Kvratskhelia e Raspadori

73′ Napoli in vantaggio con capitan Di Lorenzo che in mischia risolve un’ azione concitata forse viziata da un fallo

76′ Ammonito Pierotti per un fallo su Lukaku

76′ Sostituzione nel Lecce: esce Coulibaly ed entra Rebic

78′ Ci prova Krstovic dalla grande distanza con la palla che termina di poco a lato alla destradi Meret

81′ Falcone ancora decisivo

82′ Sostituzione nel Lecce: esce Pierotti ed entra Oudin

83′ Lecce pericoloso con Dorgu che pecca di altruismo mettendo al centro piuttosto che concludere

85′ Esce Lukaku ed entra Folorunsho

87′ Punizione per il Lecce

88′ Dorgu per poco non sfiora il gran gol

90′ Saranno 4 i minuti di recupero

90’+2 Lecce in avanti alla ricerca del pareggio

90’+3 Ammonito Rebic

90’+4 Termina 1-0 per il Napoli di Antonio Conte grazie al gol decisivo messo a segno da capitan Di Lorenzo. Un buon Lecce riscatta la gara opaca di domenica scorsa dimostrando di poter lottare in questo campionato per cercare di raggiungere la salvezza

Venezia, Di Francesco: “Dobbiamo portare a casa il risultato; Out Bjarkason e Sverko”

Il Venezia andrà a giocare sul campo del Monza per provare a risalire dall’ultima casella della graduatoria. L’unica vittoria in stagione era arrivata in casa contro il Genoa. I brianzoli, invece, sono reduci dal primo successo in campionato

Dopo la sconfitta interna con l’Atalanta e il successo del Monza sul campo del Verona, il Venezia di Di Francesco si è ritrovato ultimo al termine dell’ultimo turno di campionato. Il tecnico ex Frosinone, ora, vorrà rialzare la testa proprio sul campo dei brianzoli, anche con la fiducia incassata dal DS Antonelli. Il tecnico ha presentato, così, in conferenza stampa la sfida sul campo del Monza di domenica 27 ottobre alle 15.00.

Di Francesco prova a caricare il suo Venezia

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Che sfida sarà contro il Monza?“Come tante altre. Dobbiamo legarci a quell’aspetto cui siamo stati meno attenti: portare a casa il risultato. Abbiamo 4 partite in 14 giorni. Cerco sempre di fare scelte precise, però devo pensare di mettere la squadra migliore per battere il Monza”.

Come si può aiutare Pohjanpalo? Magari con più attaccanti?“Se volete ne metto 5 di attaccanti (ride, n.d.r.). L’Inter per esempio ne schiera 2. Non pensiamo all’individuo, ma alla squadra, Joel ha avuto opportunità, sta anche a lui ed alla squadra metterlo nelle condizioni migliori”.

Sulla scelta di Candela con l’Atalanta nei 3 dietro: “Con il Genoa non l’ha sorpresa perché abbiamo vinto… Altare si era allenato con me 2 giorni. C’era Lookman, se Gasperini lo ha tolto dopo il primo tempo un motivo ci sarà. Candela non va giudicato per l’errore fatto. In Serie A c’è un altro scenario, un campionato di sofferenza. Altare non si era allenato per diversi giorni, Candela penso abbia fatto anche bene”.

Che squadra è il Monza?“Squadra costruita per non stare lì sotto, ha giocatori importanti con esperienza in Serie A. E’ una partita dove loro hanno badato al sodo”.

Sui singoli:“Sverko non è convocato. Altri? Altare sì, l’altro out è Bjarkason”.

Schingtienne non lo ritiene ancora pronto?“E’ stato 15 giorni in Belgio, tornato giovedì, per quello Candela era più adatto”.

Ritrova Nesta in panchina:“Mi fa piacere, lo saluterò con piacere, ho anche giocato con lui in Nazionale. Ha sempre avuto un carattere stupendo e domani lo saluterò”.

Sul ballottaggio Stankovic-Joronen:“In questo momento sono tutti in ballottaggio”.

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