Gorter,Tiago Gabriel e un super Falcone affondano il Venezia, buona la prima per il Lecce

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di Danilo Sandalo

Un Lecce volenteroso, ordinato, che ha saputo fare di necessità virtù, nonostante una rosa ancora incompleta, è riuscito nel non facilissimo compito di portare a casa tre punti preziosissimi nella prima giornata di campionato 2026/27.
A farne le spese è stato il neopromosso Venezia di Giovanni Stroppa, zemaniano doc, allo stesso modo di mister Di Francesco.
Artefici della vittoria in laguna sono stati il giovane Gorter, autore del primo gol giallorosso, e Tiago Gabriel che ha sigillato la gara dopo essere entrato dalla panchina.
Tre punti importantissimi, contro una diretta concorrente per la salvezza, che inaugurano al meglio il quinto anno consecutivo in Serie A per i giallorossi che ora potranno preparare al meglio la gara di lunedì prossimo contro la Roma di Gasperini seria candidata alla vittoria del campionato.

Lazio, i convocati per il Bologna: recuperati Nuno Tavares, Romagnoli e Isaksen

Sono 25 i giocatori a disposizione di Gattuso per l’esordio in Serie A oggi alle 18.30 al Dall’Ara

La Lazio (qui la scheda al fanta della squadra) si prepara a scendere in campo al Dall’Ara per la 1ª giornata di Serie A 2026-27 contro il Bologna. Appuntamento oggi alle 18,30. Per il suo debutto in Serie A sulla panchina dei biancocelesti Gattuso può contare su 25 giocatori. Il tecnico ritrova Nuno Tavares, Romagnoli e Isaksen ma devrà ancora fare a meno di Cataldi, Artistico e Luca Pellegrini. Ecco la lista completa dei convocati.

I CONVOCATI

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Mandas, Motta, Renzetti; R. Bordon, Doekhi, Floriani M., Lazzari, Marusic, Pedraza, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Belahyane, Dele-Bashiru, Farcomeni, Frattesi, Przyborek, Rovella, Taylor; Cancellieri, Dia, Isaksen, Noslin, Ratkov, Zaccagni.

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Roma, i convocati per la Fiorentina: out Rensch

Sono 22 i giocatori a disposizione di Gasperini per l’esordio in casa oggi alle 20.45

La Roma (qui la scheda al fanta della squadra) scenderà in campo per la prima giornata di campionato all’Olimpico alle 20.45 contro la Fiorentina. Per la sfida contro il viola Gasperini ha diramato la lista dei convocati. Tra i 22 giocatori c’è anche l’ultimo arrivato, Mora (qui la scheda al fanta) oltre agli altri acquisti del mercato, Castro, Koulierakis e Molina. Oltre a Pellegrini, assente anche Rensch per un problema muscolare. Ecco la lista completa dei convocati di Gasperini.

i convocati di gasperini

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Svilar, De Marzi, Gollini; Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Lulli, Ghilardi; Cristante, El Aynaoui, Koné, Pisilli, Mora; Castro, Malen, Soulé, Dybala, Vaz.

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Juve, Zirkzee non è un centravanti puro come vuole Spalletti

Riflessioni ad alta priorità dopo Frosinone. L’olandese, obiettivo numero uno per l’attacco, è un centravanti atipico, si muove quasi come un trequartista. Sorloth sarebbe più aderente all’identikit ma per lui…

Juve, abbiamo un problema serio e poco tempo per risolverlo. A Spalletti manca un centravanti fisico da affiancare a Kolo Muani: Zirkzee è il prescelto della dirigenza, ma con lui aumenta il rischio di svuotare l’area di rigore e non disporre di quel riferimento in zona porta che l’allenatore ritiene necessario. L’alternativa è Sorloth, che sarebbe per caratteristiche più aderente alla richiesta tecnica, ma per il norvegese bisogna fare un investimento impegnativo che il club – a meno di uno scambio – al momento non può permettersi. L’esigenza di avere un centravanti puro è così evidente che, dopo il Frosinone, sembra esser partito il countdown: una vera corsa contro il tempo. 

IL 9

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Spalletti chiedeva un centravanti fisico: uno che potesse dare struttura nell’area di rigore avversaria, uno da sentenza sotto porta. Ma Kolo Muani è tutt’altro che questo. Almeno per quanto visto alla prima di Frosinone, il francese ha corso a tutto campo facendo un gran lavoro senza palla, ma alla stretta dei conti si è divorato un gol davanti alla porta e, quando preso lo specchio con un tentativo dal limite, ha poi consegnato il pallone tra le braccia del portiere. Anche il terzo tiro da dentro l’area, sul finale di primo tempo, non è andato a buon fine. Bene solo in un appoggio: un passaggio chiave che avrebbe potuto avere miglior sorte. La gara del francese, però, è tutta qui. 

NOMI

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Milik non è affidabile: da non escludere la risoluzione prima della fine del mercato, così da andare in un contesto meno selettivo. Sul tavolo dei dirigenti della Continassa restano forti quei due nomi: il norvegese Sorloth, cioè un numero 9 vecchio stampo che non fa tanti gol ma è freddo e concreto (la Juve potrebbe arrivarci mettendo sul piatto Nico Gonzalez, che vuole tornare all’Atletico Madrid), e l’ex Bologna Zirkzee, che il Manchester United è pronto ad accontentare concedendolo in prestito ma che un 9 puro non è, esattamente come Kolo Muani. A una settimana dalla chiusura del mercato, dopo aver salutato Vlahovic che sarebbe stato l’ideale anche in coppia con Kolo Muani, le riflessioni alla Continassa diventano ad altissima priorità. 

POSIZIONE

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“Kolo deve segnare, se sono due anni che non gioca un motivo ci sarà”, la stoccata di Spalletti nel post-partita di Frosinone. Un’entrata a gamba tesa che ha ricordato un po’ la battuta fatta su Vicario, che poi è stato accolto in squadra, e che in ogni caso accende i riflettori su una grande verità. Il francese ha scelto la Juventus per il prestigio del club e per il contesto che gli proponeva l’opportunità di giocare sempre. In effetti, al Tottenham l’anno scorso non è riuscito a imporsi e il Psg lo ha scaricato: nel frattempo, anche Deschamps gli ha negato il Mondiale. Kolo Muani ha voluto fortemente la Juventus e il club ci ha creduto davvero con un grande investimento che sfiora i 50 milioni. Ma non è il centravanti puro che aveva chiesto Spalletti.

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