La marcia del Bisceglie si arresta dopo quattro vittorie consecutive
Fonte: Facebook official page
Bisceglie Calcio – MISTER PIZZULLI DOPO LA SCONFITTA CON L’EBOLITANA
Il risultato della gara contro l’Ebolitana è stato negativo, ma gli spunti sui quali continuare a costruire qualcosa di buono non mancano: questo, in sintesi, è il pensiero di Mister Massimo Pizzulli dopo la gara di mercoledì al “Carrano” sì Santa Maria di Castellabate.
UN MATCH SFORTUNATO
“È stata una partita combattuta come immaginavamo, il campo era molto piccolo e il terreno di gioco proponeva rimbalzi strani: però ci siamo adeguati a tutto da subito, abbiamo fatto il primo gol e non sono mancate le opportunità di segnare il secondo. Purtroppo non ci siamo riusciti. Il loro pareggio è arrivato su quel tiro da lontano e il gol del 2-1 è scaturito da una punizione dalla tre quarti battuta velocemente, sulla quale eravamo in ritardo: quando non si sfruttano le occasioni può capitare che i singoli episodi cambino tutto. Naturalmente va dato merito ai nostri avversari di averci creduto fino alla fine: lo abbiamo fatto anche noi ma non siamo stati fortunati. Ci dispiace, perché a mio modo di vedere meritavamo almeno il pareggio”.
TESTA ALL NOCERINA
“Da parte nostra non possiamo fare altro che accettare il verdetto del campo, cercando di cogliere quanti più insegnamenti possibili in vista di domenica. Ripartiamo dalla consapevolezza di aver giocato una buona partita su un campo difficile. Su cosa dobbiamo lavorare verso domenica? Innanzitutto cerchiamo di recuperare qualche acciaccato: Lopez e Hernaiz hanno stretto i denti, purtroppo non avremo ancora La Monica che dovrà star fuori due-tre settimane. Certamente dobbiamo lavorare sui calci piazzati, il loro gol alla fine è partito da lì. La squadra comunque ha dimostrato di essere viva, meritava di tornare da questa trasferta almeno con un punto. Cerchiamo di trasformare la rabbia per la sconfitta in qualcosa di positivo domenica”.
UN PENSIERO PER I TIFOSI
“Voglio ringraziare chi è venuto fin qui per vederci e ci ha applaudito a fine partita. Li ringrazio perché hanno capito che ci siamo impegnati tutti, fino in fondo. Meritavano anche loro di tornare a Bisceglie con un buon risultato. Il loro sostegno però è forte e sono certo ci sarà la giusta carica per domenica”.
Fonte: Facebook official page – Bisceglie Official WebSite
17 SETTEMBRE 2026 SERIE D – MANFREDONIA, PROVA DA APPLAUSI CHE VALE UN PUNTO IMPORTANTE
17 SETTEMBRE 2026 – SERIE D: FIDELIS ANDRIA – MANFREDONIA 1-1
Roma-Inter, chi ha speso di più tra Gasperini e Chivu
Viaggio nei mercati degli ultimi due anni, seguendo i percorsi paralleli degli allenatori che si affrontano nel big match di sabato all’Olimpico
Friedkin lo conosciamo bene: non bada a spese per la Roma, e se non fosse frenato dai lacciuoli dell’Uefa spenderebbe ancora di più. Conosciamo bene anche Oaktree: appena è subentrato, ha tenuto a precisare che il focus era sulla stabilità operativa e finanziaria. Non deve sorprendere, quindi, se Gian Piero Gasperini abbia beneficiato di maggiori investimenti rispetto a Cristian Chivu.
17 SETTEMBRE 2026 ECCELLENZA – TRANI, ECCO LOIODICE NOI GRANDE SQUADRA MA NON I FAVORITI
17 SETTEMBRE 2026 SERIE D – VIRTUS FRANCAVILLA – BRINDISI 2-1
Serie D: buon pareggio del Manfredonia sul terreno della Fidelis Andria
Si è disputato questa sera, presso lo stadio Degli Ulivi Di Andria, il match Fidelis Andria-Manfredonia, valido per la terza giornata del campionato di Serie D Gironne H. Il Manfredonia si mostra pericoloso in campo nel 1° tempo.
Al 5° minuto del 1° tempo, brivido per il Manfredonia: bella azione di Bonavolontà, il portiere sipontino Fajt devia in angolo. Al 7°, ammonito Rondinella. Al 9°, tentativo timido di Babaj per il Manfredonia, la sua conclusione finisce sopra la traversa. Al 13°, gara bloccata e molto combattuta nella zona mediana del campo, fallo subìto da Ceparano sulla tre quarti, calcio di punizione guadagnato dai delfini. Al 14°, squillo del Manfredonia, potente tiro di Sainz Maza, che sfiora il palo, si salva la difesa avversaria. Al 17°, cresce la pressione dei biancocelesti, primo calcio d’angolo conquistato dal Manfredonia, che in questa fase di gioco spinge con maggiore convinzione rispetto ai padroni di casa. Al 18°, altra occasione per il Manfredonia: Ceparano raccoglie dal limite dell’area e calcia al volo, la palla termina di un soffio sul palo. Al 21°, Manfredonia a un passo dal vantaggio: splendida discesa sulla corsia di Rondinella, traversone perfetto al centro, dove Santarpia manca l’impatto con il pallone, per una frazione di secondo, a pochi passi dalla porta. Al 24°, Manfredonia ancora pericoloso: incursione travolgente di Cantisani, che penetra nell’area di rigore e va alla conclusione, ma il portiere di casa si oppone. Al 25°,minaccia del Manfredonia da palla inattiva, colpo di testa di Spinelli a centro area, palla di poco alta sopra la traversa. Al 26°, il Manfredonia passa in vantaggio con il goal di Spinelli. Al 31°, proteste vibranti del Manfredonia, tocco di mano evidentein area di rigore su cross ospite, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il penalty e assegna il tiro dalla bandierina. Al 33°, altro vrivido per il Manfredonia: errore in disimpegno della retroguardia sipontina, che regala una ripartenza all’Andria, ma i padroni di casa non sfruttano al meglio la chance. Al 41°, ci prova ancora il Manfredonia con Santarpia, conclusione potente dai 25 metri troppo centrale, il portiere Negri blocca senza problemi. Al 45°, finisce il 1° tempo. Al 5° minuto del 2° tempo, cross insidioso al centro di Babaj,ma nessun compagno arriva puntuale, la palla termina sul fondo. Al 9°, doccia fredda per i delfini: Cipolletta realizza la rete del pareggio per la Fidelis Andria. Al 15°, ammonito Ferraro (Fidelis Andria.) Al 16°, reazione immediata del Manfredonia ad un soffio dal nuovo vantaggio, tentativo di Kapur, ma Negri evita l’azione. Al 25°, ammonito Spinelli (Manfredonia.) Al 30°, bella azione di Santarpia, l’attaccante si accentra e calcia dal vertice sinistro dell’area, il portiere di casa neutralizza a presa bassa. Al 45°, clamorosa azione di Kisseih, la palla finisce sul palo. 5 Minuti di recupero. Espulso il dirigente della Fidelis Andria, Polichetti. Al 50°, l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Formazioni:
Manfredonia: Fajt, Ceparano, Gigliotti, Babaj,(15° st, Kapur,) Santarpia, Balba, (33° st, Di Maso,) Sainz Maza, (24° st, Giacchino,) Rondinella, Cantisani, (28° st, Orlandi,) De Siato, (28° st, Petito,) Spinelli.
All.: Andrea Ciaramella.
A Disposizione: Tedesco, Cicerelli, Giacchino, Kapur, Orlandi, Di Maso, Nobile, Petito, Bilancieri.
Fidelis Andria: Negri, Ronchi, Musy, (42° st, Kissehi,) Ferraro, Umbaca, (23° st, Gjonaj,) Allushaj, Tagliarino, (33° st Tolomello,) Bonavolontà, Nicolao, Cipolletta, Rinaldi, (Chiocca.)
All.: Fabio De Sanzo.
A Disposizione: Cucinotta, Soldani, Chiocca, Gjonaj, Tolomello, Kisseih, Thomakos, Tsioungaris, Sorgente.
Arbitro: Antonio Atanasov (Veroona)
1° assistente: Anthony Di Minico (Ariano Irpino)
2° Assistente: Davide Adinolfi (Salerno)
