I risultati del Week End del Settore Giovanile

I risultati del Week End del Settore Giovanile
Nardò 15 ottobre… Fonte: Nardò Official site

I risultati del Week End del Settore Giovanile

I risultati del Week End del Settore Giovanile
Nardò 15 ottobre… Fonte: Nardò Official site

L’Atletico Acquaviva trionfa in trasferta



L’Atletico Acquaviva trionfa in trasferta contro il Corato Calcio, al termine di una gara combattuta. I rossoblù partono forte, ma è il Corato a sfiorare il vantaggio al 3′, quando Sidibe colpisce l’esterno della rete. La risposta dell’Atletico arriva al 5′ con 𝗕𝗼𝗻𝗴𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗼, che di testa impegna il portiere avversario Lacirignola.

Al minuto 8′, arriva il gol del vantaggio dell’Atletico Acquaviva: un cross preciso di 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘀𝗰𝗶𝘂𝗹𝗼 trova la testa di 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗼𝗻𝗲, che non lascia scampo al portiere. Dopo dieci minuti intensi, la partita si stabilizza, ma al 38′ il Corato pareggia sfruttando un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area. Fanelli crossa in mezzo, e Rantucho, approfittando di una disattenzione della difesa rossoblù, colpisce di testa e insacca per l’1-1.

Nonostante l’infortunio di 𝗚𝗲𝗿𝗻𝗼𝗻𝗲, sostituito da 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗲 al 35′, l’Atletico Acquaviva riesce a riportarsi in vantaggio. Al 46′, 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 recupera un pallone al limite dell’area e con caparbietà insacca un diagonale rasoterra alla sinistra del portiere, chiudendo il primo tempo sul 2-1 per i rossoblù.

Nel secondo tempo, la partita si fa più spezzettata a causa dei numerosi falli da entrambe le parti. Il Corato prova a spingere, ma la difesa dell’Atletico si dimostra solida, e le occasioni biancoverdi vengono neutralizzate. Gli ingressi di 𝗟𝗼𝘃𝗲𝗿𝗼, 𝗧𝗮𝗮𝗹, 𝗚𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝗹𝗺𝗶 e 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗼𝗺𝗼 danno freschezza alla squadra, che controlla il match fino al termine dei 5 minuti di recupero.

L’Atletico Acquaviva ottiene così una vittoria importantissima, dimostrando carattere e solidità, e portando a casa tre punti fondamentali per continuare a rafforzare il proprio percorso in campionato.

𝗧𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼:

𝗖𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 – 𝗔𝗧𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔𝗩𝗜𝗩𝗔 𝟭-𝟮

𝗖𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼
Lacirignola, Colaci, Rantucho, Dispoto, Fanelli, D’Alba, Caradonna (46′ Palumbo), Giannini (46′ Lafronza), Ingredda, Frappampina, Sidibe (78′ Gueye)
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Zinfollino, Suriano, Quercia, Joof, Caradonna, Dargenio, Gueye, Volpe, Mastrapasqua
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Diaw Dodou

𝗔𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮
Bozzi, Di Cillo (46′ Bellomo), Asselti (espulso dopo il fischio finale), Cannone, Difino, Campanella (79′ Taal), Emane (46′ Lovero), Gernone (35′ Pesce), Bongermino (74′ Guglielmi), Marasciulo, Novelli
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Sanrocco, Lovero, Taal, Pesce, Vigna, Capozzo, Guglielmi, Bellomo, Farella
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Cosimo Damiano Leonino

𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗶:
𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗼: D. Consales
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 1: P. Mazzarelli
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 2: M. Stellacci

𝗔𝗺𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗶:
𝗖𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼: Colaci, Rantucho, Ingredda
𝗔𝘁𝗹𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝗮: Cannone, Pesce
𝗘𝘀𝗽𝘂𝗹𝘀𝗼: Asselti (Atletico Acquaviva, dopo il fischio finale)

Photo: New Experience

#acquavivarossoblu #atleticoacquaviva #eccellenza #forzarossoblu #stagione20242025

Fonte: Facebook official page

A Capurso la Virtus Mola passa per 1 a 0

Che la partita contro il Capurso fosse sentita da tutto l’ambiente della Virtus Mola era cosa nota.
L’ elimìnazione dalla Coppa Italia Puglia brucia ancora e la voglia di rivalsa è tanta. I ragazzi di mr Moscelli hanno preparato bene la gara e sono motivati. Dall’altra sponda c’è la conoscenza dell’avversario ed una ovvia resistenza difensiva schierata appositamente da mr Fumai. Ma, come spesso accade nel calcio, quando la partita è attesa il risultato estetico non è dei migliori. Il primo tempo è proprio brutto con azioni spezzate, palle lunghe e lanci a saltare il centrocampo, linee d’attacco inoperose e coraggio che viene a mancare, sia da una parte che all’altra.

Per la cronaca annoveriamo nel primo tempo un tentativo al 14esimo di Roncone parato a terra dal portiere del Capurso, al 31° una parata di Bevilacqua su punizione dalla distanza ed al 45esimo un colpo di testa di Caldarulo, da ottima posizione, con palla alta sulla traversa.
Mr Moscelli, per muovere le acque, nell’intervallo opta per un triplice cambio: restano nello spogliatoio Reyes, Loseto e Fiorentino ed entrano in campo Brandonisio, Lucarelli e Cassano.

Qualcosa cambia e lo si vede già nei primi minuti della ripresa quando, già in 5 minuti, costruiamo 2 azioni da rete purtroppo non sfruttate al meglio. Il Mola è finalmente più incisivo e riesce meglio nella costruzione, affondando sulle fasce. Un battibecco tra le panchine viene interrotto dall’arbitro con l’espulsione dei 2 mister. Sostituzione importante in difesa per il Mola: al 65° fuori Daniele e dentro Azzariti. Al 78esimo ci prova Stella su punizione: il tiro è bello, supera la barriera ma la palla sbatte sulla traversa. E’ il preludio al gol del vantaggio molese che arriva al 80esimo da rimessa laterale operata da D’Addabbo: palla lunga ad arrivare nell’area piccola dove c’è Diagne che la spinge in rete.

Entusiasmo alle stelle in campo e sugli spalti dove sono gli OF ed ora è festa totale. Nel finale proteggiamo il risultato togliendo Caldarulo per Vito Turitto ed il risultato è salvo. A Capurso la Virtus Mola passa per 1 a 0 sul FC Capurso, resta imbattuta e si porta da sola al secondo posto in classifica a 16 punti.




Fonte: Facebook official page

Arboris Belli – postpartita. Il commento di Franco Sgobba



“Mi preme far sentire la voce di chi, quotidianamente, impegna da anni tutte le proprie energie per mantenere in piedi il movimento calcistico ad Alberobello. Oggi ho sentito alcuni commenti che mi hanno ferito come primo tifoso di questi colori. Preciso che non mi riferisco al piacevole confronto avvenuto a fine gara con alcuni nostri affezionati sostenitori, dai quali ci è stata rinnovata la fiducia e la stima per quello che facciamo. Purtroppo, ho sentito dire che forse sarebbe stato meglio non iscrivere la squadra o, peggio, rinunciare al campionato di Eccellenza per approcciare categorie più in linea con le possibilità attuali. Mi sento di dissentire da queste affermazioni, perché, con tanti sacrifici, dopo anni di purgatorio, abbiamo la possibilità di confrontarci con piazze che hanno fatto storia in un campionato importante, che dobbiamo vivere con tutto il cuore, perché comunque rimarrà nella storia del paese. Ora la parola d’ordine deve essere: godiamoci il momento e ricordiamoci che siamo partiti dai campi polverosi della Puglia, dalla terza categoria, e oggi siamo qui, dove altri farebbero carte false per poterci stare.

Alla squadra dico che siamo orgogliosi dell’impegno che sta profondendo per la nostra causa. Anche oggi, e sfido chiunque a dire il contrario, la squadra ha mostrato di voler regalare una gioia alla gente. Ho visto i ragazzi lasciare il campo molto dispiaciuti e non dobbiamo permettere a nessuno di offendere la dignità di ognuno di loro. Allo staff tecnico rinnovo la fiducia per il grande lavoro che sta compiendo, vedendoli lavorare instancabilmente per cercare di ottenere il massimo da un gruppo che, ricordo, è tra i più giovani della categoria. Ora, non dobbiamo piacere a tutti, ma alla fine, per chi da sempre ci sostiene, abbiamo il dovere di giocarcela fino in fondo e lo vogliamo fare con chi crede che Alberobello debba rimanere una sana realtà.

Proviamo a guardare tutti nella stessa direzione, trasmettendo alle nuove generazioni quello spirito di appartenenza che serve per sostenerci nei momenti difficili. Ad aprile faremo i conti e, se non saremo stati all’altezza, ci faremo da parte e daremo spazio a chi potrà fare meglio.

Grazie e sempre forza Alberobello!”

#asdarborisbelli1979
#campionatoeccellenza
#puglia

Fonte: Facebook official page

Angeli rossoneri, Gaetano, Michele e Samuele

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“Ma’ mi senti? Eh, che qua ‘sta ancora il casino. Dì che mi dovevi dire che mo ho visto ancora le chiamate. Non ti ho risposto? E scus che cosa ti dovevo rispondere se ancora mo è finita?. Mo è finita la partita, ancora mo, non ti rispondevo perché non potevo che non si sentiva niente e manco mo si sente assai. Mangiare??? Seeee, e chi ha tenuto il tempo, pure tardi siamo arrivati. No, non ti preoccupare statti tranquilla che non rimango mai da solo, sempre col gruppo sto. A che ora dobbiamo tornare? E ma’ oh il tempo che usciamo da qua e troviamo la macchina che manco ci ricordiamo dove l’abbiamo messa (ride, ndr). Meh mo fammi chiudere, non ti preoccupare che tra due orette torniamo, mo non stare sempre a chiamare che ti conosco. Da’ cià cià”. Non è solo una conversazione immaginaria ed informale, è lo schizzo di migliaia di telefonate che intercorrono la domenica tra gli ultras, soprattutto i più giovani, e le proprie famiglie in attesa del loro rientro dalla trasferta. Lo chiamano “fattore campo” per chi effettivamente gioca sul terreno brulicante ed a talvolta risulta essere un fattore negativo, ma per chi canta sugli spalti è un’occasione per mostrare ancor più vicinanza alla propria maglia, ai propri colori, percorrendo decine di chilometri ed a volte anche migliaia. Domenica 13 ottobre non è stata diversa dalle altre domenica, ancora una volta migliaia di tifosi italiani hanno seguito la propria squadra fuori casa, per tre di loro, però, non è stato garantito il ritorno. Gaetano Gentile, 20 anni, Michele Biccari, 17 e il più piccolino Samuele del Grande, 13 sono tre giovanissimi tifosi rossoneri, il Foggia Calcio rappresenta tutto per loro, non perdono occasione per cantare  “difendete i nostri colori” anche tra i banchi di scuola, il calcio è parte integrante della loro vita ed anche il pomeriggio non si sta mica fermi, le giovanili aspettano loro per completare “lo squadrone”. Anche quel giorno dovevano assentarsi dal pranzo della domenica per essere ospiti di uno stadio, il Viviani di Potenza per la precisione. Il Foggia ha pareggiato 1-1, magari un po’ di amarezza per la mancata vittoria ci sta, ma tuttavia “eravamo fuori casa, mo’ aspettiamo domenica prossima”. Dopo i canti e le forti emozioni, un incidente ha spezzato per sempre le loro brevissime vite. Il primo ad andarsene è stato il più grande, Gaetano. Sui social, gli amici increduli e affranti dal dolore lo ricordano e non vogliono assolutamente che si parli di lui come se fosse morto. Più tardi arriva la notizia del decesso degli altri due ragazzini, altrettanti saranno i messaggi di cordoglio. Pagine ultras, testate giornalistiche e account delle varie squadre di calcio italiane esprimono vicinanza al popolo rossonero. I feriti in condizioni critiche resistono e tutto il mondo calcistico prega per loro. Le circostanze giuridiche poco importano, sono venuti a mancare dei ragazzi che amavano ciò che facevano e il grande esempio di sportività è stato dato. D’ora in poi il Foggia calcio avrà simbolicamente una nuova mascotte, il diavoletto artistico sarà sostituito da questi tre angeli nel cuore di tutto il popolo sportivo locale. 

Le decisioni del Giudice Sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo

Roma 15 ottobre 2024

Decisioni del Giudice Sportivo Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Mario Cappucci de Tschudy, Avv. Massimo Romeo e Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 14 Ottobre 2024, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

Clicca QUI per scaricare il comunicato integrale.

Fonte: Nardò Official site