Il Nardò Travolge l’Ugento con un Netto 4-0. Cronaca e Video Intervista.

Galatone 12 ottobre 2024
Nardò: Conte, Forcignanò, Doria, Ria G. Ricercato, Quarta, Ria P. Mossolini, Miglietta, Scalinci Leone. In panchina: Biffero, Ciccarese, Mangè, Castelluzzo, Viva, Dell’Anna, Sparapane, Buccolieri, Gravili. All.re Marino, Vice All.re Sergi, Dir. Acc.re Forcignanò, Uff. gara. Catanese, Medico Milanese.
Sul campo sportivo di Galatone, il Nardò di mister Daniele Marino ha conquistato una vittoria convincente per 4-0 contro l’Ugento, nel match valido per il quarto turno di campionato della Juniores Nazionale. La gara ha mostrato due volti distinti: un primo tempo sottotono, in cui la squadra Granata non è riuscita a imporre il proprio ritmo, seguito da una ripresa travolgente che ha visto il Nardò cambiare completamente marcia.
Nel primo tempo, il Nardò ha faticato a trovare spazi e a esprimere la qualità del proprio gioco, con un Ugento attento e compatto che è riuscito a contenere le offensive avversarie. La manovra del Nardò è apparsa poco fluida e priva di quella determinazione che contraddistingue le prestazioni dei Granata. Il risultato di 0-0 al termine dei primi 45 minuti ha rispecchiato l’equilibrio in campo, con poche occasioni da gol su entrambi i fronti.
Il rientro dagli spogliatoi ha però segnato l’inizio di una nuova partita. La squadra di Marino è scesa in campo con un piglio diverso, mostrando subito un atteggiamento più aggressivo e determinato. La svolta è arrivata nei primi minuti della ripresa, quando il Nardò ha sbloccato il risultato con una pregevole azione corale finalizzata da Leone, abile a infilare la rete, in diagonale, con precisione. Il gol ha infuso fiducia ai Granata, che hanno preso il controllo della partita, aumentando la pressione e sfruttando le difficoltà difensive dell’Ugento.
Scalinci mette in ghiaccio il risultato siglando la rete personale con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un cross di Paolo Ria. Il Nardò ha continuato a dominare il campo, trovando la terza rete ancora con Leone, autore di un bel tiro che non ha lasciato scampo al portiere avversario. A chiudere definitivamente la contesa ci ha pensato Viva, che ha sfruttato al meglio un’indecisione della difesa dell’Ugento per mettere a segno il quarto gol.
Con questa vittoria, il Nardò si dimostra una squadra capace di reagire alla immeritata sconfitta di Fasano e di imporre la propria superiorità quando riesce a esprimere il massimo del suo potenziale. La prestazione del secondo tempo ha evidenziato la qualità della rosa e la capacità di mister Marino di leggere le dinamiche della gara, apportando i giusti correttivi per ribaltare l’inerzia del match.
Il risultato finale di 4-0 rappresenta un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni, con il Nardò che punta a consolidare la propria posizione in classifica e a proseguire la striscia di risultati positivi.
Fonte: Nardò Official site
Juniores Nazionale. Nardò – Ugento 4-0. Intervista post gara a Mr Daniele Marino.
Top & Flop di Catania-Team Altamura
Il Catania supera l’Altamura con un successo all’inglese, imponendosi per 2-0 in una partita caratterizzata da un approccio tattico attento e una gestione solida della fase difensiva. Gli etnei guidati da Mimmo Toscano, si mostrano subito pericolosi e sfruttano le poche ma efficaci occasioni costruite nel primo tempo per prendere il controllo del match. Il primo gol arriva grazie a Carpani, abile a inserirsi per capitalizzare una respinta del portiere avversario, seguito poi dal raddoppio di Inglese, che sfrutta un assist preciso di Jimenez.
L’Altamura di Daniele Di Donato cerca di reagire nella ripresa aumentando il pressing e provando a creare pericoli sulle fasce, ma si scontra contro la compattezza difensiva del Catania, che abbassa il baricentro e gestisce con ordine gli attacchi avversari. I pugliesi faticano a trovare spazi e l’incisività necessaria per riaprire la partita, nonostante il tentativo di alcuni elementi di spiccare con iniziative individuali. Da sottolineare la grande prestazione del portiere Pane, che con le sue parate mantiene l’Altamura in partita fino ai minuti finali.
Il terzo successo consecutivo degli etnei dimostra l’ottima condizione del collettivo, più forte delle problematiche extra campo della settimana. Pur senza alcuni interpreti, il Catania è riuscito a imporre il proprio gioco con la sicurezza di una vera big di questo girone. Al contrario, per l’Altamura resta l’amarezza di non essere riuscita a concretizzare il gioco offensivo, rimanendo imbrigliata dalla buona organizzazione dei padroni di casa.
TOP
Kaleb Jiménez (Catania): Segna il gol che sblocca la partita e dà avvio al successo dei suoi, mostrandosi sempre presente nei momenti decisivi del match. Solido anche in fase difensiva, contribuisce in entrambe le fasi e fa valere la sua esperienza per mantenere il controllo in mezzo al campo. In mezzo al campo danza, accende l’azione. Toscano voleva una risposta dal dieci, stasera l’ha avuta. LEADER
Pasquale Pane (Altamura): Anche se la sua squadra esce sconfitta, il portiere dell’Altamura si distingue con alcune parate decisive che tengono in partita i suoi, specialmente nel primo tempo, respingendo i tentativi degli etnei. Dimostra grande riflesso e tempismo nelle uscite, pur avendo una difesa a tratti troppo incerta nel tenere la linea contro gli assalti veloci degli etnei. SARACINESCA
FLOP
Marius Adamonis (Catania): In due occasioni su Franco è distratto, smanacciando distrattamente una sfera velenosa. Nella prestazione ottima a livello corale della sua squadra, i suoi interventi risultano plastici. INCERTO
Salvatore Molinaro (Altamura): Fatica a trovare spazi e incide poco in fase offensiva, non riuscendo a impensierire la difesa avversaria. Nonostante il grande impegno, perde diversi duelli fisici e non sfrutta le poche opportunità a disposizione. SPENTO
Fonte:TuttoC.comFoggia, Capuano: “Fare risultato per accrescere l’autostima”
Ezio Capuano, allenatore del Foggia, in vista della sfida al Potenza, come si legge su foggiacalciomania.com, ha dichiarato: “Le partite di calcio hanno un senso tutto particolare. Potenza è la mia vita e ho avuto anche il piacere di allenarla. Per noi è una partita importante e affrontiamo una squadra che sta andando bene. Il Potenza concede qualcosa ma se le lasci spazio diventa difficile contenerla. Domani abbiamo il dovere di fare risultato perché si accresca l’autostima dei ragazzi”.
Fonte:TuttoC.com







































