Baschirotto: “La Lazio sta facendo un grande campionato, ma noi vogliamo vincere per farci un bel regalo di Natale”. Le probabili formazioni di Lecce-Lazio

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di Danilo Sandalo

A pochi giorni da Natale, Baschirotto e compagni vogliono provare a farsi un regalo e farlo a tutti i tifosi giallorossi cercando di fare bottino pieno nella gara contro la Lazio allenata dall’ ex Marco Baroni.
Una gara insidiosa che arriva in un momento particolare per i biancocelesti che, dopo un avvio di stagione stupendo, sono crollati proprio sul più bello nella gara dello scorso turno contro l’ Inter di Simone Inzaghi, la quale ha rifilato ben sei gol ai laziali e per di più in casa.
Una sconfitta che sicuramente non compromette nulla nella stagione della Lazio, ma che è arrivata proprio in un momento particolare e ora bisognerà vedere quale sarà la reazione.
Per il Lecce il compito di provare ad approfittare di questo scivolone per provare a chiudere un girone di andata al meglio delle proprie possibilità migliorando una classifica che solo due mesi fa circa lo vedeva all’ ultimo posto.
Mister Giampaolo non potrà contare su Gallo, Bonifazi, Banda, Gaspar, Pierret infortunati oltre a Gonzalez fuori per i noti problemi di salute da inizio campionato.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Pierotti, Krstovic, Morente.
All.: Marco Giampaolo.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.
All.: Marco Baroni.

ARBITRO:  Signor Gianluca Manganiello sezione di Pinerlo, Assistenti i Sig.ri Ciro Carbone della sez. di Napoli – Giorgio Peretti della sez. di Verona; IV Ufficiale il Sig. Paride Tremolada della sez. di Monza; Al VAR il Sig. Francesco Meraviglia della sez. di Pistoia; AVAR il sig. Michael Fabbri della sez. di Ravenna.

DIRETTA TV/STREAMING: Sky, DAZN

DEFINITI GLI ABBINAMENTI DELLE SEMIFINALI DI COPPA ITALIA

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Firenze, 20 dicembre 2024. Definito il quadro delle Semifinali di Coppa Italia Serie C dopo il sorteggio trasmesso in diretta su SkySport24 nello speciale di Area C.

Le finaliste usciranno dalle partite Giana Erminio-Caldiero Terme e Trapani-Rimini. Le gare di andata si disputeranno il 22 gennaio, mentre i match di ritorno il 12 febbraio. Sorteggiato anche l’ordine della doppia sfida finale, con i primi novanta minuti in casa della vincente di Giana Erminio-Caldiero Terme e con il ritorno davanti al pubblico di Trapani o Rimini.

Semifinali

Andata (22 gennaio)
Giana Erminio – Caldiero Terme
Trapani – Rimini

Ritorno (12 febbraio)
Caldiero Terme – Giana Erminio
Rimini – Trapani

Finale

Andata (26 marzo)
Vincente di Giana Erminio – Caldiero Terme vs Vincente di Trapani – Rimini

Ritorno (9 aprile)
Vincente di Trapani – Rimini vs Vincente di Giana Erminio – Caldiero Terme

 

LEGA PRO

Di Donato: “Oggi è un altro Altamura ma servono sacrificio e attenzione”


Daniele Di Donato, allenatore del Team Altamura, in vista del match con il Crotone, è intervenuto così in conferenza stampa: “Dovevamo imparare a conoscere la categoria, dopo una prima fase nella quale abbiamo fatto un po’ di fatica, adesso siamo in linea con i nostri obiettivi. Siamo contenti del percorso tracciato finora, con la crescita di alcuni ragazzi che si stanno mettendo in mostra. Siamo sulla buona strada ma non dobbiamo abbassare la guardia, adesso inizia un altro tipo di campionato. Non c’è più la possibilità di recuperare e ogni punto diventa fondamentale. Adesso le squadre affronteranno l’Altamura con maggiore attenzione, dobbiamo essere più bravi e più cattivi. Per me i calciatori sono tutti potenziali titolari, la maglia dipende da loro e dalla loro voglia di lottare.

L’obiettivo primario resta superare i 40 punti per mantenere la categoria. Dopo potremo pensare ad altro ma non dobbiamo distrarci dal nostro obiettivo. Il Crotone è una squadra forte, attrezzata, nella gara d’andata è stata forse quella che ha mostrato maggiore divario con noi. Ma era un altro Altamura, era alle prime armi, adesso siamo un altro tipo di squadra, servirà comunque una gara di sacrificio e attenzione”.

Fonte:TuttoC.com

Genoa-Napoli, le dichiarazioni di Antonio Conte

Il tecnico del Napoli alla vigilia della sfida a Marassi: “Juan sostituto naturale di Buongiorno, a Udine abbiamo dimostrato di saperci rialzare dopo aver preso un cazzotto”

Gianluca Monti

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Taranto, la nota dei calciatori: “Preoccupazione per situazione club”


I calciatori tesserati con il Taranto, attraverso l’Assocalciatori, con una nota, hanno espresso preoccupazione circa la situazione che sussiste nel club rossoblu. Di seguito il comunicato integrale: 

I calciatori professionisti del Taranto Calcio, tramite l’Associazione Italiana Calciatori, manifestano la loro forte preoccupazione per la situazione della Società.

Pur essendo coscienti che la stagione sportiva sarebbe stata complessa, è preoccupante notare come le difficoltà progressivamente siano aumentate rendendo impossibile anche la semplice pianificazione del lavoro quotidiano. Ciò ha causato molteplici cambi di staff tecnico e di dirigenti che ha svuotato lo spogliatoio e il team di figure professionali e di professionisti che avrebbero sicuramente dato il loro contributo alla causa dal punto di vista tecnico e organizzativo.

Siamo ormai giunti ad un livello di approssimazione inaccettabile sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista umano. A ottobre sembrava che, finalmente, ci dovesse essere un cambio di rotta, con l’avvento di APEX, nella quale avevamo riposto tutte le speranze relative all’immediato futuro, tanto che la squadra per evitare di compromettere il passaggio di quote ha evitato di procedere con le tutele lavoristiche del caso, pur in presenza di gravi inadempimenti nel pagamento delle nostre retribuzioni. Abbiamo concesso ulteriori due mesi di tempo alla società per poter migliorare lo stato delle cose continuando quotidianamente ad adempiere ai nostri obblighi contrattuali, rispettando modalità di organizzazione del lavoro alquanto discutibili.
A oggi, la misura è colma, considerato che anche a distanza di 5 giorni dal termine dei controlli COVISOC relativi al pagamento delle retribuzioni di settembre e ottobre le stesse non ci sono state ancora corrisposte, né dall’attuale proprietà, né da quella dichiaratasi acquirente.
Non solo, dunque, dovremo fare i conti con un ulteriore e pesante penalizzazione, ma anche con la gravissima lesione dei nostri più elementari diritti costituzionali di natura alimentare. A ciò si aggiunga che l’evidente assenza di un progetto tecnico denota come la Società non sia, allo stato, in grado di adottare alcuna idonea misura organizzativa, volta a garantire che la nostra prestazione di lavoro possa essere effettuata nel rispetto delle previsioni normative e contrattual-collettive.
Pertanto, ogni membro della squadra in totale libertà deciderà se avvalersi, per il tramite dell’AIC, della possibilità di mettere in mora il Club nel rispetto delle disposizioni del vigente Accordo Collettivo categoriale.
Inoltre, la squadra e con essa l’AIC intendono condannare fermamente ogni episodio di intimidazione e violenza ricevuto, come quello verificatosi negli ultimi giorni ed esprimono la loro vicinanza al mister Cazzaró e alla sua famiglia. Comprendiamo la delusione della tifoseria in seguito soprattutto agli ultimi risultati ottenuti, ma vogliamo rammentare che senza le penalizzazioni subite il Taranto sarebbe ancora in corsa per raggiungere gli obbiettivi minimi stagionali, per i quali ognuno di noi ha scelto di sposare integralmente la causa, che, nonostante tutto, continueremo a onorare al massimo delle nostre possibilità.

I calciatori del Taranto Calcio

Fonte:TuttoC.com

Bologna: da Italiano le ultime su Orsolini, Ndoye e Holm

Alla vigilia della trasferta contro il Torino, il tecnico ha parlato in conferenza stampa

Giada Bertolini

A Casteldebole, nella consueta conferenza stampa della vigilia, Vincenzo Italiano ha presentato la trasferta di Torino. Oltre che della partita, in programma domani alle 15, il tecnico ha parlato di molti altri temi: dagli indisponibili all’ampia scelta sugli esterni. Ecco le sue dichiarazioni più interessanti in ottica fantacalcio. 

assenze e rientri

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“Rientra Orsolini, non ci sarà Ndoye (alle prese con una distorsione alla caviglia). Ha un po’ di dolore alla caviglia ma già dalla prossima sarà a pieno regime con la squadra.  Aebischer ed El Azzouzi stanno lavorando a parte, non sono ancora in gruppo, quindi non so se rientreranno la prossima”. 

su orsolini

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L’esterno torna tra i convocati ma quanti minuti potrà giocare? Il tecnico dei rossoblù risponde così: “Oggi secondo allenamento, è totalmente a disposizione, vediamo cosa dirà la partita. È inutile fare calcoli, vediamo quello che succede”.

in attacco

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“Abbiamo tanti esterni, Odgaard (tra i consigliati in attacco della 17ª giornata) è tornato esterno nel secondo tempo e sono stato molto sorpreso di quello che ha fatto in quella zona, ci ha permesso di guadagnare tre punti importanti. Mentre Benji Dominguez non giocava gli dicevo di non mollare l’ho sempre spinto ad andare forte, a continuare a crescere. La stessa cosa quest’anno riguarda Karlsson. Ci sono stati infortuni l’anno scorso e pure all’inizio di quest’anno per lui. Deve avere continuità, non solo se titolare ma anche quando subentri, perché è una zona in cui il dispendio di energie è enorme, bisogna farsi trovare pronto”.

a centrocampo

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In mediana il Bologna ha trovato la sicurezza del trio Pobega, Freuler e Ferguson. “Sì, hanno disputato gare di grande livello, anche Moro per me sta crescendo, Urbanski può lavorare in tante zone del campo, Fabbian ha fatto grandissime partite in Champions. Ferguson mi ha detto che si sente molto meglio, il recupero è più veloce, il quadricipite lo sente più tonico, si sente più forte e stabile. Passaggio normale di uno che arriva da una rottura del crociato. Recuperare Lewis l’ho sempre detto era troppo importante per noi”. 

in difesa

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“Abbiamo dovuto adattare Holm a sinistra, ora rientrano tutti. Lollo (De Silvestri, ndr) è rientrato ieri dopo un problema nell’ultima partita, ma abbiamo tutti a disposizione. Holm può tornare a destra”.

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Roma: da Ranieri le ultime su Hummels, Cristante e Zalewski

Il tecnico in conferenza stampa in vista della gara casalinga di domenica contro il Parma

Giada Bertolini

A due giorni dalla sfida contro il Parma, in programma domenica alle 12.30 allo Stadio Olimpico, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa a Trigoria. Il tecnico giallorosso ha parlato anche di moduli, posizioni e dei singoli per la gioia dei fantallenatori.

rientri e assenze

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“A parte Cristante (ancora out, ndr), Hummels è rientrato. Ha fatto il primo pseudo allenamento e vedremo domani che disponibilità mi darà. Ancora non lo so, dipende da quanto sarà debilitato. Dopo la rifinitura, ci parlerò”. A domanda diretta sull’importanza del difensore tedesco e di Paredes Ranieri è stato chiaro: “Sono imprescindibili. Sono due monumenti per me”.

Su Ndicka

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A mister Ranieri è stato chiesto come mai Ndicka renda più sul centro-sinistra piuttosto che al centro della difesa. Ecco la risposta del tecnico: “Non lo so. Evidentemente si trova più a suo agio sul centro sinistra. Ho visto che in quella posizione mi crea una superiorità numerica importante, mi porta palla, sa mettere la palla. Per cui l’ho voluto rimettere lì e non bloccarlo centralmente”.

su Zalewski

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“Per quanto riguarda Zalewski è un giocatore della mia rosa e quando lo reputo opportuno lo faccio giocare, perché per me è un buonissimo calciatore. Lo vedo molto più libero quando gioca con la sua Nazionale. Lo vorrei vedere sempre così, libero di pensieri”.

movimenti in difesa

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“Quanti difensori servono alla Roma in vista di gennaio? Non li ho contati, sono sincero. Celik può fare anche il braccetto nei 3, anche non mi piace questo termine. Vediamo comunque”.

modulo

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“Non mi sono mai innamorato dei sistemi di gioco, perché non sono vincenti: quelli vincenti sono i giocatori. Io cerco di dare un equilibrio alla squadra. Ho visto che la squadra con la difesa a 3 si sente più protetta. Per proteggerla di più dovrei giocare con 3 centrocampisti, però poi perdiamo qualcosa in avanti in brillantezza. Ma è fluido: i ragazzi sanno come muoversi, per cui basta alzare o abbassare un quinto per giocare a quattro o a tre”.

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