Potenza ospite della Casa Circondariale. Macchia: “Un onore essere qui”


Una delegazione di calciatori e tesserati del Potenza Calcio, capitanata dal presidente Donato Macchia e dal Club Manager Carmine Tramutola, ha fatto visita in mattinata ai detenuti della Casa Circondariale A. Santoro di Potenza per aderire all’iniziativa promossa dall’ADISE di Basilicata e dallo storico allenatore ed ex dirigente del Potenza Calcio, Gerardo Passarella.
Una significativa occasione di confronto, una piacevole giornata nella quale i ragazzi della Casa Circondariale hanno avuto modo di dialogare e sfidare in una partita di calcetto alcuni esponenti della squadra del capoluogo.

“È stato un onore per noi trascorrere questa giornata insieme ai ragazzi della Casa Circondariale, soprattutto alla vigilia delle festività natalizie, un momento che invita tutti alla riflessione e alla condivisione”. È quanto ha dichiarato il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, che ha aggiunto: “Confrontarci con loro, ascoltare le loro storie e vedere nei loro occhi la gioia di un momento di leggerezza è qualcosa che ci ha profondamente arricchiti. La speranza è di essere stati da stimolo per guardare al futuro con fiducia e maggiore spensieratezza. Il nostro intento è quello di essere un riferimento per ogni membro della comunità, nessuno escluso. L’obiettivo di mettere al centro i valori umani, prima ancora di quelli sportivi, è ciò che alimenta giornate come questa e ci permette di entrare in simbiosi con tutte le realtà del territorio. Questa giornata – ha concluso il presidente – ha lasciato un segno indelebile in tutti noi”.

Emozioni condivise anche da Passarella: “Puntiamo a fare altre giornate simili, lo sport deve necessariamente avere delle finalità sociali. Ringrazio sentitamente il presidente Donato Macchia e tutta la società del Potenza Calcio per aver consentito alla realizzazione di questa giornata e aver dato ampia disponibilità per ogni nostra richiesta. I doni fatti ai ragazzi della struttura sono sinonimo di una società dalla grande bontà d’animo, intenta a riservare attenzioni speciali verso il prossimo”.

Fonte:TuttoC.com

GIUDICE SPORTIVO 19^ GIORNATA 14-15 DICEMBRE 2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 86/DIV del 16 Dicembre 2024

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LEGA PRO

Picerno, Tomei: “Dominato a Foggia, ma se non fai gol vieni punito”


Il Picerno perde a Foggia, battuto da un gol di Parodi nel finale del primo tempo. Il tecnico dei lucani, Francesco Tomei, spiega le ragioni del ko: “Nel calcio vince chi la butta dentro, io alla mia squadra posso solo rimproverare il fatto di non aver completato ancora questo step. Abbiamo dominato a Foggia, ma se non fai gol poi vieni punito. Dobbiamo lavorare sotto questo punto di vista ma per il resto non ho nulla da recriminare alla mia squadra, perché non è da tutti venire qui a Foggia e fare una partita del genere, contro una squadra rivitalizzata da Zauri. Noi arriviamo davanti con una metodologia e con uno sviluppo, il Foggia è arrivato con delle transizioni. Ci può stare, è un modo di fare calcio, io preferisco sviluppare l’azione in un modo diverso. Sul piano del gioco abbiamo dominato e questo lo ribadisco, ma dobbiamo fare gol perché sono quelli che determinano i giudizi nel calcio”. 

Tomei dice la sua sul girone: “Il campionato è molto equilibrato, la continuità premia e anche un punto è importante. La forbice in classifica è molto stretta e chi riesce ad avere un rendimento più continuo riuscirà a raggiungere i propri obiettivi. Faccio fatica a dire chi è il favorito per andare in B, anche se siamo già a metà della stagione. Il mercato potrebbe cambiare il volto delle squadre e speriamo che non ci siano estromissioni a campionato in corso perché questo falserebbe tutto. Ci sono realtà, anche piccole come la nostra, che lavorano in modo serio e altre che partecipano anche se sono impossibilitate a farlo, con le conseguenze sulle classifiche degli altri”. 

Fonte:TuttoC.com

Lazio, i convocati per l’Inter: Romagnoli e Vecino non recuperano

Baroni dovrà fare a meno del difensore e del centrocampista. Out anche lo squalificato Castellanos

Dopo la brillante vittoria ottenuta nello scorso turno di Serie A contro il Napoli, la Lazio si appresta a tornare in campo contro l’Inter. Venti i giocatori convocati da Baroni, che non recupera Romagnoli e Vecino. Il primo non ha ancora smaltito al 100% la contusione rimediata contro il Napoli, mentre il centrocampista è alle prese con il recupero dalla lesione di basso grado alla coscia sinistra. Out anche lo squalificato Castellanos.  Unica notizia lieta per il tecnico è legata al rientro di Luca Pellegrini.

i convocati di baroni

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Furlanetto, Mandas, Provedel; Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini; Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella; Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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Lazio, Lombardi: “Io, il primo capocannoniere di Inzaghi”

Cristiano Lombardi ha lasciato il calcio in estate dopo sole 16 partite negli ultimi 4 anni, e ora fa il vice allenatore della Lazio U18: “Ho sfiorato la depressione, a giocare ancora ci penso, ma ora vorrei bruciare le tappe. Vi racconto Simone tra cene e giacche rotte”

Il soffitto di casa Lombardi è un via vai di immagini. Ogni mattina Cristiano incrocia le mani dietro la testa e guarda in alto a caccia di foto: lui che segna all’esordio in Serie A contro l’Atalanta, lui che regala a Inzaghi il primo titolo da allenatore con una tripletta, lui che gioca la numero dieci dell’Italia Under 18, lui che si diverte all’Olimpico, a San Siro o a magari ad Anfield. Lui che gioca dieci anni nella Lazio e ne diventa una bandiera. Un via vai di sogni realizzati e altri sfumati. “Di notte immagino di essere ancora dentro uno stadio”. Lombardi, il primo capocannoniere di Inzaghi cresciuto nella Primavera biancoceleste, ha smesso di giocare a 29 anni dopo tre stagioni di infortuni e malumori. Da un paio di mesi fa l’assistente allenatore di Francesco Punzi nell’Under 18 della Lazio, la squadra che l’ha preso bambino e non l’ha mai mollato.

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Lotito: “L’accusa di essere mafioso mi fa sorridere. E sulla gara con l’Inter…”

Il presidente biancoceleste ai Collari d’oro, dove ha ricevuto l’onorificenza: “Non faccio pronostici, spero che la squadra mantenga il profilo di unione e determinazione. La squadra si diverte e fa divertire, l’aquila vola in alto”

Mario Canfora e Elisabetta Esposito

È un Claudio Lotito come al solito loquace, quello intervenuto alla cerimonia dei Collari d’Oro del Coni dove ha ricevuto la prestigiosa onorificenza. “Sulle offese olandesi di antisemitismo e razzismo ai tifosi biancocelesti che hanno impedito ai supporter laziali di assistere al match con l’Ajax di Europa League c’è un iter intrapreso – ha detto il patron della Lazio -. Quello che ci veniva contestato è fuori luogo. Come si può imputare alla Lazio di essere fascista o antisemita? È contro la realtà. E dire che sono un presidente di stampo mafioso mi fa sorridere”. Poi, parlando della situazione del calcio italiano, ammette che ci sia “bisogno di tante cose, come iniziative che possono portare ricavi aggiuntivi. Risorse che devono essere finalizzate, ad esempio, per gli stadi. Serve attuare un programma serio perché il calcio ha bisogno di norme all’insegna di equilibri economico finanziari. La manovra? Come sapete è incardinata alla Camera, non in Senato”. Mentre sul cammino biancoceleste e sull’importanza della scelta di Baroni dice che “quando l’ho scelto ero convinto, non certo per far retrocedere la Lazio. Hanno fatto una manifestazione contro di me ma i fatti mi stanno dando ragione. Il suo turnover è automatico perché quando hai una rosa altamente competitiva è giusto che giochi chi è funzionale e pronto. Non bisogna rincorrere i nomi, noi dobbiamo parlare del futuro”. 

inter

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Stasera intanto c’è la supersfida all’Olimpico contro l’Inter: “Non faccio pronostici, spero che la squadra mantenga il profilo di unione e determinazione. La squadra si diverte e fa divertire, da un punto di vista ambientale l’aquila vola in alto. La partita in chiaro su Dazn? Iniziativa che ho incentivato. È un valore aggiunto e riavvicina tifosi al calcio”. 

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Taranto, il club risponde ad Apex: “Motivazioni inconsistenti e diffamatorie”


Gli attuali vertici del Taranto, con una nota pubblicata sul sito ufficiale del club, rispondono così al comunicato di Apex Capital:

L’attuale socio di maggioranza della Taranto F.C. 1927 S.r.l., con riferimento al Comunicato stampa diramato dalla Apex Capital Global LLC in data odierna, precisa quanto segue.

La motivazione addotta dalla parte promissaria acquirente per giustificare il mancato rispetto dei propri obblighi contrattuali (emissione della nuova garanzia bancaria e stipula dell’atto definitivo di trasferimento delle quote entro il 13 Dicembre ed accollo di tutti i debiti della società, ivi compresi quelli relativa all’odierna scadenza federale, sin dalla sottoscrizione del contratto preliminare) è del tutto inconsistente e gravemente diffamatoria.

Purtroppo, disattendendo le numerose dichiarazioni pubbliche fatte in questi giorni oltre che le rassicurazioni private circa il rispetto dei termini, la Apex Capital Global LLC è venuta meno, ancora una volta, ai propri impegni contrattuali, con la stessa ed identica dinamica verificatasi nel periodo precedente alla sottoscrizione del contratto preliminare.

Fortemente preoccupati per una situazione che, con il passare dei giorni, diventava sempre più drammatica, abbiamo comunicato per iscritto alla nostra controparte che eravamo disponibili a differire il termine perentorio previsto per il trasferimento delle quote, chiedendo solo che venissero rispettati i pagamenti relativi all’odierna scadenza federale e tanto nell’unico primario interesse che è la salvaguardia del Club.

Il socio di maggioranza ha messo in atto tutte le azioni oltre che le soluzioni per scongiurare qualsiasi alibi in capo alla Apex, avendo persino effettuato nei giorni scorsi diversi bonifici test presso tutti i conti di Apex dei quali siamo a conoscenza, per dimostrare che il nostro conto corrente era – come tuttora lo è – perfettamente operativo.

Avremmo preferito mantenere il giusto silenzio sino alla conclusione della giornata odierna, in attesa delle soluzioni che la Apex ci riferisce stia cercando, sebbene questo confligga con la irrefrenabile voglia di diramare un comunicato stampa anziché concentrarsi nel risolvere senza indugio alcuno al rispetto degli impegni odierni.

Rinnoviamo quindi pubblicamente l’invito rivolto alla Apex a mettere in atto tutte le azioni utili al rispetto delle scadenze federali autorizzandoli altrettanto pubblicamente ad utilizzare le somme vincolate alla fideiussione che ci era stato detto fossero disponibili da diverso tempo.

La società si riserva ad ulteriori pubblicazioni più dettagliate prossimamente.

Fonte:TuttoC.com

COMUNICATO UFFICIALE – Taranto Football Club 1927

L’attuale socio di maggioranza della Taranto F.C. 1927 S.r.l., con riferimento al Comunicato stampa diramato dalla Apex Capital Global LLC in data odierna, precisa quanto segue.

La motivazione addotta dalla parte promissaria acquirente per giustificare il mancato rispetto dei propri obblighi contrattuali (emissione della nuova garanzia bancaria e stipula dell’atto definitivo di trasferimento delle quote entro il 13 Dicembre ed accollo di tutti i debiti della società, ivi compresi quelli relativa all’odierna scadenza federale, sin dalla sottoscrizione del contratto preliminare) è del tutto inconsistente e gravemente diffamatoria.

Purtroppo, disattendendo le numerose dichiarazioni pubbliche fatte in questi giorni oltre che le rassicurazioni private circa il rispetto dei termini, la Apex Capital Global LLC è venuta meno, ancora una volta, ai propri impegni contrattuali, con la stessa ed identica dinamica verificatasi nel periodo precedente alla sottoscrizione del contratto preliminare.

Fortemente preoccupati per una situazione che, con il passare dei giorni, diventava sempre più drammatica, abbiamo comunicato per iscritto alla nostra controparte che eravamo disponibili a differire il termine perentorio previsto per il trasferimento delle quote, chiedendo solo che venissero rispettati i pagamenti relativi all’odierna scadenza federale e tanto nell’unico primario interesse che è la salvaguardia del Club.

Il socio di maggioranza ha messo in atto tutte le azioni oltre che le soluzioni per scongiurare qualsiasi alibi in capo alla Apex, avendo persino effettuato nei giorni scorsi diversi bonifici test presso tutti i conti di Apex dei quali siamo a conoscenza, per dimostrare che il nostro conto corrente era – come tuttora lo è – perfettamente operativo.

Avremmo preferito mantenere il giusto silenzio sino alla conclusione della giornata odierna, in attesa delle soluzioni che la Apex ci riferisce stia cercando, sebbene questo confligga con la irrefrenabile voglia di diramare un comunicato stampa anziché concentrarsi nel risolvere senza indugio alcuno al rispetto degli impegni odierni.

Rinnoviamo quindi pubblicamente l’invito rivolto alla Apex a mettere in atto tutte le azioni utili al rispetto delle scadenze federali autorizzandoli altrettanto pubblicamente ad utilizzare le somme vincolate alla fideiussione che ci era stato detto fossero disponibili da diverso tempo.

La società si riserva ad ulteriori pubblicazioni più dettagliate prossimamente.

Fonte: Taranto Football Club Official Site