Leverano Football – pari contro il Taurisano

Si chiude con un pareggio a reti inviolate la sfida di vertice della quattordicesima giornata tra il Taurisano e il Leverano, in una gara combattuta e condizionata dal maltempo. La capolista non è riuscita a prolungare la striscia di otto vittorie consecutive, trovando un Leverano solido e ben organizzato.

Fin dai primi minuti, il Taurisano ha provato a imporre il proprio gioco, sostenuto dal calore del pubblico di casa, ma le condizioni del terreno appesantito hanno reso difficili le manovre offensive. Nonostante ciò, i granata sono riusciti a creare alcune occasioni da rete sventare da un attento Bardoscia.

Bianconeri che non si sono limitati a difendere e hanno cercato di pungere in velocità. Sui piedi di Palazzo l’opportunità più ghiotta per il Leverano, ma la conclusione si è rivelata velleitaria.
Nel finale, Leverano che gestisce con esperienza la pressione della capolista, portando a casa un punto prezioso.

Il match si conclude con uno 0-0 che fa perdere al Taurisano il vertice della classifica, confermando l’imprevedibilità del campionato.

Fonte: Facebook official page

Importante vittoria per il Mesagne Calcio

Importante vittoria per il Mesagne Calcio nel match giocato ieri allo stadio Alberto Guarini, dove si sono sfidate Mesagne e Veglie. I gialloblù di mister Di Serio si sono imposti con un sonoro 4-1.

Finalmente il Mesagne raccoglie quanto prodotto in campo: una prestazione che sa di crescita collettiva e maturità, dopo lo sfortunato pareggio di domenica scorsa. A portare in vantaggio i gialloblù è stato Manuel Taveri, che in area di rigore si coordina e insacca in rete con una stupenda sforbiciata.

Il raddoppio arriva allo scadere dei primi 45 minuti con l’ex di turno Marco Politi, che insacca una ribattuta. Il primo tempo si conclude sul 2-0, con il Mesagne in piena gestione della gara.

Nel secondo tempo cala un po’ il ritmo, ma il Mesagne riesce a triplicare ancora con Politi, che da fuori area mette in rete il 3-0 su assist di Keita.
Il Veglie prova a reagire e accorcia le distanze con un gran gol di Di Giulio, che batte l’incolpevole Dipietrangelo.
Il 4-1 finale arriva allo scadere dei secondi 45 minuti con Andrea Manta, che chiude definitivamente il match.

Una partita ben giocata dai ragazzi di mister Di Serio, che ora prepareranno la sfida di domenica in trasferta contro la corazzata Maglie.

Fonte: Facebook official page

La Virtus Francavilla riflette sulla situazione di mister Ginestra: la situazione


L’aria che si respira in casa Virtus Francavilla è tutt’altro che serena. Le due recenti sconfitte contro Nocerina e Matera hanno acceso i riflettori sulla panchina bianca e messo in discussione la posizione di mister Ginestra.

Un inizio di stagione altalenante – Nonostante il primo posto in classifica non sia poi così lontano, le ultime prestazioni della squadra hanno destato non poche preoccupazioni nell’ambiente. La sconfitta nel derby contro il Matera, seguita da quella in trasferta contro la Nocerina, ha evidenziato fragilità e lacune che sembrano difficili da colmare con le attuali soluzioni.

Il presidente valuta le opzioni – Il presidente Antonio Magrì è chiamato a prendere una decisione cruciale nelle prossime ore. Da una parte, c’è la volontà di dare una scossa alla squadra e di invertire la rotta, dall’altra c’è la consapevolezza che un cambio di guida tecnica potrebbe destabilizzare ulteriormente un ambiente già provato.

Un vertice decisivo – Nelle prossime ore è previsto un vertice di società per fare il punto della situazione e decidere il da farsi. Tutte le opzioni sono sul tavolo: dalla conferma di Ginestra, nonostante i risultati negativi, fino all’esonero e alla ricerca di un nuovo allenatore.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bayer Leverkusen-Inter, la conferenza stampa di Xabi Alonso: “Vogliamo gli ottavi”

Il basco, che dall’inizio della scorsa stagione ha perso solo 3 partite su 75, elogia il lavoro di Inzaghi: “I nerazzurri sono vincenti e maturi”

dal nostro inviato Filippo Conticello

La pancia della BayArena sembra una mostra di fotografia: immagini del titolo 2023 a ogni parete, scene di giubilo e bagni di champagne. In quasi tutte le foto il protagonista è questo 43enne basco, arguto e raffinato, che entra dalla sala stampa con l’aria di chi sta preparando sorprese: Xabi Alonso, eroe dell’ultima Bundesliga vinta, vuole il G8 di Champions col suo Bayer Leverkusen dei miracoli. Di mezzo, però, incrocia domani l’Inter formato Europa, che non ha preso ancora mezzo gol e da queste parti è temuta come certi altri squadroni del Continente: “È una delle formazioni più grandi che ci siano al momento, sarà una sfida molto importante per noi – ha detto nella conferenza di vigilia lo stesso Xabi Alonso -. Sappiamo chi abbiamo davanti, ma sappiamo anche chi siamo noi e quanto la gente ci spingerà”. Poi, altre parole sulle specificità di questa Inter imprevedibile, soprattutto in Champions: “Ha grande continuità, è molto solida e ha un’idea chiara di cosa bisogna fare in campo per vincere. Sanno dove portare le partite, sanno come prendersele: sarà fantastico giocare contro una squadra tanto matura”.

terza italiana

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Il ko con l’Atalanta in finale di Europa League, unica macchiolina nel lenzuolo immacolato della scorsa stagione, poi la vittoria in questa edizione di Champions qui in casa col Milan di Fonseca. Alonso si sta abituando ad incrociare gli italiani, ma questa nuova sfida è perfino più complessa, visto lo standing internazionale della squadra di Inzaghi: “L’Inter è semplicemente… vincente, ha giocato la finale di Champions League due anni fa, ha vinto lo scudetto con ottimi giocatori e ha uno dei migliori allenatori al mondo: si impara molto nell’analizzarla e nel vederla giocare”. Per di più, con una mediana d’eccellenza e con il ritorno a casa dell’ex Bayer Hakan Calhanoglu, dettaglio che non può sfuggire a un maestro della regia come Xabi Alonso: “Non pensiamo ai singoli, ma Calha di certo ha un grande impatto sul loro gioco – ha continuato l’allenatore campione di Germania -. È pericoloso con il tiro da fuori, ma ciò è possibile proprio grazie al suo modo di muoversi in tutto il reparto. Ricordo quando giocava qui, era semplicemente un 10: il suo gioco è cambiato molto nel corso del tempo, è arretrato un po’ alla volta fino alla posizione di regista. È un calciatore chiave per l’Inter, come Kimmich lo è per il Bayern Monaco. Non so dire in quale posizione esatta, ma sicuramente Hakan è in alto nel ranking dei migliori mediani d’Europa, ma non è solo: ci sono anche Barella, Mkhitaryan, Frattesi, Zielinski, Inzaghi ha davvero tante soluzioni a centrocampo”. Insomma, anche Xabi Alonso ha identificato lì la chiave del successo nerazzurro: “In molti casi l’Inter è coperta nel doppio ruolo in mezzo. Valuto tutti i loro centrocampisti a un livello altissimo, non si tratta solo di essere top player ma di giocare in maniera collettiva e loro lo sanno fare: sanno come pressare alto, sanno giocare corto e lungo, sanno lavorare sulle transizioni e sulle rotazioni, che è una cosa tipica del calcio italiano e bella da studiare”.

italia chissà

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Dall’inizio della scorsa stagione questo super Bayer ne ha giocate 75 e perse appena 3: numeri che danno vertigini e fanno gonfiare il petto a Xabi Alonso. “Non diciamo queste cifre a voce alta… – ha scherzato ancora -. Dicono tanto di questo club e di questa squadra, c’è un grande feeling collettivo, tutti sappiamo che questa è la strada giusta da percorrere: penso che siamo migliorati molto e anche domani proveremo a vincere in tutti i modi perché vogliamo qualificarci tra le prime otto e provarci in ogni competizione”. Per farlo, poi, il basco sta pure recuperando Patrik Schick, vecchia conoscenza del nostro pallone: “Si sta avvicinando alla forma migliore, giorno dopo giorno si sente meglio e non lo escludiamo. Domattina verificheremo se sarà in condizione per poter giocare dall’inizio o a gara in corso…”. Le ultime parole di Alonso, invece, sono sul suo futuro: se da giocatore ha quasi sfiorato la A, la Juve nello specifico, allora perché non immaginarlo un giorno in Italia da allenatore? “Non chiudo nessuna porta per il mio domani, ma al momento tutte le mie porte sono qua, al Bayer Leverkusen”.

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Monza, i convocati per l’Udinese: torna Sensi, out Vignato e Petagna

Diverse assenze per Nesta, che dovrà fare a meno anche dei lungodegenti Pessina, Gagliardini e Cragno

Di nuovo in campo dopo il pesante ko nel match di Coppa Italia contro il Bologna, il Monza, questa volta, dovrà vedersela contro l’Udinese (15ª Serie A). Venticinque i giocatori convocati da Nesta, che non potrà contare su Petagna e Vignato. Confermate, inoltre, le assenze dei lungodegenti Pessina, Gagliardini e Cragno. Nota lieta il ritorno di Sensi, nuovamente convocato dopo l’assenza nel match della scorsa giornata di Serie A, contro il Como.

convocati monza

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Izzo, Caldirola, Caprari, Djuric, Sensi, Pedro Pereira, Maldini, Birindelli, Forson, Pizzignacco, Pablo Marí, Maric, Valoti, Turati, D’Ambrosio, Bondo, Bianco, Carboni, Mota Carvalho, Postiglione, Martins, Colombo, Mazza, Kyriakopoulos, Ciurria.

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Potenza, Alastra: “Ci siamo concentrati su noi stessi e abbiamo vinto”


Vittoria netta sul Latina ed esultanza per Fabrizio Alastra, portiere del Potenza che scrive un messaggio via social per commentare il rotondo 5-1: “Concentrandoci su di noi, sulla nostra evoluzione verso la miglior versione di noi stessi, abbiamo creato i giusti presupposti affinché quello che desideravamo arrivasse come una naturale conseguenza della nostra crescita personale”.

Fonte:TuttoC.com

Zoff: “Scudetto? Inter ha qualcosa in più, lotta in equilibrio fino alla fine”

Intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex portiere ha parlato della lotta scudetto in Serie A e delle squadre che si daranno battaglia

Intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex portiere Dino Zoff ha parlato della lotta scudetto in Serie A e delle squadre che si daranno battaglia:

Equilibrio in vetta? Credo che Milan e Juventus possano rientrare a pieno titolo nella corsa scudetto e recuperare il gap esigue con chi le precede. Certo, in questa stagione ci sono delle Outsider come Lazio e Fiorentina che vorranno dare battaglia. Sulla carta l’Inter ha qualcosa di più ma a prescindere da questo l’equilibrio continuerà”

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Giugliano-Monopoli, test importante per i campani in ottica play off. Le probabili


E’ un crocevia importante per la stagione del Giugliano. La sfida al Monopoli di Colombo rappresenta per la squadra di Bertotto un’occasione importante per riagganciare la zona play off e cancellare la sconfitta pesante contro il Sorrento. Una partita che ha lasciato qualche strascico nel morale dei gialloblù apparsi i cattivi parenti della bella squadra che si è ammirata in quasi tutto il campionato. Ne sarà consapevole lo stesso Bertotto che ora vuole subito ritrovare la sua squadra con la sua mentalità e il suo modo di essere. La possibilità di agganciare nuovamente la zona play off è concreta e solo battendo il Monopoli tutto ciò sarà possibile. Certo l’avversario dei campani sarà osso duro. Il Monopoli di Colombo viaggia nelle altissime sfere della classifica e di partita in partita sta acquisendo sempre più consapevolezza grazie anche alle autorevoli prestazioni fornite contro squadre molto forti. La posizione di classifica acquisita significa tantissimo per Viteritti e compagni che ora non hanno nessuna intenzione di accontentarsi. Il progetto Monopoli è solido e forte. Ed ha delle ambizioni. Adesso è il momento di dare continuità anche con vittorie che possano consolidare e magari anche migliorare la propria posizione di classifica lanciando un chiaro messaggio a tutto il campionato. Il Monopoli c’è e vuole esserci. Con un punto a favore. Quello delle partite in trasferta. La quantità di punti conquistati fuori dalle mura amiche è impressionante cosi come la qualità del gioco espressa. Uno spauracchio per il Giugliano, un punto di forza per il Monopoli che vorrà sfruttare la buona vena in trasferta. Spunti interessanti, dunque, in una partita in cui il pareggio servirà a poco. Due squadre pronte ad affrontarsi in campo con la voglia di vincere e di conseguire punti importanti per la propria classifica.

QUI GIUGLIANO. Nei campani 4-3-3 di base con Ciuferri, Padula e Njambe che proveranno a scardinare la forte retroguardia del Monopoli. In mezzo al campo sicura presenza di Celeghin nella posizione di regista con Giorgione e De Rosa ai suoi lati. In difesa il confermatissimo Caldore con Valdesi nella posizione di terzino destro.

QUI MONOPOLI. Nei biancoverdi pugliesi c’è Cristallo titolare sulla destra al posto di Valenti con sostanziale similitudine alla formazione scesa in campo contro l’Avellino. Ci sarà Yeboah al posto dell’infortunato Vazquez mentre in difesa ci dovrebbe essere Bizzotto al posto di Viteritti. A centrocampo ci sono Battocchio e Scipioni con Yabrè a sinistra.

Ecco le probabili formazioni della partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 20.20:

GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Valdesi, Solcia, Caldore, Oyewale; De Rosa, Celeghin, Giorgione; Ciuferri, Padula, Njambe. All. Valerio Bertotto

MONOPOLI (3-5-2): Vitale; Angileri, Miceli, Bizzotto; Cristallo, Falzerano, Battocchio, Scipioni, Yabre; Grandolfo, Yeboah. All. Alberto Colombo

Arbitro: sig. Giuseppe Mucera di Palermo; assistenti Franco e Sicurello. Quarto uomo sig. Leonardo Di Mario di Ciampino

Fonte:TuttoC.com