Monopoli – Taranto: info su prevendita, biglietti e settore ospiti

Aperta, online e presso i rivenditori autorizzati sul circuito Ciaotickets, la prevendita dei biglietti per assistere alla partita Monopoli – Taranto, valida per la 19a giornata del campionato di Serie C Now 2024/2025 e in programma domenica 15 dicembre 2024 alle ore 15 allo stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli.

Il settore Curva è sold out.
Pertanto non è possibile acquistare biglietti in quel settore.

Per il solo giorno della partita, sarà possibile acquistare i biglietti anche presso lo stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli, a partire dalle ore 12.

SETTORE OSPITI
Valutati i profili di criticità che connotano la gara secondo determinazione 52/2024 del 4.12.2024 con la quale l’O.N.M.S. investiva il C.A.S.M.S di individuare adeguati provvedimenti interdittivi, il Prefetto di Bari ha imposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Taranto.


COSTO BIGLIETTI

Tribuna: Intero € 25,00 / Ridotto € 18,00
Distinti: Intero € 16,00 / Ridotto € 12,00
Curva: SOLD OUT

* I prezzi non sono comprensivi di diritti di biglietteria di € 2,00.


DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI A MONOPOLI

– CENTRO COORDINAMENTO BIANCOVERDE MONOPOLI – Via Battisti, 28
– AGENZIA PLANETWIN365 – Via Marsala, 27
– TABACCHERIA CORNELIA – Via Lepanto, 22/B
– SNAI GOLDSPORT24 – Via Roma 2
– TILT COFFEE – Via Remigio Ferretti
– STADIO “VENEZIANI” BOTTEGHINO (solo il giorno della partita, a partire dalle ore 12)


CATEGORIE RIDOTTI

DONNA
La tariffa Donna è riservata alle persone di sesso femminile ed è disponibile per tutti i settori dello stadio “Veneziani”.
OVER 65
La tariffa Over 65 è riservata ai nati prima del 1 gennaio 1957 ed è disponibile per tutti i settori dello stadio “Veneziani”.
RAGAZZI
La tariffa Ragazzi è riservata a tutti i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni compiuti ed è
disponibile per tutti i settori dello stadio “Veneziani”.
INVALIDI FINO AL 99%
La tariffa Invalidi è riservata a tutti coloro che hanno un certificato che dimostri un’invalidità fino al 99% (Non è consentito l’accompagnatore).
DISABILI AL 100% CON E SENZA ACCOMPAGNATORE
I disabili su sedia a rotelle e l’accompagnatore, avranno l’accesso gratuito dall’ingresso
Tribuna Laterale Sud; gli invalidi al 100% deambulanti, avranno l’accesso gratuito in tribuna e l’accompagnatore, qualora previsto, avrà diritto al biglietto ridotto.


Per tutte le informazioni scrivere al seguente indirizzo mail: biglietteria@monopolicalcio.it

Fonte: Monopoli Official Site

L’Unione Calcio Bisceglie chiude il girone d’andata con un pareggio

Gli azzurri frenano sul campo del Galatina dopo un match molto combattuto, chiudendo il girone d’andata al 4° posto, in coabitazione con l’Acquaviva, con 30 punti.

L’Unione Calcio conquista un punto nella ostica trasferta dello “Specchia” di Galatina, con il risultato del match di altissima classifica del campionato di Eccellenza pugliese che recita 1-1 al termine di novanta, combattutissimi, minuti; risultato che mantiene gli uomini di Monopoli a 30 punti e al 4° posto in classifica, in coabitazione con l’Atletico Acquaviva, al giro di boa della 19° giornata di campionato.
Primo tempo pirotecnico allo Specchia a dispetto del risultato: al 45′ il tabellino segnerà il risultato di 1-0, ma le occasioni saranno molteplici da entrambe le parti. Parte meglio l’Unione Calcio, che ha subito diverse occasioni nel primo quarto d’ora: la prima con Farinola al 9′, che viene servito su una battuta rapida di un calcio di punizione, e con una grande progressione entra in area, arrivando a due passi da Passaseo, trovando però una grande risposta dell’estremo difensore di casa; poi al 12′ Saani calcia dai venti metri un pallone vagante, potente ma centrale, e infine al 15′ ancora Farinola protagonista, questa volta con un cross velenoso in area, su cui arriva prima di tutti Amoroso, che però mette sul fondo e rimane a terra per un contatto col portiere avversario, giudicato apparentemente innocuo dall’arbitro Ivo D’Ambrosia. A passare in vantaggio è però la squadra di casa, con Fruci che sbuca sul secondo palo sul corner di Caputo al 21′ e porta in vantaggio i suoi alla prima occasione utile. Prova a reagire subito la formazione ospite al 24′, anch’essa da corner, con La Notte che arriva a concludere sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trovando una deviazione che porta poi a concludere Paolillo, che non trova la porta. Nonostante il pallino del gioco rimanga azzurro, l’occasione più grande per chiudere il primo tempo ce l’hanno però i padroni di casa al 41′; con un contropiede ben gestito da Mancarella, capace di servire Monteduro che a tu per tu con Lullo calcia di poco alto sopra la traversa; con il primo tempo che va poi esaurendosi su due episodi dubbi contro l’Unione: un fuorigioco dubbio fischiato a Saani al 37′, in una potenziale azione promettente per gli azzurri, e un contatto in area, non sanzionato dall’arbitro, tra Suriano e il neo-entrato bianconero Arnesano.
Nel secondo tempo l’Unione Calcio prima trema, perché Caputi pesca in profondità Molina solo davanti a Lullo che si immola, mantenendo vivi i suoi, e poi gioisce; trovando il gol del pareggio all’ora di gioco con Amoroso, che sfrutta una respinta goffa di Passaseo, su un tiro dalla distanza di Andriano, per trovare la zampata decisiva per il gol del pareggio.

Nella ripresa la stanchezza del turno infrasettimanale si fa sentire e entrambe le squadre calano un po’ di lucidità, non riuscendo a trovare precisione nell’ultimo passaggio; con la partita che rimane molto aperta e combattuta, ma senza grandi squilli. Le migliori occasioni del finale sono comunque azzurre: la prima al 71′, con Amoroso ancora protagonista, che riceve palla da Suriano, dopo questo aveva recuperato un ottimo pallone sulla trequarti, e con il nove azzurro che rientra sul sinistro e calcia a giro, non trovando lo specchio; e poi al 91′ Dembelé con una grande fuga arriva in area e lascia partire un tiro-cross che attraversa tutta l’area piccola, senza trovare il tap-in vincente. Il match si chiude dunque sull’1-1 e al fischio finale ci sono state delle baruffe tra le due squadre in campo, con gli animi che si scaldano eccessivamente e portano a punire con il rosso Molina e Pelosi, le due formazioni quindi si devono accontentare di un pari, con l’Unione che adesso si prepara alla sfida in trasferta alla capolista Barletta di domenica prossima.

GALATINA CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE (1-1)

GALATINA (4-4-2): Passeseo, Sorino, Fruci, Mora (44′ p.t. Arnesano), Signore, Caputo, Monteduro (39′ Mancarella J.), Romano (7′ s.t. Legari), Mancarella G. (16′ s.t. Mariano), Molina, Miggiano (13′ s.t. Candido) All. Tartaglia
Panchina: Cherillo, Mancarella J., Legari, Arnesano, Lo Basso, De Blasi, Candido, Mariano, Cilenti
UNIONE CALCIO (4-4-2): Lullo, La Notte (9′ s.t. De Blasio), Bufi (37′ s.t. Guglielmi), Miano, Dicorato, Suriano (29′ s.t. Pelosi), Andriano, Paolillo, Farinola R., Saani (24′ s.t. Dembelè), Amoroso All. Monopoli
Panchina: Rocchitelli, De Blasio, Guglielmi, Petrizzelli, Dembelé, Farinola S., Monopoli, Pelosi, Soldani
Arbitro: Ivo D’Ambrosia (Brindisi)
Assistenti: Giuseppe Colapinto (Molfetta), Roberto Francesco Prigigallo (Bari)
Marcatori: 21′ p.t. Fruci (G), 16′ s.t. Amoroso (U)
Note: recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.
Espulsi: Molina (G), Pelosi (U)
Ammoniti: 19′ Miano (U), 84′ Pelosi (U)

Foto di Marcello Papagni

Alessandro Pappolla – M.P.
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

Inter, Taremi non segna: il buco nero dell’iraniano

L’iraniano è tra gli ultimi in Champions per tiri nello specchio e tiri totali, ma è tra i primi per assist attesi. Il paradosso di un bomber da 91 gol a Oporto negli ultimi 4 anni

Giornalista

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Milan, allarme Champions: -9 da quarto e quinto posto. Ma il calendario…

Le vittorie di Fiorentina e Lazio allontanano Fonseca dalla zona Champions: stesso distacco della stagione di Giampaolo. E se anche l’Italia qualificasse cinque squadre, sarebbe battaglia con tante, compresa la Juve. Una sola ragione per sorridere: il calendario

Giornalista

Un miraggio viola e uno azzurro, laggiù all’orizzonte. Le vittorie di domenica della Fiorentina e della Lazio (contro il Napoli, addirittura) rovinano la settimana del Milan, già non felicissima: il quarto posto è lontano 9 punti così come il quinto, che potrebbe qualificare alla Champions. Con una sola differenza: Lazio e Fiorentina sono insieme a 31 punti – il Milan è a 22 – ma Baroni ha giocato una partita in più. E a 27, sesta, c’è la Juventus. I milanisti, che fino a un paio di settimane fa facevano arditi conti per una rimonta scudetto, ora non possono non essere concreti: il Milan è settimo, c’è da correre per salvare l’obiettivo minimo. E del resto, anche Fonseca nelle dichiarazioni post-Atalanta è stato chiaro: “La lotta scudetto? Dobbiamo pensare che è difficile, sono tanti punti. Pensiamo alla prossima partita senza guardare la classifica, sono molto onesto”. Sa di bandiera bianca… e come dargli torto? Guardare ad Atalanta, Napoli e Inter ora è un’utopia. Semmai, si può discutere sull’eccesso di ottimismo di novembre.

COME CON GIAMPAOLO

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Il Milan negli ultimi cinque anni si è sempre trovato in una situazione ben diversa. Stagione 2020-21: Milan in testa. Stagione 2021-22: secondo. Stagione 2022-23: secondo. Stagione 2023-24: terzo. Nel 2019, con il Milan appena passato da Giampaolo a Pioli, la situazione era simile a quella attuale: -9 dal quarto posto. Sentito così, fa impressione.

CAMBIA IL MERCATO?

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 Lo scenario naturalmente porta ragionamenti su Fonseca e il mercato. L’allenatore ora non rischia ma insomma… la classifica è dura e il Milan, per rischiarare la stagione, deve fare 9 punti in Champions, qualificarsi agli ottavi e dare appuntamento a tutti per febbraio. Quanto al mercato, ci saranno riflessioni da fare. Il Milan ha un’esigenza in particolare – un mediano difensivo – e la società deve valutare se derogare alla tradizionale prudenza invernale per investire e puntare a recuperare i ricavi della qualificazione Champions.

LA BUONA NOTIZIA

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E come si fa? Smettendo di perdere punti con squadre inferiori. Mettendo in fila una serie di vittorie. Recuperando alcuni giocatori, Theo Hernandez su tutti. In un quadro grigio – grigio scuro – c’è una ragione razionale di ottimismo: il calendario. Il Milan in campionato giocherà contro Genoa (in casa), Verona (trasferta) e Roma (in casa), prima della Supercoppa. E a gennaio riprenderà da Cagliari e Como. Coefficiente di difficoltà: basso. Lo psicologo consiglia: chiudere gli occhi, non guardare la classifica se mai dovesse apparire e riguardare il distacco a metà gennaio. I puntini viola e azzurro potrebbero essere molto più vicini.

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Capello: “È un Milan pigro, non vedo grinta. Fonseca non è tranquillo”

L’ex tecnico rossonero: “Quando si perde palla non c’è nessuna rabbia nell’andare a recuperarla. Niente paragoni ma Pioli aveva creato un bel gruppo. Se il tecnico non è seguito dai suoi, intervenga la società”

L e parole di Paulo Fonseca dopo Milan-Stella Rossa di mercoledì scorso sono state forti, pesanti, dure. E hanno avuto l’eco che probabilmente il tecnico rossonero si aspettava. Il messaggio sarà stato recepito? Forse. Quel che è sicuro è che Fonseca lo ha consegnato, anche con maniere forti, come spesso capita quando si espone non sentendosi evidentemente rispettato: era successo nei confronti dell’arbitraggio dopo la gara di campionato contro l’Atalanta (“L’arbitro ha guidato la partita contro il Milan”, aveva sostenuto a caldo), è successo mercoledì dopo la sfida di Champions League. Vinta all’ultimo respiro dai rossoneri, sì, ma con troppe difficoltà e un atteggiamento che all’allenatore del Diavolo non è piaciuto per niente. Tanto da affermare di essere “triste, non arrabbiato. Perché io lavoro tutti i giorni per fare bene, ma non so se nella nostra squadra tutti possono dire questo: sono stanco di lottare contro queste cose, avere la sensazione di non fare di tutto per vincere è la peggiore possibile”. Questione di feeling, che evidentemente con lo spogliatoio rossonero non è mai sbocciato pienamente. Soprattutto considerando qualche scena vista in avvio di stagione, con il picco raggiunto nel cooling break (che sapeva di time-out) della gara contro la Lazio a cui Rafael Leao e Theo Hernandez decisero di non partecipare. Ma chi meglio di Fabio Capello, che l’ambiente rossonero lo ha vissuto da protagonista tra il 1981 e il 1996, può interpretare lo sfogo del tecnico del Diavolo? 

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Monopoli-Taranto, vietata vendita biglietti ai residenti in provincia di Taranto


Sui propri canali ufficiali, il Monopoli ha comunicato l’apertura della vendita dei biglietti per l’attesa sfida in programma domenica pomeriggio alle ore 15 al “Veneziani” contro il Taranto. Nella nota, il club biancoverde fa sapere che “valutati i profili di criticità che connotano la gara secondo determinazione 52/2024 del 4.12.2024 con la quale l’O.N.M.S. investiva il C.A.S.M.S di individuare adeguati provvedimenti interdittivi, il Prefetto di Bari ha imposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Taranto“.

Fonte:TuttoC.com

Team Altamura, Di Donato: “Con l’Avellino deve essere una festa”


Daniele Di Donato, tecnico del Team Altamura, ha parlato alla vigilia della sfida contro l’Avellino: “Finalmente torniamo a casa, in uno stadio bellissimo e per cui vanno fatti i complimenti a tutti. Riuscirci in 3 mesi è un vanto per l’intera città. Ora sta a noi, deve diventare il nostro fortino. Domani è la partita delle partite, con l’Avellino deve essere una bella festa. Speriamo l’emozioni non ci freni, bisogna dire che non siamo quell’inizio. Le misure del campo sono quelle, a prescindere dallo stadio dobbiamo essere perfetti. Solo così possiamo fare punti.

Giocare in casa deve darci una forza in più, un motivo per fare bene. Dobbiamo continuare sul cammino che abbiamo intrapreso. Avellino? Una delle più forti, per noi sarà un esame di maturità. Ricordiamoci che eravamo partiti come una giovane neopromossa, non facciamo voli pindarici perché è un campionato difficilissimo e il girone di ritorno sarà diverso.  Contro il Taranto è scattato qualcosa in noi, ma posso dire che anche quando i risultati non arrivavano ero fiducioso. Disponibilità? Rientrano Orlando e Leonetti, quest’ultimo sarà in panchina dopo essersi allenato negli ultimi due giorni”-

Fonte:TuttoC.com

Avellino, i convocati di Biancolino per il Team Altamura: out D’Ausilio


Sono ventiquattro i calciatori convocati dal tecnico dell’Avellino Raffaele Biancolino in vista del match in programma domani sera alle 20.30 nella tana del Team Altamura. Assenti D’Ausilio e Mutanda, oltre ai fuorilista Cancellieri e Sannipoli.

Portieri: Iannarilli, Guarnieri, Marson
Difensori: Rigione, Cionek, Cancellotti, Benedetti, Frascatore, Enrici, Llano, Liotti
Centrocampisti: De Cristofaro, Palmiero, Rocca, Tribuzzi, Armellino, Sounas, Toscano
Attaccanti: Patierno, Russo, Redan, Gori, Campanile, Vano

Fonte:TuttoC.com

A. Toma Maglie – intervista pregara

ANDREA SALVADORE | INTERVISTA PRE-MATCH | TOMA MAGLIE vs MESAGNE



Fonte: Facebook official page