SERIE D | Scaringella su Andria-Casarano: “Godiamoci la partita, viviamo per giocare queste gare”
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Theo Hernandez, la media voto al fantacalcio è un disastro: 4,25
Per l’esterno rossonero una sola sufficienza negli ultimi sessanta giorni. Per il resto solo insufficienze, anche gravi. E il suo valore al Fantacampionato Gazzetta crolla…
Delusi dalle prestazioni di uno dei top assoluti del Fantacampionato Gazzetta, i fantallenatori del terzino del Milan si interrogano: “Dov’è finito Theo Hernandez?”. Sufficiente solamente una volta negli ultimi due mesi (2 novembre, Monza-Milan), il vice capitano rossonero ha sulle spalle diversi fantavoti negativi: ultimo tra questi il 4,5 nel match giocato ieri sera contro l’Atalanta. Facendo un piccolo passo indietro, alcune insufficienze accumulate dal francese sono anche peggiori: 5 contro l’Empoli (giornata 14), 5 contro la Juventus (giornata 13), 4 contro il Cagliari (giornata 13). Declino assoluto, però, c’è stato nel match del 6 ottobre, contro la Fiorentina (giornata 7), gara in cui Theo ha “regalato” ai propri…
De Ketelaere, ecco come il bimbo introverso è diventato un attaccante vero
L’ex rossonero è uno dei tre giocatori con almeno 15 gol e 15 assist nel 2024 in tutte le competizioni: gli altri sono Salah e Palmer
Attenzione, questo non è un meme. Il breve video di Charles De Ketelaere che ai tempi del Milan faceva la faccia cattiva – oddio, ci provava – ha fatto il giro dei social. Decisamente non credibile: un ragazzo timido che provava a fare il duro. Con un’aggravante: quelli sono video registrati e pronti da mettere online dopo un gol… che CDK al Milan non ha mai fatto. Nove mesi senza mai esultare (e i tre gol alla Pergolettese in estate non valgono). Fa impressione riguardarlo ora, mentre salta deciso, quasi di prepotenza, sulla schiena di Theo Hernandez per segnare l’1-0 Atalanta (e, a proposito delle polemiche rossonere, Charles spiega: “Sono saltato più in alto, le mani sono un po’ lì ma io cerco la palla e non ho spinto, ero solo più in alto”). Il bambino introverso è diventato un attaccante vero e per la trasformazione dell’acqua in vino bisogna guardare in tribuna, dove Gasperini avrà sorriso felice. Merito soprattutto suo.
che cosa è cambiato
—De Ketelaere lo scorso anno ha segnato 10 gol in campionato e in questa stagione è già a 3, più 2 in Champions che si fanno sentire. Soprattutto, ha inciso in una partita importante, come in passato non gli è riuscito spesso. Contro il Milan, siamo al replay: anche nello scorso campionato, qui a Bergamo, il biondino aveva dato fastidio al suo vecchio mister Pioli. In questa Atalanta parte da punta di destra, non da trequartista come al Milan, ed è libero di accendersi: ha centimetri e fisico per farsi rispettare, più il vecchio mancino educato di Bruges, tornato d’attualità. Anche le maglie nerazzurre sembrano le stesse.
atalanta destino
—Il rapporto tra Charles e il Gewiss merita due righe. CDK ha giocato la prima partita con il Milan qui a Bergamo: entrato per l’ultima mezz’ora nella seconda giornata del campionato 2022-23, quando il Milan campione pareggiò con l’Atalanta con gol di Bennacer. Isma sta tornando e De Ketelaere, allora anonimo, a Bergamo è diventato un altro giocatore. Anzi, un fattore per lo scudetto. Gasperini contro Fonseca ha tenuto fuori Retegui, che sarebbe il capocannoniere del campionato, e con Lookman e De Ketelaere si può. Quando tornerà Scamacca, chissà.
io, salah e palmer
—Il Milan naturalmente in questa storia ha rimpianti. Ha comprato De Ketelaere per 32 milioni più 3 di bonus e un 12,5% sul margine della rivendita, il grande colpo post-scudetto della gestione Maldini. La nuova gestione RedBird non ha creduto in Charles – e del resto, sarebbe servito un atto di fede, il primo anno è stato pessimo – e ora fa due conti. A bilancio andrà quasi in pari ma il pensiero è doloroso. Impossibile sapere se CDK al Milan sarebbe sbocciato – il feeling con Pioli non era proprio scattato – ma due numeri impressionano. De Ketelaere e Lookman, considerando tutte le competizioni, sono i due giocatori di A che hanno partecipato a più gol nel 2024. E nell’Europa nobile, De Ketelaere è uno dei tre giocatori con almeno 15 gol e 15 assist nel 2024 in tutte le competizioni: gli altri sono Mo Salah e Cole Palmer, due fenomeni. Il bambino timido ora frequenta l’aristocrazia europea.
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07 DICEMBRE 2024 TARANTO FC CON IL CATANIA ANCORA EMERGENZA
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Scudetto e polemiche arbitrali: la storia e gli aneddoti
Le lamentele di Fonseca, il botta e risposta Marotta-De Laurentiis e il nastro riavvolto delle corse per il titolo viziate: quando le partite contano il peso degli errori arbitrali aumenta. Un racconto che comincia nel 1970…
Tutte le corse allo scudetto lasciano una scia di veleno, ma ogni scia è velenosa a modo suo. Al minimo sospetto di danno subito, il presunto errore/orrore arbitrale viene chiamato in causa, rimarcato, sventolato. E’ sempre stato così, fa parte del gioco. Rigori dati e non dati, gol annullati per un vizio di forma, bandierine che si alzavano a comando, falli di confusione, decisioni avventate, sudditanze più o meno psicologiche, errori di (s)valutazione, palloni al di qua/al di là della linea, sviste già viste. Paulo Fonseca che perde le staffe nell’immediato Atalanta-Milan, attacca l’arbitro La Penna per non aver giudicato viziato da un fallo il gol di De Ketelaere e racconta addirittura di non aver dormito perché “avevo paura di lui per questa partita”. Segue il battibecco di un mese fa tra Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta dopo Inter-Napoli, con corollario – a proposito del rigore assegnato e poi sbagliato dai nerazzurri – di spigoloso botta e risposta, nota ufficiale del Napoli e richiesta di una nuova disciplina nell’uso del Var all’insegna dello “stai zitto tu che ho ragione io”.
SERIE C | Cerignola-Team Altamura 1-1, Di Donato: “Che forza questo gruppo. Pari meritato”
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Messina-Foggia: tre punti per la salvezza. Le probabili formazioni
ACR Messina e Foggia si affrontano oggi pomeriggio al “Franco Scoglio” in una gara valida per il campionato di Serie C, Girone C. Le due squadre, impegnate in una stagione complessa, cercano punti preziosi per migliorare le rispettive situazioni di classifica. Il Messina, 16 punti finora, viene da una vittoria cruciale in trasferta contro la Turris, che ha interrotto una serie negativa. La squadra di Modica ha ottenuto i migliori risultati sul proprio campo, dove ha conquistato 10 dei 16 punti totali. Il Foggia, dal canto suo, è reduce da un’importante striscia di quattro risultati utili consecutivi (2 vittorie, 2 pareggi) sotto la guida del tecnico Luciano Zauri. I rossoneri hanno però mostrato difficoltà lontano dallo Zaccheria, con solo 8 punti conquistati in trasferta. L’incontro sarà diretto da Silvia Gasperotti della sezione A.I.A. di Rovereto, coadiuvata dagli assistenti Emanuele Spagnolo e Giuseppe Bosco, con Gennaro Decimo come quarto uomo.
QUI FOGGIA
Il Foggia si presenta a Messina con diverse assenze: Santaniello, Sarr, Da Riva e Carillo sono indisponibili, come confermato dal bollettino medico ufficiale. La squadra pugliese è partita venerdì, effettuando la rifinitura sul campo “Romolo di Magro” a Montalto Uffugo.I satanelli puntano a mantenere la striscia positiva che dura dalla nomina di Zauri. La sfida è resa ancor più interessante dal ritorno di due ex giallorossi, Michele Emmausso e Marco Zunno. La difesa del Foggia si è dimostrata solida negli ultimi match, con la porta inviolata da 220 minuti, ma la lista dei diffidati potrebbe complicare la gestione della rosa per i prossimi impegni.
QUI MESSINA
Il Messina arriva al match con il morale rialzato dalla vittoria contro la Turris, ma con alcune incertezze legate alle condizioni fisiche di Pedicillo e Mamona, entrambi in dubbio. Il tecnico Modica spera di recuperare Ortisi per rinforzare il centrocampo, mentre l’attacco sarà probabilmente guidato dalla coppia Petrungaro-Anatriello.I biancoscudati confermeranno con ogni probabilità il 3-5-2, una scelta che ha dato equilibrio e compattezza alla squadra. Sarà fondamentale capitalizzare il vantaggio del fattore campo nell’ultima partita casalinga del 2024 per migliorare una classifica ancora precaria.
Ecco le probabili formazioni:
FOGGIA (4-3-3): Perina; Salines, Parodi, Camigliano, Felicioli; Tascone, Pazienza, Gargiulo; Orlando, Murano, Millico. A disposizione: De Simone, De Lucia, Silvestro, Ercolani, Mazzocco, Da Riva, Vezzoni, Danzi, Ascione, Emmausso. Allenatore: Luciano Zauri.
ACR MESSINA (3-5-2): Krapikas; Manetta, Marino, Rizzo; Lia, Garofalo, Petrucci, Frisenna, Ortisi; Anatriello, Petrungaro. A disposizione: Curtosi, Re, Luciani, Ndir, Morleo, Salvo, Anzelmo, Adragna, Di Palma, Cominetti. Allenatore: Giacomo Modica.
Fonte:TuttoC.comSERIE C | Cerignola-Altamura 1-1, Grammatica: “In campo con 7 under. Bravi ragazzi, bravo il mister”
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