
8 dicembre… Fonte: Nardò Official site
Stop casalingo per il Corato: il Massafra si impone a Ruvo di Puglia e interrompe la striscia di risultati positivi per i padroni di casa. Andati subito in svantaggio dopo appena 25 secondi, i neroverdi non riescono a rimettere in piedi il match, subendo più tardi il colpo del definitivo 0-2.
Come detto, il vantaggio degli ospiti arriva subito dopo il calcio d’inizio: Serafino entra in area e mette in mezzo per Russo, che non si fa pregare e batte Zinfollino. Doccia gelata per il Corato, che inizia così in affanno: all’8’ rischia nell’uscita dal basso, e Zinfollino ci mette una pezza con una grande uscita bassa su Girardi. Provano a reagire un minuto dopo i neroverdi: Colaci crossa, la Sidibe si avventa sulla seconda palla e la sua conclusione, disturbata dalla difesa avversaria, è imprecisa. Al 26’ angolo per il Massafra: Zinfollino respinge in tuffo, quindi Russo la rimette in area al volo ma, con l’estremo difensore ancora a terra, la palla si insacca per lo 0-2, tra le proteste del pubblico e della squadra di casa. Minuto ventinove, Fanelli crossa su punizione a cercare lo stacco di Dispoto, ma il pallone è alto. Nel finale di primo tempo, Dargenio ha tanto spazio sui 15 metri e prova la botta col mancino a incrociare: largo non di molto.
L’avvio della seconda frazione è abbastanza equilibrato; mister Doudou prova a dare una scossa ai suoi con gli ingressi di Frappampina e Petrone, che danno effettivamente un bel contributo alla manovra neroverde. Proprio Frappampina, al 64’, prova il suo classico destro a giro dopo una costruzione sull’out di sinistra, ma la conclusione è centrale. Come in una replica del primo gol, Serafino al 69’ cerca ancora un compagno in mezzo dalla destra: stavolta è Quazzico, che manca però l’impatto con il pallone. Rischia ancora in uscita il Corato al 75’, con il rilancio di Zinfollino murato da Serafino che per poco non si trasforma nel terzo gol per gli ospiti. Nonostante tutto, i neroverdi ci provano fino alla fine. A nove minuti dal termine, il calcio d’angolo di Fanelli raggiunge Frappampina: la sua conclusione è murata, Rantucho prova la girata sul rimpallo; imprecisa, finisce sul fondo. Spinge con tanti cross il Corato: all’85’, Colaci trova Ingredda in area, ma il colpo di testa è ancora una volta largo. Non cambia dunque il risultato del match: Corato 0, Massafra 2.
È una sconfitta che non ridimensiona quanto di straordinario costruito fin qui dalla squadra e dallo staff. Certo è che questo risultato faccia male, ma fa parte di un percorso costellato di difficoltà nel quale la squadra sta lavorando, come detto dallo stesso mister Doudou, anche oltre le sue possibilità. L’occasione di tornare a fare punti è già alle porte: giovedì sarà nuovamente tempo di Campionato, in occasione della trasferta infrasettimanale contro la Nuova Spinazzola.
𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐈
𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎: Zinfollino, Colaci, Rantucho, Dispoto, Calò (dal 90’+2’ Quercia), Fanelli, Volpe (dal 23’ Caradonna G.), Dargenio, Ingredda, Joof (dal 61’ Petrone), Sidibe (dal 61’ Frappampina). All. Doudou
𝐌𝐀𝐒𝐒𝐀𝐅𝐑𝐀: Pizzaleo, Tinelli, Fabiano, D’Arcante, Nobile, Sergio (dal 72’ Amatulli), Marzio, Perrino, Serafino, Girardi (dal 81’ Pavone), Russo (dal 68’ Quazzico). All. Malacari
𝐆𝐎𝐋: 1’, 26’ Russo (M).
𝐀𝐌𝐌𝐎𝐍𝐈𝐓𝐈: 32’ Marzio (M); 55’ Rantucho (C); 60’ Calò (C); 62’ Serafino (M); 88’ Colaci (C).
🖋 Vito Lotito
Fonte: Facebook official page
La Molfetta Calcio, perde malamente il derby contro il Bisceglie per 1 a 0, tra le mura amiche del ‘Poli’ e ad una giornata dal termine del girone d’andata, si conferma purtroppo in terz’ultima posizione del campionato di Eccellenza pugliese. Primo tempo sottotono degli uomini di Nocerino, che nella ripresa tentano di rimettere in equilibrio il match senza riuscirci, con il Bisceglie, che si porta a casa l’intera posta in palio.
Per questo derby molto sentito tra le tifoserie delle due squadre, mister Nocerino, deve fare a meno di due pedine molto importanti come La Pietra e De Palma, mentre recupera in extremis il portiere Lutzardo, non al meglio. Per il resto, squadra titolare quasi obbligata per il trainer campano, con Romanelli a condurre il reparto difensivo, mentre a centrocampo si registra il ritorno dal primo minuto di Ruggiero; in attacco invece, fiducia allo spagnolo Caballero.
Al 5’ ospiti subito pericolosi, con il neo arrivato in casa biscegliese Aguilera, che con un destro impegna Lutzardo, che smanaccia in angolo. Al 9’ ancora Aguilera impegna Lutzardo, che respinge la conclusione dell’attaccante ospite. Al 15’, primo squillo dei biancorossi, con Caballero che dalla distanza tira però abbondantemente a lato. Al 17’ grande occasione per il Bisceglie, con Konè che a tu per tu con Lutzardo, si fa ipnotizzare dall’ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso, che devia in calcio d’angolo. Al 25’ sempre Aguilera per gli ospiti, non riesce a deviare verso la porta difesa da Lutzardo, sprecando una buona occasione per i neroazzurri. Al 29’ Ruggiero per gli sparlotti, dalla lunga distanza, impensierisce un attento Baietti. Al 36’ ancora una volta Aguilera del Bisceglie, crea scompiglio in area biancorossa, calcia ma Lutzardo blocca con sicurezza. Al 42’ sugli sviluppi di un angolo, ancora il centravanti ospite Aguilera anticipa tutti e colpisce di testa indisturbato, battendo Lutzardo, per il vantaggio biscegliese. Prima frazione che si chiude dunque, con il Bisceglie meritatamente avanti di una rete, sulla Molfetta Calcio.
Nella ripresa, mister Nocerino inserisce Potenza al posto di uno spento Ruggiero, per cercare di cambiare l’inerzia della partita. Al 18’ cross dalla sinistra di Esposito per Romio, che di testa colpisce debolmente, permettendo a Baietti, di bloccare senza affanni. Al 29’ Camara tenta di sorprendere Baietti, ma la sua conclusione è abbastanza prevedibile e facile preda dell’estremo difensore avversario. Al 30’ biancorossi vicinissimi al pareggio, con il tentativo di Moccia che con il mancino, lascia partire un tiro che finisce di pochissimo a lato. Al 43’ st Moccia dalla destra per Romio, che tutto solo al centro dell’area biscegliese, spara a lato, divorandosi così il pareggio. Nel finale entra Colamesta in avanti ma ormai i giochi sono fatti. Bisceglie che allo scadere, in pieno recupero, sfiora anche il raddoppio, con Cutrignelli.
Prossima ed ultima giornata del girone di andata, che vedrà i biancorossi impegnati in trasferta a Foggia contro l’Incedit, nel turno infrasettimanale fissato per giovedì 12 dicembre alle ore 14:30.
MOLFETTA CALCIO– BISCEGLIE 1913 0–1
[domenica 08.12.2024 ore 15:30, stadio “Paolo Poli” di Molfetta (Ba)]
Molfetta Calcio: Lutzardo, Romanelli [k], Ruggiero (5’ st Potenza), De Marco (44’ st Colamesta), Caballero, Romio, Esposito, Vino, Camara, Moccia, Adrián. A disp. Del Rosso, Tupputi, Lafronza, Mastrorilli, Rizzi, Carlucci, Leuzzi. All. Nocerino Armando.
Bisceglie 1913: Baietti, Ciurlo, Visani, Di Fulvio, Carullo (44’ st Palazzo), Martinez, Stefanini [k], Pulpito (20’ st Cutrignelli), Taccogna (24’ st Colella), Aguilera (20’ st Gomes Forbes), Konè (20’ st Pedrini). A disp. Bux, Lella, Latorre, Ferracci. All. Di Meo Giuseppe.
Arbitro: Cazzavillan Marco di Vicenza. Assistenti: Prigigallo Roberto di Bari e Nasca Domenico di Barletta.
Rete: 42’ pt Aguilera.
Note. Ammoniti: Camara, Romanelli, Aguilera, Pulpito, Vino e Carullo. Recupero: 1’ pt – 5’ st.
Ufficio Stampa Molfetta Calcio
Fonte: official page
Uno a uno il risultato finale tra Asd San Marco e Soccer Trani al termine di una gara in cui ai punti i celeste granata del Dg Mossuto avrebbero meritato qualcosa in più.
L’Asd San Marco è scesa in campo con una meravigliosa nuova divisa nera targata Geometra Angelo Ciavarella, sponsor storico e passionale che fin dal 2012 sostiene il progetto Asd San Marco.
A lui il ringraziamento della grande famiglia Asd San Marco per questo ennesimo regalo.
Ultima gara al “Tonino Parisi” del 2024 per i nostri campioni che hanno sfoderato l’ennesima grande prestazione alla presenza del consueto numeroso pubblico locale.
Dopo la doccia fredda del primo minuto, i ragazzi di mister Iannacone, seppur rimaneggiati, sono stati capaci prima di pareggiare e poi di trovare più volte la via del vantaggio che purtoppo non è arrivato.
Soccer Trani squadra notevolmente rinforzata con innesti di categorie superiore che certamente farà un grande campionato.
Ma veniamo alla cronaca.
PRIMO TEMPO
Nemmeno il tempo di studiarsi che dopo pochi secondi Vitale si presenta al tiro, Hila smanaccia, da un batti e ribatti la palla rimane in area dove Pugliese è il più lesto ad approfittarne per il vantaggio ospite.
Reazione veemente di capitan Salerno e soci.
All’ottavo Salerno si libera bene in area, ma tarda il tiro e si fa anticipare.
Al decimo punizione di Nardella per Salerno che di testa manda di poco al lato.
Dopo un minuto Scanzano, ottima la sua prestazione, vola via sulla destra e crossa per Salerno, buco della difesa ospite e il bomber celeste granata controlla e insacca per il pari.
Bella partita con due squadre molto ben messe in campo.
Al diciottesimo minuto infortunio a capitan Salerno che prova a rientrare in campo stoicamente, ma dopo pochi minuti sarà costretto ad abbandonare il terreno di gioco.
Al posto suo Mangiacotti e adattamento di calciatori in ruoli non propri per mister Iannacone.
Accade ben poco per una ventina di minuti fino al quarantesimo quando Scanzano sfiora il palo su rovesciata dopo una rimessa laterale lunga di Pellegrini.
Al minuto quarantuno Protino recupera palla in mezzo al campo e la cede a Cacchione che ignora l’inserimento di Scanzano tutto solo e calcia debolmente in porta vanificando un’ottima opportunità.
Allo scadere della prima frazione Dragano ci prova dalla distanza calciando fuori.
SECONDO TEMPO
Al decimo punizione di Nardella respinta dalla difesa ospite.
Al diciannovesimo si rivedono gli ospiti con Binetti dalla distanza, ma il suo tiro termina alto.
Dopo un minuto Scanzano lavora bene una palla al limite e la cede a Cacchione che dai sedici metri non inquadra la porta.
Al venticinquesimo corner di Nardella per la testa di Pellegrini, ma il portiere ospite si rifugia in corner.
Su corner successivo la miglior occasione degli ospiti in contropiede con Vitale servito da Pugliese che da buona posizione manda di poco al lato.
Scampato il pericolo De Cesare e company provano l’assedio finale.
Al ventottesimo proprio De Cesare manda al lato su rimessa lunga di Pellegrini.
Al trentesimo Protino scarica per Nardella che dal limite calcia alto sulla traversa.
Al minuto trentatré occasionissima celeste granata. Scanzano, velocissimo, scappa via sull’out di sinistra e serve al centro un cioccolatino a Protino che tutto solo controlla e rovescia mandando alto incredibilmente.
Al trentacinquesimo lo stesso Protino prova a rifarsi con una gran giocata dal limite, ma il suo tiro forte e preciso colpisce la parte bassa della traversa all’incrocio dei pali, sfortunato il funambolo di Sannicandro.
Non accade più nulla fino alla fine.
L’Asd San Marco prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi e fa registrare una ulteriore crescita di un gruppo che ieri si è presentato veramente rimaneggiato, ma unito e voglioso di continuare a vivere emozioni celeste granata.
Soddisfatto a metà il presidente Aniello Calabrese a fine gara:” ai ragazzi va dato certamente merito di aver interpretato molto bene la gara nonostante le numerose assenze e, per alcuni di loro, l’essersi adattati molto bene a ruoli non propri. Detto questo credo che avremmo meritato la vittoria, abbiamo creato le opportunità per vincerla, ma purtoppo non siamo stati cinici.
Oggi non mi è piaciuta la terna perchè ha consentito ai due centrali difensivi del Trani di fare falli ad oltranza sempre con palla distante e quando i miei tecnici in panchina li invitavano a prestare attenzione, uno è stato ammonito e l’altro espulso. Il primo giallo ad un loro difensore centrale è stato dato a cinque minuti dal termine.
Arbitro concentrato a vedere ciò che accadeva a due metri dal pallone e assistenti che non si sono assunti la responsabilità di intervenire quando a palla lontana c’erano dei falli.
Di mestieranti ce ne sono tanti in queste categorie e continueranno a farlo in eterno se le terne arbitrali non prendono provvedimenti. Bravi Cacchione, Scanzano, Protino e Salerno fin quando è stato in campo, a non reagire, avrebbero potuto farsi giustizia da soli, ma a noi non piace fare guerriglie.
Non va bene, se avessero trovato altri avversari oggi avremmo probabilmente raccontato qualcosa di diverso e certamente non piacevole”.
Mister Iannacone a fine gara:” abbiamo affrontato una squadra molto forte, rinforzata e che certamente dirà la sua in questo campionato. Sono contento per la prestazione dei ragazzi, nonostante le assenze e l’adattamento a ruoli non propri, non abbiamo perso l’equilibrio e siamo andati alla ricerca della vittoria fino alla fine. Purtoppo non siamo riusciti a concretizzare quanto prodotto, ma sono contento per l’atteggiamento e la voglia che tutti hanno messo per vincere la partita.
Fatto un ulteriore passo in avanti”.
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Si chiude con un pareggio a reti inviolate la sfida di vertice della quattordicesima giornata tra il Taurisano e il Leverano, in una gara combattuta e condizionata dal maltempo. La capolista non è riuscita a prolungare la striscia di otto vittorie consecutive, trovando un Leverano solido e ben organizzato.
Fin dai primi minuti, il Taurisano ha provato a imporre il proprio gioco, sostenuto dal calore del pubblico di casa, ma le condizioni del terreno appesantito hanno reso difficili le manovre offensive. Nonostante ciò, i granata sono riusciti a creare alcune occasioni da rete sventare da un attento Bardoscia.
Bianconeri che non si sono limitati a difendere e hanno cercato di pungere in velocità. Sui piedi di Palazzo l’opportunità più ghiotta per il Leverano, ma la conclusione si è rivelata velleitaria.
Nel finale, Leverano che gestisce con esperienza la pressione della capolista, portando a casa un punto prezioso.
Il match si conclude con uno 0-0 che fa perdere al Taurisano il vertice della classifica, confermando l’imprevedibilità del campionato.
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Importante vittoria per il Mesagne Calcio nel match giocato ieri allo stadio Alberto Guarini, dove si sono sfidate Mesagne e Veglie. I gialloblù di mister Di Serio si sono imposti con un sonoro 4-1.
Finalmente il Mesagne raccoglie quanto prodotto in campo: una prestazione che sa di crescita collettiva e maturità, dopo lo sfortunato pareggio di domenica scorsa. A portare in vantaggio i gialloblù è stato Manuel Taveri, che in area di rigore si coordina e insacca in rete con una stupenda sforbiciata.
Il raddoppio arriva allo scadere dei primi 45 minuti con l’ex di turno Marco Politi, che insacca una ribattuta. Il primo tempo si conclude sul 2-0, con il Mesagne in piena gestione della gara.
Nel secondo tempo cala un po’ il ritmo, ma il Mesagne riesce a triplicare ancora con Politi, che da fuori area mette in rete il 3-0 su assist di Keita.
Il Veglie prova a reagire e accorcia le distanze con un gran gol di Di Giulio, che batte l’incolpevole Dipietrangelo.
Il 4-1 finale arriva allo scadere dei secondi 45 minuti con Andrea Manta, che chiude definitivamente il match.
Una partita ben giocata dai ragazzi di mister Di Serio, che ora prepareranno la sfida di domenica in trasferta contro la corazzata Maglie.
Fonte: Facebook official page
L’aria che si respira in casa Virtus Francavilla è tutt’altro che serena. Le due recenti sconfitte contro Nocerina e Matera hanno acceso i riflettori sulla panchina bianca e messo in discussione la posizione di mister Ginestra.
Un inizio di stagione altalenante – Nonostante il primo posto in classifica non sia poi così lontano, le ultime prestazioni della squadra hanno destato non poche preoccupazioni nell’ambiente. La sconfitta nel derby contro il Matera, seguita da quella in trasferta contro la Nocerina, ha evidenziato fragilità e lacune che sembrano difficili da colmare con le attuali soluzioni.
Il presidente valuta le opzioni – Il presidente Antonio Magrì è chiamato a prendere una decisione cruciale nelle prossime ore. Da una parte, c’è la volontà di dare una scossa alla squadra e di invertire la rotta, dall’altra c’è la consapevolezza che un cambio di guida tecnica potrebbe destabilizzare ulteriormente un ambiente già provato.
Un vertice decisivo – Nelle prossime ore è previsto un vertice di società per fare il punto della situazione e decidere il da farsi. Tutte le opzioni sono sul tavolo: dalla conferma di Ginestra, nonostante i risultati negativi, fino all’esonero e alla ricerca di un nuovo allenatore.
Fonte:NotiziarioCalcio.com