Serie A, quindicesima giornata: Juventus-Bologna 2-2 Ndoye, Pobega, Koopmeiners, Mbangoula
I CONVOCATI ROSSOBLÙ PER TARANTO-CATANIA
Mister Michele Cazzarò ha diramato la lista dei convocati per il match con il Catania, in programma domenica 08 dicembre alle ore 17:30 presso lo stadio “Erasmo Iacovone”.
PORTIERI: Caputo, Del Favero, Meli;
DIFENSORI: Contessa, De Santis, Fiorentino, Marong, Papazov, Verde;
CENTROCAMPISTI: Iervolino, Matera, Schirru, Speranza;
ATTACCANTI: Battimelli, Garau, Giovinco, Guarracino, Sacco, Zerbo, Zigoni.
Maximilian Ibrahimovic in gol, il Milan Primavera batte la Samp
La squadra di Guidi vince 3-2 in trasferta, le altre reti di Sala e Di Siena. Maximilian non esultava da settembre: in mezzo un infortunio e quell’allenamento davanti a papà…
Il gol è normale: un destro sul portiere in uscita, anticipando un compagno più degli avversari. Il marcatore, meno. Maximilian Ibrahimovic, figlio di Zlatan e Helena Seger, attaccante del 2006, torna a segnare con il Milan Primavera nella trasferta a Genova: Sampdoria-Milan 2-3, utile per la classifica e preparare la partita decisiva contro la Stella Rossa per la prima fase di Youth League. Il Milan di Guidi sale a 25 punti e oggi sarebbe qualificato per i quarti del campionato Primavera.
la sua stagione
—Maximilian Ibrahimovic non segnava dal derby del 22 settembre: gol all’Inter. Un grande inizio: prima di quella partita, aveva segnato 3 gol in 4 gare. Da allora è stato con le nazionali giovanili svedesi in ottobre, poi si è fermato per un problema a un’anca e ha saltato qualche settimana. È rientrato una ventina di giorni fa e il 19 novembre si è curiosamente allenato davanti a papà Zlatan: Ibra sr era a vedere l’allenamento della prima squadra, con Maxi aggregato a Fonseca in una seduta mista tra prima squadra e Under 23, squadra con cui si allena ma non gioca.
il suo racconto
—Maxi in ottobre ha parlato così a Sportbladet: “Fino ai miei 11 anni odiavo il calcio, pensavo fosse la peggior cosa al mondo. Poi ad 11 o 12 anni mi è iniziato a piacere. Niente mi sembrava giusto, era tutto sbagliato. Venivo sempre paragonato a mio papà. Non mi ci trovavo”. E ancora: “Probabilmente mio fratello Vincent ha più talento di me, diventerà un buon giocatore. Il mio sogno? Voglio vincere e diventare uno dei giocatori più forti. Miro in alto, voglio essere tra i migliori”.
Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Top & Flop di Messina-Foggia
Il Foggia si impone con un netto 3-0 sul Messina, in una gara che ha messo in luce la differenza di concretezza e determinazione tra le due squadre. Allo Scoglio, i padroni di casa hanno sfoggiato una prestazione autoritaria, trovando punti cruciali per alimentare le speranze di salvezza, mentre il Messina ha pagato a caro prezzo una serata opaca e poco incisiva, soprattutto in fase offensiva.
Il match si è acceso al 26’, quando Davide Mazzocco ha rotto l’equilibrio con una perla balistica dalla distanza, beffando un incolpevole Krapikas. Un gol che ha fatto da spartiacque, infondendo fiducia alla squadra di Zauri, abile a gestire ritmi e spazi contro un Messina sempre più in affanno. Perina, ancora una volta tra i migliori, ha negato ai siciliani il gol del possibile pareggio in più occasioni, spegnendo le velleità ospiti.
Nella ripresa, il Foggia ha capitalizzato le proprie opportunità, trovando il raddoppio con Mazzocco al 67’, al termine di una splendida azione corale orchestrata da Zunno ed Emmausso. È proprio quest’ultimo, al 90’+3, a sigillare il tris con una giocata personale di grande eleganza, dimostrando professionalità nel chiedere scusa alla sua ex squadra dopo il gol.
Se il Foggia ha brillato per compattezza e cinismo, il Messina si è mostrato arruffone e privo di idee. Gli uomini di Modica hanno cercato di forzare la manovra, ma gli errori sotto porta e un approccio poco incisivo hanno condannato i biancoscudati a una sconfitta che pesa nella lotta salvezza. Nonostante qualche spunto interessante, come le iniziative di Petrungaro e Anatriello, la squadra siciliana ha mancato l’appuntamento con il gol e ha concesso troppo dietro.
Quella del Foggia è stata una vittoria meritata e frutto di una prestazione di maturità. Con Zauri in panchina, i pugliesi sembrano aver trovato una solidità difensiva (ora a quota 310 minuti senza subire reti) e una fluidità di gioco che alimentano le speranze di un rilancio stagionale. Per il Messina, invece, questa battuta d’arresto evidenzia i limiti di una squadra che deve trovare soluzioni in fretta se vuole restare agganciata al treno della salvezza.
Di seguito i Top&Flop del match:
TOP
Mazzocco (Foggia): Ordinato nel dettare i ritmi di gioco, decisivo nel primo tempo con una prodezza personale. La doppietta il premio a una gara sì di sacrificio, ma condita anche dalla qualità del metronomo ex Latina. ARCHITETTO
Manetta (Messina): Dalle sue parti il Foggia fatica a passare. Attento e battagliero, a volte potrebbe osare di più. Fa il suo, in un reparto arretrato che fatica a contenere le avanzate ospite, è l’ultimo a mollare la presa. Baluardo di un Messina a cui la grinta non manca. LEADER
FLOP
Orlando (Foggia): Fatica a incidere, contro una difesa tutt’altro che perfetta. Qualche spunto, un paio di accellerazioni, ma nel concreto del tridente imbastito da Zauri, è l’elemento che si vede meno. SPENTO
Krapikas (Messina): A tratti decisivo, ma due dei tre gol del Foggia potevano essere gestiti meglio. La rete di Emmausso non riesce a trattenerla, a volte negli interventi risulta plastico. IMPRECISO
Fonte:TuttoC.comPalladino sui rientri: “Gudmundsson e Richardson ok. Domani out Pongracic”
FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 22: Head coach Raffaele Palladino manager of ACF Fiorentina and Albert Gudmundsson of ACF Fiorentina celebrates the victory after during the Serie A match between Fiorentina and SS Lazio at Stadio Artemio Franchi on September 22, 2024 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Juniores Nazionale, sconfitta a Francavilla Fontana: 5-3 contro la capolista.

VIRTUS FRANCAVILLA: Castiglia, Albano, De Gaetani, Panarelli, Scialpi, Gorgoni, D’Urso, Martina, Bellanova, Nazzaretto, Baglivo. A disp: Locorotondo, Perrone, Ciracì, Palomba, La Sorsa, Ettorre, Miccoli, Panico, Catapano. All.re Luciano Montesardi
NARDO’: Biffero, Castelluzzo, Forcignanò, Ciccarese, Quarta, Ria G., Viva, Ria P., Miglietta, Bagnardi, De Matteis. A disp: Conte, Buccolieri, Sparapane, Mangè, Doria, Gravili, Leone, Vergallo, Scalinci. All. Daniele Marino, Vice All.re Michele Sergi, Dir. Accompagnatore Raffaele Forcignanò, Mass.re Leandro Catanese
Francavilla Fontana, 07 dicembre 2024
Clicca QUI per risultati e classifica
La Juniores Nazionale del Nardò Calcio è stata protagonista di una partita ricca di emozioni, ma anche di contrasti, nella trasferta di oggi contro la capolista Francavilla Fontana. Un incontro che si è concluso con la sconfitta per 5-3, ma che offre spunti di riflessione per il futuro.
La gara è stata un vero e proprio viaggio emotivo per i ragazzi di mister Marino. Nel primo tempo, infatti, la squadra è apparsa completamente disorientata, senza la giusta concentrazione e la determinazione necessarie per affrontare una sfida così importante. La compagine granata non è riuscita a reagire all’intensità dei padroni di casa, che hanno preso il controllo del gioco fin dai primi minuti, segnando ben quattro gol e archiviando la frazione con un netto 4-0.
Nel secondo tempo, però, c’è stata una reazione significativa. Mister Marino ha effettuato i giusti cambi, e la squadra è entrata in campo con un atteggiamento completamente diverso. Con maggiore concentrazione e determinazione, i ragazzi del Nardò sono riusciti a riaprire la partita, segnando tre gol e arrivando sul punteggio di 4-3. Il sogno del pareggio è stato a portata di mano, con il Nardò che ha provato in tutti i modi a completare una rimonta epica. Purtroppo, proprio nel momento in cui la squadra stava cercando di forzare l’aggancio, una disattenzione difensiva ha permesso al Francavilla Fontana di siglare il quinto gol, chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la netta sconfitta, il secondo tempo ha dimostrato il potenziale della squadra e la capacità di reagire, anche quando la situazione sembra compromessa. La lezione che deve essere appresa da questa partita è quella della concentrazione costante, che deve accompagnare la squadra per tutti i novanta minuti di gioco, senza cali di attenzione. Solo così sarà possibile affrontare in modo competitivo squadre di livello come il Francavilla Fontana, attualmente al comando del girone.
La squadra, inoltre, ha dovuto fare i conti con le numerose defezioni che hanno influito sul rendimento complessivo. Nonostante ciò, il Nardò ha saputo mostrare un volto diverso nel secondo tempo, dimostrando di avere una mentalità pronta a crescere e migliorarsi. Questo episodio, purtroppo negativo dal punto di vista del risultato, deve essere considerato un insegnamento importante in vista della crescita collettiva.
In conclusione, sebbene la sconfitta bruci, la Juniores del Nardò ha l’opportunità di imparare da questo incontro e di lavorare sulla propria concentrazione e solidità difensiva, con l’obiettivo di proseguire il proprio cammino di crescita e di avvicinarsi sempre di più ai propri obiettivi stagionali.
Fonte: Nardò Official siteTop&Flop di Potenza-Latina
Termina con il clamoroso risultato di cinque a uno il match tra Potenza e Latina valido per la diciottesima giornata di Serie C NOW, un match molto godibile concluso con la meritata vittoria dei padroni di casa, avvio di partita giocato subito su ritmi altissimi con la prima occasione di marca ospite con Petermann che non trova la porta dal limite, capovolgimento di fronte ed il Potenza è già in vantaggio, ingenuità di Ndoj che atterra Erradi con un intervento netto per l’arbitro nessun dubbio calcio di rigore del quale se ne occupa Caturano che con freddezza porta in vantaggio i padroni di casa, la partita resta piacevole ed intorno al quarto d’ora il Potenza va a centimetri dal raddoppio, bella azione sulla sinistra con Caturano che all’altezza del dischetto manda alle stelle una clamorosa occasione, gol sbagliato e per poco gol subito, due minuti dopo infatti il classe 2006 Addessi trova una bellissima girata di testa sul quale Alastra compie un vero e proprio miracolo per salvare i suoi, la partita poi prosegue sul filo dell’equilibrio con ben cinque ammoniti e senza nessuna altra occasione degna di nota fino al quarantacinquesimo quando ancora Addessi con un grande colpo di testa va a sfiorare il palo ad Alastra battuto con il primo tempo che si conclude di fatto su questa azione. Ripresa che si apre con i fuochi d’artificio, dopo novanta secondi il pareggio del Latina con Riccardi che dopo una amnesia difensiva dei padroni di casa batte l’incolpevole Alastra, questo gol degli ospiti è il preludio del Potenza-show, in dieci minuti i lucani realizzano quattro reti con Rosafio sugli scudi, il gol del nuovo vantaggio infatti è una sua perla su punzione dai venticinque metri che va a togliere le ragnatele dell’incrocio dei pali, il Potenza si sblocca, contropiede di Mazzeo palla bellissima per Rosafio che facile facile sigla la sua personale doppietta, non è finita qua Rillo dai trenta metri trova un gol bellissimo che fa esplodere il “Viviani”, il Potenza continua ad attaccare e trova la quinta marcatura con Caturano che d’astuzia trova il suo decimo gol in campionato, lo show del Potenza continua con Mazzeo, Ragone ed Erradi che sfiorano la sesta marcatura, la partita finisce con il “Viviani” in delirio e con il Potenza che si regala una notte al terzo posto. Ecco i top&flop dell’incontro.
TOP:
ROSAFIO (POTENZA): Due gol, i primi in stagione e tante buone giocate, nel Potenza-show del secondo tempo c’è la sua firma indelebile con una punizione bellissima ed un gol da attaccante navigato, il Potenza ha ritrovato il vero Rosafio. PROTAGONISTA ASSOLUTO
RICCARDI (LATINA): Nella prestazione assolutamente deludente dei pontini l’unico raggio di sole è il suo numero dieci, trova la rete ed è l’ultimo a mollare. L’UNICO A CREDERCI.
FLOP:
NESSUNO (POTENZA): Prestazione bellissima dei lucani che soffrono nel primo tempo,ad inizio ripresa subiscono il pareggio e nel momento di maggiore sofferenza trovano dieci minuti di calcio spettacolo riuscendo a realizzare quattro gol bellissimi e a portare a casa una vittoria pesante. NESSUNA SBAVATURA
IL SECONDO TEMPO (LATINA): Inspiegabile come dopo il gol del pareggio la squadra si spegne uscendo dal “Viviani” con le ossa rotte e con cinque gol pesanti sul groppone. NOTTE FONDA
Fonte:TuttoC.comMessina-Foggia: Modica lancia Ortisi dal 1′. Le formazioni ufficiali
Al “San Filippo-Franco Scoglio” di Messina si affrontano i padroni di casa e il Foggia per la 18^ giornata del Girone C di Serie C. La partita, con inizio fissato alle 17:30, rappresenta un crocevia importante per entrambe le formazioni: i giallorossi cercano punti salvezza per consolidare i progressi recenti, mentre i rossoneri vogliono proseguire la striscia positiva inaugurata dalla gestione Zauri.
Modica schiera un consolidato 3-4-1-2, puntando su compattezza difensiva e dinamismo a centrocampo. In porta confermato Krapikas, mentre la linea difensiva a tre vede Manetta, Marino e Rizzo. Gli esterni Lia e Ortisi sono chiamati a sostenere entrambe le fasi di gioco, mentre in mediana Frisenna e Garofalo cercheranno di arginare le avanzate pugliesi e garantire costruzione. Petrucci agisce sulla trequarti alle spalle della coppia offensiva Anatriello-Petrungaro, pronta a sfruttare la velocità per mettere in difficoltà la difesa ospite.
Zauri opta per un assetto offensivo con il 4-3-3, confermando una formazione bilanciata tra esperienza e freschezza. In porta c’è Perina, protetto da una linea a quattro con Salines e Vezzoni sugli esterni, mentre al centro ci sono Parodi e Camigliano. In mezzo al campo il trio Tascone-Mazzocco-Gargiulo combina interdizione e costruzione, pronto a garantire equilibrio e rapidità nelle transizioni.
Il tridente offensivo vede Orlando e Millico larghi con Murano come punta centrale, una combinazione che promette velocità e pericolosità negli spazi. Dalla panchina risorse come Emmausso e Zunno possono offrire varianti preziose a gara in corso.
Ecco gli schieramenti ufficiali:
Messina (3-4-1-2): Krapikas; Manetta, Marino, Rizzo; Lia, Frisenna, Garofalo, Ortisi; Petrucci; Anatriello, Petrungaro. A disposizione: Curtosi, Di Bella; Ndir, Re, Luciani, Cominetti, Morleo, Salvo, Adragna, Pedicillo, Di Palma, Anzelmo. Allenatore: Giacomo Modica.
Foggia (4-3-3): Perina; Salines, Parodi, Camigliano, Vezzoni; Tascone, Mazzocco, Gargiulo; Orlando, Murano, Millico. A disposizione: De Simone, De Lucia; Silvestro, Zunno, Danzi, Da Riva, Ercolani, Pazienza, Ascione, Emmausso. Allenatore: Luciano Zauri.
Fonte:TuttoC.com