A New York “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo” con i proprietari Usa dei club di A

All’evento, organizzato dal consolato generale italiano a New York in collaborazione con l’ufficio della Lega Serie A, erano presenti anche Alex Del Piero e Danilo Galliari oltre al vice premier Tajani. Forte la richiesta degli imprenditori americani di costruire nuovi stadi

Anche la Serie A ha partecipato domenica a New York alla “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”, celebrata in un evento di grande importanza, presso il Consolato Italiano, alla presenza del vicepremier e ministro degli esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e della presidente del parlamento europeo, Roberta Metsola. Presenti anche Mariangela Zappia, Ambasciatrice d’Italia negli USA e il padrone di casa, il console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele. Questo incontro, organizzato dal consolato generale italiano a New York in collaborazione con l’ufficio della Lega Serie A di New…

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AD Potenza: “Salvi solo ai maledetti play-out, dev’essere uno stimolo per quest’annata”


L’amministratore delegato del Potenza, Nicola Macchia, nel corso dell’intervista odierna a TMW Radio ha analizzato la stagione attuale dei suoi: “Dobbiamo ragionare partita dopo partita. Il nostro è un gruppo nuovo, abbiamo confermato poco rispetto allo scorso anno. Per il momento possiamo dirci soddisfatti per ciò che stiamo vedendo, a livello di staff tecnico e in primis di Mister De Giorgio.

Non dobbiamo dimenticare il recente passato? Ce lo ripetiamo continuamente. È stato un anno sofferto, con un finale di stagione molto provante. Ci siamo salvati solo ai maledetti play-out e questo ci deve essere di stimolo per alimentare quella sana ambizione per proseguire nella stagione”.

Fonte:TuttoC.com

Corato Calcio – Anche il Direttore Sportivo Nico Como si espone: le sue dichiarazioni


🎙️ Anche il Direttore Sportivo Nico Como si espone: le sue dichiarazioni in riferimento alla sconfitta contro il Barletta. 🖤💚

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Città di Otranto-Trepuzzi. 0-0
Interviste


Città di Otranto-Trepuzzi. 0-0
Interviste

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DON UVA – CAPURSO: 0-0


BISCEGLIE- Secondo 0-0 consecutivo, dopo quello a San Marco in Lamis, per il Don Uva che tra le mura amiche del “Di Liddo” non riesce ad andare oltre il pari con il Capurso.
Partita equilibrata ma al contempo ricca di occasioni da ambo le parti.
Prima degna di nota è lo scambio tra Conte e Sallustio con quest’ultimo che conclude di poco fuori (7’).
Al 17’ gli ospiti non sfruttano un errore della difesa biancogialla: Fieroni si fa ipnotizzare da Troilo.
Al 24’ ci prova Prasti dalla distanza (alto), poi è la volta di Sallustio che si libera di due avversari, calcia, ma Pellegrini respinge di piedi.
Rimessa laterale a favore dei baresi al 36’, in mischia Strippoli tenta la conclusione (palla sopra la traversa).
Petrignani ci prova su punizione al 38’ (l’estremo ospite bravo a respingere). 2’ dopo risponde il Capurso con Foggetti che, da destra, la mette dietro per Fieroni, ma il suo tentativo finisce fuori di un soffio.
A inizio ripresa (1’) Prasti si rende pericoloso con un tiro ribattuto dal portiere; sulla respinta arriva Conte, però, ancora una volta, l’ottimo Pellegrini chiude la saracinesca; stessa musica dopo 2’ quando interviene su Conte imbeccato da Sallustio.
Al 5’ è Troilo a compiere una grande parata sulla conclusione di Strippoli servito da Santoro.
Al 12’ di nuovo l’estremo di casa risulta decisivo compiendo un vero e proprio miracolo su Foggetti.
Occasionissima per i ragazzi di mister Capurso al 22’: Sallustio crossa per Conte che di testa a colpo sicuro trova ancora una grande risposta di Pellegrini.
Ultimo squillo al 38’ con la conclusione di Petrignani dal limite, parata dall’incontenibile portiere granata.
Nonostante un filo di rammarico per le occasioni sprecate, questo è senza dubbio un buon punto, ottenuto contro una squadra ben strutturata, che lo scorso ha disputato la finale Play Off.
Testa al prossimo impegno in calendario, l’impegno casalingo contro una delle compagini favorite per la vittoria del titolo: l’Audace Barletta, reduce dalla vittoria per 4-0 con il Bitritto Norba.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Lullo, Amoruso, Murolo, Cepele, Prasti (D’Addato dal 22’ st), Petrignani, Di Leo, Conte (Camporeale dal 17’ st), Bruno (Troilo D. dal 16’ st), Sallustio (Cascione dal 14’ st),
A disposizione: Tritto, Cataldo, Garbetta, Preziosa G., Fatone.
All. Capurso.

FOOTBALL CLUB CAPURSO
Pellegrini, Tisci, Santoro (Schirone dal 31’ st), Antonicelli, Grazioso, Donvito, Foggetti (Fasciano dal 15’ st), Dambrosio A. (Miggiano dal 25’ st), Fieroni, Strippoli (Tamburrano dal 25’ st), Armenise.
A disposizione: Ndiaye, Colabello, Trentadue, Borraccino, Dambrosio D.
All. Fumai.

Arbitro: Paolillo di Barletta.
Assistenti: D’Aniello e Carlucci di Molfetta.

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Partita molto equilibrata con poche emozioni da entrambe le parti nel primo tempo.
Sono i gialloverdi a provarci di più nel primo tempo con Veneziano prima e Difrancesco dopo.
Il Soccer Stornara risponde con Pugliese ma la mira non è quella giusta.
Cambia musica nel secondo tempo, squadre più vivaci.
𝑮𝙤𝒍 al 54′ il classico gol dell’ex realizzato da Montemorra che infila alle spalle di Di Matto portando in vantaggio il Soccer Stornara.
𝑮𝙤𝒍 al 56′ calcio d’angolo per il GS Troia la palla al centro arriva a Difrancesco che la mette in rete firmando la rete del pareggio.

I gialloverdi ci credono e provano più volte a farsi vedere in area avversaria.
𝑮𝙤𝒍 al 80′ doccia gelata per il GS Troia che subisce in un azione carambolesca il gol del 2-1.
Ma il Troia non si scompone e dopo pochi minuti prova una conclusione che viene deviata con un braccio in area di rigore, l’arbitro non ha dubbi e concede la massima punizione per i ragazzi di Mister Salinno.
Dal dischetto si presenta Difrancesco che purtroppo si fa ipnotizzare dall’estremo difensore dello Stornara e il risultato resta invariato fino alla fine della partita.
Rammarico per i gialloverdi che avrebbero meritato di ritornare a casa con qualcosa di più di una sconfitta.
FORZA TROIA

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Nuova Spinazzola – Ezequiel Zaldua e Giuseppe Bux nel dopo gara di Gallipoli


🛡🎙 Ezequiel Zaldua e Giuseppe Bux nel dopo gara di Gallipoli🎙🛡

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AD Potenza: “Verrengia sta diventando un pilastro. Bisogna proteggere i giovani”


L’amministratore delegato del Potenza, Nicola Macchia, durante il suo intervento in “A Tutta C”, in onda su Tmw Radio, ha fatto uno spaccato dell’inizio di stagione della squadra rossoblù.

A Giugno disse che sarebbe servito avere umiltà, equilibrio, positività e coerenza per raggiungere i risultati. Pare che al momento le cose stiano andando bene, non le pare?
“Dobbiamo ragionare partita dopo partita. Il nostro è un gruppo nuovo, abbiamo confermato poco rispetto allo scorso anno. Per il momento possiamo dirci soddisfatti per ciò che stiamo vedendo, a livello di staff tecnico e in primis di Mister De Giorgio”.

De Giorgio ha detto che non bisogna dimenticare le difficoltà dell’anno scorso anno, è così?
“Ce lo ripetiamo continuamente. È stato un anno sofferto, con un finale di stagione molto provante. Ci siamo salvati solo ai maledetti play-out e questo ci deve essere di stimolo per alimentare quella sana ambizione per proseguire nella stagione”.

Ci sono ulteriori margini di miglioramento per l’attacco?
“L’auspicio è questo. Anche a livello difensivo, togliendo i quattro gol incassati contro il Benevento, ne abbiamo subiti solo due nelle restanti partite. Per quelli realizzati invece speriamo che Caturano possa ripetere i numeri di due stagioni fa, mentre D’Auria è in ripresa. Pensiamo possano fare bene in questa stagione”.

Il calendario finora non è stato neanche dei più abbordabili.
“E ci attendono ancora tre partite difficilissime, con Trapani, Crotone e Juventus Next Gen. Tanto dipende dal lavoro settimanale, ma molto anche dall’approccio alla singola partita”.

Nell’ultima partita l’età media dell’undici titolare è stata di appena 25,5 anni, con elementi in crescita come Schimmenti e soprattutto Verrengia. Possono diventare dei patrimoni per il futuro?
“La linea anche ci siamo dati è stata quella. Seppur ancora non riusciamo a raggiungere il famoso minutaggio degli under, l’idea è di patrimonializzare alcuni giovani. Verrengia è al terzo anno con noi e sta diventando un pilastro della difesa. Logicamente i giovani possono commettere qualche errore in più, però bisogna proteggerli, aspettarli e credere in loro. Questo campionato ha nelle sue dinamiche almeno l’obbligo morale di dare spazio ai ragazzi”.

Fonte:TuttoC.com