24 NOVEMBRE 2024 – SERIE C TURRIS FOGGIA 1 2

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Manfredonia-Casarano 2-2, ad un passo dall’impresa

Con il rientro di mister Cinque i delfini tornano a sguazzare in un mare difficile, anche se la durezza del girone H è risaputa. Al Miramare tornano i rossoblu del Salento e i padroni di casa hanno combattuto. I goal di Carbonaro e De Luca non hanno fermato la furia Loiodice che ha strappato la vittoria nel finale. L’espulsione di Montinaro ha pesato sulla prestazione dei sipontini. 

Al 7′ Porzio approfitta di un errore in area avversaria e calcia dritto in porta, Fernandes spazza via il tentativo. All’11′ si verifica una situazione analoga per i rossoblu, Opoola serve Saraniti ma il tiro debole ed insidioso dell’aspirante marcatore non spaventa Antonino. Al 18′ le cose cambiano, i locali passano in vantaggio dopo l’assist di Coppola per Carbonaro che raggiunge l’obiettivo con un tiro rasoterra, nell’angolino sinistro. Al 30′ iniziano i guai per i delfini, Loiodice agguanta il pareggio dopo un calcio piazzato, Logoluso la sfiora solo di testa, Spina non lo intercetta e Antonino non può difendersi, subito dopo Montinaro riceve un rosso diretto a causa di un fallo. L’episodio rimane dubbio tra le proteste del pubblico presente. La capolista cerca di mettere in pericolo i garganici ciò non basta poiché al 42º’De Luca lascia il segno ed i sipontini tornano in vantaggio.

Nella ripresa viene annullato un gol ad Opoola (50′). Gli ospiti non demordono e Cerutti prova ad ingannare Antonino a tu per tu, ma l’estremo difensore evita il peggio bloccando l’azione. All’87′, dopo un fallo di Forte, viene assegnato un calcio piazzato e Loiodice realizza ancora fissando il punteggio sul 2-2 finale.

A fine gara il mister fasanese Giuseppe Laterza: “Nessuno è arrivato qui con la vittoria in tasca, infatti abbiamo avuto un po’ di timore ed abbiamo pareggiato a pochi minuti dalla fine. Da mister non guardo la classifica e non ho sottovalutato il Manfredonia, però gli avversari militavano con un uomo in meno, avremmo dovuto incrementare la pressione. C’è stato un forte rischio, ma la prossima volta andrà diversamente”.

Per i padroni di casa il portiere vastese Vittorio Antonino esprime formalmente le sue sensazioni post esordio: “Vorrei vedere il bicchiere mezzo pieno e la nostra reazione dopo dei momenti abbastanza negativi, anche io sono qui solo da giovedì. Loiodice è stato furbo, Saraniti altrettanto e non ho potuto fermare il tiro della punizione. La prossima sfida non sarà meno dura, da martedì si ritornerà a trottare”.

Anche Paolo Carbonaro, attaccante carinese (Carini, Pa), esprime le sue opinioni: “Paradossalmente siamo rammaricati da questo pareggio. Dopo tante critiche avremmo voluto l’emozione assoluta, purtroppo il pericolo era sempre imminente essendo rimasti in 10. Abbiamo mostrato qualità ed è un passo avanti d’estrema importanza. Non nego che con il mister ho un ottimo rapporto e quando si sta bene, le cose vanno meglio anche se preferisco non sbilanciarmi. La fame di punti è molto forte, abbiamo ritrovato la forza competitiva di reagire. Il pubblico merita di più, è la cartina tornasole riguardo il rendimento, non vorrei deluderli più”. 

Nardò – Martina 1-2. Tabellino.

Nardò – Martina 1-2. Tabellino.

NARDÒ. De Luca, Fornasier, Vrdoljak, Davì (dal 87° Piazza), Correnti, Maletic (dal 75° Gatto), D’Anna, Montagna (dal 58° De Crescenzo), Milli (dal 58° Pinto), Calderoni, Muñoz. A Disposizione: Galli, Gianfreda,  Del Vino,   Gemma,  Mazzotta. All. Fabio De Sanzo

MARTINA: Figliola, Lupo, De Angelis, Llanos, Silvestro (dal 88° Cafagna), La Monica, Tuccitto, Mastrovito, Zenelaj, Resouf (dal 84° Russo), Piarull (dal 91° Dieng). A Disposizione: Martinkus, Perrini,  Chogolzadeh, Marinelli, Ievolella, Carucci. All. Massimo Pizzulli

Ammoniti: Milli (N), Montagna (N), De Angelis (M). Espulso Pinto(N)

GOL: al 32′ Correnti (N), 46′ Silvestro (M), 86′ La Monica (M).

Arbitro: Sig. Sabri Ismail di Rovereto. 

Fonte: Nardò Official site

Il Nardò getta via il derby. Il Martina irrompe nella zona alta.

Il Nardò getta al vento un derby ormai incanalato verso un pareggio equamente meritato con due squadre battagliere con due strategie diverse. Nardò ben quadrato e guardingo grazie all’esperienza dei suoi senior e Martina veloce, rapido e aggressivo con tutta la verve del gruppo più giovane del campionato.

Alla fine ha deciso un clamoroso errore del portiere neretino De Luca che anche stavolta non ha conosciuto mezze misure: o salva il Nardò con grandi interventi o lo condanna con incredibili errori.

La cronaca:

Coreografie e scambi di saluti e cordialità tra le due tifoserie gemellate poi pronti via e si combatte su ogni palla. Inizia meglio il Nardò, aggressivo e in pressing alto. Al 10’ Milli crossa, D’Anna devia di testa mandando alto.

A 17’ ripartenza granata, Correnti si invola ma viene chiuso all’ingresso dell’area. Il Martina si fa vedere al 20’ con un tiro di Tuccitto un metro a lato. Il Martina cresce e mena le danze. Il Nardò si chiude e regge il ritmo indiavolato degli uomini di Pizzulli.

Al 31’ altra sortita offensiva neretina. Calderoni scambia con Correnti, cross in area dell’ex Lecce e incornata vincente di Correnti sotto la traversa. 1-0.

Il Martina sente il colpo e lascia spazi ancora alle scorribande granata. Al 42’ Correnti appoggia a D’Anna, gran tiro e Llanos si immola respingendo col corpo. Finisce il primo tempo col Toro in vantaggio.

Secondo tempo. Il Nardò entra molle, il Martina parte di slancio e trova subito il goal. Solita percussione sulla destra di Resouf, tiro deviato da De Luca, sull’altro versante dell’area arriva Zenelaj e piazza il diagonale vincente. 1-1.

Nardò sorpreso ma reagisce subito. Al 48’ corner di Calderoni, spizza di testa D’Anna. Pallone alto d’un soffio.

Al 64’ altro calcio piazzato. Punizione di Vrdoljak, Correnti ci arriva di testa ma manda fuori. Al 67’ scambio D’Anna – Correnti con tiro dell’ex Chievo. Para a terra Figliola. Al 70’ Maletic per De Crescenzo, tiro centrale parato facilmente.

Il Martina si fa vedere al 75’ con un tiro di Silvestro ben parato da De Luca. Risponde subito il Nardò con un corner di Vrdoljak per la testa di D’Anna. Il tiro sorvola la traversa.

La partita cala di ritmo e sembra incanalata verso un pareggio già maturato ma succede l’imponderabile. All’ 84’ gioco fermo, infortunio per De Angelis, squadre ferme. Punizione per il Nardò nella propria area. De Luca avrebbe tre compagni smarcati a cui appoggiare o rinviare lungo invece passa inavvertitamente il pallone a Lamonica che incredulo di un simile regalo controlla e con un dolce pallonetto infila la porta sguarnita. 1-2.

Scoramento in casa granata. Inutili i tentativi finali di raddrizzare il match. La sconfitta arriva nel peggiore dei modi. Il resto sono le lacrime del portiere, le recriminazioni di De Sanzo e i cori del gemellaggio. Il Martina entra di prepotenza tra le candidate all’alta classifica.

TABELLINO:

NARDO’ – MARTINA 1-2

Goals: 31’ Correnti, 46’ Zenelaj, 40’ Lamonica

NARDÒ: De Luca, Fornasier, Vrdoljak, Davì (87’ Piazza), Correnti, Maletic (dal 75° Gatto), D’Anna, Montagna (58’ De Crescenzo), Milli (58’ Pinto), Calderoni, Muñoz. 

Reserve: Galli, Gianfreda,  Del Vino,   Gemma,  Mazzotta. Head Coach: Fabio De Sanzo

MARTINA: Figliola, Lupo, De Angelis, Llanos, Silvestro (88’ Cafagna), La Monica, Tuccitto, Mastrovito, Zenelaj, Resouf (84’ Russo), Piarulli (91’ Dieng).

Reserve: Martinkus, Perrini,  Chogolzadeh, Marinelli, Ievolella, Carucci. Head Coach: Massimo Pizzulli

Ammoniti: Milli, Montagna (N), De Angelis (M). Espulso Pinto al 92’.

Arbitro: Sabri Ismail di Rovereto. 

Assistenti: Giampaolo Giannone di Arco Riva e Simone Bonazza di Trento.

SERIE D | NARDÒ-MARTINA 1-2



32′ pt Correnti (N), 1′ st Mastrovito (M), 40′ st La Monica (M) Fonte: Telesveva Official Youtube channel

𝗜𝗟 𝗕𝗢𝗥𝗚𝗢𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘 𝗜𝗡 𝟭𝟬 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗗𝗢𝗡 𝗨𝗩𝗔: 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗦𝗖𝗘 𝟬-𝟬 𝗔 𝗕𝗜𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘

Un buon Borgorosso Molfetta lotta con il coltello tra i denti nonostante un’ora di inferiorità numerica sul campo del Don Uva: al campo “Di Liddo” di Bisceglie finisce 0-0 in un match comunque frizzante nonostante il tabellino senza reti.

Partita subito a ritmi alti con i padroni di casa che provano a fare la partita. Nei primi venti minuti di gioco non arrivano particolari occasioni da rete ma per più volte i biscegliesi provano a pungere davanti, soprattutto con le incursioni di Petrignani e Conte sulle corsie esterne. La prima svolta della partita arriva al 30′ quando il Borgorosso resta in dieci per il doppio giallo a danno di Palmieri per un fallo su Gadaleta in contropiede. Al 36′ ci prova Cubaj dalla distanza ma Tritto si oppone, mentre sull’altro fronte arriva un tiro di D’Addato dal limite dell’area che si spegne sul fondo.

I molfettesi resistono fino all’intervallo senza concedere occasioni concrete al Don Uva. Nel secondo tempo non cambia l’andamento della sfida ma arrivano poche, ma nitide, chance da gol per le due squadre: al 55′ calcio di punizione dalla distanza e palo pieno colpito da Cubaj che, per pochissimo, non sblocca la partita. Al 58′ risponde il Don Uva con il colpo di testa di Cepele che si stampa sulla traversa.

Anche la ripresa si gioca con intensità e soprattutto con ribaltamenti di fronte che però portano raramente le due squadre al tiro. Occasione clamorosa al 75′ per Magurean che non sfrutta a dovere una palla vagante in area, calciando alto da pochi passi. La risposta del Don Uva arriva nel finale con un tiro di Preziosa al minuto 87 che trova la solita parata salva-risultato di De Santis. Dopo 96 minuti di battaglia, finisce 0-0 con un punto a testa.

Fonte: Facebook official page

Bitritto Norba – vittoria cruciale contro il Troia

Il Bitritto NORBA conquista una vittoria cruciale contro il Troia: 2-0 il risultato finale

Il Bitritto NORBA ritrova il sorriso e tre punti fondamentali in chiave salvezza grazie alla vittoria per 2-0 contro il Troia, in uno scontro diretto tra due squadre appaiate al penultimo posto a quota 8 punti.

Il primo tempo è stato caratterizzato da ritmi blandi, con entrambe le formazioni più impegnate a evitare errori che a creare gioco. La paura di sbagliare ha prevalso, regalando 45 minuti di studio e contratture, senza grandi emozioni.

Nel secondo tempo, però, i padroni di casa hanno cambiato marcia. Il Bitritto NORBA ha alzato l’intensità, mettendo sotto pressione il Troia, che è riuscito a resistere grazie alle parate decisive di Musacco. Il portiere ospite ha sfoderato una prestazione straordinaria, salvando il risultato in diverse occasioni e tenendo in vita i suoi fino all’85’.

È proprio al minuto 85 che il Bitritto NORBA ha trovato il meritato vantaggio: Sifanno, servito in maniera impeccabile da Terrevoli, ha recuperato palla sulla sinistra e insaccato con un tiro preciso nell’angolo basso. Il colpo del ko è arrivato poco dopo grazie ad Alessio Angelini, che ha chiuso definitivamente i conti.

Una vittoria che dà morale e ossigeno al Bitritto NORBA, ora chiamato a mantenere alta la concentrazione in vista della prossima sfida, per continuare a risalire in classifica.


Fonte: Facebook official page