SSD MASSAFRA – AD ACQUAVIVA LA BEFFA ARRIVA AL 94′

Sfumano al 94′ minuto le speranze del Massafra di portare a casa i tre punti da Acquaviva.
I giallorossi hanno lottato e gestito senza particolari problemi le sfuriate dei locali, specie nella seconda frazione laddove, questi ultimi, le hanno provate tutte per raddrizzare la gara che fino al quel momento li vedeva soccombere.

Partono forte i baresi che già al 9’ del primo tempo sbloccano la contesa a loro favore grazie a Guglielmi, il quale riesce a trovare un varco nella la difesa ospite e battere Pizzaleo. Da quel momento in poi, come spesso succede dopo aver preso il primo schiaffo, in campo c’è solo il Massafra. I ragazzi di Malacari iniziano a macinare gioco come solo loro sanno fare e al 20’, su pregevole azione sviluppatasi sul fronte sinistro, Spataro con un precisissimo lob supera Bozzi. Dieci minuti dopo, al 30’, la rimonta è completata. Russo riceve palla sulla trequarti barese, alza la testa e fa partire una parabola precisa e potente che non lascia scampo all’estremo ospite insaccandosi al sette alla sua sinistra.

Il Giammaria è ammutolito, ora a festeggiare sono i tifosi giallorossi accorsi numerosi a seguire la squadra.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei rossoblu, tanta supremazia territoriale e qualche mischia con i giallorossi ordinati e contenitivi dietro la linea della palla pronti a ripartire con i soliti Spataro e Russo che, poco cinici, non riescono a chiudere la partita trovandosi soli a tu per tu con la porta avversaria.
Al 94′ minuto, dicevamo, a pochi secondi dal fischio finale, Carlucci e compagni si lasciano, inspiegabilmente, trovare impreparati su una ripartenza barese. Emane, subentrato poco prima, si invola palla al piede sulla destra e calibra un cross in area che, gestito malamente dai difensori, finisce sui piedi di Cannone che indirizza sul secondo palo dove Pizzaleo, nonostante l’acrobazia, non può arrivarci.

ACQUAVIVA: Bozzi, Di Cillo, Asselti, Cannone, Difino, Campanella (42’ st Capozzo), Guglielmi, Pesce (1’ st Taal), Bongermino, Marasciulo (28’ st Emane), Novelli. All. Leonino.
A disp.: Sanrocco, Lovero, Laneve, Vigna, Bellomo, Farella.

MASSAFRA: Pizzaleo, Secondo, Galetta, D’Arcante, Carlucci, Fabiano, Spataro, Perrino, Serafino, Girardi (25’ st Napolitano), Russo (36’ st Marzio). All. Malacari.
A disp.: De Angelis, Tinelli, Nobile, Amatulli, Sergio, Quazzico, Ventola.

Marcatori: 9’ Guglielmi (A), 20’ Spataro (M), 30’ Russo (M), 94’ Cannone (A)

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L’Unione Calcio frena in casa contro il Manduria

Gli azzurri si fanno riprendere nel finale dai biancoverdi, mancando così una vittoria che sembrava essere in dirittura d’arrivo.

È un risultato che sa di beffa per l’Unione Calcio, che a pochi minuti dal termine subisce un pareggio rocambolesco, che rovina un match ben giocato dai ragazzi di mister Monopoli e che avrebbero meritato di essere premiati con i tre punti, ma che vedono sfumare così l’opportunità di recuperare in classifica sulle dirette concorrenti.

Il primo tempo del Di Liddo non regala grandi emozioni; il match non si sblocca e nessuna delle due formazioni riesce ad imporsi, le conclusioni verso lo specchio sono rare e non rappresentano grandi grattacapi per i due estremi difensori. Ci provano quindi a turno ambo le formazioni dalla distanza, il Manduria con Carrozzo al 22′, basso e angolato, ma non abbastanza da impensierire Lullo e l’Unione con De Blasio al 31′, parato facilmente da Menendez; fino all’unica vera occasione del primo tempo, una punizione di Suriano da posizione invitante finita poco sopra la traversa al 36′; si va quindi a riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo l’Unione Calcio inizia ad ingranare, fino a trovare il vantaggio al 58′ con Amoroso; che devia sotto porta un cross basso di Suriano dalla destra, portando in vantaggio i suoi. Gli azzurri seguono quindi l’inerzia del match e sfiorano anche il raddoppio al 72′, con Ziani trovato a rimorchio da Amoroso, con il primo che non riesce ad angolare abbastanza la sua conclusione; sprecando l’opportunità. Gli ospiti fanno poi pagare caro il mancato cinismo dei padroni di casa, prima minacciando la porta di Lullo al 63′, con il portiere azzurro che ha compiuto una grandissima parata di gambe su Diallo, pescato da un cross di Sosa dalla sinistra, e poi trovando il gol del pareggio venti minuti più tardi con De Sagastizabal, pescato da un lancio direttamente dalla difesa di Chiochia, con l’attaccante del Manduria capace di sfruttare una incomprensione della retroguardia azzurra, salta Lullo e concludere a rete; rendendo vano anche il tentativo di du estremo salvataggio di Miano, che deposita nella rete azzurra.

Il finale di partite è molto acceso, sia agonisticamente che emotivamente, ci sono spazi da attaccare per entrambe le squadre, ma senza che nessuna riesca a sfruttarli; da segnalare una punizione di Sosa parata dall’ottimo Lullo e poco altro, per un pareggio che lascia l’amaro in bocca.

Unione Calcio Bisceglie-Manduria Sport (1-1)
Marcatori: 13′ s.t. Amoroso (U), 38′ s.t. De Sagastizabal (M)

Unione Calcio (4-4-2): Lullo, Dicorato, Miano, Di Fulvio, Farinola, Ziani, De Blasio, Ngom, Zinetti (20′ p.t. Dembelé, 34′ s.t. Pelosi), Suriano, Amoroso. All. Monopoli Panchina: Lutzardo, Alberto Luis, Andriano, Bufi, La Notte, Petrizzelli, Dembelé, Binetti, Pelosi.

Manduria Sport (4-4-2): Menendez, Carrozzo, Farucci, Chiochia, Teixeira, Coronese (35′ s.t. Achik), Cutrone, De Sousa, Sosa, De Sagastizabal, Diallo. All. Marsili. Panchina: Schettino, Achik, Aimi, Barbieri, Balanda, Pezzuto, Sernia, Spinelli, Zuccaro.

Arbitro: Edoardo Luglio (Gradisca d’Isonzo)
Assistenti: Pierluigi Mazzarelli (Barletta), Michele Bonavita (Foggia)
Ammoniti: 7′ s.t. Teixeira (M), 39′ s.t. Achik (M), 40′ s.t. Chiochia (M), 49′ s.t. Ngom (U)
Note: recuperi: 3′ p.t. 4′ s.t.

Foto di Marcello Papagni

Alessandro Pappolla – M.P.
Comunicazione&Stampa
Unione Calcio Bisceglie

Fonte: Facebook official page

La Virtus Francavilla non va oltre il pari interno contro il Brindisi


Il primo derby stagionale tra Virtus Francavilla e Brindisi si è concluso con un pareggio (1-1) che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. Una partita intensa e combattuta, con occasioni da gol per entrambe le formazioni e un finale ricco di emozioni.

Un primo tempo a senso unico

La Virtus Francavilla ha dominato il primo tempo, creando numerose occasioni da gol. Sosa, in particolare, è stato il protagonista assoluto, mettendo in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità e la sua tecnica. Il gol del vantaggio è arrivato al 20′, con Sosa che ha sfruttato una disattenzione della difesa del Brindisi.

La reazione del Brindisi e il pareggio

Il Brindisi, sotto di un gol, non si è arreso e ha cercato di reagire. Al 32′, un errore di Cevers ha permesso a Marcheggiani di pareggiare i conti. Un gol che ha gelato l’entusiasmo dei padroni di casa e ha dato nuova vita agli ospiti.

Un secondo tempo equilibrato

Nella ripresa, il ritmo della partita è leggermente calato. Entrambe le squadre hanno cercato di trovare il gol della vittoria, ma le difese sono state attente. La Virtus Francavilla ha avuto qualche occasione, ma non è riuscita a concretizzare. Il Brindisi, invece, ha provato a sfruttare le ripartenze, ma senza successo.

Un punto che sa poco a entrambe

Il pareggio è un risultato che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. La Virtus Francavilla ha dominato il primo tempo, ma non è riuscita a capitalizzare il proprio vantaggio. Il Brindisi, invece, è riuscito a rientrare in partita grazie ad un errore avversario, ma non è riuscito a vincere la partita.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lucera col cuore: Anzano al 95’ beffa la Cosmano

Il Lucera ci mette il cuore dopo non averci messo grande lucidità e precisione per metà gara e alla fine strappa un punto d’oro al campo ex FIGC di Foggia contro la Cosmano nel derby. Una gara che i dauni sembravano aver messo al sicuro a inizio ripresa siglando il 2-0 che, evidentemente, non è bastato per domare i “leoni” di mister Zingarelli.

La prima frazione è caratterizzata, come detto, da molta imprecisione dalla trequarti in poi, soprattutto da parte del Lucera, e dalle rispettive difese sempre attente a sventare eventuali pericoli. Tant’è che per registrare la prima occasione degna di nota bisogna attendere il 24’ quando Sciretta respinge su tiro dal limite di Melino ma nel prosieguo dell’azione un calciatore biancoceleste colpisce la sfera di mano. Calcio di rigore decretato dall’arbitro e realizzato da Vallario. Al 44’ Narciso pericoloso da distanza ravvicinata ma la difesa lucerina si salva in corner. Nel recupero tiro dalla distanza di Di Canio che l’incerto Stango riesce in qualche modo a deviare in angolo dal quale nasce un colpo di testa di D’Aries che Stango blocca. Il primo tempo, infine, vede ben tre gol annullati a Clemente e Di Canio per i biancocelesti e Cagnazzo per i foggiani, tutti per fuorigioco.

Nella ripresa subito in gol la Cosmano al quarto con Narciso che penetra da sinistra e serve Cagnazzo che infila Sciretta. Al 10’ tentativo dalla distanza da posizione defilata di Calzolaio ma Stango è attento. Al 63’ il tiro dalla distanza di D’Aries è una telefonata alla quale Stango risponde con tranquillità. Al 66’ Vallario ci prova su calcio di punizione ma Sciretta blocca senza problemi. Al 27’ atterrato Innocent in area e per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore che lo stesso Innocent si incarica di trasformare spiazzando Stango. Nel recupero ancora D’Aries, stavolta di testa, ma sempre debole e Stango blocca. Al 95’ il miracolo: calcio di punizione di Balletta dalla trequarti sinistra, mucchio selvaggio in area e Anzano che infila Stango salvando il Lucera.

Adesso doppia sfida casalinga per i lucerini che affronteranno la prima e la seconda forza del torneo, Audace Barletta e Virtus Mola, in un doppio confronto che decreterà definitivamente le ambizioni dei biancocelesti.

COSMANO – Stango, Roberto, Simone, Di Giovanni, Acquaviva, Franzi (82’ Jallow), Russo, Narciso (67’ G.Bruno), Vallario, Melino (67’ Caggianelli), Pipoli (10’ Cagnazzo, 95’ Piarulli). In panchina: Ciccone, Magnatta, D.Bruno, Monopoli. Allenatore: Mario Lannunziata

LUCERA – Sciretta, Manna (60’ Pignatelli), Anzano, Calzolaio (60’ Maffiola), Clemente; Ricciardi (51’ Innocent), D’Aries; Cenicola (60’ Balletta), Ambrosino, Di Canio; Iddi. In panchina: Tecuceanu, Di Tella, Catapano, Attrice, Rotoli. Allenatore: Tommaso Zingarelli

RETI – 25’ rig.Vallario, 49’ Cagnazzo (CO); 72’ rig.Innocent, 95’ Anzano (Lu)

NOTE – Arbitro: Gabriele De Candia di Molfetta. Angoli 4-3. Ammoniti: Ricciardi, Ambrosino (Lu); Caggianelli (Co). Espulso Mario Lannunziata (Co). Recupero quattro minuti nel primo tempo e cinque minuti nel secondo tempo.

Antonello Abbattista Addetto Stampa Lucera

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Unione Calcio Bisceglie – Manduria 1 – 1

La dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, giocatasi allo stadio F. Di Liddo di Bisceglie, si conclude con un pareggio. Un risultato positivo per i biancoverdi per muovere la classifica.

Il primo tempo trascorre senza emozioni a parte una sforbiciata di De Sagastizabal con sfera che termina di poco alto, nessun’altra azione di particolare rilievo da riportare. Nella seconda fase di gioco i padroni di casa vanno in vantaggio al 57’, rinvio lunghissimo di Lullo e tiro a sorpresa di Amoroso. Risposta del Manduria al 61’ con una spaccata di Diallo e Lullo che riesce a neutralizzare.

Il Bisceglie si fa ancora più intraprendente e tenta il raddoppio al 70’ su contropiede di Amoroso il quale cede la sfera a Ziani il cui tiro viene prontamente parato da Menendez. Biancoverdi tutt’altro che scoraggiati, cercano di ristabilire le distanze e ci riescono all’82’ con De Sagastizabal il quale anticipa il portiere e realizza il pareggio.

Da annotare infine che Teixeira, in quanto ammonito, salterà il match di domenica prossima a Novoli e due gol annullati ingiustamente per una palla fuori ma nettamente in campo di Achik e di un fallo inesistente di Santiago dove sulla respinta segna Vasco. Un’ottima prestazione della squadra su un campo ostico. Ug Manduria Sport – ufficio Stampa – Gianluca Ceresio

Unione Calcio Bisceglie – Manduria 1 – 1
Unione Calcio Bisceglie: Lullo, Dicorato, Farinola, Miano, Ngcom, Di Fulvio, Zinetti, De Blasio, Amoroso, Suriano, Ziani. A disp.: Lutzardo, Alberto Luis, Andriano, Bufi, La Notte, Petruzzelli, Dembele, Binetti, Pelosi. All. Monopoli
Manduria: Menendez, Faruci, Chiochia, Teixeira, Cutrone, De Sousa, Coronese, Carrozzo, Sosa, De Sagastizabal, Diallo. A disp.: Schettino, Achik, Aimi, Barbieri, Balanda, Pezzuto, Sernia, Spinelli, Zuccaro. All. Marsili
Arbitro: Edoardo Luglio di Gradisca d’Isonzo
Reti: 57’ Amoroso, 82’ De Sagastizabal

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VIRTUS MATINO-MESAGNE CALCIO 5-3

Incontro casalingo per la Virtus Matino dopo il pareggio in quel di Locorotondo. L’avversario di turno è il Mesagne di mister Di Serio.

1 Tempo : partono bene i biancoazzurri e giá al 5° Min Villani, con un bel tiro a giro, sfiora la traversa ; lo stesso Villani al 15° Min, dopo uno slalom ubriacante in area avversaria, coglie un clamoroso palo; un minuto dopo Elia colpisce di testa con palla fuori di un niente. La Virtus domina e trova il vantaggio al 29° Min proprio con Elia che, ottimamente servito da Pirretti, indovina il diagonale vincente dal limite dell’area. Passano 2 Min , è esattamente il 31°, e Villani raddoppia con un gran tiro che si insacca sotto l’incrocio dei pali…bellissimo. Il Mesagne, sino a quel momento poco pericoloso, accorcia le distanze al 42° Min con Keita che approfitta di una disattenzione difensiva in area trovando l’1 a 2.

A ristabilire le distanze ci pensa ancora Villani che allo scoccare del 45° Min sigla il 3 a 1 con un preciso rasoterra. Si chiude la prima frazione.

2 Tempo: i padroni di casa partono ancora forte e dopo due giri di orologio siglano il quarto goal con capitan Pirretti. I gialloblù reagiscono con orgoglio ma sono alquanto sterili nella fase offensiva se non per un paio di conclusioni tra il 15° e 17° Min con Russo tranquillo in presa. Arriva invece il quinto goal del Matino con Carrino che finalizza una bella azione in contropiede quando corre il 23° Min. Partita finita?… Neanche per sogno.

Capovolgimento di fronte e Lazzoi, 24° min, realizza il secondo goal per gli ospiti seguito dal compagno Di Pietrangelo che al 28° Min porta a tre le segnature del Mesagne. Dopo la momentanea amnesia la Virtus gestisce la gara che rimane divertente ma senza che il risultato cambi più. Dopo quattro minuti di recupero Valente di Bari mette fine alle ostilità. Partita pirotecnica e prova del nove superata per la Virtus Matino che coglie la terza vittoria nelle ultime 4 gare. Da sottolineare la prestazione di squadra con ottime trame di gioco e schemi ben collaudati, frutto dell’ottimo lavoro di Mister Cimarelli, sia dal punto vista tecnico che in quello tattico e mentale. Avanti così.

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Nocerina e Casarano si dividono la posta


In un match che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi, Nocerina e Casarano si sono affrontate in un derby infuocato, terminato con un pareggio a reti inviolate. Le due squadre, appaiate ai vertici della classifica, hanno dato vita a una battaglia tattica, con occasioni da gol per entrambe le parti e interventi decisivi dei portieri.

Il primo tempo è stato un crescendo di emozioni. La Nocerina è partita forte, con D’Agostino che ha sfiorato il gol su calcio di punizione, trovando la traversa. Anche Grandis ha cercato di approfittare del rimbalzo, ma senza successo. Gli ospiti non sono rimasti a guardare e hanno risposto con un’azione pericolosa di Legittimo, neutralizzata da Wodzicki. Il punto più alto della prima frazione è stato raggiunto al 32′, quando Logoluso ha sfoderato un gran tiro da fuori area, deviato in corner da un miracoloso Wodzicki.

Nella ripresa, il ritmo è leggermente calato, ma l’equilibrio è rimasto lo stesso. Entrambe le squadre hanno cercato di trovare il varco giusto, ma le difese sono state attente e i portieri vigili. Nonostante le numerose sostituzioni, il risultato non si è sbloccato.

NOCERINA – CASARANO 0-0

NOCERINA (4-3-3): Wodzicki, Padalino, Silvestri, Sparandeo, Tempre; Grandis, Provenzano, Gerbaudo; Faiello (37’ st Vono), D’Agostino, Marquez (27’ st Ferrari). In panchina: Pirrò, Giacinti, Basualdo, Lomasto, Fabbricatore, Brandao, Fraraccio. Allenatore: Novelli
CASARANO (4-3-3): Fernandes, Martinenko, Rizzo, Legittimo, Pinto (29’ pt Versienti); Perez (27’ st D’Alena), Teijo, Ganfornina, Logoluso; Opola (1’ st Valentino) Malcore (15’ st Saraniti), Loiodice (42’ st Ferrara). In panchina: Alloj, Milicevic, Perez, Morales. Allenatore: Lentini
ARBITRO: Teghille di Collegno (Marchesin-Testai)
NOTE:  Giornata soleggiata. Campo di gioco in buone condizioni. Spettatori 5000 circa. Ammoniti: Tempre (N), Silvestri (N). Angoli: 7-5. Recupero: 3’pt; 3’st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

28 OTTOBRE 2024 – SERIE C | SORRENTO-FOGGIA 2-1

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel

28 OTTOBRE 2024 – SERIE C | TARANTO-TURRIS 0-0

Fonte: TeleRegione Color Official Youtube channel