Giovanni Galli: il commento su De Gea a Firenze e gli altri portieri di Serie A

“Fosse venuto da noi a 24-25 anni, ne avrebbe guadagnato”, dice l’ex numero uno del Milan sul nuovo acquisto della Fiorentina. E Reina al Como? “Pepe è uomo spogliatoio. Ma io sono italianista e dico: fate giocare i nostri giovani”

“La carriera di De Gea parla per lui: è stato dodici stagioni al Manchester United, ha vinto tantissimo e guadagnato in proporzione, ma è fermo da un anno. Mi chiedo il perché, visto che non era infortunato. Da giovane era un portiere eccezionale, poi ha avuto la sfortuna di imbattersi nella scuola inglese, che per quelli nel suo ruolo non esiste. Questo, secondo me, ha frenato la sua crescita impedendogli di dare ciò che avrebbe potuto, tanto da perdere pure il posto nella sua nazionale. Un altro spagnolo, Kepa, pagato 50 milioni dal Chelsea, ha fallito in Premier: evidentemente ci sono campionati più o meno adatti a giocatori di una certa estrazione calcistica”. Giovanni Galli ha tutte…

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SERIE C | GIUGLIANO-TARANTO 1-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

All’Inter e al Milan servono già risposte, la Juve vuole conferme

Dopo l’esordio a fatica, Inzaghi e Fonseca devono cambiare marcia. Motta aspetta rinforzi, affronta un test impegnativo

La favoritissima Inter che non sa vincere, il Napoli già a rischio implosione, la Juve con una rosa buona forse per mezza stagione, il Milan senza identità, l’Atalanta che rischiava di rompere il bel giocattolo e invece rinasce, la Roma con Dybala sì no forse (e ora che succede?). E un mercato che attende ancora colpi da ko: Osimhen, Koopmeiners, Nico e oltre. Se dovessimo giudicarlo dalla prima giornata sembrerebbe un campionato molto diverso dall’ultimo. Ne abbiamo viste troppe per non capire che 90’ sono come quel miliardesimo di grammo negli esami di Sinner: niente. Però la seconda giornata è all’improvviso più interessante. Da tutte le grandi si aspettano le prime risposte. Vedi mai che non si tratti di semplici episodi.

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23 AGOSTO 2024 – SERIE C GIUGLIANO TARANTO 1 0

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Top & Flop di Giugliano-Taranto


Prima vittoria per il Giugliano in questo campionato proprio all’esordio nel nuovo torneo di Serie C. Una vittoria piuttosto sofferta per i campani che hanno patito qualche complicanza di troppo soprattutto nella ripresa per via di un Taranto, seppur in costruzione e in emergenza, mai domo e che esce con grande dignità dal campo. Nel primo tempo i ritmi non sono particolarmente alti e non potrebbe essere altrimenti anche per via dei primi giri di gambe della stagione. Ebbene, si vede il Taranto che non ti aspetti. Sono proprio i pugliesi a sembrare più sciolti rispetto ai padroni di casa di Bertotto. Ed è proprio il Taranto a farsi vedere soprattutto sulla destra con le incursioni di Mastromonaco che creano qualche grattacapo alla retroguardia di casa. Su queste azioni sulla destra Fabbro non riesce ad approfittare di due importanti occasioni. Con il passare del tempo il Giugliano conquista campo con maggiore possesso palla ma, di fatto, non si rende particolarmente pericoloso anche grazie ad una buona organizzazione difensiva del Taranto. Verso la mezz’ora della frazione il fatto rilevante. Azione sulla sinistra di Valdesi che prova il cross con sfera che finisce sul braccio di Verde: rigore per il Giugliano. Esecuzione perfetta dell’ex Antonio Romano e campani avanti. Il Taranto, nel finale di tempo, prova a reagire con un’azione pericolosa di Fiorani ma Fabbro ancora una volta non è pronto alla deviazione finale. Nella ripresa il Taranto scende in campo molto determinato e mette in difficoltà il Giugliano che appare leggermente meno concentrato. Gli ospiti, infatti, sfiorano il pareggio in due circostanze. Prima è Schirru ad impegnare Barosi in angolo con un destro da fuori e poi De Santis, sul corner susseguente, incredibilmente non riesce a realizzare la rete del pareggio colpendo a colpo sicuro e centrando il palo. Il Giugliano è leggermente spaesato ma con il passare dei minuti la pressione del Taranto inevitabilmente diminuisce anche per via della condizione fisica che fa sentire il suo peso. Il Giugliano esce fuori alla distanza sfiorando il raddoppio in più circostanze. La più pericolosa quella di Maselli che con un esterno mette di pochissimo al lato. Da segnalare due ottimi interventi di Del Favero su Ciuferri entrato benissimo in campo. Brividi finali per il Giugliano con una palla del portiere Barosi regalata a Pompameo che serve Simone il quale impegna lo stesso portiere del Giugliano con un diagonale insidioso. Taranto che esce, pertanto, a testa alta dal De Cristofaro considerando la situazione attuale che sta vivendo. Per il Giugliano inizia bene il campionato 2024-25. Ecco i top e i flop della partita.

TOP

Caldore ( Giugliano): partita davvero ottima del difensore di casa che non ha sbagliato nessun intervento. PUNTUALE

Schirru ( Taranto): esordio promettente per il centrocampista jonico che ha dimostrato personalità e senso della posizione. PRESENTE

FLOP

D’Agostino ( Giugliano): non particolarmente brillante la prestazione dell’esterno d’attacco di casa. Da rivedere anche la sua condizione atletica. POCO LUCIDO

Fabbro ( Taranto): prestazione opaca del centravanti rossoblù che non ha sfruttato a dovere alcune palle avute importanti nel corso del primo tempo. POCO PRECISO

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Juventus Next Gen-Audace Cerignola


L’Audace Cerignola di Giuseppe Raffaele apre nel migliore dei modi il proprio campionato a Biella, nuova casa della Juventus Next Gen di Paolo Montero. L’ex tecnico di Primavera e Prima Squadra juventina schiera un 3-4-2-1 con Daffara tra i pali, Citi, Scaglia e Stivanello nella linea difensiva, Mulazzi e Puczka sugli esterni con Palumbo e Peeters in mediana, Guerra e Anghelè alle spalle di Da Graca. Risponde invece con un un 4-4-2 la compagine pugliese con Martinelli, Gonnelli, Ligi e Bianchini davanti a Saracco, Tascone e Paolucci in mezzo con Coccia e Russo sugli esterni, Cuppone con Salvemini davanti. Va in goal tre volte in meno di trenta minuti il Cerignola che domina una Juventus in bambola, apre le marcature Cuppone al 13′ con un colpo di tacco nell’area piccola su suggerimento di Russo dalla sinistra, raddoppia Salvemini al 20′ che corona con un sinistro incrociato una splendida azione corale dell’Audace, tris di Cuppone su assist di Salvemini al 29′ dopo un errore dei padroni di casa in fase di impostazione. A rianimare la Juventus Next Gen ci riesce Palumbo nel finale del primo tempo con un bolide mancino dal limite che si insacca all’incrocio dei pali.

Nonostante il lampo juventino nel finale di tempo il canovaccio della ripresa segue quello dei primi 45 minuti. E’ il Cerignola ad essere maggiormente in palla sfiorando nuovamente il goal dopo pochi minuti con un sinistro da poco oltre il limite di Salvemini respinto con i pugni da Daffara. Il match scivola via tra le girandole di cambi di entrambe le panchine con il Cerignola in gestione fino al 62′ quando Ligi lascia i suoi in inferiorità numerica per un fallo da ultimo uomo ai danni di Da Graca poco fuori dall’area. Nemmeno con un uomo in più la squadra di Montero riesce però ad imporsi subendo invece il poker pugliese dodici minuti più tardi. A realizzarlo è il neo-entrato Gagliano che trasforma un penalty concesso per un mani in area di Scaglia sugli sviluppi di un angolo dopo un tentativo di Martinelli in sforbiciata. Cinque minuti di recupero a chiosa del match nei quali arriva la reazione tardiva della Juventus Next che trova prima il 2-4 con Amaradio (tocco sotto misura su assist di Palumbo) poi il goal che accorcia al minimo il passivo con Stivanello che spinge un pallone danzante in area su sponda di Mancini. 3-4 dunque il punteggio finale con l’Audace Cerignola che può esultare per i primi tre punti della stagione.

TOP

L’attacco dell’Audace Cerignola – Serata magica quella dei volti nuovi del reparto offensivo della compagine pugliese che a differenza dei baby juventini hanno mostrato un affiatamento invidiabile. Goal dell’1-0 di Cuppone, raddoppio di Salvemini, assist del secondo per il primo in occasione del tris. Poker del neo-entrato Gagliano dal dischetto; cosa chiedere di più?. ELETTRIZZANTI.

Martin Palumbo – Il centrocampista norvegese riaccende all’improvviso la serata juventina con una bordata dai 35 metri nel finale del primo tempo che si insacca all’incrocio dei pali lasciando di sasso Saracco, è tra i rari raggi di sole all’interno di una serata grigia per i baby bianconeri. LAMPO IMPROVVISO.

FLOP 

Nessuno tra le fila dell’Audace Cerignola – Serata ai limiti della perfezione quella della squadra di Giuseppe Raffaele che a Biella, nonostante un punteggio finale bugiardo, domina in lungo e in largo la Juventus Next Gen iniziando nel migliore dei modi la terza stagione consecutiva in Setie C. ESORDIO DA 10.

La distonia della Juventus Next Gen – Sarà la prima di campionato, sarà il calcio d’agosto ma per lunghi tratti della serata la squadra di Paolo Montero è parsa una qualsiasi formazione di giovanissimi alla prima esperienza di gioco insieme su un campo a 11. Servirà ripartire dai due goal più di rabbia che di testa trovati nei minuti di recupero finali. CANTIERE APERTO. 

Fonte:TuttoC.com