Città di Otranto – 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑷𝒊𝒄𝒄𝒊𝒏𝒏𝒊 sarà ancora biancazzurro
Freschezza e gioventù sugli esterni. 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑷𝒊𝒄𝒄𝒊𝒏𝒏𝒊 sarà biancazzurro anche nella stagione ’24/’25.
Conferma importante nel pacchetto under a disposizione di mister 𝑴𝒂𝒛𝒛𝒆𝒐 quella del classe 2004.
Difensore di fascia di piede mancino, fisico imponente unito a corsa e qualità tecniche, Andrea ha la voglia di chi lavora per ritagliarsi uno spazio importante.
Arrivato a Otranto nel mercato dicembrino dal San Pietro Vernotico, Piccinni si è conquistato la possibilità di giocarsi le sue carte nella stagione appena iniziata.
Settori giovanili di livello nel suo giovane passato, tra Unione Sportiva Lecce, Nardò e Casarano e l’approdo nel calcio dei grandi che lo visto vestire tra Eccellenze e Promozione le maglie di Novoli, Brilla Campi e San Pietro Vernotico,
«Continuare la mia esperienza nel Città di Otranto è per me una possibilità rilevante . Sono arrivato nello scorso mese di dicembre e, come chiunque sia rimasto dopo la dolorosa retrocessione, sono motivato a riprendermi sul campo quanto sul campo ho perso.
Abbiamo lavorato tanto nel corso della preparazione, l’inizio è stato più che promettente, ma non possiamo adagiarci sugli allori.
Mister Mazzeo e il suo staff sono molto preparati, dalla mia metterò tutto l’impegno possibile, pronto a dare tutto me stesso ogni volta che sarò chiamato in campo».
Fonte: Facebook official page
SSD Massafra – ALLO STADIO ITALIA FINISCE 2-2 CONTRO IL GALATINA
Incontro con la storia quest’oggi allo stadio “Italia”. Dopo diversi anni di assenza ritorna un classico del calcio dilettantistico pugliese, due città tra le più rappresentative nel panorama calcistico nostrano.
Numerosi i tifosi accorsi, anche tra gli ospiti, nonostante il gran caldo e la sua cappa di umidità soffochino l’impianto massafrese, sebbene la doccia fredda del giudice sportivo giunta in settimana al momento non ci permette di guardare con serenità la classifica.
Il risultato finale tutto sommato esprime a pieno i valori mostrati in campo da due squadre che le hanno provate tutte pur di superarsi a vicenda.
Primo tempo di marca leccese, secondo tutto giallorosso.
Mister Tartaglia si affida, con il rientro di Fruci, agli undici che hanno battuto il Canosa, mister Malacari lascia a riposo Girardi e sceglie la freschezza di Quazzico e Spataro, due under dai piedi buoni, per un 3-4-3 su cui varrà la pena insistere. Nulla da segnalare nella prima frazione se non un bel diagonale di Serafino e una conclusione di Molina che non impensierisce Pizzaleo.
Nella ripresa la musica cambia, apre le danze Serafino al 51’ quando, da vero bomber, spalle alla porta, si gira in area e fulmina Passaseo che nulla può. Le squadre si affrontano senza risparmiarsi e al 75’ Oltremarini tra una selva di gambe trova il pari. Il Massafra la ribalta quasi sul finire, all’89’ con il subentrato Girardi, il quale prima si procura e poi trasforma il penalty assegnato per fallo di mani in area. Sembra fatta, ma sull’ultimo corner, al 92’, il Galatina pareggia con Padilla che stacca senza opposizione e trafigge l’estremo giallorosso.
Domenica prossima ancora una leccese, si va a Racale.
Massafra: Pizzaleo, Quazzico, Pambianchi (26’ pt Fabiano), D’Arcante (18’ st Perrino), Nobile, Carlucci,Marzio, Napolitano (1’ st Secondo), Serafino, Spataro, Russo (41’ st Girardi). All. Malacari.
A disp.: De Angelis, Galetta, Tinelli, Sergio, Galeone M..
Galatina: Passaseo, Candido (9’ st Mancarella G), Mancarella J., Arnesano (37’ st Tondo), Mora Padilla, Fruci, Caputo (41’ st Cabezola), Romano, Aguilera (9’ st Oltremarini), Molina, Lo Basso (33’ st De Blasi). All. Tartaglia.
A disp.: Cherillo, Signore, Montagnolo, Panico.
Marcatori: 51’ Serafino (M), 75’ Oltremarini (G), 89’ Girardi (M) rig., 92’ Padilla (G).
Fonte: Facebook official page
Virtus Francavilla, Ciro Ginestra «Prestazione di alto livello col Manfredonia»
Dopo la convincente vittoria per 3-0 contro il Manfredonia, l’allenatore della Virtus Francavilla, Ciro Ginestra, ha espresso grande soddisfazione per la prestazione della sua squadra.
“Abbiamo disputato una grande partita sotto molti aspetti”, ha dichiarato Ginestra nel post-partita. L’allenatore ha sottolineato la solidità dell’avversario e le difficili condizioni climatiche, elogiando la capacità dei suoi giocatori di superare questi ostacoli. “La squadra si è sciolta nel corso della partita, fornendo una prestazione di alto livello”, ha aggiunto.
Ginestra ha voluto dedicare la vittoria ai tifosi, riconoscendo il merito dei giocatori per il risultato ottenuto. Ha poi spiegato alcune scelte tattiche, come l’impiego di Gjonaj: “È stato scelto per la sua abilità nei duelli individuali, fondamentale per rompere il muro difensivo del Manfredonia”.
L’allenatore ha evidenziato l’importanza dei giocatori di qualità nella squadra, che hanno fatto la differenza nel match. Riguardo al possesso palla e al coinvolgimento del portiere, Ginestra ha assunto la responsabilità per alcuni errori di Bertini nei disimpegni: “È una mia richiesta, quindi la colpa è mia. Bertini è giovane e deve migliorare, ma sono tranquillo”.
Questa vittoria rafforza la posizione della Virtus Francavilla, con Ginestra che sembra aver trovato la giusta chiave tattica per valorizzare al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori. L’approccio offensivo e il coraggio mostrato contro il Manfredonia potrebbero essere un segnale positivo per il prosieguo della stagione.
Fonte:NotiziarioCalcio.com𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈 𝐅𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐌𝐀𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎 𝐄 𝐅𝐎𝐆𝐆𝐈𝐀: 𝟎-𝟎 𝐄 𝐔𝐍 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐀 𝐓𝐄𝐒𝐓𝐀
Termina a reti bianche la partita andata in scena al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, con entrambe le compagini che non riescono a centrare il bersaglio grosso e devono accontentarsi di un punto. Buona la prestazione dei neroverdi, che giocano e convincono allenatore e pubblico, in una partita nella quale è evidentemente mancato solo un gol che sarebbe stato più che meritato.
Lo si vede già dall’approccio dei padroni di casa, che sin da subito si dimostrano propositivi nel gioco e riescono a far girare bene il pallone. Le prime grandi occasioni capitano però agli ospiti: al 13’ Dascoli, lanciato in posizione dubbia, si ritrova a tu per tu con Lacirignola e tira in porta, trovando la risposta dell’estremo difensore neroverde. Ancora Foggia al 28’, e ancora con Dascoli: il numero 9 viene pescato da Rubino alle spalle della retroguardia di casa, ma il suo tentativo finisce di poco alto. Al 32’ si riaffaccia in avanti il Corato: Joof e Corado combinano, Frappampina conclude ma il suo destro forte sul primo palo viene controllato da Tigre. Ci riprova ancora Dascoli, che al minuto trentotto sfrutta la tanta libertà sui 25 metri e lascia partire un sinistro che termina però debole a lato. La grande occasione per il Corato arriva nel finale di primo tempo: Fanelli crossa su punizione, Dispoto sfiora e la palla finisce fuori di un nulla. Due minuti dopo, l’azione è una fotocopia: Fanelli per Dispoto, che stavolta gira con forza ma non trova comunque il gol.
Nella ripresa subito aggressivo il Corato: al 50’ Volpe combatte nell’area avversaria, e Frappampina approfitta dell’indecisione della difesa ospite per provare la zampata che viene deviata in angolo. Il Corato nel complesso continua a costruire per cercare lo spazio giusto, mentre il Foggia prova a rendersi pericoloso con fiammate improvvise. Al 67’ il neo-entrato Colaci ha un grande impatto sul match: lotta sulla fascia, scambia con Corado e apre per D’Alba, che trova Tigre ancora una volta attento sul suo potente diagonale. L’occasione per il Foggia arriva a undici minuti dal termine: Siclari con una sponda manda Bevilacqua in contropiede, ma anche grazie al disturbo di Rantucho la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Il Corato però ci prova fino alla fine, ma né il tiro dal limite di Mastrapasqua, né il colpo di testa sulla sirena di Rantucho riescono ad innescare l’urlo di gioia della gradinata neroverde. Termina così 0-0 tra Corato e Foggia Incedit.
Grande prestazione nel complesso del Corato, che reagisce alle difficoltà anche extracampo e dimostra di essere in grado di andare oltre l’ostacolo per raggiungere i propri obiettivi. Si può dire che sia mancato solamente l’ultimo passo per raggiungere il gol e trasformare una buona partita in tre punti che, ad oggi, sarebbero stati decisamente pesanti.
𝐓𝐀𝐁𝐄𝐋𝐋𝐈𝐍𝐈:
CORATO: Lacirignola; Rantucho, Quercia (76′ Calò), Dispoto; Fanelli, D’Alba (87′ Caradonna F.), Volpe, Joof (60′ Colaci), Caradonna G. (87′ Dargenio); Corado (70′ Mastrapasqua), Frappampina.
FOGGIA INCEDIT: Tigre; Rubino, Morisco (76′ Franzino), Dinielli, Rodriguez; De Palma (66′ Della Corte), Cormio, Cicerelli; Dascoli (56′ Bevilacqua), Colella, Siclari.
AMMONITI: 11′ Cormio (F); 20′ Fanelli (C); 47′ Cicerelli (F); 48′ Quercia (C); 53′ Doudou (C); 75′ Colaci (C); 94′ Rodriguez.
🖋Vito Lotito
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Stendardo: “Lazio squadra più fisica che tecnica. Ai nuovi serve…”
Intervenuto ai microfoni di Radio Sei l’ex difensore biancoceleste ha detto la sua sulla squadra di Baroni in vista di questo campionato
Intervenuto ai microfoni di RadioSei l’ex difensore della Lazio Guglielmo Stendardo ha detto la sua in merito alla nuova squadra di Marco Baroni e alle aspettative sulla stagione appena iniziata.
“La Lazio ha costruito una squadra nuova, con una fisicità importante e meno palleggio. Ci sono giocatori giovani e più motivati, questo è un’importante punto di partenza. Avere elementi nuovi elimina tutti quei problemi che ci sono stati in passato in termini di rapporti e di motivazioni. Detto questo, i giovani che sono arrivati non possono che avere necessità di tempo per esprimersi. Non tutti il primo anno in una piazza come Roma riescono ad imporsi. C’è un allenatore bravo e motivato che è reduce da un vero e proprio miracolo sportivo.
Baroni meritava questa possibilità, mi auguro che possa creare un gruppo nuovo e vincente….
maldini: mi riposo, milan favorito per lo scudetto
La leggenda del Milan, ora fermo dopo le stagioni nella dirigenza dei rossoneri, ha parlato un po’ di tutto al Premio Rocco a Coverciano: “Questi periodi di riposo sono anche salutari…”
…Atletico Racale – Una gara che avrebbe potuto avere un altro epilogo.
Una gara che avrebbe potuto avere un altro epilogo.
Quello che è mancato è stato il gol che manca ormai da tre gare (coppa inclusa).
Eppure sino al 96′ la squadra ha provato a vincere la partita, ma quando per pochi maledetti centimetri il pallone non gonfia la rete tutto resta vano.
Nel finale ci hanno provato Flordelmundo e Giglio sfiorando il palo e la traversa.
Dopo il Novoli perdiamo un’altra buona occasione per fare un buon salto in classifica superando una diretta concorrente per la salvezza.
Attendiamo tempi migliori con la consapevolezza di potercela giocare con tutti grazie ai rinforzi che arriveranno nel reparto avanzato.

Fonte: Facebook official page
