Dodò: “Spero di fare tanti assist a Kean. Nico? È il nostro 10”
Le parole del terzino della Fiorentina, Dodò, al termine della partita amichevole vinta contro il Montpellier: tanti i temi trattati
Il terzino della Fiorentina, Domilson Dodò, ha parlato ai microfoni presenti al termine dell’amichevole vinta contro il Montpellier. Queste le sue parole:
Lazaro: “Io, il Torino, Vanoli, l’Europa, l’Inter e…”
L’esterno granata: “Dopo l’Inter ho vissuto un periodo buio, ero sempre in prestito, da tre anni sono granata e qui ho messo radici. Da noi ‘quinti’ il nuovo tecnico vuole più gol, con lui possiamo fare un passo avanti come mentalità”
A nche quando parla in tedesco, Valentino Lazaro usa la parola “prestito” in italiano e la ripete spesso per descrivere il suo disagio del passato, in una vita in bilico. Adesso l’ha superato, le sue radici granata sono profonde e per presentarsi alla nuova stagione l’esterno del Toro, 28 anni, si è messo anche a segnare, vedi la bella rete al Metz: “Sì, bel gol, con questo nuovo modo di giocare diverso dal passato mi trovo più avanti. Mi piace”.
Taranto, Giove: ”Il capitolo Taranto è chiuso. Tradito dal sindaco”
Il presidente dimissionario del Taranto Massimo Giove, ai microfoni di Cosmopolis, parla delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare confermando la parola fine alla vicenda Taranto Calcio e togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe. Infine un piccollo accenno sull’eventuale cessione. Ecco le sue dichiarazioni:
Sul suo disimpegno: ”Si, è un capitolo chiuso ormai. Si tratta di una scelta compiuta a malincuore, un atto estremo che mai avrei pensato di dover contemplare. Ma come si fa a fare calcio in questa città? Come si fa? Non esiste imprenditore al mondo che farebbe il presidente di una squadra di calcio con le attuali condizioni. Neanche lo sceicco del Bahrein. Dove giocherà il Taranto dal primo ottobre? Quale sarà la nostra casa per i prossimi due anni?”
Sul commissario Ferrarese: ‘‘Ho molta stima del commissario, ma lui sa benissimo che il Taranto non avrebbe mai potuto disputare le partite casalinghe in quello specifico impianto. C’è un verbale della Lega, che lui conosce, ad attestarlo. Il rettangolo di gioco non è omologato per un campionato di Lega Pro, con i suoi 105 metri di lunghezza per 60 metri di larghezza, invece dei canonici 105×65. Di cosa stiamo parlando? Non mi si prenda ancora in giro”
Sul ministro Abodi: ”Sparito, non risponde più al telefono. Ho ancora conservati tutti i suoi messaggi, le sue continue rassicurazioni su una soluzione che sarebbe stata comunque trovata per il bene del Taranto. E’ agosto, sarà andato in vacanza con molta probabilità”
Sul sindaco Melucci: ”Mi sono sentito tradito soprattutto da lui. Credo non esistano esempi simili in nessuno altro luogo d’Italia. Un’Amministrazione comunale dovrebbe essere orgogliosa della propria squadra, tenere ai colori sociali della comunità rappresentata in luogo di una conflittualità permanente. Qui da noi, invece, si è cercato in tutti i modi di remare contro. Di creare problemi. Di rendere la navigazione incerta e burrascosa. Alla fine il torto più grave non è stato fatto a Massimo Giove, ma alla tifoseria tarantina. Spero un giorno, questi signori, possano rendersene conto ”
Sulla cessione societaria e sulle presunte ultime voci: ”Ad oggi pomeriggio nessuno si è fatto vivo. Dico: nessuno. Le condizioni sono proibitive per tutti, lo ripeto. Il calcio è cambiato in questi ultimi due decenni. Senza incassi al botteghino, raccolta pubblicitaria, minutaggio e valorizzazione degli atleti non si coprono i costi di gestione. Solo un pazzo, un tifoso viscerale di questi colori sociali come me, ha potuto coltivare l’ambizione di farcela per così tanto tempo”
Fonte:TuttoC.comScamacca, infortunio a un ginocchio in Atalanta-Parma
L’attaccante nerazzurro è uscito al 50’ del test contro i gialloblù perso 4-1 per una distorsione che preoccupa in vista della Supercoppa
…Taremi: "Inter, si vince con l'unità. Dobbiamo sentirci come fratelli"
Taranto, l’imprenditore Luigi Blasi smentisce qualsiasi interessamento
Sul Taranto piovono oramai di ora in ora indiscrezioni sul futuro societario. L’ultimo in ordine di tempo riguarda il presunto interessamento dell’ex proprietario del club jonico Luigi Blasi, già presidente dei rossoblù dal 2004 al 2009. In particolare Blasi avrebbe chiesto informazioni sulla tempistica dei lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone in occasione dei Giochi del Mediterraneo del 2026 in programma a Taranto. Il tutto direttamente nei confronti del Commissario Massimo Ferrarese. Insieme a Blasi ci sarebbe un gruppo di imprenditori della provincia di Bari interessati al progetto Taranto e ad un eventuale subentro in società. L’imprenditore manduriano ha smentito categoricamente qualsiasi interessamento sulla società e sui lavori dello stadio nonchè qualsiasi contatto con Ferrarese cosi come confermato dallo stesso Commissario dei Giochi. Ecco le loro dichiarazioni riportate da Antenna Sud:
“Tutto falso!“- tuona Blasi- “Io personalmente non ho mai parlato con nessuno”. Il commissario Ferrarese: ”Per quanto mi riguarda, non ho parlato con nessuno, né con Gigi Blasi. E’ probabile che qualche suo emissario abbia contattato gli ingegneri della struttura commissariale per capire le tempistiche per la ristrutturazione dello Iacovone”
Fonte:TuttoC.comCurva Nord Taranto: “Chiediamo un incontro urgente con le istituzioni”
La Curva Nord del Taranto alza la voce. Gli ultras rossoblu, preoccupati circa il difficile clima intorno alla società, ha emesso un comunicato circa la situazione lanciando un appello alle istituzioni: “Nella giornata di Giovedì, i gruppi organizzati della curva nord hanno avuto un incontro con il presidente. Durante il colloquio le rappresentanze ultras hanno richiesto con fermezza le dimissioni ufficiali del presidente. I gruppi ultras si sono mossi sin da subito per trovare una soluzione che possa salvare il Taranto FC e lanciano un appello alle istituzioni. In un momento cruciale per il futuro del Taranto FC, si rende necessario l’intervento di un nuovo imprenditore disposto a investire nella squadra e a garantirne la continuità.
Chiediamo un incontro urgente con il sindaco, l’assessore allo sport e le altre autorità competenti per discutere della situazione e trovare una soluzione condivisa. Se questo incontro non ci dovesse essere e non dovessero emergere segnali positivi e concrete azioni a sostegno della nostra squadra, saremo costretti a organizzare una manifestazione pubblica per far sentire la voce di tutti i tifosi tarantini. Il Taranto è più di una semplice squadra di calcio, è un simbolo della nostra città e un punto di riferimento per migliaia di tifosi. Non possiamo permettere che la nostra storia calcistica finisca qui. Il Taranto siamo noi!”.
Fonte:TuttoC.comMilan, chi si rivede! Balotelli in visita a Milanello | FOTO
Una visita a sorpresa oggi a Milanello. ‘Torna’ anche solo per un momento in rossonero Mario Balotelli, ex attaccante del Milan. Il post
E’ vero che gli amori non finiscono mai. Una visita a sorpresa oggi a Milanello. ‘Torna’ anche solo per un momento in rossonero Mario Balotelli. L’ex attaccante del Diavolo ha postato su Instagram una storia che lo ritrae al centro sportivo del Milan. Balotelli ha giocato in rossonero in due parti distinte della carriera: dal 2012 a gennaio 2013 e dal 2013 fino al 2016, con 77 presenze in gare ufficiali, segnando 33 gol. Balotelli ha scritto un bel messaggio di ricordo per il Milan: “Si torna sempre a casa”, con due cuori rossoneri. Ecco la storia pubblicata sui social.
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