La Molfetta Calcio vince 2-1 contro la Nuova Spinazzola all’esordio di mister Traversa
La Molfetta Calcio batte 2 a 1 la Nuova Spinazzola e si aggiudica 3 punti d’oro per la classifica. Esordio con vittoria dunque per la squadra di mister Traversa, che grazie alle reti di Bozzi e Colamesta, piega il quotato Spinazzola e torna a sorridere.
Per questo esordio sulla panchina della Molfetta Calcio, il neo mister Martino Traversa, opta per poche modifiche rispetto alle scorse partite, con l’inserimento dell’under Ricupero a centrocampo e soprattutto l’innesto di Beppe Bozzi, al centro dell’attacco.
Dopo i primi minuti di gioco, la squadra di mister Traversa, affonda subito il colpo: al 10′ infatti, azione
personale di Potenza, che dopo aver saltato in velocità un paio di avversari, serve in profondità bomber Bozzi,
che davanti all’estremo difensore ospite Addario, non sbaglia e porta in vantaggio i biancorossi, per l’uno a zero. Al 17′ ancora Molfetta in avanti con Ricupero, che serve Colamesta, che da posizione defilata spara alto.
Due minuti dopo, sparlotti protagonisti, con l’ottimo Potenza che dalla destra crossa per Bozzi, che tira al volo ma la sua conclusione è potente ma poco precisa. Al 23′ ospiti per la prima volta in avanti, ma Liso para un tir o cross in due tempi. Al 33′ angolo per lo Spinazzola, colpo di testa di Bonanno, di poco alto sopra la traversa.
Al 35′ ancora ospiti pericolosi, con la conclusione dalla lunga distanza di Soria ma Liso è attento. Due minuti dopo, azione personale del fantasista napoletano Fabio La Pietra, che dalla sinistra calcia alto. Finisce così il primo tempo, con i biancorossi meritatamente in vantaggio.
Ripresa che si apre con gli ospiti in avanti e pericolosi al 10′ con un calcio di punizione ma Liso risponde pre sente. Il Molfetta però non sta a guardare e replica in maniera decisa: al 12′ infatti, è Colamesta grazie ad un profondo lancio di Esposito, a trovarsi nella posizione giusta per battere Addario, confezionando così il 2 a 0 biancorosso. Al 16′ gli ospiti però accorciano le distanze con Ruibal, che dopo un batti e ribatti in area molfettese, in mischia è lesto a battere il portiere biancorosso Liso. Dieci minuti dopo al 26′, tiro senza pretese di Cappellari dello Spinazzola, che si perde alto sopra la traversa. Al 43′ Spinazzola vicinissimo al pareggio, con Zaldua, che sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa ma la palla termina di pochissimo a lato. Dopo 5 minuti di recupero, la partita non ha più nulla da dire, con la Molfetta Calcio che torna così al successo.
La squadra, ha dimostrato un piglio diverso, è stata brava a concretizzare le occasioni create e a saper soffrire, quando bisognava difendere il risultato. Un applauso convinto va fatto a mister Traversa ed a tutta la compagine molfettese. Ottima la prova dei due centrali di difesa Romanelli e Di Palma, certezze si confermano Potenza, Morra e Colamesta, in particolare ottimo l’esordio con gol per bomber Giuseppe Bozzi e la prova dell’altro debuttante proveniente dalla Juniores biancorossa, Fab io Ricupero. Dopo questa bella vittoria, i biancorossi saranno ora impegnati nella doppia trasferta di Gallipoli prima e Manduria poi.
MOLFETTA CALCIO NUOVA SPINAZZOLA 2 1
Molfetta Calcio: Liso, Romanelli, De Palma (38′ st Colangione), Morra [k], Bozzi (47′ st Di Federico), La Pietra (30′ st Calabria), Carannante, Potenza, Esposito, Ricupero (43′ st Mastrorilli), Colamesta (24′ st Leuzzi). A disp. Viola, Lafronza, Rizzi, Carlucci. All. Traversa Martino.
Nuova Spinazzola: Addario, Cappellari, Lobjanidze, Bocchino, De Giosa (37′ st Palermo), Soria, Bonanno (23’st Taccogna), Bux, Zaldua [k], Ruibal (27′ st Leonetti), Doukoure (18′ st Mbaye). A disp. De Benedictis, Losappio, Colonna, Bellino, Paolillo. All. Zinfollino Gino.
Arbitro: Lombardo Marco di Brindisi. Assistenti: Loconte Alberto di Bari e Nero Roberto di Barletta.
Reti: 10′ pt Bozzi, 12′ st Colamesta, 16′ st Ruibal.
Note. Prima della partita, osservato 1 minuto di raccoglimento, per ricordare il Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chi menti. Ammoniti: Zaldua, Ricupero, Calabria, Di Federico. Espulso il preparatore dei portiere della Molfetta Calcio, Ruggiero Damato. Recupero: 1′ pt 5′ st.
Ufficio Stampa Molfetta Calcio
Fonte: official page
Lo shock in campo scuote la Serie D
Un incidente terribile ha macchiato la partita tra Vogherese e Vado. Durante un’azione di gioco, il portiere rossonero Alessandro Guarnone è stato vittima di un bruttissimo scontro con un avversario. Il violento impatto ha costretto l’ex Matera a lasciare il campo in barella, tra lo sgomento dei compagni e del pubblico.Un intervento delicato e fortunatamente riuscito. Trasportato d’urgenza in ospedale, Guarnone è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. I medici hanno dovuto asportare la milza e ricostruire l’arteria surrenalica, danneggiata dal trauma. Fortunatamente, l’operazione è andata a buon fine e il calciatore potrà ora iniziare il lungo percorso di recupero.Il comunicato della Vogherese. La società lombarda ha espresso tutta la sua vicinanza ad Alessandro Guarnone e alla sua famiglia, sottolineando l’importanza della pronta assistenza ricevuta sia in campo che in ospedale. Il club ha invitato tutti i tifosi a far sentire il loro affetto al portiere, augurandogli una pronta guarigioneUn momento difficile per la Vogherese. L’infortunio di Guarnone rappresenta un duro colpo per la squadra, che dovrà fare a meno del suo portiere titolare per un lungo periodo. Nonostante la vittoria ottenuta sul campo, la gioia è stata inevitabilmente offuscata da questo grave episodio.La solidarietà del mondo del calcio. La notizia dell’infortunio di Guarnone ha rapidamente fatto il giro dei social media, suscitando un’ondata di solidarietà da parte di tifosi, compagni di squadra e addetti ai lavori. Tanti i messaggi di auguri e di pronta guarigione rivolti al portiere rossonero.Un appello alla prudenza. Questo episodio dovrebbe far riflettere sull’importanza della sicurezza nei campi di gioco. Gli scontri di gioco fanno parte del calcio, ma è fondamentale che tutti gli attori coinvolti, dai calciatori agli arbitri, agiscano con la massima attenzione per evitare incidenti così gravi.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Città di Otranto – 𝑻𝑶𝑹𝑶 𝑴𝑨𝑻𝑨𝑻𝑶
Vittoria di misura e meritata per il Città di Otranto
L’undici del presidente Luigi Santo regola 1-0 il quotato Taurisano e si issa nelle posizioni di alta classifica.
Tre punti importanti per la compagine allenata da Vincenzo Mazzeo quelli conquistati al cospetto di una formazione costruita per essere protagonista e che pure al “Nachira” ha dimostrato un lignaggio importante.
L’avversario incontrato dà ulteriore valore all’affermazione di Lorenzo Piccinno e compagni che hanno messo in mostra qualità tecniche e di personalità di primo livello.
Avvio frizzante di partita. Tra gli assoluti protagonisti di giornata, Pietrangelo “telefona” a Rollo dal limite e sul capovolgimento di fronte Caroppo è attento a respingere, Giuseppe Negro non trova la porta sulla ribattuta.
All’8’contropiede biancazzurro orchestrato da Tourè che arriva in area di rigore, sterza su un avversario ma calcia su Rollo in uscita disperata.
Passano una decina di minuti e l’Otranto spreca un’altra ripartenza tre contro uno, il Taurisano si salva. A metà frazione, sinistro velenoso di Valentini dal limite, palla a lato.
Nella seconda parte di primo tempo, gli ospiti prendono campo e si fanno vedere a più riprese in prossimità dell’area di rigore avversaria.
Caroppo è determinante su calcio piazzato dal vertice di destra dei 16 metri. Castri calcia tagliato di sinistro, la sfera passa tra un nugolo di calciatori, l’estremo difensore di casa è attento nella respinta.
La ripresa vede partire meglio i locali. La pressione biancazzurra è forte, Marzo imperversa sull’esterno di destra: il primo squillo di tromba è di Piccinno, conclusione dal limite a giro di destro, Rollo manda in angolo.
Appena entrato in campo Perdicchia, attaccante granata, si fa vedere con un buono spunto, la conclusione è sbilenca. Il gol che decide la sfida arriva al 28’.
Sugli sviluppi del sesto corner di giornata, Vigliotti manda in area un pallone invitante sul quale il più lesto a intervenire è Nicolò Conte: il centrale difensivo è pronto al tocco vincente sottomisura.
Il Taurisano cerca di reagire, la qualità non manca nelle giocate e nelle trame orchestrate da Maiolo e soci, latitano però le conclusioni.
Al 37’, anzi, è il Città di Otranto ad andare vicino al raddoppio. Dai 30 metri Vigliotti calcia una punizione mancina magistrale, Rollo vola alla sua destra e nega il gol che avrebbe chiuso la contesa.
Il finale di partita corre via senza ulteriori sussulti, al triplice fischio finale esplode la gioia biancazzurra.
Il Città di Otranto si prepara a un doppio impegno.
Giovedì pomeriggio al “Tamborino Frisari” va in scena l’andata del secondo turno di Coppa Italia.
Domenica prossima altra sfida casalinga al Locorotondo.
Di seguito il tabellino completo del match.
PROMOZIONE PUGLIESE 2024/2025
GIRONE B
QUINTA GIORNATA DI ANDATA
DOMENICA 6 OTTOBRE 2024 – ORE 15.30
STADIO COMUNALE “NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)
ASD CITTÀ DI OTRANTO – ASD TAURISANO 1939 1-0
CITTÀ DI OTRANTO: Caroppo, Beron, Vigliotti, Negro S., Liquori, Conte, Piccinno (37’st Valentini Manuele), Valentini Matteo, Mossolini, Pietrangelo (37’st Piccinni), Tourè (43’pt Marzo). All. Mazzeo. A disposizione: Melito, Lopez, Angelini, Cursano, Piscopo, Martin.
TAURISANO: Rollo, Quaranta (18’st Bisanti), Imperato (11’st Capoccia), Maiolo, Mele, Cavalieri, Castrì, Sansò (21’st Almeyra), Mingiano, Negro G. (21’st Perdicchia), Brue. All. Botrugno. A disposizione: Negro, Leggio, Corvaglia, Quarta, Solidoro.
ARBITRO: Claudio Cacciapaglia di Bari.
ASSISTENTI: Cosimo De Siena di Molfetta – Vito Innamorato di Bari.
RETE: 28’st Conte.
AMMONITI: Negro S. e Mossolini (O); Quaranta, Castrì, Negro G., Mele, Brue e Bisanti (T)
CALCI D’ANGOLO: 7-2 per l’Otranto
RECUPERO: 2’pt; 3’st
Fonte: Facebook official page
Un video che omaggia la Curva Nord leccese a quasi trent’ anni dalla nascita
di Danilo Sandalo
Un video per celebrare la passione verso i colori giallorossi, contraddistinto dall’ amore della Curva Nord, autentico polmone del tifo leccese, nonchè sostenitore da sempre dell’ identità territoriale, quella salentina, da riversare unicamente nel sostegno incondizionato verso la squadra che ne rappresenta il capoluogo: il Lecce.
La storia del tifo salentino parte da molto lontano ed in questo video, che si può trovare sul canale Youtube Yuri Tifo Solo Lecce si può trovare un breve, ma intenso, racconto di circa dieci minuti che può essere motivo di spunto e approfondimento di una realtà che ormai viaggia verso il terzo decennio di vita, attività e presenza in ogni stadio d’ Italia a prescindere dalla categoria.
L’ AUTORE – A realizzarlo è stato Yuri Trillo, perito termotecnico impiegato in un’ azienda metalmeccanica in Lombardia, leccese puro sangue, classe 1987, per l’ esattezza è nato il 12 agosto, lo stesso giorno di una delle figure più iconiche della storia giallorossa, Ernesto Javier Chevanton. Un caso? forse, ma volendo prendere da esempio gli insegnamenti del buddismo “nulla succede per caso” e quindi nella vita di Yuri non poteva che esserci il Lecce.
Il canale Youtube (ma anche le altre pagine social) nasce proprio dalla passione verso i colori giallorossi che Yuri ha respirato in famiglia sin dalla tenera età e che è andata crescendo sempre più negli anni senza mai affievolirsi nonostante la lontananza per motivi di lavoro.
Il contributo che il canale riesce a dare sistematicamente è legato a tutte le vicende che da vicino o meno possono riguardare il Lecce, spesso condito da interviste inedite e dirette live con l’ autore a cui alla domanda su come nasce l’ idea del canale youtube ha così risposto “l’ idea della pagina è venuta proprio in virtù del fatto che vivendo al nord viene meno il contatto diretto con l’ambiente, lo stadio, i tifosi e la squadra. Con questa idea e progetto tutte queste mancanze riescono ad essere colmate in parte e posso avere anche un contatto diretto con il pubblico”.
Manfredonia una sconfitta dolorosa, addio a Cinque
Dopo la sanguinante ferita contro i materani in casa, il Manfredonia riceve un altro duro colpo contro i salentini, allo scadere dei 90′ Baietti, appena entrato, porta in vantaggio l’Ugento e in campo la situazione degenera, provocando l’espulsione di Scaringella e quella del mister Cinque, esonerato a fine gara.
Nulla da segnalare nella prima frazione di gioco per un senso di imponenza da parte di entrambe le squadre.
Nella ripresa al 90′, come detto in precedenza, Jimenez supera il difensore avversario e non sbaglia la giocata, il cross dalla sinistra per Baietti fa esplodere lo stadio comunale d’Ugento e con la sua rete il Manfredonia rimane fermo a tre punti
Non sembrerebbe essere un bellissimo momento per i manfredoniani poiché nelle ultime due gare il gioco impostato sembrerebbe non rendere i frutti sperati, la sfida casalinga contro la Nocerina sarà un importante ago della bilancia e la piazza rimane con il fiato sospeso aspettando il nome del nuovo allenatore.



SERIE C E AIC: TORNA IL CLUB DEI 100
Firenze, 7 ottobre 2024. Torna il “Club dei 100”. Alla sua sesta stagione, nato da un’ìdea dell’Associazione Italiana Calciatori e di Serie C, il “Club dei 100” è stato costituito attraverso la formazione di due importanti “club” composti da calciatori che abbiano militato in tutti i campionati di Serie C e che abbiano raggiunto almeno 100 presenze con la stessa squadra (Ambasciatori del Club / Club dei 100) e 300 presenze nei campionati di Serie C (Ambasciatori di Serie C / Club dei 300).
L’ammissione al Club verrà confermata da uno speciale comitato di valutazione (Lega Pro – AIC) che raccoglierà tutte le domande. La richiesta di inserimento di un calciatore potrà essere avanzata dalla società nella quale il calciatore abbia maturato il numero minimo di presenze o dal calciatore stesso, compilando il modulo allegato (Modulo Club). L’invio delle candidature scadrà il 31 ottobre 2024 ed entro il 15 novembre verrà pubblicata la lista dei nuovi Ambassador del Club dei 100
Link al Regolamento
Link per scaricare il Modulo Candidatura Club dei 100
