Milan e Italia: il vuoto, poi la generazione Camarda

Dopo il primo Europeo senza milanisti dagli anni 30, Spalletti insiste: nessun convocato da Milanello per le due partite dell’Italia a settembre. Una crisi storica. Le Under azzurre però parlano chiaro: tra Milanello e il Vismara, sta succedendo qualcosa

Il Milan e l’Italia non si parlano più. Due estranei. Spalletti non ha convocato milanisti all’Europeo e non succedeva dal 1938: da allora, la Nazionale ha sempre avuto almeno un milanista nei grandi tornei. Diabolicamente, il Milan persevera. Anche per queste partite di settembre non ci saranno rossoneri a Coverciano e del resto, solo un giocatore aveva una chance: Davide Calabria. Il contrasto col futuro è fortissimo.

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Il Cerignola fa visita all’Avellino dell’ex Pazienza

Il Cerignola fa visita all’Avellino,domani, in una delicatissima sfida per i biancoverdi, costretti a fare risultato pieno dopo aver racimolato solo un punto dopo 2 partite. Di contro i gialloblu, a punteggio pieno, proveranno a riproporre il calcio che li ha portati in testa alla classifica, seppur dopo sole due giornate. L’ex Pazienza, per gli irpini, appare sulla graticola e dovrà fare a meno di De Cristofaro squalificato, possibile che possa cambiare modulo di gioco provando il 4 4 2. Mister Raffaele, si affiderà al suo “solito” collaudato 3 5 2, da valutare nella rifinitura di domani, a porte chiuse, le condizioni del capitano Ligi, al ritorno dalla squalifica, ma che in settimana ha avuto qualche problemino fisico e Coccia uscito malconcio dalla sfida vinta contro il Messina. Recuperano Sainz Maza, anche se resta difficile un suo impiego dal primo minuto, e Jallow che è tornato in gruppo e siederà in panchina. Il peso dell’attacco sarà affidato a Salvemini e Cuppone, forte dei suoi tre gol fino a questo momento. Probabile l’esordio a gara in corso del neo acquisto Parigini. Prevista una buona affluenza di supporter gialloblu al “Partenio”, arbitro dell’incontro Mucera della sezione di Palermo, talismano dei gialloblu, che nei tre precedenti incontri ha visto sempre vincere i pugliesi. Matteo Bancone

Potenza, De Giorgio: “Non è vero che non abbiamo nulla da perdere a Benevento”


Seconda trasferta in meno di un mese a Benevento per il Potenza, già vittorioso in coppa al Vigorito lo scorso 18 agosto. Il tecnico rossoblù, Pietro De Giorgio, ha parlato ai micofoni di Antenna Sud: “Sarà una gara difficile, così come lo è stata in Coppa Italia. Il Benevento avrà più conoscenza e minutaggio, da quel giorno ha integrato la rosa con altri giocatori ed è una delle candidate a vincere il campionato. Noi stiamo lavorando bene, siamo carichi e abbiamo tanta voglia di fare una grande prestazione.

Dire che non abbiamo nulla da perdere non è corretto, sicuramente ci fa piacere aver attirato le attenzioni dopo la gara di coppa ma dobbiamo andare lì con la voglia di fare risultato. Il Benevento ha grande qualità e ha recuperato diversi giocatori. Conosciamo bene il valore dei giallorossi, noi dovremo fare una grande prestazione, con gamba, cattiveria e attenzione. Non abbiamo mai vinto in trasferta a Benevento in campionato? Questo dato ci deve dare quella voglia in più di sfatare questo tabù”. 

Fonte:TuttoC.com

L’ex capitano granata Andrea Belotti torna a Superga con la famiglia: la foto

Giorgia Duro, moglie di Andrea Belotti, ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto dell’ex capitano granata con le figlie davanti alla lapide di Superga

Questa mattina, approfittando della sosta di campionato e di una giornata libera concessa dal suo Como, Andrea Belotti e la sua famiglia sono venuti a Torino. L’ex capitano granata ha approfittato di questo ritorno nel capoluogo piemontese per far visita alla Basilica di Superga assieme a sua moglie e alle sue figlie. A testimoniarlo è proprio Giorgia Duro, sposa dell’attaccante oggi al Como, che ha pubblicato sulle storie del suo profilo Instagram una foto di Belotti davanti alla lapide dei giocatori del Grande Torino mentre spiega alle sue due bambine il significato di quel luogo. Si è trattato della prima visita a Superga per la secondogenita Benedetta, come scrive sempre Giorgia Duro. Belotti dimostra quindi di essere ancora molto legato alla città di Torino e ad un luogo simbolo per il mondo Toro come questo,…

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