Capuano: “Chi ha fatto giocare Foggia-Catania abbia la dignità di vergognarsi”


Ezio Capuano, tecnico del Foggia, ai microfoni di Ottochannel ritorna sul match col Catania, arrivato il giorno dopo i funerali dei tre giovani tifosi rossoneri vittima di un incidente al ritorno della trasferta col Potenza. Forti le parole dell’ex Taranto, che si è scagliato contro la Lega Pro: “Si è consumata una delle pagine più brutte della storia del calcio italiano, su questo non c’è ombra di dubbio. Foggia-Catania era una partita da non giocare, assolutamente: 48 ore prima c’erano stati dei funerali con 12.000 persone, dove l’Italia calcistica e il mondo ultras avevano pianto. La partita non mi interessa – riporta Lagoleada.it -. Penso che abbiamo fatto una grossa partita ma era una partita che non andava giocata: chi ha fatto giocare questa partita deve avere la dignità di vergognarsi. Qualche settimana prima era stata rinviata una partita, Carpi-Milan Futuro, perché due ragazzini del Milan erano andati in Nazionale: qui con una tragedia, con tre morti e due ragazzi che stanno combattendo con la morte, si fa giocare una partita e addirittura non vien fatto fare il minuto di raccoglimento su tutti i campi, non solo italiani, ma della Lega Pro, qualcosa di vergognoso.

Parlare di calcio in questo momento è difficile: per noi è stata una settimana che non auguro a nessuno. Lunedì ho visto i corpi di tre bambini, perché accompagnavo io personalmente le famiglie a far vedere i corpi nell’obitorio di Potenza; debbo ringraziare i ragazzi perché hanno fatto una partita meravigliosa e non era facile, ma non è solo quella partita… È qualcosa che ci accompagnerà per tutto l’anno. Chi ha fatto giocare quella partita deve avere la dignità della vergogna, o meglio penso che non abbia nella vergogna la propria dignità e mi fermo qui. Non può essere giocata una partita del genere, lo ripeto: noi abbiamo fatto risultato e una grande prestazione, all’88’ eravamo in vantaggio per 2-0 ma parlare di calcio mi sembra un fattore utopistico“.

Fonte:TuttoC.com

DIRETTA LIVE dallo Stadio “Diego Armando Maradona” Napoli-Lecce 1-0: decide capitan Di Lorenzo

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di Danilo Sandalo

TABELLINO

NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour (71′ Raspadori), McTominay (71′ Kvratskhelia); Ngonge(56′ Politano), Lukaku, Neres.
A disposizione: Turi, Caprile, J. Jesus, Marin, Simeone, Politano, Zerbin, Mazzocchi, Kvratskhelia, Raspadori, Folorunsho. All.: Antonio Conte

LECCE: Falcone; Pelmard, Baschirotto, Gaspar, Dorgu; Coulibaly (76′ Rebic), Rafia (69′ Pierret), Ramadani; Pierotti (82′ Oudin), Krstovic, Banda (72′ Sansone).
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Rebic, Morente, Oudin, Sansone, Jean, Mcjannet, Pierret, Kaba. All.: Luca Gotti

MARCATORI: 73′ Di Lorenzo

AMMONITI: 19′ pt Ngonge, 52′ Di Lorenzo, 76′ Pierotti, 93′ Rebic

ESPULSI:

PRIMO TEMPO

1′ Partita iniziata

5′ Napoli che spinge e conquista il secondo calcio d’ angolo della gara nel giro di poco

7′ Lecce pericoloso con un colpo di testa di Gaspar

11′ Il Lecce conquista un calcio d’ angolo con Banda

13′ Parata di Falcone su tiro di Ngonge da fuori area

15′ Dorgu ci prova dalla distanza ma il suo tiro termina alto

19′ Ammonito Ngonge

23′ Napoli pericoloso che arriva al tiro ma Falcone si distende e para

25′ Napoli in vantaggio con Di Lorenzo!

25′ Di Lorenzo porta in vantaggio il Napoli dopo aver raccolto una respinta di Falcone che in un primo momento si era opposto miracolosamente ad Anguissa

25′ Gol annullato per fuorigioco

29′ Banda ci prova dalla distanza ma il suo tiro viene respinto da un difensore del Napoli

32′ Napoli ancora pericoloso in avanti con Mctominay ma un grande intervento di Gaspar evita il peggio

32′ Capovolgimento di fronte e Pierotti viene murato in calcio d’ angolo al momento del tiro in porta

34′ Lecce vicino al pareggio con gran colpo di testa di Baschirotto che trova Meret attento alla respinta da pochi passi in seguito al calcio d’ angolo battuto da Rafia

36′ Napoli ancora al tiro con Lukaku ma Falcone è attento e para

39′ Incursione di Banda in area che si procura un calcio d’ angolo

41′ Gran tiro di Ngonge da fuori area e Falcone compie ancora un miracolo deviando la palla in calcio d’ angolo

45′ Ancora Banda che ci prova dalla distanza ma il pallone termina alto

45′ Fine primo tempo: Napoli-Lecce 0-0

SECONDO TEMPO

46′ Inizio secondo tempo: Napoli-Lecce 0-0

52′ Ammonito il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo

53′ Napoli che conquista un calcio d’ angolo

54′ Lukaku spara alto a due passi da Falcone

55′ Di Lorenzo mette un cross insidiosissimo in area ma Baschirotto è pronto all’ anticipo su Lukaku e mette in angolo

56′ Nel Napoli esce Ngonge ed entra Politano

60′ Scontro in area tra Politano e Banda che rimangono entrambi a terra richiedendo l’ intervento dei sanitari. L’ arbitro lascia proseguire

64′ Ammonito Stellini, membro della panchina del Napoli

67′ Napoli che rischia l’ autogol su un cross di Banda ma la palla finisce in calcio d’ angolo

69′ Sostituzione nel Lecce: esce Rafia ed entra Pierret

71′: Doppia sostituzione nel Napoli: escono Gilmour e Neres ed entrano Kvratskhelia e Raspadori

73′ Napoli in vantaggio con capitan Di Lorenzo che in mischia risolve un’ azione concitata forse viziata da un fallo

76′ Ammonito Pierotti per un fallo su Lukaku

76′ Sostituzione nel Lecce: esce Coulibaly ed entra Rebic

78′ Ci prova Krstovic dalla grande distanza con la palla che termina di poco a lato alla destradi Meret

81′ Falcone ancora decisivo

82′ Sostituzione nel Lecce: esce Pierotti ed entra Oudin

83′ Lecce pericoloso con Dorgu che pecca di altruismo mettendo al centro piuttosto che concludere

85′ Esce Lukaku ed entra Folorunsho

87′ Punizione per il Lecce

88′ Dorgu per poco non sfiora il gran gol

90′ Saranno 4 i minuti di recupero

90’+2 Lecce in avanti alla ricerca del pareggio

90’+3 Ammonito Rebic

90’+4 Termina 1-0 per il Napoli di Antonio Conte grazie al gol decisivo messo a segno da capitan Di Lorenzo. Un buon Lecce riscatta la gara opaca di domenica scorsa dimostrando di poter lottare in questo campionato per cercare di raggiungere la salvezza

Venezia, Di Francesco: “Dobbiamo portare a casa il risultato; Out Bjarkason e Sverko”

Il Venezia andrà a giocare sul campo del Monza per provare a risalire dall’ultima casella della graduatoria. L’unica vittoria in stagione era arrivata in casa contro il Genoa. I brianzoli, invece, sono reduci dal primo successo in campionato

Dopo la sconfitta interna con l’Atalanta e il successo del Monza sul campo del Verona, il Venezia di Di Francesco si è ritrovato ultimo al termine dell’ultimo turno di campionato. Il tecnico ex Frosinone, ora, vorrà rialzare la testa proprio sul campo dei brianzoli, anche con la fiducia incassata dal DS Antonelli. Il tecnico ha presentato, così, in conferenza stampa la sfida sul campo del Monza di domenica 27 ottobre alle 15.00.

Di Francesco prova a caricare il suo Venezia

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Che sfida sarà contro il Monza?“Come tante altre. Dobbiamo legarci a quell’aspetto cui siamo stati meno attenti: portare a casa il risultato. Abbiamo 4 partite in 14 giorni. Cerco sempre di fare scelte precise, però devo pensare di mettere la squadra migliore per battere il Monza”.

Come si può aiutare Pohjanpalo? Magari con più attaccanti?“Se volete ne metto 5 di attaccanti (ride, n.d.r.). L’Inter per esempio ne schiera 2. Non pensiamo all’individuo, ma alla squadra, Joel ha avuto opportunità, sta anche a lui ed alla squadra metterlo nelle condizioni migliori”.

Sulla scelta di Candela con l’Atalanta nei 3 dietro: “Con il Genoa non l’ha sorpresa perché abbiamo vinto… Altare si era allenato con me 2 giorni. C’era Lookman, se Gasperini lo ha tolto dopo il primo tempo un motivo ci sarà. Candela non va giudicato per l’errore fatto. In Serie A c’è un altro scenario, un campionato di sofferenza. Altare non si era allenato per diversi giorni, Candela penso abbia fatto anche bene”.

Che squadra è il Monza?“Squadra costruita per non stare lì sotto, ha giocatori importanti con esperienza in Serie A. E’ una partita dove loro hanno badato al sodo”.

Sui singoli:“Sverko non è convocato. Altri? Altare sì, l’altro out è Bjarkason”.

Schingtienne non lo ritiene ancora pronto?“E’ stato 15 giorni in Belgio, tornato giovedì, per quello Candela era più adatto”.

Ritrova Nesta in panchina:“Mi fa piacere, lo saluterò con piacere, ho anche giocato con lui in Nazionale. Ha sempre avuto un carattere stupendo e domani lo saluterò”.

Sul ballottaggio Stankovic-Joronen:“In questo momento sono tutti in ballottaggio”.

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Audace Cerignola – AZ Picerno, per tornare alla vittoria. Le probabili formazioni


Al “Monterisi” di Cerignola va in scena una sfida cruciale tra Audace Cerignola e Picerno, due squadre in cerca di riscatto. Dopo un pareggio contro il Potenza, il Picerno di Francesco Tomei non ha ottenuto vittorie nelle ultime tre giornate e punta a invertire la rotta, come dichiarato dallo stesso Tomei nella conferenza stampa pre-partita: “Sarà una gara impegnativa contro una squadra ben organizzata, abituata a dare il massimo tra le mura amiche. L’Audace ha una rosa ricca di qualità e giocatori dinamici. Dovremo essere concentrati e pronti a rispondere con intensità, puntando a portare a casa i tre punti.”

L’Audace Cerignola, guidato da Giuseppe Raffaele, cercherà a sua volta il riscatto dopo la pesante sconfitta (5-1) subita a Trapani che ha interrotto una striscia positiva di quattro partite. I gialloblù occupano attualmente la quarta posizione in classifica con 18 punti e non vogliono perdere terreno dalle prime posizioni del Girone C. Dopo una stagione conclusa con la qualificazione ai playoff, Raffaele punta a mantenere competitiva la squadra e, contro il Picerno, proverà a consolidare il percorso dei pugliesi.Il Picerno ha iniziato il campionato con buoni risultati, totalizzando 17 punti in otto giornate. Tuttavia, le ultime tre gare hanno visto la squadra lucana calare il ritmo, con due pareggi e una sconfitta inaspettata contro il Taranto.

Sarà interessante la sfida tra i due bomber, Francesco Salvemini per l’Audace Cerignola e Emilio Volpicelli per il Picerno. Entrambi i giocatori, arrivati in estate, hanno saputo conquistare i rispettivi tifosi: Salvemini ha realizzato già cinque reti, mentre Volpicelli, con quattro gol, si sta rivelando decisivo soprattutto nei secondi tempi delle gare.

QUI CERIGNOLA – Dopo il pesante 5-1 subito a Trapani, l’Audace Cerignola cerca subito di rialzare la testa davanti al proprio pubblico. Mister Giuseppe Raffaele non prevede grandi stravolgimenti nella formazione, mantenendo intatta la struttura che ha conquistato 18 punti in otto giornate. In attacco, Salvemini guiderà i gialloblù con il supporto di Ruggiero, mentre a centrocampo Tascone, Capomaggio e Paolucci costituiranno il fulcro della manovra. Coccia e Russo agiranno sulle corsie esterne, pronti a coprire e supportare in fase offensiva. In difesa confermati Visentin, Martinelli e Gonnelli davanti a Saracco, con l’obiettivo di evitare cali di concentrazione e garantire maggiore solidità.

QUI PICERNO – Dopo il terzo pareggio consecutivo, mister Francesco Tomei cerca una vittoria per interrompere la mini-crisi. Il tecnico può contare sul rientro di Bernardotto, ma la prima punta sarà ancora Volpicelli, vero trascinatore dei lucani in questa fase di campionato. A centrocampo saranno Franco e Pitarresi a proteggere la difesa e dare equilibrio alla squadra, mentre Cardoni, Petito ed Esposito proveranno a creare spazi per le giocate in avanti. La linea difensiva, composta da Pagliai, Santi, Gilli e Guerra, sarà chiamata a mantenere alta l’attenzione per evitare di ripetere gli errori della gara contro il Taranto.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Visentin, Martinelli, Gonnelli; Coccia, Tascone, Capomaggio, Paolucci, Russo; Ruggiero, Salvemini.
All. Raffaele

PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai, Santi, Gilli, Guerra; Franco, Pitarresi; Cardoni, Petito, Esposito; Volpicelli.
All. Tomei

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola: con il Picerno per riprendere la corsa

Parola d’ordine dimenticare Trapani in casa Cerignola, dopo la sonora sconfitta rimediata in terra siciliana, la squadra ofantina ha lavorato sodo in settimana, e proverà a guardare avanti, l’avversario  è da “prendere con le molle”, si tratta del Picerno che dista una sola lunghezza dalla squadra gialloblu in classifica.“Mi aspetto una prestazione, di una squadra vogliosa di riscattare la scorsa prestazione, avremo più motivazioni, di quante ne abbiamo abitualmente, sicuramente ci saranno delle valutazioni sugli uomini in vista anche dei prossimi impegni contro Foggia e Crotone.” Così mister Raffaele in conferenza stampa, che potrà contare sull’intera rosa a disposizione, eccezion fatta per Cuppone. Probabile che qualcuno possa rifiatare, capitan Ligi possa tornare al centro della difesa, a fargli posto dovrebbe essere Visentin. In mediana Sainz Maza dovrebbe partire dall’inizio , in avanti Jallow recuperato, si gioca una maglia con Ruggiero. Appuntamento oggi pomeriggio alle 17 30, dirige l’incontro il sig. Castellone della sezione di Napoli, che ha un precedente con il Cerignola che risale allo scorso campionato quando i gialloblu persero in casa del Catania.

Matteo Bancone