Non arrivano buone notizie dall’infermeria per il Monopoli. Come riporta Antenna Sud, in vista della gara contro il Messina, mister Colombo non recupera nessuno degli assenti contro il Crotone (da Bizzotto a Fazio, passando per Miceli, Ferrini, Calvano e De Risio) e in più rischia di dover fare a meno anche di Cristian Battocchio. Il centrocampista argentino, uscito anzitempo nella sfida contro i pitagorici, proverà a stringere i denti per essere a disposizione ma non è in perfette condizioni fisiche.
Fonte:TuttoC.com17 OTTOBRE 2024 – SERIE C: MONOPOLI, NESSUNA BUONA NOTIZIA DALL’INFERMERIA
Team Altamura, Di Donato torna a Latina: “Sono e rimarrò sempre legato”
Ritorno al vecchio amore per Daniele Di Donato, tecnico del Team Altamura, che sabato pomeriggio rimetterà piedi al ‘Francioni’ per affrontare la sua ex squadra, il Latina: “Sono e rimarrò sempre legato a Latina – ha confessato l’allenatore ai colleghi de Il Messaggero. – Una città che mi ha accolto alla grande, nella quale ho acquistato casa e dove torno con grande piacere. Sarò un avversario in campo per novanta minuti, ma l’affetto che nutro per questa piazza resta immutato“.
Tante partite e bellissimi ricordi, alcuni dei quali del tutto speciali: “Sono stati diversi i momenti importanti, l’esperienza con i nerazzurri è stata bellissima, anche se è finita prima del previsto“. Ed è proprio quell’esonero ad essere tuttora un dispiacere. “Devo dire che è stato davvero un peccato non poter proseguire il cammino, sono certo che anche nel girone di ritorno, dopo aver migliorato in termini di punteggio lo score della stagione precedente nel girone di andata, ci saremmo tolti delle belle soddisfazioni, specie con gli innesti del mercato. E invece, purtroppo non c’è stato modo di arrivare fino in fondo“.
Anche con il Team Altamura l’avvio non è stato dei più semplici, ma Di Donato è fiducioso: “Siamo una neopromossa, sapevamo che non sarebbe stato tutto semplice. Ma avremmo meritato sicuramente più punti, non abbiamo avuto nemmeno troppa fortuna con alcune decisioni arbitrali. Tra l’altro non stiamo giocando nel nostro campo e questo credo non ci aiuti. Le partite interne sono al San Nicola di Bari, un impianto bellissimo ma che non può darti quella spinta che sarebbe assicurata nel nostro catino, nel quale non è ancora possibile giocare per via dei lavori in corso. I nostri tifosi ci seguono ovunque e quando saremo di nuovo nella nostra casa, diventerà più difficile per gli altri fare punti“.
Fonte:TuttoC.com17 OTTOBRE 2024 – SERIE D: MBAYE CARICA L’AMBIENTE VIRTUS: “ABBIAMO ANCORA FAME”
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Taranto, Aps Taras: “Il disastro economico-sportivo è ormai acclarato”
Nella mattinata di oggi, l’Aps Taras 706 a.C., il supporters’ trust del Taranto, ha diramato un comunicato: “Le settimane scorrono inesorabili verso il baratro, portando con sé solo incertezza e frustrazione.
Il supporters’ trust aveva trovato alcune conferme non ufficiali ma affidabili riguardo alla trattativa per la cessione delle quote di maggioranza a un fondo americano. Negli ultimi giorni, la questione riguardante il passaggio societario si è intrecciata con la grana stipendi e contributi di luglio e agosto, la cui responsabilità ricade totalmente sull’attuale gestione.
Ieri, 16 ottobre, è andato poi in scena l’ennesimo teatro dell’assurdo, con una corsa contro il tempo per versare gli stipendi e al contempo cercare di cedere la patata bollente di una società ridotta ormai a uno scheletro.
Fino ad ora, il trust ha atteso con ansia che la ragione prevalesse, ostaggi come siamo dei capricci di un socio di maggioranza dimissionario, incapace di prendere decisioni chiare e definitive, così com’è incapace di dialogare con piazza e tifosi.
Muto di fronte alle numerose richieste giunte nei mesi dal nostro trust, puntualmente ignorate a dispetto di qualsivoglia norma, prassi, buongusto o semplice capacità di capire che avremmo potuto aiutare nella cessione del Taranto.
Il disastro economico-sportivo è ormai acclarato, ma ora Giove deve essere chiaro sullo stato delle trattative. Deve parlare oggi, subito.
Il Taranto è un bene superiore, troppo grande per essere lasciato nelle mani di chi non è stato in grado di garantire la sopravvivenza del club nel calcio professionistico. Serve un ultimo gesto di responsabilità – l’unico rimasto – verso la città intera”.
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Fonte: Telesveva Official Youtube channel
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Lucchesi su cessione Taranto: “Dalla segreteria mi han detto niente bonifico”
Fabrizio Lucchesi, oramai ex dirigente del Taranto, intervenuto alla trasmissione ‘A Tutta C’ sulle frequenze di TMW Radio ha spiegato cosa è mancato nella trattativa con il gruppo Apex: “Non ho partecipato alla trattativa, non conosco l’interlocutore e non ho voluto sapere neanche il nome. Se avessi mischiato il mio ruolo, conoscendo chi partecipava alla trattativa, avrei fatto male il mio lavoro. L’ho vissuta da esterno, da una parte l’entusiasmo della piazza, dall’altra le notizie che mi arrivavano dalla segreteria.
Da una parte c’erano gli auspici migliori con gli incontri in città, anche con esponenti della pubblica amministrazione, mentre dall’altra parte dalla segreteria mi dicevano che non arrivava il bonifico. Sono rimasto che non è arrivato il bonifico, non so neanche il nome di chi doveva comprare”.
Fonte:TuttoC.com