Molfetta Calcio: Ancora una sconfitta in trasferta, il Manduria vince 2-0
Ancora una sconfitta per la Molfetta Calcio, che perde 2 a 0 a Manduria e conferma così il suo trend negativo in trasferta. I biancorossi, recriminano per il primo gol quantomeno dubbio assegnato al Manduria, che ha rotto l’equilibrio della gara e condizionato la prestazione dei biancorossi, che nella ripresa tentano di recuperare lo svantaggio, senza riuscirci.
Per questa trasferta in terra tarantina, qualche novità nelle scelte di mister Traversa nell’undici iniziale biancorosso: Colangione prende il posto di Romanelli al centro della difesa, Rizzi rileva Esposito mentre a centrocampo c’è l’esordio di Cannito ed in avanti Calabria sostituisce La Pietra.
Parte bene la formazione biancorossa ed al 6’ si rende subito pericolosa con un colpo di testa De Palma, sugli sviluppi di un angolo battuto da Calabria ma la sfera finisce di poco a lato. Si registra un sostanziale equilibrio tra le due squadre ed i padroni di casa infatti, rispondono agli sparlotti, solo al 30’ con la conclusione di Achik, che si spegne sul fondo. Al 38’ il fattaccio che rompe l’equilibrio tra le due squadre: Sosa viene lanciato a rete in posizione dubbia, il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco ma l’arbitro Calabrò di Reggio Calabria fa incredibilmente proseguire, ignorando la segnalazione del suo assistente e l’attaccante biancoverde realizza, per il surreale vantaggio del Manduria, tra le vibranti proteste degli uomini di mister Traversa. I biancorossi frastornati, al 47’ subiscono addirittura il raddoppio: cross di Achik dalla sinistra per l’ex Palumbo che batte Liso, per il 2 a 0 dei padroni di casa. Manduria dunque all’intervallo, in vantaggio di due reti sugli sparlotti, tra le polemiche.
Ripresa che si apre con i padroni di casa, ancora pericolosi al 6’ con un tiro di Sosa dal limite dell’area ma la palla si spegne sul fondo. Al 10’ risponde il Molfetta, con un calcio di punizione di Morra ma la sua conclusione rasoterra è molto debole e facile preda di Menendez. Un minuto dopo ancora Sosa per il Manduria, pericoloso con un gran tiro che costringe Liso ad un poderoso intervento, che nega al centravanti di casa, la gioia del gol. Al 14’ Molfetta vicinissimo ad accorciare le distanze, con la punizione di Morra, deviata in angolo da Menendez. Sugli sviluppi del corner, è Di Federico, con una conclusione da posizione defilata ad impegnare ancora l’estremo difensore del Manduria. Molfetta certamente più intraprendente in avanti alla ricerca del gol ma che si espone inevitabilmente alle ripartenze dei padroni di casa. Al 27’ Di Federico per Bozzi di testa ma para ancora Menendez. Al 36’ Colamesta che con un colpo di testa, fa venire i brividi ai padroni di casa ma la palla finisce di poco a lato. Al 50’, in pieno recupero, ultimo sussulto biancorosso, con la conclusione di Ivan Di Federico, bloccata da Menendez. Dopo 9 minuti di recupero, il risultato non cambia più, con il Manduria che si aggiudica così la contesa per 2 reti a 0.
Domenica prossima, Molfetta Calcio impegnata tra le mura amiche del ‘Paolo Poli’, contro l’Unione Calcio Bisceglie.
U.G. MANDURIA SPORT-MOLFETTA CALCIO 2-0 [domenica 13.10.2024 ore 15.30, stadio “Nino Dimitri” di Manduria (Ta)]
U.G. Manduria Sport: Menendez, Teixeira, Carrozzo [k] (1’ st Illiano), Chiochia, Farucci, Palumbo (30’ st Sernia), Achik (20’ st Coronese), De Sagastizabal (45’ st Zuccaro), De Sousa, Cutrone (41’ st Aimi), Sosa. A disp. Schettino, Balanda, De La Mata, Spinelli. All. Marsili Massimiliano.
Molfetta Calcio: Liso, De Palma, Colangione, Morra [k], Bozzi, Rizzi (19’ st Esposito), Potenza (36’ st Carlucci), Cannito (7’ st Di Federico), Ricupero (28’ st Mastrorilli), Calabria (7’ st La Pietra), Colamesta. A disp. Viola, Tupputi, Lafronza, Vino. All. Traversa Martino.
Arbitro: Calabrò Marco di Reggio Calabria. Assistenti: Gugliotta Niccolò di Bari e Spedicato Matteo Filiberto di Lecce.
Reti: 38’ pt Sosa, 47’ pt Palumbo.
Note. Ammoniti: Carrozzo, Teixeira, De Sousa, Cutrone, Sosa, De Palma, Esposito e Colangione. Recupero: 4’ pt – 9’ st.
Ufficio Stampa – Molfetta Calcio Srl
Fonte: official page
Virtus Mola – Diagné Ababacar
Diagné Ababacar risolve con il suo gol una gara difficile contro il Capurso e conquistiamo i 3 punti desiderati.
L’intervista a Baba.
𝗨𝗡 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗨𝗡𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗣𝗜𝗦𝗢𝗗𝗜: 𝟭-𝟬 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗡𝗢𝗩𝗢𝗟𝗜
Un Bel Ginosa, specialmente nel Primo Tempo, non riesce a vincere a Novoli.
Nonostante le molte defezioni, specialmente davanti (positivo l’esperimento di Soriano centravanti), la partita era iniziata bene, con pressing alto e aggressività nel recupero di palla: gioco che blocca il Novoli. Molteplici le possibilità per i Biancoazzurri, ma è sul finire del primo tempo che la partita cambia radicalmente: prima un rigore limpido negato al Ginosa, con il difensore del Novoli che frana su Vapore, dopo eccellente assist di Soriano. Poi al 47′, il vantaggio della squadra di casa, che nasce da una mischia su calcio d’angolo.
Il Ginosa prova a reagire, ma si disunisce e la stanchezza di una partita voltata al sacrificio si fa sentire. Nonostante ciò, abbiamo ancora buone occasioni per pareggiare, ma la porta pare stregata.
Fonte: Facebook official page
SERIE C NOW: TERNANA E VIRTUS ENTELLA RAGGIUNGONO LA VETTA
Firenze, 14 ottobre 2024. Dopo la vittoria nel derby contro il Vicenza, il Padova del tecnico Andreoletti, primo nel girone A, allunga ancora sulle inseguitrici grazie al successo esterno sul campo della Giana Erminio. Sono sette adesso i punti di vantaggio su Lanerossi, fermata in casa dal Lumezzane (1-1), e Renate, uscita sconfitta dal match casalingo contro il Novara (1-0).
In ottima forma l’Alcione Milano che, con la vittoria per uno a zero sulla Triestina firmata da Marconi (seconda marcatura consecutiva), conquista la quarta vittoria di fila. Spettacolare pareggio, due a due, tra Albinoleffe e Atalanta U23. I padroni di casa, in rete al tredicesimo con una pregevole conclusione al volo di Zoma e al cinquantatreesimo con la semi rovesciata di Parlati (su suggerimento del solito classe 2003 Zoma), sono stati raggiunti dai gol di Vlahovic, capocannoniere della Serie C NOW con 8 reti, e di Artesani.
Vincono e toccano quota 20 punti Ternana e Virtus Entella, in testa al girone B in coabitazione con il Pescara (abruzzesi con una partita da recuperare). Le Fere conquistano il bottino pieno al Libero Liberati grazie al tre a uno sull’Ascoli (in gol Cianci per la Ternana e Corazza per l’Ascoli, i migliori marcatori del girone B), mentre i liguri vincono di misura al Renato Curi di Perugia (1-0).
In evidenza il Campobasso, la migliore delle neopromosse nel girone B, che batte quattro a zero la S.P.A.L. nel lunch match.
Successi importanti, infine, per Benevento e Avellino. I club campani vincono 5-0 rispettivamente contro Latina e Casertana. Per la Strega, capolista nel girone C, sono 21 le reti messe a segno in nove gare, miglior attacco del raggruppamento, mentre sono tre le vittorie consecutive dei Lupi, tutte sotto la gestione del tecnico Biancolino.
Prosegue la striscia positiva del Trapani, reduce dal pari casalingo contro il Messina (decisiva la marcatura di Udoh nel recupero), al settimo risultato utile di fila.
(Foto: Virtus Entella)
Brilla Campi – Si torna dalla trasferta di Alberobello con il bottino pieno
Si torna dalla trasferta di Alberobello con il bottino pieno, l’usd brilla campi espugna il Ruggieri-Scianni con il risultato di 3-1. Gara tutt’altro che semplice contro la giovane formazione di casa che nel primo tempo ha arginato bene la lenta manovra giallorossa, creando più di qualche grattacapo alla difesa campiota.
Carriero ci mette i guantoni in un paio di occasioni e mantiene in equilibrio il risultato. Dall’altra parte gli avanti giallorossi provano a pungere ma mancano di precisione negli ultimi metri. Si va al riposo sullo 0-0. Al minuto 4 della ripresa il Brilla Campi passa in vantaggio grazie a Marti, l’attaccante giallorosso salta il suo marcatore in area di rigore e da posizione molto defilata trafigge il portiere con un destro rasoterra angolato. Poco dopo il Brilla va vicino al raddoppio con Facecchia prima e con Iaia dal limite.
I padroni di casa non sembrano aver subito il colpo e con coraggio si riversano in attacco alla ricerca del pari, peccando però di cinismo sotto porta. Il raddoppio del Brilla arriva al minuto 82 con Caravaglio che trasforma un calcio di rigore, concesso per atterramento di Marti in area gialloverde. Al minuto 86 l’ Arboris Belli accorcia le distanze con il nuovo entrato Taldone che conclude bene a rete dal limite dell’area. Ci pensa Quarta a chiudere la gara al minuto 91, sugli sviluppi di un corner a sfavore i giallorossi recuperano bene la sfera e ripartono in contropiede, Torres sulla trequarti seve l’attaccante salentino che deposita in rete approfittando della porta lasciata sguarnita da Menegatti, salito in area giallorossa per la battuta del corner. Al triplice fischio il risultato premia il Brilla Campi che torna alla vittoria dopo le due sconfitte consecutive con Corato e Novoli.
Tre punti importanti che fanno salire la formazione di Mister Patruno al secondo posto della classifica di Eccellenza Pugliese insieme a Polimnia, Novoli e Acquaviva, tutte a quota 16 punti. Prossimo appuntamento domenica prossima tra le mura amiche del Trevisi di Campi Salentina contro i tarantini del Massafra.



Fonte: Facebook official page
Capuano: “E’ un Foggia camaleontico, rigore qualcosa di abominevole”
Dopo il pari con il Potenza, come riportato da goleada.it ha parlato così il tecnico del Foggia Ezio Capuano. “Penso che abbiamo fatto una grossa partita, c’è un rigore regalato, totalmente regalato, sposta la palla il portiere… abbiamo fatto un gran secondo tempo, abbiamo finito la partita con tanti infortunati. Però abbiamo strameritato, cambiando anche sistema, venendo col 4-3-1-2 perché ci prendevano sempre dentro. Penso che la squadra ha fatto una gran prestazione”.
”Penso che è un Foggia camaleontico, che cambia sempre struttura in base sempre alla chiave di lettura della partita. Il rigore è un qualcosa di abominevole, non vergognoso, abominevole. Sposta la palla con la mano… Purtroppo però c’è stato un grande Foggia, una grande reazione, una prestazione di grande sostanza e di grande qualità”.
Fonte:TuttoC.com