Arboris Belli – postpartita. Il commento di Franco Sgobba



“Mi preme far sentire la voce di chi, quotidianamente, impegna da anni tutte le proprie energie per mantenere in piedi il movimento calcistico ad Alberobello. Oggi ho sentito alcuni commenti che mi hanno ferito come primo tifoso di questi colori. Preciso che non mi riferisco al piacevole confronto avvenuto a fine gara con alcuni nostri affezionati sostenitori, dai quali ci è stata rinnovata la fiducia e la stima per quello che facciamo. Purtroppo, ho sentito dire che forse sarebbe stato meglio non iscrivere la squadra o, peggio, rinunciare al campionato di Eccellenza per approcciare categorie più in linea con le possibilità attuali. Mi sento di dissentire da queste affermazioni, perché, con tanti sacrifici, dopo anni di purgatorio, abbiamo la possibilità di confrontarci con piazze che hanno fatto storia in un campionato importante, che dobbiamo vivere con tutto il cuore, perché comunque rimarrà nella storia del paese. Ora la parola d’ordine deve essere: godiamoci il momento e ricordiamoci che siamo partiti dai campi polverosi della Puglia, dalla terza categoria, e oggi siamo qui, dove altri farebbero carte false per poterci stare.

Alla squadra dico che siamo orgogliosi dell’impegno che sta profondendo per la nostra causa. Anche oggi, e sfido chiunque a dire il contrario, la squadra ha mostrato di voler regalare una gioia alla gente. Ho visto i ragazzi lasciare il campo molto dispiaciuti e non dobbiamo permettere a nessuno di offendere la dignità di ognuno di loro. Allo staff tecnico rinnovo la fiducia per il grande lavoro che sta compiendo, vedendoli lavorare instancabilmente per cercare di ottenere il massimo da un gruppo che, ricordo, è tra i più giovani della categoria. Ora, non dobbiamo piacere a tutti, ma alla fine, per chi da sempre ci sostiene, abbiamo il dovere di giocarcela fino in fondo e lo vogliamo fare con chi crede che Alberobello debba rimanere una sana realtà.

Proviamo a guardare tutti nella stessa direzione, trasmettendo alle nuove generazioni quello spirito di appartenenza che serve per sostenerci nei momenti difficili. Ad aprile faremo i conti e, se non saremo stati all’altezza, ci faremo da parte e daremo spazio a chi potrà fare meglio.

Grazie e sempre forza Alberobello!”

#asdarborisbelli1979
#campionatoeccellenza
#puglia

Fonte: Facebook official page

Angeli rossoneri, Gaetano, Michele e Samuele

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“Ma’ mi senti? Eh, che qua ‘sta ancora il casino. Dì che mi dovevi dire che mo ho visto ancora le chiamate. Non ti ho risposto? E scus che cosa ti dovevo rispondere se ancora mo è finita?. Mo è finita la partita, ancora mo, non ti rispondevo perché non potevo che non si sentiva niente e manco mo si sente assai. Mangiare??? Seeee, e chi ha tenuto il tempo, pure tardi siamo arrivati. No, non ti preoccupare statti tranquilla che non rimango mai da solo, sempre col gruppo sto. A che ora dobbiamo tornare? E ma’ oh il tempo che usciamo da qua e troviamo la macchina che manco ci ricordiamo dove l’abbiamo messa (ride, ndr). Meh mo fammi chiudere, non ti preoccupare che tra due orette torniamo, mo non stare sempre a chiamare che ti conosco. Da’ cià cià”. Non è solo una conversazione immaginaria ed informale, è lo schizzo di migliaia di telefonate che intercorrono la domenica tra gli ultras, soprattutto i più giovani, e le proprie famiglie in attesa del loro rientro dalla trasferta. Lo chiamano “fattore campo” per chi effettivamente gioca sul terreno brulicante ed a talvolta risulta essere un fattore negativo, ma per chi canta sugli spalti è un’occasione per mostrare ancor più vicinanza alla propria maglia, ai propri colori, percorrendo decine di chilometri ed a volte anche migliaia. Domenica 13 ottobre non è stata diversa dalle altre domenica, ancora una volta migliaia di tifosi italiani hanno seguito la propria squadra fuori casa, per tre di loro, però, non è stato garantito il ritorno. Gaetano Gentile, 20 anni, Michele Biccari, 17 e il più piccolino Samuele del Grande, 13 sono tre giovanissimi tifosi rossoneri, il Foggia Calcio rappresenta tutto per loro, non perdono occasione per cantare  “difendete i nostri colori” anche tra i banchi di scuola, il calcio è parte integrante della loro vita ed anche il pomeriggio non si sta mica fermi, le giovanili aspettano loro per completare “lo squadrone”. Anche quel giorno dovevano assentarsi dal pranzo della domenica per essere ospiti di uno stadio, il Viviani di Potenza per la precisione. Il Foggia ha pareggiato 1-1, magari un po’ di amarezza per la mancata vittoria ci sta, ma tuttavia “eravamo fuori casa, mo’ aspettiamo domenica prossima”. Dopo i canti e le forti emozioni, un incidente ha spezzato per sempre le loro brevissime vite. Il primo ad andarsene è stato il più grande, Gaetano. Sui social, gli amici increduli e affranti dal dolore lo ricordano e non vogliono assolutamente che si parli di lui come se fosse morto. Più tardi arriva la notizia del decesso degli altri due ragazzini, altrettanti saranno i messaggi di cordoglio. Pagine ultras, testate giornalistiche e account delle varie squadre di calcio italiane esprimono vicinanza al popolo rossonero. I feriti in condizioni critiche resistono e tutto il mondo calcistico prega per loro. Le circostanze giuridiche poco importano, sono venuti a mancare dei ragazzi che amavano ciò che facevano e il grande esempio di sportività è stato dato. D’ora in poi il Foggia calcio avrà simbolicamente una nuova mascotte, il diavoletto artistico sarà sostituito da questi tre angeli nel cuore di tutto il popolo sportivo locale. 

Le decisioni del Giudice Sportivo

Le decisioni del Giudice Sportivo

Roma 15 ottobre 2024

Decisioni del Giudice Sportivo Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Mario Cappucci de Tschudy, Avv. Massimo Romeo e Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 14 Ottobre 2024, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

Clicca QUI per scaricare il comunicato integrale.

Fonte: Nardò Official site

GIUDICE SPORTIVO NOVARA-LECCO 16 SETTEMBRE 2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 43/DIV del 15 Ottobre 2024

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LEGA PRO

GIUDICE SPORTIVO 9^ GIORNATA 11-12-13 OTTOBRE 2024

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COMUNICATO UFFICIALE N. 42/DIV del 15 Ottobre 2024

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(foto AIC)

 

 

LEGA PRO

VARIAZIONE GARE 5^ GIORNATA GIRONE DI ANDATA

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COMUNICATO UFFICIALE N. 15/PR4 del 10 Ottobre 2024

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LEGA PRO