La Serie A blocca Tring: stop allo streaming albanese accessibile dall’Italia

L’emittente ha i diritti per trasmettere il campionato in patria, ma il servizio è accessibile anche dall’Italia: bloccati i contenuti

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MAESTRELLI, SMERALDI, CHIARA, MIU E PAOLINO A DISPOSIZIONE DI AUTERI

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive di cinque nuovi calciatori, che andranno a far parte della rosa a disposizione di Mister Auteri, con un importante sguardo rivolto sia al presente che al futuro, tesserando dei giovani calciatori di prospettiva.

I dettagli sui nuovi arrivi:

  • Rinaldo Maestrelli (Difensore, classe 2007)Terzino destro dotato di grande struttura fisica, cresciuto nei settori giovanili di Empoli e Padova. La sua ultima esperienza in serie D nel Pontedera
  • Andrea Smeraldi (Difensore, classe 2007)Terzino sinistro, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari per poi approdare in quello del Napoli (sua ultima esperienza).
  • Edoardo Chiara (Centrocampista, classe 2007)Giovane centrocampista, Chiara fa del dinamismo e della qualità tecnica le sue armi principali. Cresciuto nel settore giovanile del Siracusa.
  • Sebastian Miu (Centrocampista, classe 2009)Prodotto del vivaio del Calcio Foggia 1920, Miu viene da un buon percorso di crescita nel settore giovanile rossonero.
  • Pietro Paolino (Attaccante, classe 2008)Anch’egli proveniente dal settore giovanile rossonero, Paolino è un attaccante rapido e generoso. Dopo un ottimo percorso nelle giovanili rossonere, si è meritato la riconferma.

Il Calcio Foggia 1920 rivolge a Rinaldo, Andrea, Edoardo, Sebastian e Pietro un caloroso benvenuto nella famiglia rossonera, augurando loro il massimo delle soddisfazioni personali e di squadra con la maglia del Foggia.

 

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Milan, Leao spalle al muro: altro che indispensabile, ora lo insidia pure Cissé

La gara con il Manchester United ha mostrato un Milan più equilibrato senza il portoghese. E Amorim lo avvisa: se resta dovrà conquistarsi il posto

Giornalista

Adesso Rafa Leao ha le spalle al muro. La vittoria di ieri contro il Manchester United, nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, ha certificato che il Milan non è più dipendente dal portoghese. In campo la squadra ha dimostrato di aver trovato una sua strada ben precisa, quella tracciata dalle idee tattiche di Amorim. Che a sua volta, a parole, dopo il fischio finale ha chiarito come il numero 10 non sia più la stella del gruppo, un elemento insostituibile. Anzi, dopo ieri, se possibile, è ancora meno indispensabile.

Scelte tattiche

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Il problema è noto da tempo: Leao non fa la fase difensiva (o la fa senza spremersi troppo) e gli allenatori che si sono susseguiti a Milanello in queste stagioni hanno provato a mascherare il problema con risultati alterni. Pioli ci è riuscito alla grande soprattutto nell’anno dello scudetto chiedendo compiti più difensivi all’esterno dal lato opposto; Fonseca e Conceiçao hanno scelto (a volte) di mandare in panchina il connazionale per provare (con scarsi risultati) a motivarlo, mentre Allegri lo ha piazzato centravanti per toglierli quasi tutte le responsabilità in fase di non possesso. Amorim, invece, ha preferito… non adattare la squadra alle caratteristiche di Rafa e a Breslavia, nel giorno in cui il suo connazionale è stato costretto davanti alla tv da un problema muscolare, il Diavolo ha disputato la miglior prova dall’inizio del campionato. Un caso? Neppure per sogno. Cissè, che ha sostituito Leao, ha fatto un grande lavoro in fase di possesso, per portare la pressione alta, un compito che Rafa proprio non riesce a fare. Perché non è nel suo dna. E la sua formazione ne risente perché il calcio di Amorim, se tutti non seguono certi principi, viene depotenziato. Il Milan fino a ieri ha giocato male perché Leao? No, ma sicuramente l’ex Lilla non ha aiutato i compagni a trovare i giusti equilibri, quelli che ieri sono parsi evidenti anche se ci sono stati errori in fase di possesso decisamente da evitare in futuro. 

Parole

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Amorim dopo la partita è stato chiaro riguardo a Leao: “Non so quale sarà il suo futuro. Adesso è un nostro giocatore e siamo davvero felici di lui. Leao è un calciatore davvero costoso (indicazione sul mercato per i possibili acquirenti del suo cartellino, ndr), quindi vedremo. Lui però deve lottare: penso che Cisse, per come ha giocato, gli renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione… Abbiamo Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto”. Tradotto: o Rafa inizia a giocare a calcio, a pressare, a scambiare nello stretto, ad accentrarsi e tirare oppure, anche se resterà in rossonero, rischia di fare molta panchina. Lui, nazionale portoghese, dal 2019 al Milan, avvisato di quello che può succedere (molte panchine), chiamando in causa come diretto concorrente per un posto Alphadjo Cissè, un classe 2006 che lo scorso anno era in Serie B al Catanzaro. E pensare che Leao si vede al livello dei top d’Europa… 

Verità

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Non è detto che il numero 10 tra una settimana sia disponibile a Torino contro i granata. Di certo il Milan ha dimostrato di saper fare a meno di lui. Anzi, di giocare meglio quando Rafa non c’è. Perché ieri lo United è andato in difficoltà contro un Diavolo che si è mosso in maniera armoniosa, provando ad alzare la pressione e recuperando palloni soprattutto sulla sinistra dove Estupinan e Cisse hanno lavorato bene. Con Leao sarebbe successa la stessa cosa? Forse sì o forse no… Di certo la sottolineatura di Amorim al connazionale non sarà passata inosservata. E magari lo porterà a riflettere sul fatto che al Milan chiunque non lo ritiene più indispensabile. Colpa anche delle sue frasi di fine maggio, quelle con le quali si è messo sul mercato (“Vorrei provare una nuova avventura. Al Milan ho dato tutto”). Resta il fatto che, pur accolto bene in Australia dal gruppo, questo Diavolo è un po’ meno Rafa-centrico perché Fofana e Tomori hanno le valigie pronte come Nkunku, tutti elementi legati al portoghese. In settimana l’esterno mancino dovrebbe incontrare Cardinale per trovare un modo per chiudere la storia in maniera il più indolore possibile. Leao può scegliere di rimanere anche se non sarà più una buona scelta. Il Galatasaray può dare una mano a risolvere la vicenda. Come? Alzando la sua offerta, finora arrivata per Rafa a 30 milioni più 5 di bonus. Il Fenerbahce ha fatto un passo indietro, ma se centrerà la qualificazione alla Champions nei turni preliminari, potrebbe tornare a farsi vivo. Nel frattempo Leao attende di capire il suo futuro. Da ieri con un po’ più impazienza. Sa di non poter restare da separato in casa e che, al tempo stesso, nessuno dalla Premier lo ha cercato. Dura adattarsi per chi è abituato a essere protagonista.

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LE PAROLE DI MISTER AUTERI ALLA VIGLIA DI FOGGIA-ALTAMURA

Alla vigilia del debutto ufficiale in Coppa Italia tra Calcio Foggia 1920 e Team Altamura, il tecnico rossonero Gaetano Auteri ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sul percorso di crescita del gruppo e sull’importanza della sfida.

Di seguito le dichiarazioni del mister ai microfoni del club:

“Stiamo lavorando in maniera importante, con l’obiettivo di costruire un gruppo forte, che abbia valori e una propria identità. È un percorso che richiede tempo, perché tanti giocatori sono arrivati in momenti diversi, ma c’è grande disponibilità da parte di tutti. Anche gli ultimi arrivati si stanno inserendo bene nei meccanismi della squadra e all’interno dello spogliatoio.

Quella di oggi è una gara ufficiale e ci servirà per capire a che punto siamo. Dovremo provare a mettere in campo quello su cui stiamo lavorando, sapendo che in questo momento non si possono dare giudizi definitivi. La partita ci darà sicuramente delle indicazioni e degli spunti sui quali continuare a lavorare. Abbiamo ancora margini di crescita e dobbiamo proseguire questo percorso passo dopo passo”.

Mister Auteri si è poi soffermato sull’avversario e sull’assenza del pubblico rossonero allo Zaccheria:

“L’Altamura è una squadra che ha una sua identità e un gruppo consolidato. È un avversario che sa quello che vuole fare e sicuramente proverà a metterci in difficoltà. Noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi, mantenere equilibrio, interpretare bene la partita e cercare di giocare da squadra, mettendo in campo le cose sulle quali stiamo lavorando.

Dispiace non poter avere il nostro pubblico allo Zaccheria. Sappiamo quanto può essere importante la loro spinta e sicuramente ci avrebbero dato una mano. Ci sarà però modo di ritrovarli presto e di averli nuovamente dalla nostra parte”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Pronostico Palermo-Lecce quote primo turno Coppa Italia

Appuntamento di livello al Barbera per il debutto in Coppa Italia dei rosanero, pronti in B per un campionato di vertice: i pugliesi ancora alle prese con il mercato

Si gioca al Barbera la sfida valida per il primo turno di Coppa Italia tra una delle squadre più forti della Serie B e una formazione che come la stagione scorsa cercherà di mantenere la Serie A. Scopriamo pronostico e quote di Palermo-Lecce in programma lunedì 17 agosto alle ore 21.15.

PRONOSTICO PALERMO-LECCE QUOTE

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La squadra rosanero potrà giocare in casa, davanti ai trentamila del Barbera, grazie alla indisponibilità del Via del Mare che ha costretto la Lega a fare l’inversione di campo. Un piccolo vantaggio per il Palermo, che nella scorsa stagione era arrivato quarto in Serie B ed era uscito ai play off contro il Catanzaro in semifinale. Filippo Inzaghi vorrebbe centrare la promozione al secondo tentativo e per questo parte con l’idea di fare un campionato di vertice, grazie all’arrivo anche di un talento come Strefezza.

Positive le indicazioni che Inzaghi ha ricevuto dall’amichevole di Perth, in Australia, contro la Juve: una sconfitta nel finale per 0-2 ma un test davvero indicativo che ha preceduto la vittoria contro il Melbourne per 2-0. La sfida contro il Lecce rappresenta non solo il debutto in casa al Barbera ma anche l’ultimo appuntamento prima del debutto in B del 23 agosto contro la Juve Stabia.

Per i bookie dei principali siti di scommesse, grande equilibrio nel pronostico: rosanero vincenti a 2,40 su Eurobet, 2,35 su Snai e 2,15 su Stake. Per il Lecce si va dal 2,85 di Eurobet al 2,80 di Stake e Snai.

IL CASO BANDA

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Il Lecce la stagione scorsa ha conquistato la salvezza con un ottimo finale ma ora riparte in questa stagione senza colonne come Cheddira, Camarda, Ramadani e Banda. L’attaccante è scappato in Libia nonostante fosse legato al club da un contratto ancora in essere. La vicenda finirà sui tavoli della Fifa ma intanto Di Francesceo ha perso un esterno offensivo su cui faceva molto affidamento. I dirigenti pugliesi sono al lavoro sul mercato per trovare un’alternativa e per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore. Nell’ultimo test contro il Monopoli è arrivato un successo per 1-0 grazie al gol di Geubbels, uno dei nuovi arrivati. Il Lecce farà il suo esordio in Serie A contro il Venezia il 23 agosto in uno scontro diretto per la salvezza. Da considerare al Barbera anche l’Under 2,5 che si trova in lavagna a 1,78 su Admiralbet, 1,77 su Starcasinò e Vincitu e a 1,76 su Netwin.

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Bari-Casarano: i convocati e le dichiarazioni pre gara dell’allenatore Vito Di Bari

Per la gara BARI – CASARANO l’allenatore Vito Di Bari ha convocato i seguenti calciatori:


Filippo Bacchin (1), Daniele Celiento (5), Niccolò Chiorra (22), Cosimo Chiricò (10), Cristian Cuzzarella (37), Vincenzo Ferrara (11), Ertijon Gega (24), Federico Giraudo (3), Francesco Grandolfo (9), Bryght Gyamfi (29), Borna Knezovic (7), Francesco Kroni (20), Gaetano Logoluso (23), Raffele Maiello (17), Mario Mercadante (33), Antoine N’Diaye (8), Stefano Negro (34), Matteo Obleac (6), Francesco Palumbo (77), Francesco Podrini (30), Andrea Santarcangelo (16), Leandro Versienti (27), Niccolò Zanellato (21).


Indisponibili: Vito Leonetti, Karlo Lulic, Leonardo


Fonte: official page

UFFICIALE: Gravina, arriva la firma di Bucco


Il Gravina continua a muoversi sul mercato in vista della nuova stagione agonistica e ufficializza un importante rinforzo per il proprio reparto difensivo. La società pugliese ha infatti annunciato il tesseramento del giovane calciatore Gabriele Bucco.

Si tratta di un terzino destro nato nel 2007, cresciuto calcisticamente all’interno del vivaio del Pescara, club con il quale ha preso parte al campionato Primavera 2 nel corso della stagione 2024/2025.

Nella stagione appena conclusa, il calciatore ha vissuto la sua prima vera avventura tra i grandi nel torneo di Serie D con la maglia dell’Atletico Ascoli, imponendosi con continuità e collezionando ben 31 presenze complessive.

Profilo di grande prospettiva, caratterizzato da dinamismo e da una spiccata propensione alla spinta lungo la fascia di competenza, Bucco approda in piazza gialloblù per proiettare il proprio percorso di maturazione in una nuova stimolante tappa della carriera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, la gioia di Seck: “Arrivo in una piazza meravigliosa”


Mohamed Seck saluta la Roma e inizia la propria avventura a Foggia. Difensore centrale senegalese, il calciatore arriva in Puglia con la formula del prestito dopo essere stato protagonista con la Primavera giallorossa. L’ex Pro Vercelli ha mostrato subito la sua carica: “Da Roma a Foggia le mie ambizioni non cambiano, approdo in una piazza meravigliosa, calorosa e unica”.

Fonte:TuttoC.com

Serie D: chi ha vinto la classifica cannonieri negli ultimi anni?


La Serie D, il quarto livello del calcio italiano, è un campionato ricco di storie e di talenti emergenti. Tra questi, un ruolo fondamentale è ricoperto dai bomber, attaccanti in grado di trascinare le proprie squadre a suon di gol.

In questo articolo, ripercorreremo gli ultimi anni della Serie D, analizzando i calciatori che hanno conquistato la classifica dei cannonieri. Un viaggio alla scoperta di attaccanti che hanno lasciato il segno nel campionato, alcuni dei quali hanno poi raggiunto palcoscenici più importanti.

Scopriremo quali sono stati i giocatori più prolifici. Un dato che potrebbe sembrare quasi banale, come il numero di gol segnati in una stagione dal migliore marcatore, potrebbe invece portare a riflettere sul calcio moderno e sulle sue evoluzioni. Ad esempio quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un bomber di Serie D? Come si è evoluto il ruolo dell’attaccante negli ultimi anni?

Questo articolo come sempre vuole essere uno spunto, un invito alla scoperta di un campionato spesso sottovalutato, ma che rappresenta una fucina di talenti e di storie umane. Un invito ad appassionarsi alle gesta di questi bomber, veri e propri eroi del calcio di provincia. Protagonisti di un campionato che merita maggiore attenzione. Un omaggio al loro talento, alla loro dedizione e al loro contributo al calcio italiano.

Riportiamo, di seguito, gli ultimi capocannonieri dei nove gironi di serie D, a partire dalla stagione 2014-2015, con i gol siglati.

Girone A

14-15 Carlos França (Rapallo Bogliasco) 29 reti
15-16 Carlo Ferrario (Bra) 33 reti
16-17 Simone Simeri (Folgore Caratese) 21 reti
17-18 Luca Di Renzo (Pro Sesto) 20 reti
18-19 Bryan Gioè (Folgore Caratese) 22 reti
19-20 Francesco Casolla (Bra) e Riccardo Ravasi (Borgosesia) 16 reti
20-21 Mario Chessa (Castellanzese) 34 reti
21-22 Dardan Vuthaj (Novara) 35 reti
22-23 Marquez Facundo (Sestri Levante) 23 reti
23-24 Rizq Kamal (Chisola)
24-25 Vita Diego (Vado) 24 reti
25-26: Dardan Vuthaj (5 al Chieti, 17 al Ligorna) 22 reti

Girone B

15-16 Carlos França (Lecco) 27 reti
16-17 Francesco Galuppini (Ciliverghe) 22 reti
17-18 Carlo Ferrario (Pergolettese) 30 reti
18-19 Filippo Guccione (Pro Sesto) 19 reti
19-20 Riccardo Cocuzza (Legnano) 16 reti
20-21 Danilo Alessandro (Seregno) 24 reti
21-22 Ciro De Angelis (Franciacorta) e Matteo Iori (Brusaporto) 23 reti
22-23 Alessandro Danilo (Lumezzane) 20 reti
23-24 Recino Giorgio (Piacenza) 20 reti
24-25 Bertoli Marco (Varesina) 26 reti
25-26 Matteo Bonseri (Leon) 19 reti

Girone C

15-16 Ferdinando Mastroianni (Este) 24
16-17 Carlos França (Padova) 23 reti
17-18 Daniel Rocco (Belluno) 22 reti
18-19 Grasjan Aliu (Adriese) 24 reti
19-20 Grasjan Aliu (Adriese) 17 reti
20-21 Grasjan Aliu (Trento) 18 reti
21-22 Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 20 reti
22-23 Buongiorno Daniele (Campodarsego) 16 reti
23-24 Vita Diego (Breno) 18 reti
24-25 Ciriello Gianluca (Brian Lignano) 20 reti
25-26 Chinaecherem Ibe (Brian Lignano) 18 reti

Girone D

14-15 Manuel Pera (Rimini) 30 reti
15-16 Manuel Pera (Delta Porto Tolle) 29 reti
16-17 Jacopo Sciamanna (Correggese) 23 reti
17-18 Matteo Luigi Brunori (Villabiagio) 23 reti
18-19 Carlo Ferrario (Modena) 23 reti
19-20 Luigi Scotto (Mantova) 20 reti
20-21 Nicolò Bruschi (Fiorenzuola) 30 reti
21-22 Simone Saporetti (Ravenna) 28 reti
22-23 Fall Maguette (Giana Erminio) 22 reti
23-24 Saporetti Simone (Carpi) 22 reti
24-25 Matteo Motti (Tau Altopascio) 19 reti
25-26 Anthony Minessi (Pro Palazzolo) 18 reti

Girone E

15-16 Claudio Santini (Valdinievole Montecatini) 22 reti
16-17 Jacopo Murano (Savona) 26 reti
17-18 Fabio Lauria (Sanremese) 23 reti
18-19 Cristian Brega (Ponsacco) 25 reti
19-20 Filippo Moscati (Grosseto) e Maurizio Peluso (Foligno) 13 reti
20-21 Sulayman Jallow (Aquila Montevarchi) 21 reti
21-22 Federico Russo (San Donato Tavarnelle) 20 reti
22-23 Benedetti Lorenzo (Seravezza Pozzi) 23 reti
23-24 Mignani Giacomo (Pianese) 19 reti
24-25 Gori Lorenzo (Ghiviborgo) 28 reti
25-26 Tommaso Carcani (Tau) 18 reti

Girone F

10-11 Alex Ambrosini (Santarcangelo) 21 reti
11-12 Gerardo Masini (Teramo) 20 reti
12-13 Federico Melchiorri (Maceratese) 22 reti
13-14 Cristian Cacciatore (Matelica) 21 reti
14-15  Andrea Sivilla (Fano) 20 reti
15-16 Mario Titone (Sambenedettese) 19 reti
16-17 Manuel Pera (Matelica) 21 reti
17-18 Manuel Pera (Recanatese) 24 reti
18-19 Giovanni Ricciardo (Cesena) 20 reti
19-20 Francesco Maio (Porto Sant’Elpidio), Vito Leonetti (Matelica) e Manuel Pera (Recanatese) 15 reti
20-21 Pablo Ezequiel Banegas (Notaresco) e Federico Cardella (Cynthialbalonga) 16 reti
21-22 Alessandro Sbaffo (Recanatese) 24 reti
22-23 Pesaresi Denis (Vigor Senigallia) 14 reti
23-24 Di Renzo Luca (Roma City) 20 reti
24-25 Banegas Pablo (L’Aquila) 16 reti
25-26 Claudio Sparacello (L’Aquila) 18 reti

Girone G

15-16 Wilson Cruz (Cynthialbalonga) 22 reti
16-17 Andrea Sanna (Arzachena) 20 reti
17-18 Fabrizio Roberti (Ostiamare) e Pasquale Iadaresta (Latina) 24 reti
18-19 Francesco Marcheggiani (Cassino) 24 reti
19-20 Fabio Longo (Turris) 16 reti
20-21 Luigi Scotto (Sassari Latte Dolce) 21 reti
21-22 Fabio Longo (Afragolese) 24 reti
22-23 De Felice Francesco (Paganese) 19 reti
23-24 Cardella Federico (Ostiamare e Nocerina) 20 reti
24-25 Calì Aimone (Guidonia Montecelio) 18 reti
25-26 Davide Lorusso (Trastevere) 25 reti

Girone H

15-16 Giuseppe Meloni (Fondi) 27 reti
16-17 Anibal Montaldi (Bisceglie) 21 reti
17-18 Emilio Volpicelli (Francavilla) 29 reti
18-19 Cosimo Patierno (Bitonto) 20 reti
19-20 Cosimo Patierno (Bitonto) 21 reti
20-21 Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 21 reti
21-22 Giancarlo Malcore (Cerignola) 25 reti
22-23 Corvino Vincenzo (Fasano) 17 reti
23-24 Castro Mateus Da Silva (Gravina) 17 reti
24-25 Malcore Giancarlo (Tau Altopascio) 17 reti
25-26 Simone Addessi (Sarnese) 15 reti

Girone I

15-16 Ciro Foggia (Gragnano) 21 reti
16-17 Fabio Longo (Frattese) 24 reti
17-18 Badr El Ouazni (Ercolanese) 21 reti
18-19 Fabio Longo (Turris) 21 reti
19-20 Antonio Cannavò (Licata) 13 reti
20-21 Pietro Terranova (Dattilo Noir) e Ciro Foggia (Acr Messina) 20 reti
21-22 Tommaso Bonanno (Cittanova) e Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 20 reti
22-23 Carella Franco (Locri) 16 reti
23-24 Alma Giuliano (Siracusa) e Maggio Domenico (Siracusa) 18 reti
24-25 Diaz Augusto (Nissa) 18 reti
25-26 Boubacar Samake (Igea Virtus) 17 reti

Fonte:NotiziarioCalcio.com