Inter, macchina da gol e occasioni: così costruiscono i nerazzurri

I nerazzurri hanno il miglior attacco del campionato e sono ai vertici di quasi tutte le statistiche offensive. Dentro il segreto della squadra di Chivu

Il motore di un’auto che produce gol e occasioni ha dozzine di ingranaggi. L’Inter di Chivu sta creando più dell’anno scorso e lo sta mostrando a tutta la Serie A. I crudi numeri, spesso manifesto di un’idea, sono lì a testimoniarlo.

come segna l’inter

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Fin qui i nerazzurri sono al vertice di quasi tutte le statistiche offensive: hanno il miglior attacco del campionato con 13 gol – l’anno scorso hanno chiuso la stagione con 119 reti in 54 partite, di cui 89 in Serie A -, e sono la squadra che ha confezionato più tiri in porta, 93. Questo perché dietro una “semplice” conclusione c’è una varietà di modi e soluzioni in cui si arriva a pungere. Prendiamo l’ultima partita contro l’Udinese vinta 5-3. 

baricentro alto, sempre

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L’aspetto più importante è legato al baricentro alto. A Chivu, com’è noto, ama tenere la linea alta. L’Inter palleggia oltre la metà campo e attacca con tutti gli effetti, soprattutto le fasce, creando una sorta di costruzione a due o a tre e con cinque giocatori offensivi in linea. Lo si può vedere dal grafico. Minuto 44’, Zielinski e Stones in costruzione, poi linea a tre con Akanji e Bastoni poco più alti e infine tutti gli effettivi lì davanti: Diouf e Dimarco alti, Barella in mezzo, Thuram e Pio come punte, con Mkhitaryan a fare da cerniera. Questa soluzione, ovvero una folta linea offensiva lì davanti, è un must del gioco interista. Contro il Real – partita chiusa con 21 conclusioni verso la porta di Courtois – l’Inter ha avuto un baricentro alto e ha costruito soprattutto lungo le fasce. La profondità della rosa è una conseguenza: sono andati in gol nove giocatori diversi. Cinque di questi sono già a quota due reti (14 reti totali tra Serie A e Champions). Solo il Bayern Monaco supera la banda Chivu con 10 marcatori differenti. Dietro ci sono Arsenal, City, Psg, Chelsea…

numeri offensivi al vertice

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L’Inter è una delle regina delle statistiche offensive: è prima per tocchi in area di rigore avversaria (193), seconda per cross totali dopo la Roma (75), terza per calci d’angolo dopo Juventus e Como, prima per gol attesi (11,6), prima per media di conclusioni a partita (8), prima per media di passaggi riusciti a partita (582) e per grandi occasioni mancate (14). Tornando ai cross, resta la squadra con la media più alta di traversoni a segno, senza contare il possesso palla medio più alto di tutti (66% in quattro partite, non male). Se analizziamo la precisione dei tiri in porta, poi, notiamo che l’Inter è al vertice anche qui, con una media del 46,7% di conclusioni finite nello specchio. La maggior parte dei tiri arrivano logicamente dalla fascia sinistra – 42 contro 33 -, mentre coi passaggi chiave è un testa a testa contro la Roma, 46 a 45. L’indole offensiva dell’Inter ha una logica precisa.

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Zanetti e la Fondazione Pupi a Napoli sulle orme di Diego

Serata di sport e musica il 26 settembre in Piazza Plebiscito: presenti l’ex moglie di Maradona Claudia Villafane, Andrea Carnevale, Pablo Pasculli, Federico Buffa, Diego Armando Maradona Jr e Max Pezzali

Collaboratore

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https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/storie/16-09-2026/juve-che-squadra-e-nec-giocatori-allenatore/una-sfida-senza-precedenti.shtml

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Picerno, De Luca: “Il Catania ci ha castigato tre volte, dobbiamo imparare la lezione”


Il tecnico del Picerno, Claudio De Luca, ha commentato così la sconfitta per 4-2 in casa contro il Catania: “Nelle prime partite disputate c’erano tanti aspetti positivi: una squadra solida, che segnava tanto e subiva anche abbastanza poco. Nei turni ravvicinati, senza la settimana tipo, e subendo qualche infortunio a livello di condizione e brillantezza, siamo andati in difficoltà, commettendo degli errori che di solito non commettiamo. Contro il Sorrento ne abbiamo commesso uno ed è arrivato il gol. Col Catania, invece, ne abbiamo commessi diversi in pochi minuti. Abbiamo incontrato un avversario che ci ha castigato al primo, al secondo e al terzo errore. Questo deve servirci da lezione, perché non dobbiamo compromettere una partita nella quale entrambe le squadre stavano giocando e pressando.

De Luca ha poi sottolineato la differenza di valori sulla carta, senza però rinunciare all’idea di affrontare il Catania a viso aperto: “Sapevamo che il Catania fosse sulla carta superiore a noi, ma non ci siamo tirati indietro nel provare a fare una partita giusta e attenta. Abbiamo commesso degli errori abbastanza leggeri. Ripartiamo con il nostro lavoro, sapendo che si possono commettere errori, ma non dobbiamo compromettere le partite. Di positivo c’è la reazione: potevamo anche fare il terzo gol, anche se abbiamo subito troppo rispetto alle precedenti gare. In queste ultime partite abbiamo avuto troppi infortuni. Questo non deve essere un alibi, perché io ad oggi ho chiamato tutti i giocatori della rosa. I giovani possono anche commettere degli errori, mentre i più esperti devono limitare alcune situazioni”.

L’allenatore del Picerno invita quindi a mantenere equilibrio dopo la prima sconfitta, ricordando come le tre vittorie iniziali non avessero modificato l’atteggiamento del gruppo: “Rimaniamo tranquilli. Dispiace per questa sconfitta, ma nell’arco di un campionato ci può stare contro una squadra così forte. L’importante è non ripetere gli stessi errori. Dopo tre vittorie non ci eravamo mai montati la testa, sapevamo di affrontare un momento delicato del campionato. Dobbiamo continuare a crescere, siamo all’inizio della stagione. Nessuno si doveva illudere di poter vincere tutte le partite. Non sono contento se perdo, ma la crescita passa anche da questi step. L’importante è analizzare gli errori. I ragazzi devono riprendere solo il loro cammino, la condizione mentale e fisica soprattutto”.

Infine, De Luca è tornato sull’approccio del Catania e sui tre gol arrivati in rapida successione: “Il Catania ci ha pressato uomo su uomo, vincendo alcuni duelli. Hanno trovato il primo gol con un inserimento del terzino che andava seguito e quindi bisogna avere più attenzione. Grande gol, grande inserimento, ma non puoi prendere i due successivi gol in pochi istanti”. Lo riporta TuttoCalcioCatania.it.

Fonte: TuttoC.com

Serie D, la classifica cannonieri del girone H: è aperta la caccia a Cardella e La Monica


Il campionato di Serie D 2026/2027 ha alzato il sipario anche sull’attesissimo Girone H, raggruppamento storicamente infuocato che mescola le piazze calde di Puglia, Campania e Basilicata. Dopo le primissime battute, gli attaccanti hanno già iniziato a scaldare i motori, regalando gol a grappoli e delineando le prime gerarchie nella corsa al titolo di capocannoniere. Dopo un attento lavoro di ricerca giornalistica per completare i referti e colmare le “caselle vuote” sulle maglie di alcuni giocatori, ecco il quadro completo e aggiornato dei bomber.

La primissima fuga stagionale porta la firma di due attaccanti partiti con il piede premuto sull’acceleratore, entrambi già a quota 3 reti. F. Cardella si è subito caricato sulle spalle il peso dell’attacco della Nocerina, dimostrando un feeling speciale con il gol. Non è da meno G. La Monica, terminale offensivo implacabile che sta trascinando il Bisceglie in questo brillante avvio di torneo.

Alle spalle del duo di testa c’è un nutrito ed esperto gruppo di inseguitori a quota 2 gol. Spiccano le firme svelate dalla nostra redazione: l’attaccante italo-argentino N. Cruz Hess, già idolo dei tifosi del Martina Calcio, e M. Masala, andato a segno per il Real Normanna. Insieme a loro troviamo G. Filosa (Real Forio 2014), l’esperto G. Gigliotti (Manfredonia), F. Qeros (Gravina), l’intramontabile M. Vano (Turris) e G. Visconti (Francavilla).

Scorrendo il lungo elenco dei giocatori a quota un centro, l’attività di incrocio dei dati sui tabellini ufficiali ha permesso di svelare la casacca degli autori di reti pesanti mancanti all’appello. È il caso, ad esempio, di A. Malva, neo-acquisto della Virtus Francavilla andato subito a segno, e di B. Renelus, che ha sbloccato il tabellino per la Nocerina. Svelate anche le maglie di D. Martellotta (Francavilla), G. Pecchia (a segno per il Real Normanna), A. Porzio (Manfredonia) e D. Zugaro (Ebolitana).

La curiosità più grande emerge però analizzando il nome di “Franco S.”. La nostra indagine ha svelato un banale errore di trascrizione delle distinte di lega: non si tratta di un misterioso giocatore con il cognome Franco, bensì dell’attaccante italo-argentino Franco Sosa, match-winner per il Brindisi, inserito in lista invertendo nome e cognome!

Il lunghissimo elenco prosegue poi con le tantissime anime del girone. Il Gravina festeggia con G. Chiaradia, T. Gentile, Jose Molina e D. Santoro. Il Real Forio 2014 risponde con A. Olteanu e A. Puca, mentre il Martina Calcio manda a rete A. Llanos, A. Mancini e M. Silvestro. Trovano gloria personale e timbrano il cartellino anche B. Addae e M. Cassandro (Real Normanna), M. Ahmetaj (Virtus Francavilla), V. Barone e G. Lo Iacono (Turris), J. Da Silva (Francavilla), B. Figueiredo e W. Furtado (Ischia), G. Martino (Bisceglie), A. Messina (Ebolitana), M. Musy (Fidelis Andria), D. Olivieri (Brindisi), A. Santarpia (Manfredonia), G. Santoro (Gladiator) e F. Skorb (A.C Nardò).

La corsa è solo all’inizio, ma il Girone H promette fuochi d’artificio domenicali da qui fino a maggio!

Classifica marcatori aggiornata alla 2ª giornata

3 reti

Cardella F. (Nocerina)

La Monica G. (Bisceglie)

2 reti

Cruz Hess N. (Martina Calcio)

Filosa G. (Real Forio 2014)

Gigliotti G. (Manfredonia)

Masala M. (Real Normanna)

Qeros F. (Gravina)

Vano M. (Turris)

Visconti G. (Francavilla)

1 rete

Addae B. (Real Normanna)

Ahmetaj M. (Virtus Francavilla)

Barone V. (Turris)

Cassandro M. (Real Normanna)

Chiaradia G. (Gravina)

Da Silva J. (Francavilla)

Figueiredo B. (Ischia)

Franco S. [Sosa F.] (Brindisi)

Furtado W. (Ischia)

Gentile T. (Gravina)

Llanos A. (Martina Calcio)

Lo Iacono G. (Turris)

Malva A. (Virtus Francavilla)

Mancini A. (Martina Calcio)

Martellotta D. (Francavilla)

Martino G. (Bisceglie)

Messina A. (Ebolitana)

Molina Jose (Gravina)

Musy M. (Fidelis Andria)

Olivieri D. (Brindisi)

Olteanu A. (Real Forio 2014)

Pecchia G. (Real Normanna)

Porzio A. (Manfredonia)

Puca A. (Real Forio 2014)

Renelus B. (Nocerina)

Santarpia A. (Manfredonia)

Santoro D. (Gravina)

Santoro G. (Gladiator)

Silvestro M. (Martina Calcio)

Skorb F. (A.C Nardò)

Zugaro D. (Ebolitana)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Novoli Calcio – Secondo impegno infrasettimanale per il Novoli Calcio, che giovedì 17 settembre…

⚽🏆 Secondo impegno infrasettimanale per il Novoli Calcio, che giovedì 17 settembre giocherà al Toto Cezzi la gara di andata del primo turno regionale della #CoppaItaliaDilettanti. I #rossoblù di mister Luperto, dalle ore 15:30, ospiteranno l’Asd Galatina Calcio per poi giocare la gara di ritorno al “Pippi Specchia” il prossimo 1 ottobre. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Antenna Sud Extra (sul canale 92 solo per la provincia di Bari, Bat e Brindisi) e/o in streaming, al link https://www.antennasud.com/streaming-92/ ℹ️🎟️ L’Asd Novoli Calcio 1942 riserverà l’ingresso gratuito alla Tribuna Coperta ai soli possessori della tessera 2026/2027, aderenti alla campagna sottoscrizioni “Orgoglio di appartenere”. #novolicalcio #novoligalatinacalcio #eccellenzapugliese #orogliodiappartenere #sempreinsiemeate #avantinovolesi

Fonte: Facebook official page

Potenza, Tisci: “Rammarico per non aver vinto, sarebbe stata la ciliegina sulla torta”


Ivan Tisci, tecnico del Potenza, analizza così ai microfoni di Radio Bari il pareggio a reti bianche nella sfida giocata al San Nicola: “C’è un pizzico di rammarico – riporta TuttoBari.com -, perché venire a giocare a Bari contro una squadra in salute come i biancorossi non era facile. Siamo stati bravi nell’atteggiamento e nell’essere propositivi. Dispiace perché non sempre si riuscirà a creare così tanto, non vincendo, e per questo c’è dispiacere”.

Sulla mancata vittoria: “Fare un punto è sempre importante e muove la classifica. Dobbiamo essere lucidi e accettare il fatto di non essere riusciti a portarla a casa. Bene il risultato perché partite così le puoi anche perdere per un episodio”.

Infine sui tifosi: “Vedere i nostri tifosi in questo stadio così grande è stata una bellissima immagine. Peccato non aver vinto, sarebbe stata la ciliegina sulla torta”.

Fonte: TuttoC.com