Fofana si scusa per l’errore in Milan-Genoa

Il francese ha cancellato una storia in cui si scusava  per il brutto errore in Milan-Genoa e ha poi condiviso una storia di Leao che recita: “Insieme, fratello, non importa chi è contro di noi”

Giovedì di Serie A amaro per il Milan (1-1 casalingo contro il Genoa) e in particolar modo per il suo numero 19 Youssouf Fofana, protagonista di un goffo errore sotto porta. Poi sui social sono arrivate le scuse, misteriosamente cancellate, e la solidarietà di Leao.

le scuse social e il repost alla storia di leao

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Tra i più criticati al termine dei 90 minuti, Fofana ha deciso di prendere parola pubblicamente e scusarsi tramite i propri profili social. “Mi dispiace tanto” il messaggio, breve e diretto, nei confronti dei tifosi rossoneri. Nonostante l’approvazione di molti sostenitori e compagni di squadra, però, la storia è stata rimossa per lasciare spazio a un repost di un…

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PELLEGRINO ALL’HERACLEA DE SIMONE AL MANFREDONIA – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica il trasferimento temporaneo dei calciatori rossoneri Giuesspe Pellegrino e Luca De Simone

Pellegrino, centrocampista classe 2004, vestirà la casacca dell’Heraclea. De Simone, portiere classe 2006, indosserà la maglia del Manfredonia calcio 1932 dopo aver iniziato la stagione al Taranto.
Ad entrambi va l’in bocca a lupo per il proieguo della stagione sportiva.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Zhegrova infortunio: perché gioca poco per la pubalgia? Parla l’esperto

Piano piano si sta ritrovando: quello di Edon Zhegrova è stato ed è un percorso lungo e faticoso, cominciato alla fine del 2024 quando una fastidiosissima pubalgia lo ha costretto a fermarsi. Da lì l’operazione, che prevedeva un rientro previsto ad aprile, poi una ricaduta che di fatto ha chiuso lì la sua avventura al Lille, con il quale non è più sceso in campo. Quando l’esterno kosovaro è approdato alla Juve la sua ultima presenza risaliva al 14 dicembre 2024: 45’ contro il Marsiglia. Anche i primi mesi alla Juve sono stati complicatissimi: scampoli di partita e tanta panchina fino a novembre (complice un ulteriore affaticamento muscolare) poi con l’arrivo di Spalletti qualche presenza in più, lampi di classe e una partita complicata svoltata a Pisa con il suo ingresso. L’autonomia rimane però limitata: mai più di 45 minuti (titolare col Pafos, sostituito all’intervallo, e dentro a inizio ripresa col Lecce per provare a rimettere in piedi un…

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