Termina in parità la sfida tra Leverano Football e Real Putignano

Termina in parità la sfida tra Leverano Football e Real Putignano, che al “Comunale” impattano 1-1.

Nel primo tempo il Leverano dimostra la chiara superiorità tecnica senza però riuscire a trovare il varco giusto contro una difesa ospite attenta e ben organizzata. Il Real Putignano si difende con ordine e prova a ripartire, rendendosi pericoloso dalle parti di Bardoscia. L’equilibrio viene spezzato da un episodio: cross dalla destra, Rutigliano interviene con il gomito largo e l’arbitro indica il dischetto. Bardoscia intuisce la traiettoria, ma non riesce a neutralizzare il tiro di Colucci, che porta avanti i baresi. La reazione bianconera è immediata: De Pascalis affonda sulla corsia destra e mette in mezzo un pallone che finisce sui piedi di Sanyang, bravo a finalizzare per l’1-1.

Nella ripresa il Leverano alza il baricentro alla ricerca del gol vittoria, ma deve fare i conti con alcune decisioni della terna arbitrale che fanno discutere. Sanyang, lanciato alla perfezione da Bardoscia, supera il portiere e segna il possibile raddoppio, annullato però per un fuorigioco apparso ai più quantomeno dubbio. Poco dopo Quarta, subentrato ad Alemanni, cade in area stretto da due difensori: per l’arbitro è simulazione e scatta il cartellino giallo. Situazione che si complica ulteriormente quando Pasculli, dopo un battibecco con un avversario rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica.
Nonostante il 10 contro 11, il Leverano continua ad attaccare, concedendo però spazi alle ripartenze del Putignano, che in due occasioni va vicino al colpaccio: prima Bardoscia, poi Manca tengono in piedi il risultato. Proprio allo scadere è ancora Manca ad avere sul sinistro la palla del match, ma Loliva si supera con un intervento prodigioso, distendendosi alla sua destra e negando la gioia ai bianconeri.

Il triplice fischio sancisce il definitivo 1-1.

#leverano #leveranofootball #bianconero

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Bisceglie-Gallipoli 4-1, interviste post gara

Bisceglie-Gallipoli 4-1, Di Meo: “Bravi tutti, in particolar modo chi ha giocato meno ed è stato chiamato in causa. Contento per il risultato e per Amoroso”

Fonte: Facebook official page

Il Don Uva esce con le ossa rotte dalla trasferta contro il Corato Calcio

Battuti 3-0, i ragazzi di mister Carlucci non sono riusciti a esprimere la brillantezza e la compattezza viste nelle precedenti gare, lasciando spazio a un Corato più concreto e cinico, capace di colpire nei momenti decisivi della ripresa. Un risultato severo ma, per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, sostanzialmente corretto. Ora sarà fondamentale reagire immediatamente, ripartendo già da martedì con la giusta mentalità, anche alla luce di una classifica corta che non consente distrazioni.

Il match si apre con un Corato intraprendente: al 6’ Fanelli va vicino al vantaggio colpendo la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Don Uva prova a rispondere con Caldarulo, che al 12’ rientra dai 20 metri e calcia alto. Al 15’ occasione per i padroni di casa con Scardigno, che su punizione battuta velocemente trova spazio ma spreca a tu per tu calciando sopra la traversa.

I bianco-gialli crescono con il passare dei minuti: al 30’ Caldarulo si accende dalla distanza e serve Muciaccia, la cui conclusione viene però murata in scivolata dalla difesa nero-verde. Tre minuti più tardi il Don Uva va a un passo dal gol con una tripla occasione clamorosa: prima Caldarulo impegna il portiere su cross di Di Leo, poi sulla respinta ci provano Andriano e Cepele, senza riuscire a trovare la rete. Al 35’ arriva anche il gol annullato a Caldarulo, che insacca di testa su calcio d’angolo battuto da Di Leo, ma l’arbitro ferma tutto per un fallo in mischia.

Nella ripresa il Corato torna a spingere: al 2’ Muciaccia è attento nel deviare un tiro insidioso di Campitiello da posizione defilata. Il Don Uva ha una grande occasione al 6’, quando Caldarulo serve in profondità Conte, ma Zinfollino si supera con un intervento decisivo. L’episodio che cambia la gara arriva al 20’: calcio di rigore per il Corato, trasformato da Scardigno per l’1-0.
Poco dopo da segnalare l’infortunio di Cepele (sostituito da Giovanni Amoruso al 22’) a cui la società augura una pronta guarigione.

Il Don Uva accusa il colpo dello svantaggio e il Corato ne approfitta. Al 25’ Campitiello raddoppia da calcio d’angolo, mentre al 30’ è ancora un corner a risultare fatale: Quercia svetta e firma il 3-0. Nel finale i bianco-gialli provano comunque a rendere meno pesante il passivo: Petrignani ha due occasioni tra il 45’ e il 48’, ma in entrambe le circostanze trova la risposta del portiere.

Ora testa alla prossima sfida: domenica al “Francesco Di Liddo” la squadra di Carlucci ospiterà il San Severo, reduce dalla vittoria per 6-1 sul Lucera, in un match che richiederà una pronta reazione.

CORATO CALCIO – DON UVA: 3-0
Marcatori: Scardigno su rig. al 20’ st, Campitiello al 25’ st, Quercia al 30’ st.

CORATO CALCIO
Zinfollino, Rana, Petrizzelli (Rizzi dal 40’ st), Quercia, Fanelli, Suriano, Volpe, Pirelli (Dargenio dal 24’ st), Tedone (Bagnara dal 40’ st), Scardigno (Garbetta dal 36’ st), Campitiello (Terrone dal 36’ st).
A disposizione: Fortunato, Perrone, Daleno, Defacentis.
All. Doudou.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Muciaccia, Messina, Cepele (Amoruso G. dal 22’ st), Murolo, D’Addato, Conte (Liso dal 41’ st), Andriano (Camporeale dal 31’ st), Petrignani, Di Leo (Manzo dal 41’ st), Caldarulo (Bruno dal 31’ st).
A disposizione: Napoletano, Franklin, Lullo, Troilo D.
All. Carlucci.

Arbitro: D’Erario di Bari
Assistenti: Piazzolla e Natale di Barletta.

Fonte: Facebook official page

Pareggio a reti bianche del Bitonto a Galatina.

Finisce con un pareggio a reti bianche la gara del Pippi Specchia.

Il Bitonto porta a casa un buon pareggio contro il Galatina. Una partita giocata con personalità, determinazione e tenacia. Una sfida che ai punti gli uomini di Gino Zinfollino avrebbero meritato senza dubbio di vincere.
Gli ospiti infatti nella prima frazione si sono affacciati diverse volte dalle parti di Caroppo, ma per imprecisione nell’ ultimo passaggio o per non essere arrivati al momento giusto all’ appuntamento con la conclusione vincente il gol del meritato vantaggio non si è materializzato. Nella ripresa stesso copione, Bitonto impegnato a fare gioco e a tenere in pugno le redini della gara ,padroni di casa che si fanno vedere dalle parti di Cozzella, senza però dare mai la concreta sensazione di essere vicini ad innescare la freccia del sorpasso.
In realtà il sentore che il punteggio si potesse sbloccare lo ha dato il Bitonto, con potenziali situazioni interessanti che però non sono state purtroppo concretizzate con l’ esito sperato. Al minuto 95 arriva una occasione enorme per i neroverdi in inferiorità numerica per il rosso diretto a Marco Marchitelli: il neo entrato Marco Meliddo si invola verso la porta di Caroppo, si trova da solo davanti al portiere del Galatina, tenta una conclusione di punta sul secondo palo con la palla che finisce incredibilmente di poco fuori. Un gol che avrebbe mandato in apoteosi gli straordinari tifosi bitontini giunti fino a Galatina.

Comunque un punto d’oro conquistato da Palazzo e compagni per una classifica che migliora sempre di più e che comunque in settimana verrà rivoluzionata un po’ per tutte le squadre a seguito dell’esclusione dal campionato del Foggia Incedit. Prossimo impegno per i leoncelli, turno interno domenica 15 febbraio contro il Maglie. Una vittoria permetterebbe di avvicinarsi ancora di più alla permanenza diretta e in un colpo solo potrebbe consentire di raggiungere al sesto posto proprio la squadra salentina della presidentessa Paola Vella, visto il turno di riposo che osserverà lo Spinazzola e il proibitivo impegno dell’Acquaviva contro il Taranto.

Fonte: Facebook official page – Clemente Calabrese ufficio stampa Us Bitonto

La Molfetta Calcio supera la Rinascita Rutiglianese: vittoria esterna per 0-3

Prestazione solida, concreta e di grande maturità per la Molfetta Calcio, che conquista una vittoria esterna pesantissima contro la Rinascita Rutiglianese, imponendosi con un netto 0-3.

Tre punti fondamentali che confermano il buon lavoro svolto da squadra, mister Lopraino e staff, in una fase della stagione in cui la classifica si fa sempre più corta e ogni gara diventa decisiva. La gara si apre con alcune situazioni su calcio d’angolo per la Rinascita Rutiglianese, ma è il Molfetta a rendersi più pericoloso. All’11’ arriva il vantaggio biancorosso: Fumai, su punizione, serve un pallone preciso che De Giglio, ex di turno, trasforma in rete. Il Molfetta continua a spingere e trova anche il raddoppio con lo stesso De Giglio, poi annullato per fuorigioco. La prima frazione si chiude con equilibrio ma con il Molfetta sempre ordinato e compatto.

Nel secondo tempo i biancorossi alzano il ritmo. Al 62’ arriva lo 0-2: rigore conquistato grazie a una giocata di tacco di De Giglio per Stancarone, anche lui ex, abbattuto in area. Dal dischetto Fumai è glaciale. Non mancano episodi arbitrali, tra cui l’espulsione del mister Lopraino per un’uscita dall’area tecnica. Il Molfetta continua a creare occasioni e all’87’ chiude definitivamente i conti con Obama, autore di un pallonetto vincente in ripartenza che vale lo 0-3 finale. Una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma per il morale: la Molfetta Calcio dimostra compattezza, qualità e fame.

Con una classifica sempre più corta, ogni partita può riservare sorprese: la strada è quella giusta, ma servirà continuare a lavorare con la stessa determinazione, gara dopo gara .

Fonte: Facebook official page

Il Ginosa travolge in rimonta il malcapitato Bagnolo

Il Ginosa travolge in rimonta al “Miani” il malcapitato Bagnolo e conquista tre punti utili in chiave “salvezza diretta”. Gara tutt’altro che facile per i biancazzurri che sono andati sotto nel punteggio poco dopo quindici minuti, ma una volta ristabilita la parità hanno innescato la quinta surclassando i malcapitati avversari. Prima frazione equilibrata con una rete per parte. Partenza decisa dei padroni di casa che al 7’ vanno vicini alla marcatura quando Verdano pesca in area Villani la cui incornata ravvicinata si stampa sulla traversa. I ragazzi del tecnico Marsili sembrano in controllo del match ma il Bagnolo, al primo affondo, passa in vantaggio: corre il 18’ quando sugli sviluppi di una punizione, Coluccia prolunga di testa in porta con Njie che respinge corto e tap-in vincente di Mastria. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che riprendono gli avversari tre minuti dopo: verticalizzazione per Secka che viene affondato in area da Provenzano inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che lo stesso numero nove ginosino trasforma con freddezza per l’1-1.

Nella ripresa il Ginosa aumenta i giri del motore alla ricerca del successo e per il Bagnolo non c’è nulla da fare. Al 5’ Sernia incorna sottomisura con la sfera che si spegne di poco a lato. Passa un minuto ed i padroni di casa la ribaltano: incursione di Telesca che dal limite lascia partire un sinistro chirurgico che sorprende Provenzano, con la sfera che si infila nell’angolo destro. La reazione ospite produce un pericolo portato da Lenti (15’) sul quale è provvidenziale l’intervento di Cimmarusti che salva il risultato. Sul capovolgimento di fronte (16’) i biancazzurri calano il tris: assist di Lovecchio per Verdano che, appena dentro l’area, scocca una conclusione velenosa sulla quale si oppone Provenzano il quale nulla può sul tap-in di Lovecchio che ribadisce in rete. Al 28’ Njie è superlativo sulla conclusione di Pasca dal limite, mentre al 37’ Telesca va a segno ma il primo assistente sbandiera la posizione di offside. Al 39’ Piscopo, per gli ospiti, ci prova dalla distanza ma Njie è attento e si rifugia in angolo. Il Ginosa, comunque, è sempre sul pezzo ed al 44’ cala il poker con Sernia che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, incorna sottomisura infilando la sfera alle spalle di Provenzano.

Alla fine un successo importante che proietta i biancazzurri a quota 32 in classifica facendo un passo notevole verso la permanenza diretta. Domenica trasferta insidiosa nella tana del Tricase con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo per compiere un altro passo importante verso una tranquilla salvezza.

Domenico Ranaldo

GINOSA – POLIS BAGNOLO 4-1
RETI: pt 18’ Mastria (B), 21’ rig. Secka (G); st 6’ Telesca (G), 16’ Lovecchio (G), 44’ Sernia (G).

GINOSA: Njie, Dimauro, Lavazza (22’ st Casucci), Sernia, Mazzarano, Cimmarusti, Telesca, Verdano (38’ st Coronese), Secka (31’ pt Lovecchio), Faccini (22’ st Sergio), Villani (44’ st Bongermino). A disp.: Bitetti, Matera, Trigiante, Venturini. All. Marsili

POLIS BAGNOLO: Provenzano, Angelini, Cariddi, Aprile (5’ st Lenti), Mastria, Pispico (26’ st Zocchi), Pasca (36’ st Abbadessa), Luciano, Coluccia, Lanciano, Piscopo. A disp.: Colella, Mariano, Afrune. All. Bray

ARBITRO: Giovanni Cosimo Morleo di Brindisi (Assistenti: Antonio Zonno e Samuele Calamo di Brindisi).
NOTE: Ammoniti Njie e Villani (G), Cariddi e Lenti (B).

Fonte: Facebook official page

Verifiche Co.Vi.So.D., ok per l’A.C. Nardò!

Verifiche Co.Vi.So.D., ok per l’A.C. Nardò!

Nardò 09 febbraio 2026

L’AC Nardò comunica che la Co.Vi.So.D., a seguito delle verifiche previste per le società partecipanti al Campionato di Serie D 2025/2026, ha certificato l’esito positivo dell’istruttoria relativa al deposito delle dichiarazioni liberatorie dei tesserati alla data del 31 gennaio 2026.

L’organo di vigilanza della F.I.G.C. ha attestato la regolarità dei pagamenti dovuti a calciatori e allenatori fino al 31 dicembre 2025, confermando la piena conformità della società agli adempimenti economici richiesti.

Questo risultato rappresenta un ulteriore segnale della solidità gestionale del club e dell’impegno costante nel garantire correttezza, trasparenza e rispetto delle normative federali. Un passaggio importante che  testimonia la serietà con cui l’AC Nardò opera all’interno del panorama dilettantistico nazionale.

La società proseguirà con la stessa attenzione e responsabilità nel percorso di crescita e consolidamento, nel rispetto dei propri tesserati, dei propri partner e dell’intera comunità Granata.

Fonte: Nardò Official site

Super Bowl, l’Inter tifa per i Seattle Seahawks (e vince)

Nella notte anche Akanji e Bisseck, altri due grandi appassionati, hanno seguito la supersfida

Chissà come Cristian Chivu avrà preso il successo netto dei Seattle Seahawks contro i New England Patriots al SuperBowl. Il tecnico nerazzurro simpatizzava per la squadra sconfitta, ma l’Inter tutta ha “approfittato” della grande notte per consolidare simpatia e collaborazione con i Seahawks. La scorsa estate, al Mondiale per Club, il gruppo nerazzurro era stato ospitato dalla squadra di Seattle e da lì è nata una simpatia reciproca che ha portato a svariate iniziative. Cliff Avril, per esempio, ha interagito con i giocatori consegnandogli un luck charm pack con prodotti nerazzurri e sfidandoli a mostrare le loro abilità con una palla da calcio. Nella notte anche Akanji e Bisseck, altri due appassionati, hanno seguito la sfida. Ma è impossibile conoscere quali siano stati i commenti tra i difensori…

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