Ufficiale: Modric resta al Milan un’altra stagione. Andrà con la squadra in Australia

Il club ha annunciato il prolungamento dell’accordo con il centrocampista croato che avrà lo stesso stipendio del 2025-26 ovvero 3,5 milioni netti a stagione. Felice Amorim che gli affiderà le chiavi della mediana e avrà un leader importante

Adesso è ufficiale: Luka Modric resta al Milan. Il club di via Aldo Rossi ha annunciato che il centrocampista ha messo la firma sul nuovo contratto che gli farà indossare la maglia rossonera numero 14 fino al 30 giugno 2027. E’ una mossa molto importante per la costruzione della squadra ambiziosa che Cardinale e Amorim hanno in mente. Modric si unirà ai compagni in Australia, a Perth, mercoledì prossimo, lo stesso giorno in cui sono attesi Leao e Gonçalo Ramos. Anche se il 9 settembre compirà 41 anni, la conferma dell’ex Pallone d’oro è una mossa molto importante perché consente a Amorim di poter schierare un leader importante per guidare i compagni….

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VIDEO Aquilani come Guardiola? L’azione del Sassuolo è da videogioco

Si inizia a vedere l’impronta di Alberto Aquilani sul nuovo Sassuolo, che si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 con l’ex allenatore del Catanzaro alla guida, dopo l’addio di Fabio Grosso. Nella vittoria per 4-1 sul Padova in amichevole, i neroverdi hanno dato prova dei primi insegnamenti tattici.

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Perché De Zerbi non vuole più Romero: così l’Inter può lanciare l’assalto

L’argentino è fuori dal progetto del tecnico, lo scorso anno fece infuriare i tifosi a causa di un infortunio e in più c’è di mezzo… un olandese. Ma la richiesta Spurs resta elevata

Giornalista

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Intervista a Kialonda Gaspar | Preseason 2026/27

Fonte: Lecce Calcio Official youtube channel

Romagnoli e quell’addio alla Lazio che non si formalizza, come a gennaio

Il difensore biancoceleste già nel mercato invernale doveva trasferirsi in Qatar, ora l’Al Sadd torna a farsi sotto ma mancano ancora alcuni passaggi per formalizzare l’affare

Tra Alessio Romagnoli e la Lazio una storia dal capolinea in sospeso. In bilico il passaggio del difensore all’All Sadd dopo che sembrava nuovamente tutto concluso. Sullo sfondo un legame fortissimo di Romagnoli con i colori biancocelesti. Tifoso della Lazio sin da ragazzo quando con i familiari partiva da Anzio per andare all’Olimpico a seguire la squadra che con Eriksson trionfava in Italia e in Europa. Ma il suo percorso da calciatore parte in giallorosso. Dalle giovanili alla prima squadra fino al debutto in Serie A con la Roma di Zeman. Poi la Sampdoria e il Milan, seguendo Sinisa Mihajlovic allenatore. Nel 2022 da svincolato lascia il Milan dopo lo scudetto con Pioli e arriva alla Lazio. La maglia biancoceleste come traguardo anche per il cuore di tifoso. Diventa un pilastro della difesa bunker di Sarri e protagonista nella conquista del secondo posto nel campionato 2022-23. Il rapporto con la società comincia a incrinarsi su promesse non formalizzate per la qualificazione in Champions. Si blocca la strada per l’eventuale rinnovo del contratto in scadenza nel 2027.

VERSO IL QATAR

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Il 24 gennaio scorso Romagnoli saluta i tifosi della Lazio al termine della gara di Lecce. Si sta chiudendo il suo passaggio all’Al Sadd. Una decina di milioni alla Lazio e contratto triennale da sei milioni a stagione per il difensore. Il giorno dopo però il club biancoceleste lo ritira dal mercato anche perché Sarri nel dopo partita del Via del Mare ha definito Romagnoli “insostituibile”. Ma poco prima del gong finale del mercato di gennaio la trattativa si riapre salvo saltare alla firma finale su contrasti tra Lazio e giocatore su ultime mensilità da rinunciare. Romagnoli torna in campo da protagonista. Suo il gol nella semifinale di Coppa Italia di Bergamo. A fine stagione nuovi saluti in video ai tifosi nel giorno in cui sfilano in corteo per protesta contro la società. C’è l’accordo per il suo passaggio all’Al Sadd. Questa vota tre milioni al club, ma per il giocatore sempre un triennale da sei milioni a stagione. Parte il ciclo delle firme ma senza arrivare a meta: il trasferimento rimane in sospeso. E Romagnoli viene convocato dalla Lazio per le visite mediche che sta svolgendo oggi.

VERSO IL QATAR

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Vincenzo Raiola, agente del difensore, ai microfoni di chiamarsibomber.com ha fatto il punto della situazione. “Il ministero del Qatar dovrebbe fornire il budget da investire sul mercato e, al momento, questo passo non è stato ancora fatto. Di conseguenza i club qatarioti non possono prendere accordi con altre società. L’Al Sadd vuole Romagnoli e l’operazione resta aperta, ma ad oggi non può firmare nessun accordo per il trasferimento fino a quando non si sbloccherà la situazione relativa al budget. Resterà alla Lazio? Su un possibile futuro alla Lazio adesso non ci pensiamo. Aspettiamo notizie dal ministero del Qatar. C’è una deadline dalla Lazio? No…”. Una storia che per ora rimane assolutamente in sospeso…

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Juve, cosa fa oggi Chiellini: il suo ruolo

L’ex capitano ha supportato i vertici dell’organigramma nelle ultime due rivoluzioni, con un ruolo attivo nella scelta di Spalletti e nel rinnovo di Yildiz. Ora, però, è tornato a tempo pieno a impegnarsi sui fronti che preferisce

I tifosi si erano fatti la bocca buona e dopo tutto è sempre evocativo vedere una bandiera del club davanti alle telecamere a schierarsi con la squadra o a spiegare le mosse di calciomercato. Con Giorgio Chiellini questo sta succedendo un po’ meno frequentemente, da qualche tempo, ma la spiegazione è semplice, per quanto non evidente agli occhi del popolo bianconero. L’ex difensore predilige un ruolo di rappresentanza e di relazione con le istituzioni, così come di politica sportiva. Non a caso, proprio oggi, Chiellini era presente all’assemblea della Lega Serie A.

che sostegno

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E, allora, perché tutta quell’esposizione nell’ultima stagione? Chiellini si è messo a disposizione del club e nelle ultime due rivoluzioni dirigenziali è stato abile a coprire le momentanee lacune e a intervenire quando necessario. Damien Comolli è arrivato all’inizio dell’estate 2025 e François Modesto è diventato direttore tecnico a stretto giro, mentre Marco Ottolini è diventato direttore sportivo soltanto lo scorso gennaio. Così l’ex capitano era stato chiamato a gestire la momentanea inferiorità numerica – ci perdonerete la metafora – con più presenza sul campo e anche nel calciomercato. Era stato lui, per esempio, a spingere per la candidatura di Luciano Spalletti in autunno dopo l’esonero di Igor Tudor e, dopo qualche mese, aveva anche contribuito sensibilmente al rinnovo di contratto di Kenan Yildiz. E quando i rapporti tra Comolli e il nuovo allenatore si sono raffreddati, lui era lì a fare da collante.

Cosa fa chiellini oggi

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Al momento del passaggio di testimone dal manager francese a Giovanni Carnevali, però, Ottolini è rimasto d.s. e Frederic Massara si è poi aggiunto come capo dell’area sport della Juventus. Chiellini ha incontrato il nuovo amministratore delegato e, rispondendo alla sua richiesta di capire che ruolo preferisse, gli ha confidato che sarebbe tornato volentieri più “dietro le quinte”, vivendo meno sia il campo che le dinamiche di calciomercato per cui ci sono già tre uomini dedicati. In effetti, Chiellini è chief club affairs officer, a rapporto dello stesso Carnevali. Così può dedicarsi al ruolo di consigliere Figc, alle assemblee di Lega insieme all’ a.d., a eventi come quello di martedì alla Camera dei Deputati per la giornata nazionale in memoria dell’Heysel. Altri esempi: ieri ha preso parte alla cena dirigenziale al J hotel con Carnevali, Massara, Ferrero e alcuni membri del consiglio d’amministrazione e domani interverrà alla conferenza dell’Allianz Stadium per illustrare un progetto realizzato in sinergia col politecnico di Torino. Il suo ruolo politico-istituzionale resta difficile da sintetizzare, ma è sia consigliere federale che una sorta di spalla di Carnevali in Lega, oltre che il ministro degli Esteri bianconero, tra Eca e Uefa.

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