Pronostico Juventus-Nec quote prima giornata Europa League

I bianconeri debutteranno nel torneo affrontando all’Allianz Stadium la squadra olandese che aveva partecipato ai preliminari di Champions League

Dopo l’amara esclusione dalla Champions League a causa di un finale di campionato negativo in cui era uscita dalle prime quattro in classifica, la Juventus si prepara al debutto in Europa League dove deve riscattare il crollo di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Scopriamo pronostico e quote di Juventus-Nec in programma giovedì 17 settembre alle ore 21.

PRONOSTICO JUVENTUS-NEC QUOTE

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La partenza della Juve in campionato non è stata delle migliori: dopo i successi contro il Frosinone e il Parma, il pareggio raggiunto all’utlimo istante contro il Milan con un gol di Gatti e la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. La squadra di Spalletti aveva recuperato per due volte il pareggio ma a pochi secondi dalla fine si era fatta sorprendere in contropiede dai rivali, in gol con l’ex Adzic, in prestito al Sassuolo ma ancora…

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Inter, macchina da gol e occasioni: così costruiscono i nerazzurri

I nerazzurri hanno il miglior attacco del campionato e sono ai vertici di quasi tutte le statistiche offensive. Dentro il segreto della squadra di Chivu

Il motore di un’auto che produce gol e occasioni ha dozzine di ingranaggi. L’Inter di Chivu sta creando più dell’anno scorso e lo sta mostrando a tutta la Serie A. I crudi numeri, spesso manifesto di un’idea, sono lì a testimoniarlo.

come segna l’inter

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Fin qui i nerazzurri sono al vertice di quasi tutte le statistiche offensive: hanno il miglior attacco del campionato con 13 gol – l’anno scorso hanno chiuso la stagione con 119 reti in 54 partite, di cui 89 in Serie A -, e sono la squadra che ha confezionato più tiri in porta, 93. Questo perché dietro una “semplice” conclusione c’è una varietà di modi e soluzioni in cui si arriva a pungere. Prendiamo l’ultima partita contro l’Udinese vinta 5-3. 

baricentro alto, sempre

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L’aspetto più importante è legato al baricentro alto. A Chivu, com’è noto, ama tenere la linea alta. L’Inter palleggia oltre la metà campo e attacca con tutti gli effetti, soprattutto le fasce, creando una sorta di costruzione a due o a tre e con cinque giocatori offensivi in linea. Lo si può vedere dal grafico. Minuto 44’, Zielinski e Stones in costruzione, poi linea a tre con Akanji e Bastoni poco più alti e infine tutti gli effettivi lì davanti: Diouf e Dimarco alti, Barella in mezzo, Thuram e Pio come punte, con Mkhitaryan a fare da cerniera. Questa soluzione, ovvero una folta linea offensiva lì davanti, è un must del gioco interista. Contro il Real – partita chiusa con 21 conclusioni verso la porta di Courtois – l’Inter ha avuto un baricentro alto e ha costruito soprattutto lungo le fasce. La profondità della rosa è una conseguenza: sono andati in gol nove giocatori diversi. Cinque di questi sono già a quota due reti (14 reti totali tra Serie A e Champions). Solo il Bayern Monaco supera la banda Chivu con 10 marcatori differenti. Dietro ci sono Arsenal, City, Psg, Chelsea…

numeri offensivi al vertice

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L’Inter è una delle regina delle statistiche offensive: è prima per tocchi in area di rigore avversaria (193), seconda per cross totali dopo la Roma (75), terza per calci d’angolo dopo Juventus e Como, prima per gol attesi (11,6), prima per media di conclusioni a partita (8), prima per media di passaggi riusciti a partita (582) e per grandi occasioni mancate (14). Tornando ai cross, resta la squadra con la media più alta di traversoni a segno, senza contare il possesso palla medio più alto di tutti (66% in quattro partite, non male). Se analizziamo la precisione dei tiri in porta, poi, notiamo che l’Inter è al vertice anche qui, con una media del 46,7% di conclusioni finite nello specchio. La maggior parte dei tiri arrivano logicamente dalla fascia sinistra – 42 contro 33 -, mentre coi passaggi chiave è un testa a testa contro la Roma, 46 a 45. L’indole offensiva dell’Inter ha una logica precisa.

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Zanetti e la Fondazione Pupi a Napoli sulle orme di Diego

Serata di sport e musica il 26 settembre in Piazza Plebiscito: presenti l’ex moglie di Maradona Claudia Villafane, Andrea Carnevale, Pablo Pasculli, Federico Buffa, Diego Armando Maradona Jr e Max Pezzali

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