Vittoria importante e combattuta per la Molfetta Calcio

Vittoria importante e combattuta per la Molfetta Calcio, che supera l’Atletico Apricena per 3-2 al termine di una gara dai due volti: dominante nel primo tempo e più sofferta nella ripresa. Da segnalare anche la prestazione tra i pali del secondo portiere Armenti, classe 2008, chiamato a difendere la porta biancorossa e protagonista di alcuni interventi decisivi nel finale.

L’avvio di gara è caratterizzato da ritmi spezzati e numerose interruzioni, con un’occasione non sfruttata dall’Apricena e diverse situazioni di fuorigioco. Roke prova a innescare Obama, ma l’azione sfuma per l’anticipo della difesa ospite. L’Apricena si rende pericoloso soprattutto su calcio piazzato, con tre punizioni consecutive che non trovano lo specchio.

Dopo alcune azioni confuse e un tentativo di Stancarone, la Molfetta trova il vantaggio al 20’: Morella serve una palla precisa in mezzo, Obama controlla, si libera e batte il portiere per l’1-0. I biancorossi continuano a spingere: De Giglio inventa ancora per Obama che si presenta a tu per tu con il portiere, ma non concretizza. Poco dopo nuova combinazione Obama–Morella, con Stancarone che non riesce a finalizzare.

Il raddoppio arriva al 37’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: dopo una ribattuta in area, Vino è il più lesto e firma il 2-0. Subito dopo De Giglio trova anche la rete, poi annullata per fuorigioco. Nel finale di primo tempo arriva il tris: ancora Morella serve un pallone basso, Obama si gira e realizza il 3-0 al 42’.

Nella ripresa la Molfetta prova a gestire il risultato, ma l’Apricena cresce. Morella ha una buona occasione senza riuscire a concretizzare, mentre gli ospiti accorciano le distanze con il gol di Valenti per il 3-1. Mister Lopraino interviene con i cambi: fuori Camara, dentro Paparella, poi Silecchia per Mastrorilli e Fiorentino per De Giglio.

La Molfetta crea diverse opportunità per chiudere la gara, soprattutto con Stancarone, ma senza trovare il gol. Nel finale l’Apricena aumenta la pressione: il giovane Armenti, classe 2008, si supera con un grande intervento, ma poco dopo gli ospiti trovano il 3-2 su calcio di rigore. Nei quattro minuti di recupero non mancano ulteriori brividi, con punizioni pericolose a favore dell’Apricena.

Dopo gli ultimi assalti, il triplice fischio sancisce una vittoria preziosa per la Molfetta Calcio, che conquista tre punti fondamentali confermando solidità e carattere, nonostante una ripresa complicata

Fonte: official page

Un Corato sprecone fa harakiri a Bisceglie contro la Virtus

Si sa, nel calcio non è come nel pugilato, non si vince ai punti, ma a chi la mette dentro.
Alla squadra di Doudou, non sono bastati ritmo, abnegazione, idee per sfruttare le tante occasioni create a catena di montaggio, tant’è che il migliore in campo alla fine dei 95′, sarà il portiere Di Candia.
Nel 1° tempo, se le varie occasioni di Campitello (3), Scardigno (2) e Tedone fossero andate a segno, la squadra ospite avrebbe meritatamente preso il largo.

Ma imprecisione e mancanza di cinismo degli avanti coratini, hanno tenuto prima bloccato il risultato sullo 0-0, anzi a metà tempo, alla 1^ occasione personale di De Marco (bella esecuzione), si sono ritrovati sotto di un gol.
Pur con l’asfissiante pressione, che costringeva i locali alla difensiva ad oltranza, i neroverdi giungevano al pareggio con Scardigno, poco prima dell’intervallo, nella maniera più rocambolesca, grazie ad un errato disimpegno proprio di Di Candia, che sembrava precludere ad un nuovo scenario in discesa per i ragazzi del Presidente Colabella, fresco quarantenne.

Ma dopo pochi minuti della 2^ frazione, è Zinfollino (impeccabile stagione fin qui) a restituire il favore, con presa imperfetta, che favorisce il tap-in di Dell’Olio che insacca da 2 passi.
I ragazzi di Doudou hanno speso tanto e anche in virtù di un caldo che si fa sentire, pur meno lucidi della 1^ parte, costringono ancora i padroni di casa alla ritirata, sia pur in modo ordinato.
I neroverdi si fanno pericolosi con una testata di Disposto e soprattutto con Scardigno che colpisce clamorosamente la traversa, da oltre 40 metri a portiere battuto.

La porta sembra stregata ed inviolabile e ci mette anche lo zampino l’arbitro Valeria Pepe, molto brava in altre circostanze, ieri incerta, forse per la designazione ricevuta e rimpallata il sabato, che non ha coraggio, in pieno recupero, di assegnare un sacrosanto penalty su Campitiello e che inchioda il risultato sul 2-1, consentendo ai biscegliesi di raggiungere, proprio il Corato, a quota 38, in una giornata storta e sfortunata solo per il risultato, che non intacca le possibilità di salvezza di Dispoto & C.
Prossimo appuntamento in casa con il San Severo

Fonte: Facebook official page

Fidelis Andria, Catalano esulta: «I ragazzi si sono liberati da un peso, prestazione di altissimo livello»

La vittoria ottenuta contro la Sarnese ha restituito serenità a tutto l’ambiente della Fidelis Andria, confermando la crescita costante del gruppo sotto la guida di mister Catalano.

Il tecnico, intervenuto ai microfoni della stampa, ha analizzato con lucidità l’importanza del successo, partendo proprio dal fattore psicologico che ha condizionato la squadra nell’ultimo periodo.

«Sappiamo bene quanto gli aspetti mentali possano influenzare le prestazioni degli esseri umani e i miei ragazzi, chiaramente, sentivano sulle spalle un peso non indifferente» ha esordito l’allenatore. «Questo carico era dovuto in parte alla nostra posizione in graduatoria e in parte alle grandi aspettative che circondano una piazza importante come la nostra».

«Oggi sono davvero soddisfatto perché la squadra ha messo in campo una grandissima prestazione, anche se ritengo che pure contro il Francavilla si fosse visto qualcosa di analogo» ha proseguito Catalano, soffermandosi poi sull’impatto dei risultati. «È ovvio che il successo finale sposti sempre un po’ tutte le visioni del giudizio complessivo».

«Ci tengo a dire che sono veramente felice per la prova offerta da ogni singolo calciatore e provo un sincero dispiacere per quegli elementi che, purtroppo, oggi non hanno potuto partecipare attivamente alla partita» ha sottolineato il tecnico, evidenziando la forza del collettivo e l’importanza di chi lavora dietro le quinte.

Analizzando lo sviluppo tattico del match, l’allenatore ha spiegato come la squadra sia riuscita a colpire gli avversari sfruttando al meglio gli spazi. «La capacità di cercare la profondità è stata una costante della nostra gara e nel secondo tempo questa dinamica è diventata ancora più evidente poiché loro, essendo sotto nel punteggio, hanno dovuto necessariamente alzare il baricentro».

«Credo che il secondo gol sia stato di pregevole fattura, con i giocatori che hanno saputo muoversi bene tra le linee, traducendo sul campo tutto quello che avevamo intenzione di fare» ha rimarcato il mister. «Il merito principale va a questi ragazzi che hanno saputo seguirmi in un cambio di rotta delicato in un momento così particolare del torneo».

Nonostante la classifica sia migliorata, Catalano non vuole sentire parlare di cali di concentrazione o mancanza di stimoli. «Non sono affatto d’accordo con chi pensa che sia difficile trovare motivazioni ora. Abbiamo ripetuto più volte che giocare in un posto come Andria rappresenta allo stesso tempo una grandissima responsabilità e un onore assoluto».

«Quando si scende in campo e si indossa questa maglia, bisogna dare tutto noi stessi senza riserve» ha tuonato il tecnico biancazzurro. «Già a partire da martedì torneremo ad allenarci con la medesima serietà e il rigore che abbiamo mostrato in questi primi tre mesi della mia gestione, senza abbassare minimamente la guardia».

L’attenzione è ora già rivolta al prossimo impegno, un derby esterno che si preannuncia infuocato per le necessità di classifica degli avversari. «Ci aspetta una gara importante a Manfredonia, contro una squadra che ha un bisogno vitale di punti per raggiungere la salvezza; è una situazione che noi conosciamo bene, dato che eravamo in quella stessa posizione solo cinque partite fa».

«Non eravamo affatto distanti da quel tipo di scenario complicato, ma i ragazzi sono stati bravi a infilare queste vittorie e a ritrovare compattezza» ha concluso l’allenatore. «Nell’ultimo periodo abbiamo giocato bene e ora prepareremo con cura la settimana per andare a Manfredonia e disputare la partita giusta, cercando di essere il più performanti possibile».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Giro di escort a Milano: coinvolti calciatori e imprenditori. L’inchiesta

Atleti anche di altre città e imprenditori partecipavano a eventi nella movida milanese in cui venivano loro offerti pacchetti “all inclusive” da migliaia di euro. Quattro arrestati

Andrea Fiori

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20 APRILE 2026 – SERIE C: CATANIA-POTENZA 1-1

Fonte: AntennaSud Official Youtube channel

Inter-Lecce 1-0 | HL Primavera 1 2025/26

Fonte: Lecce Calcio Official youtube channel