Darmian: “Coppa Italia e Champions importanti, ma ora la Lazio. Rinnovo? Scelta facile”

In esclusiva a Sportmediaset, Matteo Darmian ha parlato così del momento dell’Inter dopo la vittoria contro la Juve

Tutta la felicità di Matteo Darmian per l’approdo dell’Inter in finale di Coppa Italia e semifinale di Champions League. Il giocatore nerazzurro ha parlato del momento della squadra in esclusiva a Sportmediaset in vista del finale di stagione:

“Grande soddisfazione per la finale di Coppa Italia conquistata, era un obiettivo. Anche la semifinale di Champions League è importante ma dobbiamo pensare partita per partita a partire da quella contro la Lazio, serve una vittoria per preparare un gran finale. Rinnovo? È stata una scelta facile, ho sentito la fiducia di tutti fin dal primo giorno”.

Sulla conquista della finale di Coppa Italia.

“C’è grande soddisfazione per la partita che ci ha permesso di raggiungere la finale di Coppa Italia. Abbiamo la possibilità di conquistare un altro trofeo e ci proveremo”.

Sulla stagione che è svoltata grazie alla…

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Oggi storia! Perché Barletta – Nardò é… Gustatevi l’articolo di allora.

Oggi storia! Perché Barletta – Nardò é… Gustatevi l’articolo di allora.

Uno scatto di Barletta – Nardò del 01 giugno1969.

Riprendo alcuni passaggi del vecchio sito del Nardò calcio ( ancora online al link www.acdnardo.com ) per evocare una storia che ci appartiene, fatta di nobiltà, coraggio e gesta sportive. Per i giovani “persi” nel calcio moderno, che ne ignorano l’esistenza, e per chi, con nostalgia, toglierà la polvere dai ricordi.

…Avevo un sogno. Inseguito da anni. Gustare, leggere e documentarmi sulla prima, mitica serie C. La celebre terza serie, sinonimo di orgoglio popolare e cittadino, vissuta nel secondo lustro degli anni ’60 e sempre motivo di vanto sulla bocca  e sul petto dei nostri padri. Ne avevo sempre sentito parlare, non avendone, per motivi anagrafici, mai avuto la gioia di una partecipazione diretta. Mi portavo dietro una “feroce”  curiosità, perché semplice, coinvolgente, appassionante. Ho raccolto, per anni e occasionalmente, come un puzzle, i pezzi scavando  nella memoria dei vecchi tifosi, che sempre ne hanno esaltato le gesta. Vecchi, fieri e sorridenti, ma gelosi per aver custodito un tesoro di Nardò, per averlo difeso ed esaltato, rispettato e adorato. Ho raccolto emozioni, aneddoti, mentre il mio cruccio di “assente giustificato” si amplificava. Mio padre mi raccontava di Taiano e Malavasi, e a me, che rimanevo a bocca aperta, mi sembravano eroi più di Zorro e Mazinga. Poi scoprire che c’è qualcuno che in maniera maniacale si è portato dietro tutti quei ricordi è stato uno tsunami emotivo. Quel cuore generoso ha un nome: Ennio Dell’Abate. Lui ha aperto il “libro dei ricordi”, rendendosi disponibile ad una condivisione… mondiale . Ennio ci mostra la prima serie C.

Qualche articolo non è al meglio e per questo l’opera di fotoritocco è stata lunga e necessaria. Quanto esposto è un lavoro lungo di settimane, ma adesso sono tranquillo per aver raggiunto un importante obbiettivo. Allora? Prendete e leggetene tutti, questa è la nostra storia, finalmente condivisa con tutti Voi. Grazie Ennio, e grazie a tutta quella gente che anche con un piccolo gesto ha fatto grande una squadra ed una intera città agli occhi degli sportivi d’Italia…

Fernando Pero

Gustatevi la pagina della Gazzetta del 1 giugno 1969 su Barletta – Nardò. Clicca QUI

Fonte: Nardò Official site

Pellegrini ora vola. Tra gol e magie con lui la Roma sogna la Champions

Lorenzo ha segnato tre reti in tre gare e ha ispirato Dybala contro il Feyenoord. “Per questa squadra pronto a fare tutto”

Prima l’Udinese, poi il Feyenoord, a chiudere l’Atalanta. Tre gol in otto giorni, tutti e tre su azione, quando invece nei 5 precedenti aveva segnato quasi esclusivamente su calcio di rigore (4 su 5, tranne la rete all’Hjk Helsinki in Europa League). Insomma, se questo non è il miglior momento della stagione per Lorenzo Pellegrini poco ci manca. E il capitano della Roma non ha certo voglia di fermarsi qui. Anzi. Nella fase del bisogno, domani con il Milan Lollo ha voglia di prendersi sulle spalle la Roma e portarla laddove vogliono un po’ tutti a Trigoria, dritti in Champions League. “Dovesse servire con il Milan sono pronto a fare anche il terzino o il portiere”, ha detto subito dopo la sconfitta di Bergamo, lunedì sera. Sacrificio e personalità, cuore e disponibilità allo stesso tempo. Da capitano e tifoso giallorosso, quello che è sempre…

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Angelo Domenghini: ‘Io, l’Inter, il Cagliari, Riva, Mazzola, Brera’

L’ex ala destra: “Quando ero all’Inter tutti parlavano solo di Mazzola, Corso, Suarez. E al Cagliari solo di Riva. Oggi i più forti sono Leao e Kvaratskhelia. Quel termine se lo inventò Brera…”

Angelo Domenghini, detto Domingo, classe 1941, grandissimo protagonista della più bella Inter e del più bel Cagliari di tutti i tempi. Ha vinto la coppa Italia con l’Atalanta, due scudetti con Mazzola e uno con Gigi Riva. È nato a Lallio nel bergamasco, vive a Liscia di Vacca in Costa Smeralda. Parla a voce bassa, un po’ roca, aggredita dalle sigarette.

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Serie A – Pochi gol segnati: siamo ai minimi storici nel nuovo millennio!

L’analisi statistica gol segnati nei singoli campionati di Serie A

Risultato più frequente nel campionato in corso: 1-1 (42 volte, 13,5% sul totale)

Risultato più frequente nel campionato in corso al termine dei primi tempi: 0-0  (86 volte, 27,7% sul totale)

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Caos Allegri, ma la Juve è decisa: avanti con lui

Caos Allegri, ma la Juve è decisa: avanti con lui
Lo sfogo del tecnico nel post gara contro i dirigenti dell’Inter, poi la telefonata per chiarire. Risultati deludenti e tifosi furiosi, ma la società ha scelto
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Fiorentina-Cremonese, le pagelle: Dodo, corsa e idee, 7. Okereke in ombra, 5,5

Fiorentina-Cremonese, le pagelle: Dodo, corsa e idee, 7. Okereke in ombra, 5,5
Tra i viola tutta la difesa è sufficiente. Il migliore dei grigiorossi è Quagliata
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Coppa Italia: Fiorentina-Cremonese 0-0, viola in finale con l’Inter

I toscani il 24 maggio a Roma tornano a giocarsi il trofeo dopo nove anni: l’ultima vittoria nel 2001

Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite

Ancora in finale, nove anni dopo e questa volta contro l’Inter: la Fiorentina non ruba certo gli occhi in una gara troppo annodata e spesso noiosa ma alla fine conquista – anche in virtù del 2-0 dell’andata – una finale di Coppa Italia che non vedeva dal 2014 lasciando per strada una Cremonese appassita per un tempo (il primo), più tonica nella ripresa ma che comunque va applaudita per il tragitto sorprendente fatto fino a qui, eliminando Napoli e Roma. La gara finisce zero a zero e si è divertito solamente il popolo viola che ritrova un traguardo tutto da gustare il 24 maggio all’Olimpico di Roma.

Noia

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Per rivedere una finale di Coppa Italia che manca appunto dal 2014 (quella persa contro il Napoli) e per sognare di riacciuffare un trofeo che manca da 22 anni, Vincenzo Italiano apparecchia la…

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Ds Potenza: “Playoff, non so se sia giusto uno stop così prolungato”


Fortunato Varrà, direttore sportivo del Potenza, ha parlato dopo la rimodulazione del calendario playoff. “Ci atteniamo alle direttive della Lega Pro. Comunque, non so se sia giusto uno stop così prolungato, in quanto molte squadre rimarranno ferme un mese. Credo che decisioni del genere andrebbero prese prima della fine del campionato.”

Fonte:TuttoC.com