Potenza, lavoro di recupero per Caturano, Murano e Hadziosmanovic


Il Potenza prosegue gli allenamenti allo Stadio Alfredo Viviani con seduta del 26 aprile svolta al mattino. Come riferisce il sito ufficiale del club lucano, il gruppo ha eseguito un programma di forza, alternato a lavoro ad alta intensità con palla. Prosegue, a parte, il lavoro di recupero di Caturano, Murano e Hadžiosmanović.

Fonte:TuttoC.com

Il Guardian sulla Juve: “Agnelli? Un sociopatico maniaco del controllo”

Il quotidiano inglese dedica un lungo servizio alle vicende del club bianconero in cui emergono impietosi ritratti dei dirigenti e una ricostruzione di quali sono stati gli errori gestionali

“Secondo varie fonti che mi hanno parlato in condizione di anonimato, il posto di lavoro è sempre stato disfunzionale. ‘Agnelli pensa di essere un visionario’, mi ha detto un ex dirigente, ‘ma è un sociopatico. Un completo maniaco del controllo’ “. Così scrive The Guardian in un lunghissimo articolo a firma Tobias Jones in cui ripercorre tutte le tappe della recente storia juventina fino alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il club negli ultimi mesi: la penalizzazione, l’inchiesta Prisma, le dimissioni del blocco dirigente. Il giornalista britannico fa un excursus molto approfondito di tutte le vicende che hanno portato alla situazione attuale compreso il crescente potere politico di Andrea Agnelli all’interno dell’Uefa e il suo rapporto strettissimo con Ceferin.

Non solo…

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Coppa Italia, quanto vale giocare la finale

Non solo un obiettivo sportivo: chi passa il turno avrà fino a 4,5 milioni in caso di successo nel torneo. Ma sommando le varie voci si arriva a 10 milioni

Non solo un obiettivo sportivo, ma anche economico. La Coppa Italia può diventare una grandissima chance per rimpolpare le casse dei club, da anni costrette a convivere con bilanci in rosso e di un mercato in entrata all’insegna dell’occasione o parametro zero. Approdare in finale significa guadagnare: ma quanto esattamente? Almeno 8 milioni di euro, considerando ogni aspetto, compreso l’ingresso alla prossima Supercoppa, nel nuovo formato della final-four in Arabia Saudita. Chi solleverà al cielo dell’Olimpico il trofeo, alla fine, intascherà 4,5 milioni, che andranno ad aggiungersi ai 2 milioni assicurati alle due che supereranno le semifinali.

Non finisce qui. Altri 2 milioni di botteghino dell’Olimpico (teatro della finalissima) verranno ripartiti (il 45% del totale va a ognuno dei due club). Le due squadre protagoniste…

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Calciomercato Milan, nomi e profili per l’estate

Gli affari dei rossoneri sono condizionati dalla qualificazione alle coppe europee. Al momento, comunque, non ci sono trattative aperte

Il finale di stagione del Milan ruota intorno a una parola chiave: priorità. Prima la semifinale di Champions contro l’Inter, poi il quarto posto in campionato e infine il mercato, anche perché quest’ultimo è condizionato alle prime due variabili. Il Milan ha bisogno di entrare tra le prime quattro anche il prossimo anno, il terzo di fila, prima di iniziare a pensare ad affari e trattative. Al momento sul taccuino di Maldini e Massara ci sono alcuni nomi, ma l’esigenza è rinforzare determinati ruoli, come il vice Giroud e l’esterno destro.

Post Leao?

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Il primo nodo riguarda il rinnovo di Leao e i ventidue milioni che deve allo Sporting. Gli ultimi due schiaffi rifilati al Lecce hanno dimostrato che il Milan non può fare a meno di lui. Le parti stanno discutendo del contratto da mesi e sembrano vicine alla fumata bianca, ma stanno…

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Serie A, il Napoli e lo scudetto: da qui si può aprire un ciclo

La vittoria del terzo scudetto sarà solo un punto di partenza per gli azzurri: tra De Laurentiis e Spalletti c’è la sinergia per costruire qualcosa di importante

E così ci siamo. Il Napoli è pronto a tagliare il traguardo, a festeggiare il suo meritatissimo scudetto, al termine di un cammino trionfale. In cui ha sbaragliato la concorrenza e messo fine allo stucchevole dibattito tra giochisti e risultatisti.

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Le Grandi Invenzioni: ecco come è nato il calcio all’italiana

È il ruolo simbolo della nostra scuola il cui motto è prima non prenderle. Ci han sempre chiamati catenacciari, ma…

Si sente spesso dire: “In Italia non c’è uno stile di gioco, si fa soltanto catenaccio”. Falso. Se nel mondo del pallone sono passate alla storia definizioni come “stile danubiano”, “stile olandese”, “modello brasiliano”, uno spazio se l’è preso anche il tanto vituperato “calcio all’italiana”.

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GIUDICE SPORTIVO PLAY OUT 22 APRILE 2023

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COMUNICATO UFFICIALE N. 78/PR3 del 26 Aprile 2023

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