GIUDICE SPORTIVO XXXVIII GIORNATA – Taranto Football Club 1927

DECISIONI GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo Sostituto Avv. Cosimo Taiuti, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 24 Aprile 2023 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

SOCIETA’

AMMENDA

€ 250 TARANTO per avere i propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco due bottigliette d’acqua semipiene, senza conseguenze. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S, valutate le modalità complessive dei fatti e i modelli organizzativi adottati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed.).

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MANETTA MARCO (TARANTO) per aver proferito frasi offensive nei confronti di un calciatore della squadra avversaria mentre lo stesso abbandonava il campo (r. IV Ufficiale).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MASTROMONACO GIAN LUCA (TARANTO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)

EVANGELISTI NICOLO’ (TARANTO)

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Milan, Giroud il vuoto: Rebic e Origi, ogni gol costa 2 milioni (lordi)

Stagione flop per croato e belga, che in due hanno segnato solo 5 reti a fronte di ingaggi molto importanti. Il futuro di entrambi è incerto, la speranza di club e allenatore è di un risveglio ora che ogni partita pesa

In questa foto Divock Origi pare indicare a Rebic una via d’uscita. Dipende però da come la si interpreta: può essere quella per risolvere – almeno nell’ultimo, decisivo mese e mezzo gli stenti che hanno accompagnato la parte precedente della stagione. Ma potrebbe anche essere quella del cancello di Milanello, da varcare per cercare più fortuna altrove.

Squilli in arrivo?

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Ora come ora vale più o meno qualsiasi ipotesi per Ante e Divock: potrebbero restare entrambi, oppure soltanto uno (tendenzialmente da escludere un addio simultaneo all’interno di un reparto che necessita a prescindere di un cospicuo restyling). Ma queste sono, appunto, ipotesi. Poi ci sono le certezze, e sono drammatiche certezze osservando il rendimento di coloro che…

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Luciano Spalletti e il Napoli: un viaggio scudetto

In vista del grande traguardo, il tecnico del Napoli svela il proprio lato più vivo e più vero, di uomo innamorato del calcio

Vagabondare per i campi, aspettando la grande occasione. Luciano Spalletti, dopo aver battuto la Juventus, ha detto di aver sempre viaggiato in autostop, per riassumere la sua carriera: per niente facile. Da “I Vagabondi del Dharma” al “Vagabondo di Certaldo” citando Jack Kerouac che sulla strada c’ha costruito una vita e un grande romanzo.

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Cassano: “Italiane in Europa? Puro cu**. Lukaku è al 60%. Poco per uno come lui”

L’ex attaccante ha detto la sua su Empoli-Inter e si è soffermato sull’attaccante nerazzurro e il suo stato di forma

«Pura casualità. Per dirla con parole sue: culo. Perché il calcio italiano è indietro di 10 anni. E abbiamo avuto cu**  nel trovare squadre affrontabili e siamo arrivati in semifinale in Europa». Così Cassanosi è espresso sulla Bobo TV a proposito delle cinque squadre italiane ancora in corsa nelle coppe europee.

L’ex attaccante ha anche parlato della gara dell’Inter contro l’Empoli, una vittoria per tre a zero analizzata così. «Primo tempo inguardabile e ad Inzaghi non piace mai cambiare qualcosa nei moduli, su Lukaku è al 60% e  si vede come si butta la palla davanti. Due gol uno di destro e uno di sinistro, uno mi è ricordato Vieri, un gol come faceva lui di destro. Ma non è quello che immaginavamo, il 60% per uno come lui è poco, quindi o lo fai giocare per tornare in forma o non riesce mai a rendere come dovrebbe», ha sottolineato.

«L’Inter quello…

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Cannavaro: “Napoli, bravo Spalletti. Ora non aspetteremo altri 30 anni”

Cannavaro: “Napoli, bravo Spalletti. Ora non aspetteremo altri 30 anni”
Il Pallone d’Oro: “Anche De Laurentiis è cambiato. Prima pensava soprattutto a partecipare, alla Champions, per mantenere il club a certi livelli. Ora ha capito che è bello vincere”
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Juventus, patteggiamento sugli stipendi? Un’opzione con dei rischi

Il club valuta le mosse in vista del secondo filone dell’inchiesta federale: per ora sta preparando la memoria difensiva da consegnare entro dopodomani

Dialogo. Una parola usata non a caso da Francesco Calvo, il Chief Football Officer della Juventus, subito dopo la decisione del Collegio di garanzia dello sport presso il Coni sul -15 in classifica. Il ricorso della Juve è stato accolto parzialmente, ma la conferma delle condanne di quelli che erano i vertici del club (da Agnelli ad Arrivabene, passando per Paratici e Cherubini) non è un buon segnale per il futuro. Tanto che sul secondo filone, legato alle due manovre stipendi e ai presunti illeciti con gli agenti (indagine chiusa dal procuratore Giuseppe Chiné il 12 aprile, ma Juve non ancora deferita), in società stanno riflettendo anche sulla possibilità di chiedere alla Procura un patteggiamento. “È un’opzione”, filtra dalla Continassa, anche se ora la Juve sta preparando la memoria difensiva da consegnare entro…

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Lukaku-Inzaghi, l’alleanza che può cambiare il destino di entrambi

Lukaku-Inzaghi: un’alleanza per continuare insieme nell’Inter
La doppietta di Empoli può cambiare gli orizzonti del tecnico e di Big Rom
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