LA MOLFETTA CALCIO FEMMINILE SI PRESENTA ALLA CITTA’: MERCOLEDI’ 6 SETTEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 20 L’EVENTO IN PIAZZA MUNICIPIO IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE “MOLFETTESI NEL MONDO”

Sulle corde del sogno”….Un sogno cullato una stagione intera (quella appena trascorsa) e durante questa caldissima estate. Un sogno chiamato serie C che sta, finalmente, per avere inizio. Ed è proprio nel corso del concerto dal titolo “Sulle corde del sogno” organizzato dall’Associazione Molfettesi nel Mondo nell’ambito del 42° Convegno che mercoledì 6 settembre a partire dalle ore 20 nella suggestiva cornice di Piazza Municipio verrà presentata la nuova Molfetta Calcio Femminile. Quei nomi annunciati sulle pagine social della società sfileranno dinanzi al pubblico di Molfetta, pronta a stringersi intorno ad una realtà per alcuni ancora inedita, ma capace di regalare emozioni. Nel corso della serata verrà presentato il gruppo squadra (che esordirà sul manto sintetico del “Paolo Poli” domenica 10 settembre alle ore 15.30 contro il Coscarello) nonché lo staff tecnico e dirigenziale della società biancorossa. Inoltre si alzerà il sipario sulle nuove divise da gara che le ragazze di mister Vincenzo Petruzzella indosseranno nel corso della stagione 2023/2024 arricchite di un elemento nuovo, simbolo ed identità di una città, che verrà svelato nel corso della serata. «L’emozione tra noi dirigenti, tecnici ed atlete è palpabile – ha commentato Loredana Lezoche Responsabile Unica della Molfetta Calcio Femminile – ma adesso è il momento di fare sul serio a pochi giorni dall’inizio del Campionato. Intanto vogliamo presentare pubblicamente il nostro progetto alla città e per questo approfitto per ringraziare l’Associazione Molfettesi nel Mondo che ha voluto ospitarci nell’ambito di un suo evento dedicato ai nostri emigranti che ogni anno abbiamo l’onore ed il piacere di riabbracciare. E chissà che il loro abbraccio possa essere di buon auspicio per i nostri colori che in questa stagione varcheranno abbondantemente i confini della Regione».

Ufficio Stampa Molfetta Calcio Femminile

Fonte: Molfetta Official

COMUNICATO STAMPA – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 è vicino alla società Taranto F.C. e alla città di Taranto per quanto accaduto nella serata di ieri allo “Iacovone”. Speriamo che le indagini, già partite, portino immediatamente alla luce la natura dell’incendio divampato e che qualora ci fosse il dolo, i responsabili vengano puniti. Il Calcio Foggia 1920 si rende disponibile, sin da subito, a collaborare con gli organi competenti.

Fonte: Foggia Calcio Official Site

Vola Lecce, vola: battuta la Salernitana per 2-0 nel segno del “messia”.

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di Danilo Sandalo

(Si ringrazia il Dott. Michele Tarantino per la gentile concessione dell’ immagine di copertina)

Seconda vittoria in altrettante uscite al “Via del Mare” per il Lecce di D’Aversa che batte la Salernitana per 2-0 e si piazza al quarto posto in classifica, insieme alla Juventus, alle spalle delle milanesi.
Non era mai successo prima d’ ora che il Lecce restasse imbattuto nelle prime tre giornate di campionato e pertanto viene spontaneo pensare che nulla succeda per caso.
PRIMO TEMPO – Il Lecce si presenta in campo privo del capitano Gabriel Strefezza, lasciato inizialmente in panchina, e con al suo posto il montenegrino Nikola Krstovic a guidare l’ attacco giallorosso.
Al sesto minuto è proprio il “messia” Krstovic ad aprire le danze ed indicare la strada da seguire: su un cross di Gendrey si fa trovare pronto a centro area e di testa batte Ochoa portando in vantaggio i padroni di casa.
Al 17′ Banda ha l’ occasione di raddoppiare, ma Ochoa è reattivo nel respingere il tiro dello zambiano.
Il Lecce spinge, galvanizzato anche dal risultato e supportato dal suo pubblico, e al 31′ minuto è ancora Krstovic a rendersi pericoloso, ma il suo colpo di testa questa volta termina alto.
Sul finale di tempo è Candreva ad avere la palla del pareggio ma Falcone nega la gioia del gol al calciatore campano.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Salernitana sembra intenzionata a recuperare la gara e lo dimostra il palo colpito da Cabral al 73′ minuto di gioco.
Passa appena un minuto e lo stesso attaccante trova ancora un super Falcone pronto ad opporsi al tiro scoccato da fuori area.
Al 93′ minuto, in seguito a una conclusione di Almqvist respinta da Ochoa, Dorgu da fuori area lascia partire un missile che colpisce Cabral il quale nel tentativo di ripararsi colpisce il pallone con la mano all’ interno dell’ area di rigore: inizialmente l’ arbitro assegna il calcio d’ angolo ma dopo consultazione al VAR opta per la massima punizione.
Sul dischetto si presenta capitan Strefezza e con sistematica freddezza batte l’ estremo difensore granata proiettando i giallorossi nell’ elite del campionato italiano.

Bari, a Terni finisce 0-0. Biancorossi rimandati e salvati dal palo su Raimondo

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Lo 0-0 conquistato dal Bari al “Libero Liberati” di Terni allunga la striscia positiva dei biancorossi in questo avvio di Serie B con i pugliesi che conquistano il quinto punto in classifica dopo 3 pareggi ed il blitz di Cremona. In Umbria, però, si è vista una squadra lontanissima parente di quella capace pochi mesi fa di giocarsi la Serie A: sono cambiati gli uomini ed anche chi, ad oggi, veste quella maglia appare imballato e poco brillante. I galletti di Mignani giocano un discreto primo tempo ma alla lunga crollano fisicamente con i padroni di casa che rischiano il colpaccio con un palo di Raimondo.

Formazione confermata dopo il pareggio interno col Cittadella: unico cambio è Zuzek che prende posto al centro della difesa per un acciaccato Di Cesare. Tridente offensivo confermato con Sibilli, Morachioli e Nasti mentre solo panchina per il neo-arrivo Aramu. Ternana che arriva al match da tre sconfitte consecutive con la panchina di Lucarelli che traballa pericolosamente. Trasferta vietata per i residenti in Puglia con i biancorossi accompagnati da una 50ina di tifosi assiepati nel settore ospiti.

Pomeriggio caldo a Terni con il Bari che cerca di fare il match ed una Ternana tutta chiusa dietro in un 5-3-2 che lascia poco spazio all’immaginazione. Il primo brivido è di marca biancorossa al 17′: Morachioli supera un paio di avversari e mette in mezzo per la corrente Maita ma il capitano di giornata mette fuori da ottima posizione. La banda di Mignani è propositiva e va ancora vicinissima al gol con Nasti che ben lanciato al 30′ la mette fuori a tu per tu con Iannarilli. Primo tempo che si chiude con la prima occasione di marca Ternana che allo scoccare del recupero manda al tiro Falletti ma il fendente del capitano umbro è disinnescato in angolo da Brenno.

Nella ripresa il Bari inizia in maniera convincente come aveva finito il primo. Ci prova il terzino Dorval ma il tiro dell’ex Cerignola è deviato di poco fuori. I biancorossi, però, anzichè cercare il colpo partita calano e finiscono per lasciare la manovra agli umbri che prendono campo e si rendono pericolosissimi dalle parti di Brenno al 65′ con Casasola che da due passi manda alto strozzando in gola l’urlo dei tifosi di casa. Nè il cooling break nè i cambi sembrano dare linfa al Bari che continua a subire una Ternana che ci crede. Nel Bari esordio per Mattia Aramu con l’ex genoano che su punizione disegna una traiettoria che costringe Iannarilli agli straordinari. Lucarelli manda in campo Raimondo con la punta umbra che costruisce l’azione più pericolosa del match al 80′: gran bella azione della punta scuola Bologna che riesce a scagliare un bel tiro con il palo che salva Brenno ed il Bari. Il portiere brasiliano dei galletti deve intervenire nel primo dei sei minuti di recupero ancora su Raimondo salvando e certificando lo 0-0 finale.

Se il primo tempo aveva fatto anche ben sperare, la ripresa consegna un Bari lento e compassato incapace di creare occasioni da gol. Il tabellino di queste prime 4 uscite da una radiografia di una buona difesa (1 gol concesso) ma non lascia dubbi sulla sterilità offensiva del galletto con soli 2 gol siglati da Sibilli e Nasti. Il match di Terni anticipa una sosta quanto mai utile in questo momento per la banda di Mignani che potrà lavorare sull’aspetto fisico e degli schemi. Migliore in campo di giornata è, secondo noi, Mehdi Dorval: il riccioluto terzino barese continua il suo percorso di crescita ed è l’ultimo a mollare nella squadra biancorossa.

ANTONIO GENCHI

Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 0-1

Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 0-1
Reti:
30’st Diop (PI)

Virtus Francavilla Calcio: Forte, Gavazzi, Monteagudo, Di Marco, Artistico, Polidori (36’st Zuppel), Carella (24’st Izzillo), Risolo, Nicoli (24’st De Marino), Macca (38’st Giovinco), Accardi. A disp: Carretta, Lucatelli, Serio, Yakubiv, Vapore, Enyan, Fekete, Latagliata. All. Villa

Az Picerno: Summa, Pagliai (1’st Novella), De Cristofaro (1’st Esposito), Gallo (46’st Ciko), Murano (38’st Biasiol), Gilli, Garcia, Guerra, De Ciancio, Graziani, Albadoro (23’st Diop). A disp: Merelli, Esposito, Piterresi, Allegretto, Ceccarelli, Maiorino, Santarcangelo, Ciriello, Savarrese. All. Longo

Arbitro: Sig. Gabriele Sacchi di Macerata (Simone Pistarelli di Fermo-Matteo Gentile di Isernia-Filippo Colaninno di Nola)

Note: Ammoniti: Macca, Carella (VF) Novella, Graziani (PI)

Recupero: 0’pt, 5’st

Fonte: Virtus Francavilla Official Site

BARLETTA-BITONTO 6-7 D.C.R. | BUONA LA PRIMA, ESPUGNATO IL “PUTTILLI” – U.S. Bitonto Calcio

Testa, cuore, sofferenza ma anche ottime trame di gioco. Si può riassumere così la prima uscita ufficiale della stagione del Bitonto di Valeriano Loseto, che batte in Coppa Italia ai rigori il Barletta fuori casa e comincia come meglio non poteva questa nuova stagione.

LA CRONACA
Bitonto in campo con il consueto 3-5-2. Diame tra i pali, terzetto difensivo composto da Tangorre, Lobjanidze e Gianfreda. A centrocampo spazio a Grumo, Acampora e Navas, sulle fasce Fioretti e Stasi. Davanti il tandem formato da Tedesco e capitan Figliolia.

Primo quarto d’ora di marca neroverde. Prima Tedesco, poi Navas non sfruttano due buone occasioni per passare in vantaggio. Risposta Barletta al 16’: inserimento di Schelotto e palla in mezzo per Di Piazza. Miracoloso intervento di Diame a salvare il risultato.

Bitonto nuovamente in avanti alla mezz’ora. Acampora raccoglie un pallone arrivato al limite dell’area ma con il sinistro non impensierisce Sapri. Due minuti dopo stessa sorte per la conclusione da lontano di Marsili. Ancora Barletta pericoloso al 35’: Russo in rovesciata per Di Piazza che non ci arriva di un soffio. Prima frazione che si chiude sullo 0-0.

La ripresa si apre subito con il vantaggio del Bitonto. 49’: grande azione di Fioretti sulla destra, crossa per la testa di Tedesco che a porta vuota non sbaglia e va ad esultare insieme al centinaio di tifosi neroverdi accorsi al “Puttilli”. 0-1.

Reazione immediata del Barletta che fa tremare il Bitonto al 55’, colpendo un palo con Padovano sugli sviluppi di corner. Si alzano i decibel tra il pubblico biancorosso, Di Piazza sfiora il palo al 59’.

Il Bitonto si abbassa e concede campo al Barletta. Diame è superlativo al 62’ sulla conclusione dalla distanza di Marconato. Lobjanidze salva una potenziale occasione al 74’ in scivolata. 78’, Cafagna da ottima posizione tira centrale: para facile Diame.

Gianfreda è provvidenziale all’80’ quando in qualche modo riesce ad intervenire sul tiro a botta sicura di Schelotto.

Il muro del Bitonto si infrange all’82’. Ngom, entrato da poco, anticipa tutti e realizza di rapina la rete che vale l’1-1.

Si accendono gli animi al minuto 84 e a farne le spese è Navas: rosso diretto per il centrocampista campano.

I ragazzi di Loseto soffrono e si difendono come meglio possono. È 1-1 al termine dei tempi regolamenti, si va ai calci di rigore.

LA SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE

-BARLETTA: va Schelotto. Spiazza Diame. 1-0.
-BITONTO: Mariano, entrato al posto di Figliolia. Non sbaglia. 1-1.
-BARLETTA: tocca a Ngom. Rigore perfetto. 2-1.
-BITONTO: Acampora. Sapri intuisce ma la palla va dentro. 2-2.
-BARLETTA: è il turno di Marsili. Alto! Si resta sul 2-2.
-BITONTO: Stasi. Palo-gol. 2-3.
-BARLETTA: Cafagna. Forte e preciso. 3-3.
-BITONTO: Colaci. Para Sapri. Si torna in parità. 3-3.
-BARLETTA: Caputo. DIAME! 3-3.
-BITONTO: Lobjanidze. Sapri lo ipnotizza. Si va ad oltranza. 3-3.
-BARLETTA: Padovano. Rete. 4-3.
-BITONTO: Gianfreda. Glaciale. 4-4.
-BARLETTA: Venanzio. Perfetto. 5-4.
-BITONTO: Ungredda. Sotto l’incrocio. 5-5.
-BARLETTA: Sepe. DIAME! 5-5.
-BITONTO: Murilo, entrato da guerriero. GOOOOOLLLLL! VINCIAMO NOI! 5-6.

Un ottimo Bitonto per almeno un’ora di gioca espugna il “Puttilli” e si regala il passaggio del turno in Coppa Italia.

TABELLINO DEL MATCH

Barletta (3-5-2): Sapri, Sepe, Bramati (4′ st Milella), Lacassia; Schelotto, Padovano, Marsili, Marconato (30′ st Cafagna), Rizzo (4′ st Venanzio); Russo (15′ st Ngom), Di Piazza (21′ st Caputo). A disposizione: Guido, De Marino, Fornaro, Sfrecola. Allenatore: Ciro Ginestra.

Bitonto (3-5-2): Diame, Grumo (36′ st Mazzarano), Gianfreda, Tangorre (43′ st Colaci); Lobjanidze, Fioretti (21′ st Ungredda), Acampora, Navas, Stasi; Figliolia (45’+2′ st Mariano), Tedesco (37′ st Gomes). A disposizione: Tarolli, Alba, Marchitelli, Moscelli. Allenatore: Valeriano Loseto.

Marcatori: 3′ st Tedesco, 37′ st Ngom.

Ammoniti: Marsili (B), Stasi (M).

Espulsi: Navas (B)

Minuti di recupero: 1′, 6′.

Fonte: official page