Taranto-Foggia 2-0

Il Foggia cede nella ripresa ad un Taranto in condizioni atletiche migliori. Decidono Antonini e Kanoute

Il Taranto vince il derby contro il Foggia per la prima giornata del campionato di Serie C, 2-0. Rossoblu a segno a metà del secondo tempo grazie ad una girata di destro di Antonini al 65’, sugli sviluppi di azione da calcio d’angolo gestita male dalla difesa del Foggia. Rossoneri vistosamente a secco di condizione fisica e impossibilitati nella fase finale del match ad un eventuale tentativo di recupero del match. Così all’85’ arriva il 2-0 definitivo del Taranto con Kanoute.

Primo tempo con poche emozioni da una parte e dall’altra, con due squadre ancora alla ricerca della migliore condizione, sia a livello fisico che di trame di gioco. Al 22’ Tonin è anticipato di poco al momento del tiro da un difensore della Taranto, mente dall’altra parte tutto si riduce ad un tiro a giro di Zonta allo scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa Vezzoni sbaglia il passaggio decisivo al 49’, Schenetti non accelera al 53’ e perde l’attimo del tiro ben servito da Peralta, fatto che succede anche al 57’ sugli sviluppi di un corner. Poi solo Taranto; al 65’ il vantaggio di Antonini su un corner battuto da Ferrara; Kanoute è prima anticipato al momento del tiro al 69’, poi all’85’ piazza la zampata decisiva su cross di Samele dalla sinistra. Nulla da fare per Dalmasso e 2-0 c he rende vano il possibile tentativo di recupero del Foggia, anche se i rossoneri sono apparsi a corto di fiato vista la preparazione partita in ritardo. Al fischio finale, dopo 6 minuti di recupero, festeggia solo il Taranto, Foggia rimandato alla prima gara casalinga tra otto giorni in casa contro il Giugliano, lunedì sera. Ionici sempre impegnati lunedì sera sul campo del Picerno.

Tabellino
Taranto – Foggia 2-0
65′ Antonini (Tar), 85′ Kanoute (Tar)

Taranto (3-5-2): Vannucchi; Heinz, Antonini, Enrici; Romano (52′ Panico), Calvano (83′ Papaserio), Bonetti (46′ Fiorani), Zonta (46′ Kanoute), Ferrara; Bifulco, Cianci (77′ Samele)
A disp: Loliva, Di Serio, Riggio, Kondaj, Orlando, Capone
All.: Capuano

Foggia (4-3-1-2): Dalmasso; Salines, Marzupio, Carillo (88′ Antonacci), Rizzo; Martini (12′ Vezzoni), Marino, Di Noia (88′ Vacca); Schenetti (73′ Embalo); Tounkara (46′ Peralta), Tonin
A disp.: Cucchietti, De Simone, Pazienza, Agnelli, Fiorini, Papazov, Rossi, Brancato
All.: Cudini

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistenti – Marco Croce di Nocera Inferiore – Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore
Quarto Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Ammoniti: 18′ Antonini (Tar), 46′ Di Noia (Fog), 71′ Calvano (Tar), 80′ Carillo (Fog), 88′ Ferrara (Tar)

SCONFITTA AMARA. TESTA ALLA PROSSIMA

Esordio amaro per gli uomini di mister Cudini che perdono il derby di Puglia contro il Taranto per 2 reti a 0, nella prima giornata del Campionato nazionale di Serie C – girone C. Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo, al 42’ pericolosi i Satanelli con Schenetti, la sua conclusione è ribattuta. Termina 0-0 la prima frazione di gara. Nella ripresa, stesso copione, ma al 65’golo la sbloccano i padroni di casa con Antonini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione immediata rossonera che dopo 5’ con Rizzo sfiora il pari, ma all’85’ Kanoute mette i sigilli al match sfruttando un contropiede. Buona prestazione dei rossoneri, ma non basta. Finisce 2-0 allo “Iacovone”.

Di seguito il tabellino del match:

TARANTO – FOGGIA 2-0

TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Heinz, Antonini, Enric, Romano (52’ Panico), Calvano, Bonetti (46’ Fiorani), Zonta (46’ Kanoute), Ferrara, Bifulco (76’ Papaserio), Cianci (76’ Samele). A disposizione: Loliva, Di Serio, Riggio, Panico, Kondaj, Papaserio, Fiorani, Kanoute, Orlando, Samele, Capone. All.: Capuano.

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Salines, Carillo, Marzupio, Rizzo; Martini (12’ Vezzoni), Marino, Di Noia (88’ Vacca); Schenetti (73’ Embalo), Tounkara (46’ Peralta), Tonin. A disposizione: Cucchietti, De Simone, Vacca, Peralta, Pazienza, Antonacci, Agnelli, Fiorini, Papazov, Rossi, Vezzoni, Brancato, Embalo. All.: Cudini.

Arbitro: Arena della sezione di Torre del Greco

Marcatori: 65’ Antonini, 85’ Kanoute (T)

Ammoniti: Antonini, Calvano, Ferrara (T), Di Noia, Carillo (F)

Note: 2′ di recupero nella prima frazione di gara, 6′ di recupero nella ripresa

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Fonte: Foggia Calcio Official Site

Top & Flop di Taranto-Foggia


Vittoria per il Taranto nella prima partita nel campionato di Serie C contro un Foggia volenteroso ma molto poco prolifico sotto porta. Davanti ad un pubblico appassionato e straordinario per cornice di pubblico, il Taranto si conferma letale negli episodi nel puro stile Capuano con un’ottima fase difensiva e un secondo tempo più propositivo con l’entrata in campo di Kanoutè. Per il Foggia sconfitta nel risultato ma non nell’approccio alla partita e negli intendimenti. Ci sarà, indubbiamente, da lavorare. Nella prima frazione di gioco l’intensità non manca ma scarseggiano le emozioni. L’inizio sembra favorevole al Taranto che parte con grande veemenza anche grazie alla spinta di un pubblico davvero notevole come era nelle previsioni. Man mano che passano i minuti, però, il Foggia prende coraggio e prova a farsi preferire sul piano della manovra. Le uniche due emozioni del primo tempo sono nel finale di frazione con Schenetti che prova un bel diagonale con palla che termina fuori; per il Taranto, in un’azione di ripartenza, è Zonta che riceve da Bifulco il quale prova una conclusione a giro con sfera che termina sul fondo. Nella ripresa i cambi fanno la differenza soprattutto per il Taranto. Capuano sceglie Kanoutè e Panico e, soprattutto, nel finale la musica cambia. Nel Foggia entra Peralta e dà sicuramente molta più vivacità all’attacco dauno. Ed è proprio Peralta ad essere pericoloso per il Foggia con una conclusione che termina di pochissimo fuori con sfera deviata in corner. Nel momento più equilibrato del match il Taranto sblocca il risultato con Antonini lesto a ribadire in rete su angolo di Ferrara un pallone vacante in area. Gran controllo del difensore rossoblù e destro secco con palla in rete. Il Foggia sembra un po’ scosso ma non si da per vinto anche grazie alle sfuriate di Peralta che sembra davvero mettersi sulle spalle tutto il Foggia. Ci prova Tonin per il Foggia ma la sfera termina alta ma subito dopo arriva il raddoppio del Taranto con Kanoutè che ribadisce in rete di testa un perfetto assist di Samele. La partita a quel punto viene controllata dal Taranto con il Foggia che con orgoglio quanto meno prova a realizzare la rete della bandiera ma non ci riesce. Finisce cosi. Vince il Taranto e alla fine lo fa con merito perchè ha sfruttato al meglio gli episodi contro un Foggia troppo poco concreto sotto porta nonostante una buona dose di possesso palla. Ora i top e i flop della partita

TOP

Kanoutè ( Taranto): decisivo il suo impiego nel secondo tempo. La scelta di Capuano è azzeccata. Il senegallese spacca la partita con le sue accelerate ed è bravo a chiudere la partita dopo una bella triangolazione con Samele. DEVASTANTE

Peralta ( Foggia): quando entra in campo si prende il Foggia sulle sue spalle provando a dar fastidio alla difesa del Taranto. E’ l’unico che davvero ci prova. GUERRIERO

FLOP

Romano ( Taranto): forse fuori ruolo non si esprime al meglio dando l’impressione di essere un po’ a disagio. RIVEDIBILE

Marzupio ( Foggia): sembra un po’ a disagio dovendo tenere gli attaccanti del Taranto. Non la sua migliore prestazione. DISCONTINUO

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Virtus Francavilla-Picerno


Si è conclusa la sfida tra Virtus Francavilla e Picerno, con la vittoria dei rossoblù per 1-0 grazie al gol di Diop al 74′. Inizia con il piede giusto la stagione di Longo, che può ritenersi soddisfatto di questa prima sfida.

Nel primo tempo, le due squadre provano a studiarsi senza scoprirsi troppo. Tanto possesso palla della Virtus che prova con la qualità dei suoi interpreti a creare varchi nella difesa organizzata del Picerno, che sfiora il gol in due occasioni. Prima Murano al 31′ che di testa, su assist di Albadoro, impegna severamente Forte bravo a respingere, poi è Graziani a sfiorare la rete con un destro a giro che termina sul palo. La prima frazione si chiude con un brivido per il Francavilla.

Nella seconda frazione, non cambia il canovaccio della gara con la Virtus che prova a fare la partita e il Picerno che prova a colpire con Murano. Proprio la punta, al 56′, tenta il colpo al volo esaltando ancora una volta i riflessi di Forte. Al 74′ la svolta della gara: conclusione di Esposito che si infrange sul palo. Sulla ribattuta, il più lesto è l’attaccante numero 29, entrato in campo da pochi minuti, a portare avanti i suoi. La reazione della Virtus è nervosa e poco ordinata: il Picerno porta a casa i suoi primi tre punti.

Di seguito i Top e Flop dell’incontro.

TOP:

Forte (Virtus Francavilla): il portiere ingaggia un duello personale con Murano, vincendolo. Bravo e reattivo sul primo tentativo della punta, magnetico nel secondo tempo a dire no all’attaccante. Non può nulla sul gol di Diop. ATTENTO

Murano (Picerno): manca il gol ma la prova della punta è positiva. Fa reparto da solo e crea i maggiori pericoli per la difesa avversaria. Difficile da marcare, non trova il gol solo a causa di un ottimo Forte. FONDAMENTALE

FLOP:

Attacco della Virtus Francavilla: la squadra di Villa crea tanto con il possesso palla, ma negli ultimi metri manca qualcosa. Ci sarà tempo per affinare il rapporto tra le due punte nel 3-5-2. SPENTI

Nessuno nel Picerno: gioca da squadra il team di Longo che conferma le impressioni mostrate nelle amichevoli e si regala la prima gioia in campionato. 

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Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Potenza-Brindisi


Il Potenza soffre, ma vince all’ultimo assalto superando 2-1 un ottimo Brindisi, neopromosso in Serie C. Un risultato che premia la squadra di casa che ha creduto fino alla fine nel successo e non sì è demoralizzato dopo il pari a cinque minuti dalla fine degli avversari. Una vittoria importante per la squadra di Colombo che punta quest’anno al ruolo di outsider nel Girone C e di migliorare l’ottimo campionato della scorsa stagione.
Il primo tempo sì chiude senza reti e senza grande emozioni. Meglio il Potenza che però ha impegnato seriamente il portiere avversario solo con un tiro di Di Grazia. Per il resto tanti tentativi da fuori di Caturano e Saporiti, ma spesso imprecisi. Il Brindisi sì difende lasciando l’iniziativa agli avversari, ma non corre rischi eccessivi. Nella ripresa, invece, la squadra di Danucci parte forte e Bunino spreca una grande chance in apertura calciando addosso a Gasparini in uscita. Nel momento migliore dei pugliesi, il vantaggio lo trova il Potenza. Il Brindisi paga a caro prezzo un’ingenuità di Monti che commette in area di rigore un fallo evitabile su Saporiti. Dagli undici metri Caturano sì fa parare il rigore da Saio che nulla può, però, sulla ribattuta vincente di Volpe. Poco dopo Caturano sì vede annullare il raddoppio per un fallo sul portiere. In vantaggio il Potenza comincia a pensare di difendere il vantaggio un po’ troppo presto lasciando l’iniziativa al Brindisi. Il piano rischioso funziona fino a cinque minuti dalla fine, quando da un calcio d’angolo Nicolao, appena entrato, pesca Bizzotto che di testa supera Gasparini e trova la rete del meritato pareggio. Tutto sembra andare verso un pareggio anche giusto, ma nel terzo minuto di recupero Gagliano, subentrato nel finale, segna un gran gol da bomber vero con un gran tiro da centroarea che sì infila nell’angolino, imprendibile per il portiere avversario. Per il Brindisi è una sconfitta che non cancella l’ottima prestazione, Danucci sperava di festeggiare il ritorno in C dopo trentatré anni con un risultato positivo, ma deve accontentarsi della buona prova dei suoi. Dovrà ripartire da questo per raggiungere l’obiettivo salvezza. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Gagliano (Potenza): entra a dieci minuti dalla fine e diventa l’eroe della serata con un gran gol al novantatreesimo che regala tre punti importanti ai rossoblù. Una girata veloce e un bolide all’angolino pesantissimo. Una candidatura pesante ad un ruolo da protagonista nelle prossime settimane. RISOLUTORE

Golfo (Brindisi): è il più vivace tra i pugliesi. Le sue accelerazioni, le sue iniziative mettono in difficoltà la difesa avversaria. A volte manca di precisione, ma ci mette tanta voglia ed è decisivo anche nel gol del momentaneo pareggio. VIVACE

FLOP

Caturano (Potenza): non una brutta prestazione la sua, lotta come sempre e in avanti fa sempre sentire il suo peso. Ma calcia davvero malissimo il rigore e deve ringraziare Volpe perché l’errore non costa caro. Anche in un’altra occasione potrebbe far meglio. Serata da polveri bagnate per il bomber rossoblu. IMPRECISO

Monti (Brindisi): il suo errore, la sua leggerezza costa carissimo alla squadra pugliese. Un fallo evitabile ad inizio ripresa quando i suoi compagni sembrano anche poter fare male in attacco. Interviene fallosamente su Saporiti e regala così il vantaggio agli avversari. Un errore che condiziona negativamente la sua prestazione. Mister Danucci l’aveva preferito a Nicolao, fiducia non ripagata. ERRORE FATALE

Fonte:TuttoC.com

COPPA ITALIA SERIE D | BARLETTA-BITONTO 6-7 d.c.r.



COPPA ITALIA SERIE D | BARLETTA-BITONTO 6-7 d.c.r. Fonte: Telesveva Official Youtube channel