Milan-Napoli: 4 mila tifosi azzurri a San Siro, non solo nel settore ospiti

Per la sfida contro il Milan sono oltre 500 i sostenitori azzurri che occuperanno posti in zone diverse dello stadio. La maggior parte arriverà con auto private, visto che non sono previsti charter, pullman o treni organizzati

Destinazione San Siro, come cantava Antonelli Venditti. Saranno circa 4000 i sostenitori al seguito del Napoli domani sera a Milano, con tantissimi emigrati in Lombardia che non hanno trovato posto (saranno 500 circa i tifosi azzurri sparpagliati in settori diversi da quello riservato agli ospiti).

AUTO E VAN

—  

Nello spicchio partenopeo della Scala del calcio saranno invece in 3500, vale a dire i fortunati che hanno vinto la “lotteria” su internet – in pratica quelli che sono riusciti ad assicurarsi il prezioso tagliando essendo stati i più veloci non appena i biglietti sono stati messi in vendita (appena pochi giorni fa). La prelazione riservata agli abbonati del club azzurro ha generato un po’ di polemiche e soprattutto la modalità…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Monopoli, Rolando: “Ho lavorato sempre in silenzio, il gol mi mancava da tanto”


Mattia Rolando, trequartista del Monopoli, è tornato sulla vittoria contro il Potenza, propiziata anche da un suo gol: “Abbiamo fatto la partita giusta, interpretata nel modo più consono. Ci sono stati anche momenti di difficoltà ma con tenacia e grinta siamo riusciti a portare a casa tre punti importantissimi. Dedica? Ho lavorato sempre in silenzio, ho trovato un gol che mi manca da tanto, voglio ringraziare la mia famiglia, la mia compagna, un po’ tutti, poi con una vittoria da tre punti è ancora più bello. Playoff? Sapevamo che dovevamo affrontare queste ultime partite cercando il miglior posizionamento possibile, noi andremo per vincere anche le ultime due gare e vedremo dove saremo arrivati“.

Fonte:TuttoC.com

Champions Napoli-Milan, il modello economico del club: ingaggi tagliati per sostenibilità

Solo il Benfica ha un monte stipendi più basso nel “G8”. Osimhen e Kvara oggi hanno un valore altissimo sul mercato e contratti lunghi

La rivoluzione d’estate, dopo aver preso corpo nella stagione fredda ora attende di sbocciare in primavera. Sì perché in un momento di profondo cambiamento generazionale – quello che ha portato all’abbassamento dell’età media a 26 anni – in cui le perplessità della piazza sfociavano in contestazione, il Napoli in quattro mosse ha dato scacco al campionato e spera ancora di riuscirci anche in Champions.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]