Sarri è cambiato, in meglio: ecco perché la sua Lazio vola

L’esperienza sulla panchina della Juve lo ha reso più attento e meno integralista, adesso la piazza romana appare perfetto. Dopo un anno di studio si vedono i primi, preziosi, frutti, figli pure del compromesso tra giochismo e risultatismo

Se a sessant’anni si è e si vive come a trenta o a quaranta, il tempo è passato invano. Il tempo cambia le persone, inclusi gli allenatori. Maurizio Sarri, ad esempio. Sarri è partito dal basso e per due decenni lì è rimasto, tra dilettanti e Serie C. Un percorso senza sconti né padrini, con la forza delle idee come unico motore. Si è affacciato in Serie A ad Empoli, neppure dieci anni fa, con il ghigno del rivoluzionario e poteva permetterselo, perché tale era. Aveva rielaborato a modo suo la lezione dei maestri olandesi.

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Monopoli, Ferrari: “Ottima prestazione, non facile ottenere risultato a Potenza”


Giacomo Ferrari, tecnico del Monopoli, ha commentato la vittoria in casa del Potenza: “Abbiamo fatto un’ottima prestazione, non era facile venire a Potenza e giocare in questo modo, ottenendo un risultato positivo. I ragazzi si sono comportati in modo eccezionale. Fisicamente stiamo bene, era più un problema di testa quando arrivi da tante sconfitte. Avevo chiesto di continuare a portare avanti ciò che sappiamo fare e l’hanno fatto. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, anche ai subentrati. Ora pensiamo partita per partita e a fine campionato vedremo in che posizione saremo. Dobbiamo essere più cinici davanti, abbiamo continuato a dirlo ai ragazzi“.

Fonte:TuttoC.com

Inter, chi è e come gioca Sergio Conceicao, allenatore portoghese

Sergente di ferro, con il Porto ha creato un binomio d’acciaio. Verticalizzazione rapida, calcio fisicamente dispendioso e nessun dogma predefinito. Ritratto del tecnico portoghese candidato al dopo-Inzaghi

Spesso si dice che, quando un ex calciatore comincia ad allenare, le sue squadre gli assomiglino parecchio, ovviamente molto più sul piano caratteriale che tecnico. Basti pensare alle concezioni quasi militari di Conte e Simeone o alla liberazione dell’estro secondo Allegri. Sergio Conceiçao è molto vicino alla filosofia dei primi due, quel certo rigore si vedeva anche col pallone tra i piedi.

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Galigani precisa: “Fate bene i conti. Il Taranto è matematicamente salvo”


Fatevi bene i conti! Il Taranto è matematicamente salvo … “. Con un post social Vittorio Galigani, consulente di mercato del Taranto e portavoce del presidente Giove, ha voluto precisare l’obiettivo raggiunto dal club rossoblù, dopo il 3-0 imposto al Pescara di Zeman. 44 punti per il club ionico, a due giornate dal termine e +6 sul Monterosi Tuscia quintultimo, squadra che l’undici di Capuano dovrà affrontare nel prossimo turno di campionato.

Fatevi bene i conti! Il Taranto è matematicamente salvo …

Pubblicato da Vittorio Galigani su Sabato 8 aprile 2023
Fonte:TuttoC.com

Potenza, Raffaele: “Infortunio di Hadziosmanovic ci ha complicato la vita”


Giuseppe Raffaele, tecnico del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match casalingo perso contro il Monopoli: “Sapevamo già dall’inizio che avremmo dovuto mettere forze fresche in mezzo al campo. A parte Logoluso di ruolo, facevamo fatica avendo fuori Steffè e Laribi. Anche l’infortunio di Hadziosmanovic ci ha complicato la vita: siamo arrivati a 7 assenti e ne siamo stati condizionati, ma non sotto il punto di vista dell’impegno visto che la squadra ha battagliato fino alla fine. Abbiamo affrontato una squadra di qualità, abbiamo cercato di approcciare la partita come abbiamo fatto ultimamente in casa, abbiamo trovato difficoltà sul loro palleggio e poi con l’infortunio abbiamo dovuto adattare delle situazioni diverse. Sappiamo che Cittadino non è al 100% e sapevamo che avremmo dovuto cercare di cambiare nel corso della partita. La partita va vista nel globale: dal punto di vista dell’impegno la squadra ha dato tutto, ma abbiamo perso qualcosa a livello di equilibrio a causa degli adattamenti obbligatori“.

Fonte:TuttoC.com

Napoli-Milan, i palloni dei gol ai tifosi con i fan token

I possessori di fan token possono riscattare i due cimeli sull’app dedicata, così lo 0-4 del Maradona sarà fisicamente indimenticabile

Questa volta a gongolare sono i tifosi del Milan. A gennaio si erano infatti dovuti “sorbire” i cugini interisti tronfi a gareggiare per riscattare i palloni dei tre gol del derby di Supercoppa Italiana, adesso i rossoneri fanno lo stesso con quelli del poker rifilato alla capolista Napoli nello scorso weekend: un cimelio da tenere in una teca in casa e mostrare agli amici come un’opera d’arte unica quale è. La piattaforma di fan token ha infatti sbloccato sulla propria app le “palle gol” delle reti di Rafael Leao (la prima) e Alexis Saelemaekers (quella del definitivo k.o.), due mattatori dello splendido e inaspettato trionfo per 0-4 al Diego Armando Maradona. Per gli altri due palloni – il raddoppio di Leao e la rete di Brahim Diaz – si poteva invece partecipare a un quiz sui due protagonisti e partecipare quindi all’estrazione del premio in…

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Fidelis Andria, Cudini: “Rammaricati, ma quando concedi rischi di pagarla”


La Fidelis Andria chiude in parità la sfida in casa della Juve Stabia, nonostante l’iniziale vantaggio e resta inchiodata in fondo alla classifica, anche se con gli stessi punti della Viterbese. In sala stampa c’è la disamina di mister Mirko Cudini: “Quante possibilità ci sono di togliersi dall’ultimo posto? Il rammarico è tanto, dover vincere obbligatoriamente, andare in vantaggio contro una buona Juve Stabia, bisogna poi però portarla a casa. Questo è il rammarico. Quando concedi qualcosa, rischi di pagare: questo è ciò che è successo. Ora bisogna augurarsi che le avversarie prendano meno punti possibile. Errore sul gol? Sicuramente ci hanno colpito in un frangente di gara, dove avevano spostato Silipo dietro le punte e nel posizionamento ci hanno trovato scoperti, ma dovevamo leggere meglio il duello centrale. Quando concedi ad una squadra importante, può essere che subisci. Sostituzione di Bolsius? Per mettere forze fresche, ci stavamo abbassando troppo, avevamo speso tanto, dovevamo gestire bene le energie, abbiamo tolto qualità e messo fisicità, ma nulla toglie alla sua buona gara, come a quelle degli altri compagni“.

Fonte:TuttoC.com

Inter, Lukaku e i gol sbagliati: errori tecnici. Di Sebastiano Vernazza

Tra Fiorentina e Salernitana Big Rom ha fallito alcune occasioni clamorose. Sfortuna? No, esecuzioni sbagliate. E la sindrome della porta che si restringe…

In assoluto Romelu Lukaku a Salerno non ha giocato male. Ha lavorato per la squadra. Sua la spizzata di testa sul lancio di Asllani, tocco che ha portato al gol di Gosens. Suo il pallone nello spazio per la fuga a bassa velocità di Lautaro Martinez in campo aperto, traversata in solitaria chiusa dall’argentino con un tiro ibrido, né forte né preciso, un mezzo pallonetto moscio. Lukaku ha fatto valere il fisico nei corpo a corpo spalle alla porta.

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Juventus, Vlahovic in crisi: così Allegri proverà a risollevarlo

Il periodo no dell’attaccante serbo prosegue in bianconero (ma non in Nazionale). Così Allegri e il suo staff pensano di garantirgli maggiore supporto

dalla nostra inviata Fabiana Della Valle

Salvate il soldato Dusan Vlahovic. il grido d’allarme che arriva da Roma il giorno dopo la sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio, un mese dopo quella con i giallorossi nello stesso stadio. La Juventus si è inceppata ancora, dopo una striscia di quattro vittorie di fila in campionato, e il suo centravanti non riesce più a darle quello che le aveva promesso. Ovvero gol, motivo per cui la Signora lo ha strappato alla Fiorentina nel gennaio scorso, investendo 80 milioni di euro e rinunciando di fatto a Paulo Dybala.

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FOTO “Dio è il più grande”. Osimhen si allena da solo, indizio per Milan-Napoli?

L’attaccante nigeriano accelera il suo recupero allenandosi da solo a Castel Volturno in questa mattinata pasquale

Victor Osimhen ha pubblicato una storia su Instagram con la foto dei suoi piedi in campo a Castel Volturno questa mattina, con la didascalia: “Dio è il più grande”. L’attaccante nigeriano sta, dunque, accelerando il suo recupero allenandosi da solo a Castel Volturno, visto che non era prevista alcune sessione di allenamento. Osimhen sta cercando di essere disponibile per Milan-Napoli di mercoledì prossimo, valida per l’andata dei quarti di Champions League.