Tifo violento, cosa è la legge Thatcher e come ha cambiato il calcio inglese

Il presidente del Napoli, De Laurentiis, invoca la legge Thatcher. Ecco come la Lady di Ferro britannica applicò la tolleranza zero con gli hooligans e quali furono i benefici

La legge Thatcher invocata da Aurelio De Laurentiis. Cerchiamo di capire di cosa si tratta. Bisogna partire da lei, da Margaret Hilda Thatcher nata Roberts, Primo ministro del Regno Unito dal 4 maggio 1979 al 28 novembre 1990. Diventerà nota – non a caso – come “Lady di ferro”.

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Inter-Juve, la Top 10 dei derby d’Italia più belli e avvincenti

Dalle magie di Sivori alla Grande Inter, dal gesto dell’ombrello di Djorkaeff al Delle Alpi alla notte di Perisic: le sfide passate alla storia

Derby d’Italia. Derby di Coppa Italia. Il primo nel 1936, il penultimo l’anno scorso, all’atto finale. Ecco la Top 10 delle sfide più avvincenti.

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Una bella Avetrana non basta, passa il Gallipoli

Il Gallipoli di misura e non con poche fatiche espugna Avetrana e cineuistw tre punti fondamentali per difendere il primo posto della classifica. Dinnanzi ad una bella cornice di pubblico nonostante la capienza limitata, le due compagini si danno battaglia sin dai primi minuti generando una gara vibrante è piacevole. La prima occasione degna di nota è ad opera dei locali dopo tre minuti con Marchionna che da posizione defilata calcia debolmente tra le braccia di Passaseo .

Gli ospiti reagiscono veementemente e dopo un minuto Sanso’ in posizione irregolare non sanzionata , impegna severamente De Marco che devia in angolo . Il Gallipoli aumenta il ritmo e si fa pericoloso con Caputo lesto a girarsi in area e concludere in porta, De Marco controlla in due tempi. Al minuto 8 Chiatante serve Quarta che calcia in porta dalla distanza, una piccola deviazione di tamborrino sventa la minaccia.

Al minuto 12 Passaseo e Chiatante si scontrano la palla finisce sui piedi di Di Giulio che calcia a porta sguarnita ma l’arbitro sanziona un fallo per gioco pericoloso. Al minuto 21 Lamin fraseggia con Lomartire sugli sviluppi di un corner, si accentra e mette in mezzo ma nessuno intercetta.

Al minuto 29 Quarta supera con uno scavetto De Marco, ma Fabiano scaccia via ben posizionato sulla linea . Al minuto 36 Zaccaria pennella su punizione per marchionna che spedisce di testa alto sulla traversa. Al minuto 40 Marchionna prova dalla distanza costringendo Passaseo a deviare in angolo . L’avetrana finisce in crescendo la prima frazione di gioco. Nella ripresa gli ospiti iniziano a palleggiare bene dimostrandosi ordinati e compatti . Al minuto 5 Sanso’ mette in mezzo ma De Marco si rifugia in angolo . Al minuto 9 Sanso impatta sul palo con un preciso diagonale. Gli ospiti attuano un forcing con una buona impostazione di manovra . Al minuto 15 sullo sviluppo di una rimessa laterale, i locali si portano in vantaggio con Gioia che con una precisa conclusione beffa l’estremo difensore ospiti .

Il Gallipoli acciuffa il pareggio dopo 4 minuti con Scialpi su punizione beffa De Marco sul suo palo . Al minuto 23 Marchionna prova a beffare Passaseo dalla distanza ma la sua conclusione è alta sulla traversa. Al minuto 25 Sanso ben servito, si coordina dal limite e con un preciso diagonale trafigge De Marco realizzando la rete del vantaggio. A questo punto il Gallipoli ottimizza il tempo, rallenta la manovra e si limita a contenere la manovra dell’Avetrana . I locali sembrano aver esaurito le proprie energie e non riescono a creare insidie per la difesa ospite. Al minuto 42 Di Giulio si invola per via centrale e serve Sanyang che si fa ipnotizzare da Passaseo abile ad opporsi con i piedi . L’ultima emozione del match si registra al minuto 51 con Sanyang su corner mette in mezzo con forza ma Fabiano non imbecca di testa per pochi centimetri.

La gara si chiude con la vittoria del Gallipoli che permette di salvaguardare il primato della classifica. L’avetrana dal canto suo continua ad onorare il suo bellissimo campionato a suon di buone prestazioni e difende il quinto posto della graduatoria dall’assalto del Gallipoli distante due lunghezze . Domenica prossima ultimo appuntamento a Ginosa contro una squadra alla ricerca di punti per la salvezza .

AVETRANA- CITTÀ DI GALLIPOLI 1-2

AVETRANA: De Marco, Cardinale (35st Nigro), Trisciuzzi, Lomartire, Fabiano, Tamborrino, Sanyang, Gioia, Marchionna, Zaccaria ( 20st Cava), Di Giulio.

A disp Tolardo, Spada, Leo, Spagnolo, Tursi. All. Passariello

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Nazaro (20st Piscopiello), Chiatante, Stranieri, Gningue, Benvenga, Caputo, Sansò, Perchaud (44st Oltremarini S.) Scialpi, Quarta (14st Iurato). All. Carrozza

A disp De Luca, Amatulli, Cardinale , Oltremarini F., Montagnolo, Negro

RETI 15st Gioia, 19st Scialpi , 25st Sansò

ARBITRO : Di Corato di Barletta

ASSISTENTI: De Stena – Gugliotta

ASD Avetrana Calcio – pagina Facebook ufficiale

A TU PER TU con Claudio Bigica – Levante Azzurro

Una della novità più importante di quest’anno è stata, senza dubbio, quella di potenziare la nostra Area Portieri.
In questa stagione, infatti, oltre all’arrivo di mister Geso Strambelli come nuovo Responsabile dell’Area Portieri, si è lavorato cercando di dare ancora più importanza ad un ruolo delicato come quello del portiere

Uno dei massimi artefici del nuovo progetto è mister Claudio Bigica che, fin dai primissimi giorni ha curato la crescita dei nostri numeri 1, con la passione e professionalità che lo rendono uno dei segreti del nostro successo

Ciao mister, da veterano del mondo Levante Azzurro, com’è cambiata la nostra scuola calcio negli anni?
“Devo dire che dalla chiacchierata fatta col presidente agli albori di questa splendida realtà, il cui contenuto rimane tra me e lui e certamente sorriderà alla lettura di queste righe, di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. La Levante Azzurro è cambiata tanto da quel momento: sono cambiati i numeri, gli interpreti ma non sono cambiate ambizione e professionalità. Perché se oggi siamo una delle migliori realtà del calcio pugliese lo dobbiamo all’ambizione di Raffaele Cesario e alla professionalità sua e delle persone che fin dal principio lo hanno supportato. Fra tutti consentitemi di citare Michele Colasanto, grande persona e grande tecnico”

Come si allena un ruolo particolare come quello del portiere?
“Anche il ruolo del portiere è cambiato tanto negli anni ed è in evoluzione continua. Oltre a parare devono avere personalità, fisicità, visione di gioco, tecnica podalica e coraggio nelle uscite, giusto per elencarne alcune, ma soprattutto devono avere le spalle larghe perché, per tutti coloro che non hanno mai indossato un paio di guanti, saranno il capro espiatorio per ogni gol subito. Spesso ci si dimentica che sono bambini e ragazzi e che devono poter sbagliare per crescere e migliorare, esattamente come il resto dei compagni di squadra. Ecco perché allenare questi ragazzi vuol dire non lasciare nulla al caso: gli ingredienti principali sono passione, conoscenza del ruolo impegno e dedizione.
Solo con questi ingredienti possiamo far sì che i ragazzi si innamorino del ruolo più bello del mondo”

Da quest’anno c’è un nuovo Reaponsabile dell’Area Portieri, com’è lavorare con mister Geso?
“Innanzitutto vorrei ringraziare chi ha preceduto mister Geso: Nicola Verrelli, un grande professionista che ha dato tanto alla nostra società.
Geso è stato il benvenuto fin da subito e ha instaurato con me e con tutta l’area portieri un rapporto importante. C’è tanta collaborazione fra noi e soprattutto devo riconoscergli l’umiltà di saper essere al nostro servizio con continui consigli e confronti. Sono contento di potermi confrontare con lui e “rubare“ qualcosa dalla sua esperienza”

Che consiglio ti senti di dare ai bambini che iniziano adesso il loro percorso con noi?
“I bambini sono i protagonisti, gli interpreti più importanti senza i quali non esisteremmo. C’è grande attenzione nei loro confronti e cerchiamo di crescere e migliorare affinché la nostra offerta tecnica e umana sia la migliore possibile: ecco perché gli consiglio di fidarsi e di affidarsi alla Levante Azzurro”

Grazie e buon lavoro, mister!

Fonte: official page

USD Nuova Spinazzola. Intervista a Tommaso Lagreca, protagonista di giornata.

USD Nuova Spinazzola. Intervista a Tommaso Lagreca, protagonista di giornata.

🎙🎙intervista a Tommaso Lagreca, protagonista di giornata.

Fonte: USD Nuova Spinazzola

Gli Under 17 nell’olimpo del Calcio Pugliese. In video la sequenza dei rigori.

Gli Under 17 nell’olimpo del Calcio Pugliese. In video la sequenza dei rigori.

Felici e vincenti! 

Gioie vere, autentiche, rimbalzano dai campionati del settore giovanile. E, a guardare il numeroso contorno di partecipazione, l’emozione dei ragazzi, il pathos della sequenza dei rigori, non manca proprio niente per la bellezza e l’essenza di questo sport. E sono gioie a tinta Granata. Ricevute e trasmesse da un gruppo di ragazzi fantastici, da un Mr. capace e talentuoso, da una dirigenza attenta e dedita alla causa, capeggiata da Antonio Schito. Sono i ragazzi di Mr. Fiore; Allievi Under 17, autori di un’impresa tutta da raccontare e, per chi nella vita percorrerà altre strade, da conservare nel cassetto dei più bei ricordi. E non sono frasi fatte. Vincere uno spareggio è sempre avvincente, vincerlo contro un forte avversario al quale rendere l’onore delle armi è motivo di soddisfazione, entrare nell’élite delle migliori otto squadre degli Allievi Pugliesi ragione di appagamento dei tanti sacrifici portati avanti, anche dalle famiglie alle quali rivolgiamo un grazie speciale. Centinaia di sportivi presenti nello spareggio di domenica scorsa al “Gigi Rizzo” di Galatone a spingere i ragazzi alla vittoria, sofferta ma meritata. Nardò e Fabrizio Miccoli cavalcano con passo gemello la seconda fase provinciale nel Girone “G”. Venticinque punti a testa dopo 10 incontri. Serve lo spareggio per ricevere il raggio di sole più luminoso, l’accesso alla fase finale regionale riservata alle migliori. Spareggio che ha impreziosito lo sport del calcio, perché, come detto, autentico, bello! Lo decidono i rigori, propedeutici  all’esplosione di gioia. Gioia fatta propria dall’A.C. Nardò per questo bellissimo traguardo del settore giovanile, dal quale può partire il futuro, dal quale trarre linfa nel percorso di crescita societario. Quindi grazie davvero. Cari Torelli godetevi questa gioia nella sua interezza, ma con la massima semplicità e spensieratezza propria della gioventù. Ora si apre la fase finale. L’impresa di domenica può dare concretezza ai sogni. Crederci non costa nulla. Forza Torelli.

La fase prosegue con sorteggio integrale per i  Quarti di Finale (andata e ritorno), Semifinali (andata e ritorno) e Finale con gara unica da disputare sul campo neutro “Stadio dell’Amicizia” di Capurso.

Il “Golden Year Group”:

Biffero Wojtek, Ria Nsimba Paolo, Visconti Piergiuseppe, Doria Samuel, Ciccarese Riccardo, Forcignano’ Gabriele, Viva Samuele, Hutchinson Scagliola Beniamino, Miglietta Mirko, Quarta Matteo, Bagnardi Luigi, Spedicato Alberto, Buia Riccardo, Castelluzzo Marco, Cardone Antonio, Lazoi Lorenzo, Ruggio Nicola, Birtolo Ciro, Abatelillo Carmelo, De Matteis Ismaele, Cristiano De Carlo, Simone Buttazzo, Rajab Maulid Hamisi, Alberto Gadio, Marco Mangè, Riccardo Quarta, Paolo Fusaro, Davide De Carlo, Adrian Solidoro, Ivan Violante.

– Responsabile Settore Giovanile: Antonio Schito.                                                                                        – Responsabile Tecnico: Michele Fiore
– Preparatore Atletico: Daiana Carrer.
– Responsabile Tecnico Allievi provinciali: Giuseppe Paladini
– Dirigente accompagnatore: Raffaele Forcignanó.
– Tecnici e collaboratori che hanno attivamente partecipato:
– Lucio Resta, Michele Pati, Mattia Mazzotta, Emanuele Quarta.

Infine un ringraziamento al gruppo degli Allievi Provinciali dai quali si é più volte attinto!

 

Fonte: Nardò Official site

ESCLUSIVA. Conversano e Attah commentano il successo casalingo del Manfredonia contro il Real Siti

Dopo il gol ospite di Taccarelli (al 4′ splendida rete al volo su assist di Lorenzo al secondo palo, il calciatore barese calcia la sfera al volo), Giambuzzi riesce a riaccendere le speranze dei manfredoniani (18′ su assist di Morra) e con la rete di Quitadamo (73′ su errore di Chironi che rinvia male e il sipontino non sbaglia), i biancazzurri vincono anche l’ultima casalinga di questo campionato.

Davide Pio Conversano, terzino andriese del Real Siti, espone confidenzialmente le sue idee: ”La rete del mio compagno ci aveva resi fiduciosi, non è facile passare in vantaggio contro il Manfredonia nei primi minuti. Ovviamente le cose non vanno sempre come si desidera e l’esperienza del Manfredonia ha prevalso sulle nostre qualità tecniche e sul nostro dominio iniziale, superandoci con due gol. Il nostro obiettivo non cambia, domenica (17 aprile, dopo lo stop pasquale) non potremo permetterci passi falsi, affronteremo la Vigor Trani con lo spirito avuto contro la capolista, il calcio insegna a non fare distinzioni tra avversari. Il mister ci dice spesso che la determinazione e la concentrazione sono i due elementi immancabili qualunque sia il risultato, poiché una sconfitta sudata è comunque dignitosa, arrendersi senza aver fatto il possibile, invece, non lo è per nulla. A proposito di Lopolito, credo che i suoi consigli e le sue soluzioni proposte nei momenti di difficoltà abbiano aiutato tantissimo questa squadra. Ci ha supportati in base alle nostre esigenze e per questo non mi sono trovato a disagio quando mi ha chiesto di fare il braccetto sinistro, per questo nonostante prediliga il ruolo da terzino, sono riuscito a ritrovare i miei vecchi movimenti da difensore centrale. Sono molto contento di aver giocato qui e porterò con me questa grande esperienza, avendo avuto la fortuna di condividere tanto tempo con ragazzi provenienti da altre nazioni, ora so anche molto bene lo spagnolo (ride, ndr). Ho anche avuto la possibilità di conoscere culture e usi diversi, lo sport tende ad unire ed anche sotto questo aspetto è fondamentale. Ci sono stati diversi momenti negativi, eravamo totalmente distanti dalla zona play-out, però le difficoltà sono fatte per essere superate e noi non torneremo in promozione, no…“

Per i locali il centrocampista francese (per l’esattezza di Parigi) David Richard Attah accetta di buon grado di parlare ai microfoni e spiega: “Manca solo una giornata alla fine di questa stagione e posso affermare di aver vissuto un grande anno agonistico, volando presto al primo posto e adesso, dopo la prossima gara contro il Canosa, ci aspetteranno i play-off. Sono stato accolto bene e nonostante fossi venuto per la prima volta in Italia, mi sono facilmente ambientato. La questione del campo, per quanto si sia conclusa da poco, ha portato un po’ di problematiche e questo è risaputo. Saremo comunque fieri di poterlo inaugurare in occasione della finalissima. Questo match è apparso molto impegnativo. All’andata abbiamo pareggiato e quindi conoscevamo il livello della rivale, sono ragazzi veloci e validi nei passaggi, per questo era prevedibile una tale partenza, però noi abbiamo ripreso in mano la situazione e infatti i tre punti sono nostri. Personalmente, ritengo che il gruppo sia fantastico, grandi persone e atleti di qualità, sono legato in particolare modo all’attaccante Matteo Triggiani e all’esterno sinistro Andrea Lobosco, ringrazio tutti per il supporto. Alcune partite sono state ardue, ad esempio quella contro il San Severo e siamo riusciti comunque a superarla, come tante altre, per questo spero che presto festeggeremo la nostra promozione in D, così non saranno stati vani i nostri dispendiosi sforzi fatti finora, affinché questa piazza garganica ne gioisca”.

Scontri ultrà, De Laurentiis: “Delinquenti, ci vuole la legge Thatcher”

Il presidente del Napoli commenti gli ultimi episodi di violenza: “È una storia che continua da 50 anni, a questi si permette di andare allo stadio mortificando i tifosi veri”

Aurelio De Laurentiis va giù durissimo sui tifosi. Dopo gli scontri in curva durante la sfida contro il Milan, su cui la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, il presidente non usa giri di parole: “È una storia che dura da 50 anni, finché non si prende la legge della Thatcher e la si mette mutuandola in Italia avremo sempre questi problemi – ha detto il presidente a margine del convegno ‘Verso lo stadio del futuro’ organizzato dalla Serie A al Coni -. Perché quelli non sono veri tifosi, sono delinquenti ai quali si permette di andare allo stadio e mortificare chi sostiene davvero la squadra con degli episodi che sono davanti agli occhi di tutti. Timori per la festa scudetto? Mi auguro di no, anche perché avverrà allo stadio e lì non possono esserci disordini. Abbiamo la fortuna di avere un…

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Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Roma 04 aprile 2023

Nardò – Casarano. Gara affidata al Sig. Marco Di Loreto di Terni.

Assistenti: Sig. Giovanni Celestino Reggio Calabria e Sig. Mirko Bartoluccio Vibo Valentia.

Tutte le designazioni della giornata.

 

Il curriculum stagionale del Sig. Di Loreto.

Fonte: Nardò Official site