Juve, fissata la data del processo in Tribunale Federale per la manovra stipendi

L’udienza davanti al Tribunale Federale sarà su manovre stipendi, partnership con altri club e rapporti con gli agenti. Entro allora sarà ancora possibile cercare con la Procura Federale l’accordo per un patteggiamento

La notizia è arrivata contestualmente alla sentenza della Corte d’Appello Federale e si è un po’ persa in mezzo alle reazioni per i 10 punti di penalizzazione decisi in secondo grado dalla giustizia sportiva nei confronti della Juventus. Ma era “solo” il primo filone che la Procura Federale ha aperto sugli atti arrivati dall’inchiesta Prisma della Procura di Torino. Il secondo filone, quello che si concentra sulle manovre stipendi del club bianconero con i propri giocatori nel periodo del Covid, sulle partnership con altre società e sui rapporti con i procuratori, che ha vissuto tre giorni fa la notifica dei deferimenti, conosce adesso anche la data di celebrazione del processo sportivo: l’udienza presso il Tribunale Federale è fissata il 15 giugno. Undici…

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Nardò, mister Ragno: «Fatta una grande gara, devo ringraziare tutti»


Il Nardò batte 2-0 il Barletta e approda in finale playoff contro la Cavese. Al termine del match mister Ragno ha commentato il successo dei neretini:

“Venivamo dalla sconfitta del Puttilli, sapevamo di averla persa noi quella partita dopo un vantaggio di 2-0. Le finali sono queste, sono partite secche e belle. Grande spettacolo quest’oggi, con una bellissima cornice di pubblico. Siamo stati bravi, abbiamo concesso poco e niente al Barletta, una squadra ben allenata. Ci abbiamo messo qualcosa in più noi. Non siamo arrivati a questa sfida in ottime condizioni perchè due 2004 non si sono allenati per niente, ho perso Antonacci, Lanzolla squalificato, poi ho perso Polichetti per infortunio. La voglia di questi ragazzi l’ha fatta da padrone. Devo ringraziare tutti, abbiamo fatto una grande gara”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Juve non ci sta. Il comunicato: "Amarezza per noi e i tifosi, valuteremo il ricorso"

La Juve non ci sta. Il comunicato: “Amarezza per noi e i tifosi, valuteremo il ricorso”
La società: “Sanzioni che non sembrano tenere conto del principio di proporzionalità”
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Siviglia su Dominguez, Motta cerca di frenarlo: ‘Uno così lo vorrei sempre’

Il tecnico mette paletti per la prossima stagione. Venerdì il presidente Saputo tornerà in città e si parlerà di futuro

Joey Saputo, presidente del Bologna, tornerà in città venerdì e sarà presente per l’ultima gara casalinga contro il Napoli. Il rientro del numero uno del Bologna sarà l’occasione – una delle tante – di avviare il motore della pianificazione per l’anno che verrà. Thiago Motta (che oggi ha fatto un blitz a Roma per motivi personali e non di calcio) compare in molti “gossip” delle panchine ma al momento – salvo cataclismi – non ha alcuna intenzione di lasciare Bologna, anche per la forza di un contratto che scadrà nel 2024. Quanto al rinnovo, beh, il tecnico del Bologna ne parlerà probabilmente a fine campionato proprio con Saputo e con tutti i graduati, dall’ad Fenucci al dt Sartori fino al diesse Marco Di Vaio. Ci sono paletti da fissare, giocatori da trattenere, pianificazioni da fare “con ambizioni chiare – ha detto più volte…

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Inter-Fiorentina di Coppa Italia, Italiano e la rivoluzione viola

Contro i nerazzurri all’Olimpico in campo una formazione diversa per dieci, o addirittura undici, undicesimi rispetto a quella che ha sfidato il Torino

Dieci cambi, forse undici. La Fiorentina si prepara alla finale di Coppa Italia in programma mercoledì contro l’Inter con le idee piuttosto chiare in merito alla formazione che partirà dal primo minuto. Che sarà molto diversa se non addirittura totalmente rivoluzionata, rispetto a quella vista in campo ieri con il Toro. Tante certezze ed un dubbio con i big tenuti a riposo ieri proprio in vista della finale. Un esempio? Gonzalez ed Amrabat nemmeno convocati e lasciati a Firenze per recuperare energie. “Nico ed Amrabat erano così stanchi che non sarebbero nemmeno riusciti a salire sul treno” ha detto Italiano a fine partita. Prima di rincarare. “Siamo stanchi, stanchissimi, abbiamo giocato quasi 60 partite. E stiamo davvero capendo quanto incida anche la stanchezza mentale”. Prima di infondere comunque fiducia. “Per mercoledì…

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Cerignola, maxischermo in piazza per il ritorno della sfida col Foggia


Dopo il 4-1 dell’andata il Cerignola vede vicino il passaggio alla fase successiva dei playoff e, visto il divieto di trasferta per la vicina Foggia, le istituzioni cittadine hanno pensato a un’altra idea per sostenere la squadra nel match di ritorno. Sarà infatti possibile seguire la sfida in programma per le 20:30 nel maxischermo installato in piazza Duomo, al centro proprio della città pugliese che guarda con grande fiducia al percorso dei ragazzi guidata da mister Pazienza.

Fonte:TuttoC.com

Chi è Akinsanmiro, il centrocampista dell’Inter Primavera

Arrivato in nerazzurro a gennaio dopo aver impressionato tutti nel torneo giovanile internazionale, è diventato subito un punto fermo della Primavera di Chivu: contro il Napoli Inzaghi lo ha convocato per la prima volta

Ebenezer Akinsanmiro è uno di quei nomi che devi spacchettare in sillabe per poterlo pronunciare la prima volta, ma che riesci a sfoderare abilmente una volta che colui che lo porta comincia a sfornare motivi per farsi ricordare. Un po’ come Giannis Antetokounmpo, insomma. E la sua storia segue una trama che sa tanto di favola dello sport, pur sottolineando che ci si trovi soltanto all’inizio.

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LA LEGA PRO INCONTRA LE SOCIETA’ NEOPROMOSSE

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Firenze, 22 maggio 2023. Si è svolto nella sede di via Jacopo da Diacceto a Firenze, l’incontro tra la Lega Pro e le società neopromosse dalla serie D. Hanno partecipato, con i loro staff dirigenziali, tutti e nove i club vincitori dei loro campionati: Arezzo, Brindisi, Catania, Giana Erminio, Legnago Salus, Lumezzane, Pineto, Sestri Levante e Sorrento.

I saluti iniziali sono stati del Presidente di Lega Pro, Matteo Marani e del Presidente LND, Giancarlo Abete. Per la LND era presente il Coordinatore Interregionale Luigi Barbiero.

“Sono felice di poter salutare i nuovi club che si affacciano o che ritornano con noi in Serie C, dice il presidente Marani, la Lega Pro è Paese, rappresenta sessanta realtà che attraversano tutta l’Italia. La forza della Lega Pro deve essere nel ragionare a sistema, passando attraverso un movimento unito che utilizzi la grande professionalità delle persone che lavorano nei club. Le società promosse dalla Serie D entrano in una Lega organizzata che guarda alla sostenibilità economica e alla formazione dei giovani calciatori”.

L’introduzione alle tematiche principali è stata del segretario Generale Lega Pro, Emanuele Paolucci. Tra i temi affrontati quelli riguardanti le varie aree dei club: agonistica, legale, tesseramento, amministrazione, finanza e controllo, impiantistica, comunicazione, diritti tv, marketing e progetti.

LEGA PRO

MOLFETTA CALCIO FEMMINILE: NUOVA VITTORIA IN COPPA ITALIA CONTRO LA PROMOSPORT

La Molfetta Calcio Femminile non si ferma più: battuto 4-1 il Promosport nella 2° giornata di Coppa Italia fasi nazionali. Domenica 28 maggio scontro diretto con il Catania per l’accesso alle semifinali

La Molfetta Calcio Femminile continua la sua marcia in una stagione già ricca di grandi soddisfazioni. Le biancorosse continuano a vincere e soprattutto a divertirsi e, come al luna park, diventa difficile scendere da quelle giostre in grado di regalare entusiasmo e divertimento. Questa volta, a farne le spese, sono state, nella seconda giornata di Coppa Italia fasi nazionali, le calabresi del Promosport battute al Paolo Poli con un 4-1 senza appelli. E’, stata, tuttavia, la vittoria di un gruppo (come ha ricordato a fine gare il mister Vincenzo Petruzzella) e soprattutto una vittoria frutto di tanto sacrificio. Ed ora testa Catania per quello che sarà un vero e proprio spareggio per l’accesso alle semifinali, considerando il contemporaneo successo delle siciliane sul Viggiano. Per raccontare questa sfida, partiamo dal triplice fischio finale, ovvero dal momento in cui scatta quell’abbraccio collettivo tra le ragazze che coinvolge inevitabilmente sia la panchina che il pubblico dalla tribuna. A vincere, come si sottolineava, è stata la forza del gruppo, una forza che si cementifica giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Le ragazze scendono in campo concentrate e, dopo il minuto di raccoglimento voluto per onorare le vittime del nubifragio dell’Emilia Romagna, fanno subito sentire il loro ruggito alle avversarie. Dopo sei minuti il Molfetta si rende pericoloso direttamente su calcio di punizione: Pellegrini chiama alla respinta l’estremo difensore calabrese. Le squadre si studiano con capovolgimenti di fronte veloci. Al quarto d’ora, Flavia Petruzzella, vede annullarsi il gol del vantaggio per posizione di off-side. Pochissimi giri di lancetta ed è il palo ad opporsi ad un bolide della stessa punta biancorossa servita da un lungo lancio di Paparella. Il gol è nell’aria e arriva al 17’ con un pallonetto da oltre 30 metri di Flavia Petruzzella che termina alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Il Promosport prova a pareggiare, ma trova Silvia Stella attenta ad intercettare ogni tentativo. Le biancorosse, a loro volta, provano in tutti i modi a trovare il raddoppio, ma il portiere calabro è chiamata agli straordinari togliendo dall’incrocio dei pali un tiro di Aurora Pellegrini. Sul taccuino finiscono una punizione di Erika Messina e una giocata con relativo tiro insidioso di Petruzzella. Gol mancato, gol subito: alla prima e unica incertezza della difesa biancorossa il Promosport pareggia. A deviare in rete un cross al 38’ è Marino. Sul finire della prima frazione di gara, Maria Ariobazzone, si sostituisce al portiere e blocca con le mani un pallone destinato in rete. Per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore ed espulsione. Petruzzella, in mancanza della rigorista Arianna Cimadomo, si prende la responsabilità di tirare il penalty. Va dal dischetto e con freddezza realizza il gol del nuovo vantaggio biancorosso. Si va al riposo sul 2-1 per le padrone di casa. Nella ripresa bastano quattro giri di lancette e arriva la tripletta della giornata (la prima della carriera) da parte di Flavia Petruzzella che riceve palla al limite lascia seduto il portiere ospite con un dribbling fulminate e gonfia la rete. Dopo soli due minuti la Molfetta Calcio Femminile realizza la quarta rete con Gaia Alfonso (primo gol in stagione con la maglia biancorossa) servita dalla stessa Petruzzella. Il Molfetta amministra la partita, ma il Promosport spinge, rischiando di subire in ripartenza la quinta rete con Capriati servita ancora una volta da Petruzzella. Finisce 4-1 per la Molfetta Calcio Femminile che domenica 28 maggio sarà a Catania per continuare, comunque vada, a scrivere un importante pezzo di storia del calcio molfettese. Indiscussa protagonista della vittoria è Flavia Petruzzella che nel dopo gara ha commentato: «Alla vigilia non ci aspettavamo questo largo risultato, ma ad aver ripagato è stata la concentrazione con cui siamo scese in campo e l’approccio positivo alla partita. Potevamo realizzare più reti, ma va bene così. Adesso testa a Catania». Una buona prestazione quella di Gaia Alfonso, premiata da un gol. «E’ una rete che aspettavo da tutta la stagione – ha affermato – il primo con questa maglia. Un gol che aspettavano anche le mie compagne. Un aspetto non da poco che mi rende molto felice. Quella contro il Promosport è una vittoria importante che assume maggiore significato viste le diverse assenze tra di noi altrettanto importanti». Ed è proprio sullo spirito di sacrificio che verte il commento a fine fare del mister Vincenzo Petruzzella. «A queste ragazze va fatto un plauso – ha precisato – avevo diverse ragazze infortunate e ho chiesto loro di andare oltre l’ostacolo. Il raggiungimento del risultato è frutto di un grande lavoro di squadra. Affronteremo Catania con la determinazione di sempre, dando il massimo. Sicuramente la nostra è una squadra che non gioca con i calcoli alla mano. Scende in campo con un unico obiettivo: vincere».

2 GIORNATA FASE NAZIONALE COPPA ITALIA FEMMINILE (21/5/2023)

Molfetta Calcio –  Promosport 4-1 (2-1)

Marcatori: 17 pt Petruzzella (M), 38 pt Marino (P), 44 pt Petruzzela (M) (r), 4 st Petruzzella (M), 6 st Alfonso (M)

Molfetta: Stella, Pischetola, Cantatore, Di Grumo, Ladisa, De Musso (dal 38 st Maggio), Pellegrini (dal 13 st Miacola), Alfonso (dal 38 st Signorile), Paparella (dal 33 st Forcina), Messina (dal 23 Capriati), Petruzzella.

In Panchina: Sforza, Cimadomo, Binetti, Maggio, Giaconelli, Forcina, Capriati, Miacola, Signorile.

Allenatore: Vincenzo Petruzzella

Promosport: Aprile, Di Cello, Ceravolo (dal 31 Meduri), Criseo, Mancuso, Cavaliere (dal 13 st Mysur), Ariobazzona, Cognetto, Colonna (dal 22 st Tibullo), Musciacchio (dal 1 st Cardamone), Marino (dal 29 st Giudice).

In Panchina: Cali, De Marco, Misyur, Giudice, Tibullo, Iaria, Cardamone, Stranieri

Allenatore: Giovanni Crupi

Arbitro: Antonio Spera di Barletta

Assistenti: Danilo d’Ambrosio di Molfetta e Alessandro Tangaro di Molfetta

Note: Espulso: al 43 Ariobazzona. Rec: 2pt 4st

Risultati 2° Giornata

Catania – Viggiano: 12-1

Molfetta – Promosport: 4-1

Classifica: Molfetta e Catania 6, Viggiano e Promosport 0

Prossimo turno (28/05/2023)

Catania – Molfetta, Viggiano – Promosport

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Fonte: Molfetta Official