Roma, tifosi impazziti per Mourinho: “Blindiamolo fino al 2050”

Social e radio invasi dai commenti dei sostenitori giallorossi in festa: “Questo allenatore è destinato a cambiare la storia di questa squadra”

Nessun dubbio. Almeno per la stragrande maggioranza dei romanisti che, da ieri sera, continuano a manifestare su social network e radio tutta la gioia per aver conquistato una finale storica, che potrebbe regalare alla squadra di José Mourinho il secondo trofeo consecutivo in Europa. Ed è proprio lo Special One la figura più osannata dall’universo giallorosso, che ha trovato nel tecnico di Setubal un vero e proprio guru capace di trasformare in oro tutto ciò su cui sembra posare lo sguardo. L’anno scorso la Conference, quest’anno l’Europa League. Nonostante risultati e traguardi raggiunti finora però, l’impresa più grande del portoghese è stata un’altra: rivoluzionare la mentalità del gruppo e trasformare la squadra costruita da Tiago Pinto in una famiglia. “Questo allenatore è destinato a cambiare la storia di questa…

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Esclusiva: Manfredonia, in attesa della finalissima Alessio Salvatore non ha dubbi “Niente ci fermerà”

Disponibile e anche simpatico, più volte intervistato dalla sottoscritta, il centrocampista turese (mezzala sinistra precisamente) non nega le ultime risposte di campionato, in questo clima teso per il grande momento: ”Tutti ne sono a conoscenza, domenica affronteremo il Gallipoli a Fasano e non stiamo più nella pelle. Carichi? Avoglia (con spiccato accento locale, ride ndr), aspettiamo questa gara da quasi un anno e siamo ad un passo dall’obiettivo centrato, non dobbiamo assolutamente sbagliare mira. Non abbiamo paura, la nostra grinta si dovrà percepire subito.

Il mister ci ha dato diverse direttive, ma non sono così differenti dalle precedenti. Come abbiamo sempre detto, noi ci fidiamo ciecamente di lui e da lui, soprattutto, sono dipesi i nostri risultati positivi. È il nostro punto cardine, riesce a riordinare le situazioni in campo e fuori dal campo, infatti nei momenti difficili è stato lui a far riemergere in noi lo spirito vincente. Io non sono ansioso, sono un tipo rilassato e ciò non vuol dire che prenda sottogamba questa battaglia, ma so che il tremore fa brutti scherzi e per questo ci dovrà essere grande emozione ma poca emotività (il giovane centrocampista precisa che non sarà una semplice gara e che loro non saranno semplici atleti ma “carri armati”, ndr). Anche se credo di poter parlare a nome di tutti i miei compagni, le ultime vicissitudini non mi hanno minimamente “sfiorato”.

Io gioco a calcio, unisco difesa e attacco con il resto dei miei compagni di reparto, non posso pensare anche alle questioni esterne dal mio ruolo che spero, però, si risolvano al più presto per il bene di tutti. Che stagione è stata? Perfetta, impeccabile sotto tutti i punti di vista, ma non lo diciamo troppo presto (ride, ndr). Ritornando al grande match, in maniera pratica non conosciamo questo team, ovvero sarà il nostro primo scontro, però stiamo cercando di studiare anche i loro punti di forza, cercando di far prevalere i nostri.

Sono ragazzi tenaci, di grande caratura tecnica e non a caso sono i primi in classifica nel loro girone, esattamente come noi. Col Bisceglie abbiamo faticato tanto, tra le tante occasioni, tra cui tre pali, il gol non è arrivato, però neanche loro ci sono riusciti e per questo non sentiamo di aver sbagliato, in fin dei conti abbiamo varcato il confine dei playoff, festeggiato con il “Miramare” gremito di appassionati ed è questo ciò che conta, abbiamo fatto il possibile.

Ovviamente speriamo che a Fasano non manchino le reti da parte nostra (ride, ndr). Per quanto mi riguarda, ritengo di aver contribuito abbastanza alla buon riuscita delle varie giornate sportive. Sono orgoglioso di questo e porterò con me un bellissimo ricordo.

Per quanto concerne chi dare l’ultima maglia (inizia già a ridere, ndr), vediamo come finirà e, nel caso finisse con la nostra promozione in D, la regalerei a qualcuno della mia famiglia, in segno di gratitudine per tutto il sostegno dimostrato e i sacrifici fatti per farmi ritrovare qui”.  

News Udinese | Ora è ufficiale: Andrea Sottil ha rinnovato fino al 2024

La società friulana ha comunicato che è stato finalizzato l’accordo per il rinnovo di contratto del tecnico piemontese per un’altra stagione

E’ ufficiale. Andrea Sottil sarà ancora l’allenatore dei bianconeri la prossima stagione. Il tecnico piemontese si è guadagnato la fiducia della società dopo aver riportato l’Udinese a competere ad alti livelli dopo diverse stagioni. Il lavoro svolto durante tutto il campionato non è passato inosservato e oggi è arrivata l’attesa firma sul rinnovo fino al 2024. Ormai era questione di giorni, con il direttore Pierpaolo Marino che aveva già rinnovato la fiducia all’allenatore in diverse occasioni. Un segnale importante di progettualità che arriva prima di una partita decisiva come quella di domenica contro la Lazio.

Sottil, alla sua prima stagione in Serie A ha fin qui raccolto 46 punti, la migliore dei bianconeri dai tempi di Guidolin. Sono arrivate anche vittorie importanti, come quelle su Milan, Inter e Roma. La Dacia Arena è…

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Mourinho maestro dell’arte difensiva: la sua Roma come l’Inter del Triplete

La qualificazione dei giallorossi alla finale di Europa League è una sintesi sublime del calcio di José: la filosofia del gruppo d’acciaio, dove anche le stelle si sacrificano per il bene superiore. Come nell’Inter 2010…

E pensare che qualcuno si è addirittura stupito. E ha commentato il passaggio del turno della Roma con un riferimento continuo all’atteggiamento della squadra giallorossa: dieci giocatori spesso sotto la linea del pallone, a difendere il vantaggio conquistato all’andata. Come, dicevamo, fosse una novità. Una novità per Mourinho.

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COMUNICATO STAMPA – Calcio Foggia 1920

Dopo il fischio finale della partita tra Audace Cerignola e Foggia, sentimenti di delusione, insoddisfazione, tristezza erano assolutamente comprensibili, anzi condivisibili.

Che tali sentimenti si trasformassero in cieca rabbia e sfociassero in atteggiamenti di inaudita violenza e quasi di guerriglia urbana è assolutamente inaccettabile.

La squadra, che si è voluto colpire violentemente nella tarda serata di ieri al proprio rientro a Foggia, è la stessa che ha conseguito il 4 posto in classifica a conclusione della stagione regolare e che ha mancato di un soffio la finale di Coppa Italia poichè battuta solo ai calci di rigore.

Questa squadra non merita quanto accaduto e la società si aspetta che nella partita che si svolgerà allo stadio Zaccheria lunedì 22 maggio alle ore 20,30 i tifosi, in modo compatto, testimonino il calore e il sostegno che devono sempre contraddistinguere una competizione sportiva, al di là del risultato che dalla stessa può emergere.

I valori dello sport, nei quali credo, e che sono alla base del mio impegno pluriennale nel mondo del calcio, sono incompatibili con la violenza, le minacce e gli atti di intimidazione.
Sono certo che lunedì sera assisteremo ad una festa dello sport e la tifoseria saprà stringersi intorno a squadra e società.

Nicola Canonico, Presidente del Calcio Foggia 1920

Fonte: Foggia Calcio Official Site