03 Luglio 2023 Taranto Calcio Al via la missione prolungamenti
Lutto per Maurizio Setti: si è spenta la mamma Laura
La nota del club: “Il più sincero abbraccio e la più forte vicinanza di ogni componente della società”
Lutto per Maurizio Setti: si è spenta la mamma, Laura.
L’Hellas ha espresso in una nota la vicinanza al patron del club: “Tutta la famiglia dell’Hellas Verona FC si stringe attorno a quella del Presidente Setti per la scomparsa dell’amata mamma Laura.
Al Presidente, al papà Giorgio, ai figli Federico ed Elena e a tutti i loro cari va il più sincero abbraccio e la più forte vicinanza di ogni componente della Società”.
La redazione di www.hellas1903.it esprime le condoglianze al presidente dell’Hellas e a tutti i suoi cari.
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Napoli e mercato, tutta la rivoluzione dopo lo scudetto
Già molte figure di rilievo hanno lasciato il club campione d’Italia: De Laurentiis diventa ancora più protagonista. Ora presidente e allenatore dovranno portare a termine il riassetto con coraggio
“La grande fuga” suona bene come titolo di un film, non a caso ne risultano diversi intitolati così, e Aurelio De Laurentiis, uomo di cinema, comprenderà l’accostamento. Quest’estate, nelle arene all’aperto del Golfo, si proietta “La grande fuga dal Napoli”. Vinto lo scudetto, è iniziato il fuggi fuggi.
Genoa, Blazquez: “Valutiamo acquisti in attacco, Strootman e Badelj restano”
Le parole dell’a.d. riguardo i prossimi acquisti del grifone: due arriveranno già domani
In occasione dell’evento in cui è stata presentata la nuova maglia del Genoa, l’amministratore delegato Andres Blazquez ha fatto il punto sul mercato. In particolare, l’a.d. si è concentrato su quelli che saranno i prossimi acquisti e chi è già stato confermato: “Essenzialmente siamo riusciti a convincere Strootman a restare un altro anno. Lui è molto importante per noi. Ma non solo, anche Badelj rimane. Sono due giocatori molto esperti e professionali, e questo è molto importante anche per far capire il DNA del Genoa ai nuovi arrivati”. Ma proprio riguardo i nuovi volti: “Valutiamo quattro nomi per l’attacco ma ci vuole tempo per chiudere. Spero di riuscire a dare qualche notizia nelle prossime settimane”.
Successivamente, l’a.d. si è espresso anche su quelli che dovrebbero essere i prossimi colpi del Genoa: “Zanoli è un ottimo giocatore, vedremo. Martin e Leali domani dovrebbero…
Kvara, l’ex tecnico: “Con Garcia può crescere ancora, vi spiego. Futuro? Ho una sensazione”
Sulla prossima stagione e futuro
—“La seconda stagione può essere più difficile, tradizionalmente è così. Adesso lo conoscono e l’affronteranno in maniera diversa. La flessione di fine stagione con 16 partite di fila senza gol? Non mi preoccupa. Certo la seconda stagione sarà più difficile ma secondo me ha ancora tanto potenziale da poter esplodere. Gli auguro di non avere problemi. Se resterà al Napoli? Questo è sempre un problema e non dipende nemmeno da lui. Ma anche da come dovrebbe muoversi e quanto. Sarà importante capire chi il Napoli deciderà di cedere, a che cifra e in quale club. Ma ormai lui si è adattato in Italia e credo che farà bene a restare lì. Conosco molto bene Garcia, ha scoperto grandi talenti come Hazard. Lui può dare molto alla crescita di Khvicha se resterà al Napoli, ma credo di sì, il suo futuro sarà ancora in azzurro. Avrà la possibilità di crescere ancora di più”.
Sulle statistiche e mancanza di gol
—“Quando ha…
Verona, scritte contro napoletani che avevano esposto striscione scudetto
Ancora un brutto gesto di razzismo contro i napoletani
Episodio di razzismo contro i napoletani è accaduto a Casette frazione di Legnago in provincia di Verona. Come riporta oggi il quotidiano L’Arena con lo spray nero è stata tracciata una scritta davanti alla palazzina dove vivono alcuni residenti originari di Napoli che hanno festeggiato il terzo scudetto esponendo nel balcone uno striscione. Questo ha innescato il gesto di inciviltà di qualche tifoso avversario o si ipotizza sia del Verona perchè accanto alla scritta «Napoletani mer..!» su un marciapiede antistante uno dei palazzi popolari di via Martiri d’Istria e Dalmazia, nel rione di destra Adige, vi era la scala simbolo dell’Hellas. «Noi», raccontano due coniugi 70enni che vivono nel palazzo in questione, «come del resto altre famiglie originarie di Napoli che vivono nel nostro condominio, abbiamo esposto gli striscioni diverse settimane fa, senza offendere nessuno. Non abbiamo organizzato né carovane in…
Compleanno Zaniolo, Abraham fa gli auguri al suo ex compagno: “Auguri Fra” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video
Oggi l’ex esterno giallorosso compie 24 anni e tra gli auguri ricevuti spuntano quelli dell’infortunato numero 9 giallorosso e anche di altri ex compagni: Oliveira e Volpato
Oggi Zaniolo, ex giocatore giallorosso, festeggia il suo 24esimo compleanno. Dopo l’addio alla Roma durante il mercato invernale, l’esterno si è trasferito al Galatasaray con cui è riuscito a vincere il campionato turco. Il suo distacco dalla Capitale però non ha allentato i rapporti con alcuni giocatori giallorossi, in particolare i rapporti con l’infortunato Abraham sembrano essere ancora molto stretti. Il numero 9 giallorosso ha infatti fatto gli auguri di buon compleanno al suo ex compagno di squadra commentando un post su Instagram: “Auguri Fra“. Questo il messaggio che senza ombra di dubbio dimostra il rapporto d’amicizia che esiste ancora fra i due attaccanti. Tra gli auguri di altri ex giallorossi, anche quelli di Sergio Oliveira e Volpato. Il portoghese, dopo aver condiviso una stagione insieme alla…
Dionisio: “Con grande umiltà credo di aver dato il massimo per il Taranto”
Dopo l’avventura poco fortunata di Taranto, torna a parlare ai microfoni di Blunote, l’ex direttore sportivo rossoblù Nicola Dionisio.
ESPERIENZA A TARANTO: “Con la mia grande umiltà credo di aver fatto il massimo con il budget messo a disposizione dalla società. Peccato perché ritengo che dopo due partite giocate contro corazzate del calibro di Monopoli e Catanzaro, forse è stato troppo presto giudicare il mio operato e quello di Nello Di Costanzo. Avevamo una squadra totalmente rinnovata, sono andati via giocatori importanti, ci sarebbero volute più partite per capire se l’allenatore era sbagliato. Di Costanzo è un allenatore esperto e veniva dal miracolo salvezza col Brindisi in un campionato di Serie D paragonabile e una Serie C. Allora mi chiedo: là Di Costanzo era un Dio, a Taranto un brocco? Il tempo è galantuomo diciamoci la verità: la squadra che ho allestito ha giocato per tutto il campionato facendo tantissime belle cose, anche se costruite per un altro allenatore. Non si potrà mai dimostrare: forse con Di Costanzo avremmo fatto i playoff, obiettivo che ho sempre dichiarato dall’inizio. Ogni trattativa è stata sempre un’impresa, non è stato facile convincere i calciatori quando hai risorse limitate”.
RAPPORTO CON IL PRESIDENTE: “Con Giove ho un buon rapporto e siamo rimasti amici, non mi sono mai permesso di chiedere le motivazioni che hanno spinto la società a sollevarmi dall’incarico. Non mi va di incolpare nessuno, sono un uomo di calcio e a volte bisogna accettare con grande serenità, ho la coscienza a posto. Sarò sempre grato al presidente Giove che rimane per me un’ottima persona, non porto rancore per nessuno, anzi un giorno magari mi piacerebbe tornare a Taranto e dimostrare il mio valore”.
LE TRATTATIVE FALLITE LA SCORSA ESTATE: “Ho il rammarico di non essere riuscito a prendere due giocatori in particolare. Il primo è il portiere Forte, perché ho sempre detto di volere un over tra i pali. L’Avellino mi chiamò all’ultima giornata di mercato, era praticamente tutto fatto e gli irpini avrebbero pagato una corposa buonuscita al giocatore: sarebbe stato un affarone, però la società ha voluto fare altre scelte. Il secondo rammarico è Caturano: c’è l’avevo in mano, ma per una questione di ingaggio non siamo riusciti più a prenderlo. Sono convinto che se avessi insistito l’affare si sarebbe fatto. Sono stato in contatto tantissimo tempo con il suo procuratore, Maurizio De Rosa. che è anche l’agente di Romano, che ho portato io a Taranto. Con questi due calciatori e con la rosa che avevo creato, magari avremmo potuto mettere le basi per costruire una squadra importante anche per il futuro”.
RUOLO DA MANAGER PER CAPUANO: “Il calcio, secondo me, ha bisogno delle sue figure. Non darei tanti poteri a un allenatore per una questione di responsabilità. Bisogna rispettare i ruoli, una società deve avere un po’ tutte le figure, come direttore sportivo e generale. Il mercato in mano all’allenatore potrebbe essere un’arma a doppio taglio perché può succedere che le cose non vadano bene e se tutti i giocatori sono scelti dal mister si cambia tutta la squadra? Non ho assolutamente nulla contro Capuano e non mi permetto di giudicarlo perché è un bravo allenatore, il mio è un concetto su come dovrebbe essere composto un organigramma societario”.
IL VALORE DI ANTONINI: “La valutazione di un calciatore la fa il mercato, non so effettivamente quanto abbia potuto richiedere il Taranto per il suo cartellino. Per me Antonini non era una sorpresa, lo conoscevo da quando giocava nel settore giovanile dell’Inter e del Cagliari. L’ho visto lo scorso anno a Ravenna e mi sono chiesto: “Ma questo che ci fa in Serie D”? Da quel giorno, l’ho voluto prendere a tutti i costi. Sono contento per il Taranto che grazie al mio lavoro può realizzare una plusvalenza. Sicuramente ha dimostrato di essere un giocatore di categoria superiore”.
MESSAGGIO AI TIFOSI: “Mi dispiace perché ho sempre desiderato Taranto per la sua grande tifoseria. E’ una piazza importante del calcio italiano, merita altri palcoscenici. La città ha dimostrato negli anni di cosa è capace in termini di presenze allo stadio, ha un potenziale enorme con un pubblico di categoria superiore. Mi è dispiaciuto che quest’anno ci siano stati pochi spettatori, parliamo di una piazza ambita da tanti addetti ai lavori. Faccio davvero un enorme in bocca al lupo per il futuro, rimarrà per sempre nel mio cuore. Sarò sempre un simpatizzante del Taranto”.
VERSO IL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE C: “Il campionato appena passato era sicuramente livellato verso il basso. Il Girone C del prossimo anno sarà più difficile. Ci saranno piazze come Benevento, che ha grandi mezzi economici, Crotone, che ha voglia di fare un bel campionato, Avellino, che si sta attrezzando per allestire una grande squadra, senza dimenticare Pescara e Foggia. Insomma, diciamo che sarà abbastanza impegnativo, anche se bisognerà vedere gli organici che verranno messi su da queste compagini. Mi aspetto qualcosa di più in termini di qualità”.
SUL FUTURO: “Per il momento sono fermo. Ormai i giochi sono fatti, soprattutto per la Serie C. Spero di entrare in corsa se capita una chiamata, nel frattempo continuerò a visionare almeno tre partite a settimana, il nostro lavoro è quello di aggiornarsi ogni settimana e seguire più calciatori possibili per farsi trovare pronto di fronte a un’eventuale chiamata”.
Fonte:TuttoC.comLecco, Di Nunno: “Datemi la Serie B! Questo calcio è sporco”
Il presidente del club lombardo ha poi continuato: “Chiudiamo i campionati e andiamo tutti al mare”
Intervistato ai microfoni del Quotidiano Sportivo, il presidente del LeccoPaolo Di Nunno ha commentato le ultime voci riguardanti una possibile esclusione del club lombardo dalla Serie B.
Lecco, il commento del presidente Di Nunno
—Di seguito quanto dichiarato: “Io il campionato l’ho vinto, non me l’hanno regalato e allora, signori, mi dovete dare la Serie B. Altrimenti, sapete cosa c’è: mollo tutto, questo calcio è sporco e la smetto di spendere soldi inutilmente. Sono stanco e mi sta venendo voglia di lasciare tutto. Mi chiedo che senso abbia giocare se ci tolgono una promozione che abbiamo conquistato con merito sul campo. Che senso ha tutto questo, allora chiudiamo i campionati e andiamo tutti al mare. Adesso prenderò un avvocato e chiederò spiegazioni alla Federazione. Mi devono spiegare perché le società pulite come la nostra restano fuori solo perché…
