Napoli, Spalletti: “Il mio futuro? La società dirà cosa è emerso dall’incontro”

Il tecnico alla vigilia della partita di Monza: “Se si fanno riunioni nei ristoranti di Napoli, dove si mangia bene, poi diventa difficile ritagliarsi il tempo per parlare, avendo la bocca piena di tante cose buone…”

Luciano Spalletti parla alla vigilia della gara di Monza e poche ore dopo l’incontro con la dirigenza azzurra. Lo fa a modo suo, un po’ ermetico: “Se si fanno riunioni nei ristoranti di Napoli, dove si mangia bene, poi diventa difficile ritagliarsi il tempo per parlare, avendo la bocca piena di tante cose buone. Per quel che mi riguarda è tutto molto chiaro, ma è giusto che sia la società a esporlo. Quello che è emerso ieri sera lo dirà il club quando vorrà. Io posso solo continuare a lavorare e finire nel migliore dei modi quanto cominciato. Sono contento di aver avuto la possibilità di dare tutto me stesso. La società ha fatto benissimo sotto il profilo della riorganizzazione. Il Napoli avrà comunque un futuro brillante. Mi hanno dato la possibilità di…

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Milano Football Week, il report Ifis: “Turismo sportivo grande realtà”

Nei numeri illustrati alla Milano Football Week i Mondiali hanno superato le Olimpiadi, Zambrotta: “Ne capisci l’importanza giocandoli”. Christillin su San Siro: “Perché perdere questa bellezza?”

102 miliardi di euro di ricavi, il 3,4 per cento del Pil, 405 mila addetti, più 3 per cento di occupati rispetto al periodo pre Covid. Lo sport italiano, e il calcio in particolare, è uscito dal tunnel. Lo dice la seconda edizione del monitoraggio della Banca Ifis che ha fotografato una situazione in grande movimento. Uno studio prezioso per istituzioni, società sportive, sponsor.

QUANTI TURISTI

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I numeri sono stati illustrati ieri da Carmelo Carbotti, head of Strategic Marketing and Research Office dell’istituto di credito, nell’incontro “Il valore della vittoria” nell’ambito di Milano Football Week. Ma nel panorama c’è una vera e propria star: “Il turismo sportivo, che ha raggiunto 7,2 miliardi, facendo segnare un più 9 per cento rispetto al 2019”. Dati…

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Monopoli, De Risio: “Abbiamo il desiderio di fare bene in questi playoff”


Le parole di Carlo De Risio, centrocampista del Monopoli, riportate da Gazzetta dello Sport per questi playoff. “Non fa differenza, queste sono sempre partite molto complicate, dettate principalmente dagli episodi. Abbiamo il desiderio di fare davvero bene in questi playoff, ma c’è necessità di recuperare tutti le giuste forze in una nuova sfida a distanza di soli tre giorni, a iniziare da me che ritengo essere cresciuto quanto a condizione fisica”.

Fonte:TuttoC.com

Shevchenko: “Il Milan è casa mia. Il Pallone d’Oro? Lo devo ai miei ex compagni”

Il fuoriclasse ucraino alla Milano Football Week ha parlato dell’euro-derby da lui deciso nel 2003, del Pallone d’Oro e di molto altro

Andriy Shevchenko protagonista della Milano Football Week. L’ex Pallone d’Oro e fuoriclasse del Milan stamani ha partecipato a un incontro su “Tutti i gol della mia vita” presentato da Alessandra Bocci e Alessandro Alciato.

L’inizio di Sheva

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Sheva ha conquistato il palcoscenico fin da subito: “Grazie alla Gazzetta dello Sport per questo incontro – ha detto – e per la donazione che la Gazzetta ha fatto per un progetto in Ucraina. La mia carriera al Milan è stata fantastica, fin dall’inizio. Sono arrivato qua e sapevo che arrivavo in un grande club, con grandi campioni e un grande allenatore. Io venivo dalla Dinamo Kiev ed è stato uno step importante: giocare nel campionato più importante e lottare per la Champions. Ho trovato una famiglia, la grandezza dei giocatori, da Maldini a Costacurta, passando per Albertini e gli altri. Questi…

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Roma, Mourinho tra Psg, Real e la possibilità di restare: gli scenari

Ieri due collaboratori di Jorge Mendes erano a Trigoria per un summit sul futuro: i Friedkin rinviano l’appuntamento, e intanto…

A Trigoria ieri si parlava portoghese. Più del solito. José Mourinho ha ricevuto Hugo Valdir e Luis Correia, due storici collaboratori di Jorge Mendes. Solo una visita di cortesia? Nulla di più facile. Ma il meeting non passa inosservato e conferma tutte le voci che vogliono lo Special One di punta, sulle tracce di nuove opportunità. A dispetto di un altro anno di contratto e di un importante passo verso la finale di Europa League, don José da mesi sta ballando sui tavoli più imbanditi del calcio che conta. E Mendes è l’ambasciatore perfetto per questo fine.

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Baroni sfiora l’ impresa all’ Olimpico: Lecce raggiunto dalla Lazio al 95° minuto!

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(L’immagine di copertina è a cura del sottoscritto. Riproduzione vietata)

di Danilo Sandalo

Chissà cosa avranno da dire ora i tanti saccenti anti Baroni che da mesi vedono nel mister il capro espiatorio per i risultati negativi del Lecce negli ultimi due mesi.
Ieri il suo Lecce per poco non ha compiuto l’ impresa all’ Olimpico di Roma contro la Lazio dove, fino al 95′ minuto, era in vantaggio per 2-1 dopo una rimonta epica, ma soprattutto dopo essere passati in svantaggio e avendo fallito poco prima un calcio di rigore!
Insomma una gara nella quale il mister ed i suoi ragazzi hanno dimostrato ampiamente di che pasta sono fatti, riscattandosi ampiamente per l’ opaca prova offerta contro il Verona in casa la settimana scorsa, dove evidentemente, come dichiarato dallo stesso allenatore leccese, la pressione e la posta in palio erano talmente alti da provocare un’ oscuramento d’ identità a questi ragazzi.
A pochi secondi dalla fine i giallorossi erano se non del tutto salvi, ma quasi con più di un piede e mezzo piantato stabilmente nella massima serie, invece il fato ha voluto che ciò non accadesse, ma la prova di ieri fa morale e dimostra il valore e la tenuta della squadra che si è dimostrata viva e vogliosa di raggiungere un obiettivo non solo alla portata ma che ha tenuto in mano per tutto il corso della stagione.

PRIMO TEMPO – Il Lecce parte bene, con Colombo a guidare l’ attacco giallorosso supportato da Banda e capitan Strefezza, e al 23′ ottiene un calcio di rigore in seguito a un contrasto in area tra Hysaj e Blin: sul dischetto si presenta il solito Strefezza che però angola troppo e spedisce fuori alla destra di Provedel.
“Gol sbagliato, gol subito”, recita un antico proverbio calcistico, e così accade con Immobile che al 34′ minuto porta in vantaggio i suoi dopo una splendida azione del mago Luis Alberto.
La Lazio, galvanizzata dal gol del vantaggio, va vicina al raddoppio con Milinkovic-Savic al 43′ minuto, ma un super Falcone sbarra la strada al serbo.
Al secondo minuto di recupero del primo tempo però arriva l’ episodio che non ti aspetti con Oudin che sale in cattedra e dal limite dell’ area lascia partire un tiro sul quale Provedel non può nulla, pareggiando i conti e chiudendo in parità le ostilità della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Lecce torna in campo ancora con l’ adrenalina scaturita dal gol realizzato allo scadere del primo tempo e, dopo un tentativo di Banda respinto dal portiere laziale, è ancora Oudin a regalarsi una magia siglando il gol del raddoppio dopo un assist di Strefezza, mandando in delirio tutti i tifosi salentini.
Un risultato clamoroso per i ragazzi di Baroni che tengono botta fino alle battute finali quando la Lazio spinge disperata alla ricerca del pareggio e colpisce prima un palo con Pedro al 93′ minuto e poi trova il gol rocambolesco con Milinkovic-Savic al quinto dei sei minuti di recupero concessi dall’ arbitro Maresca.
Termina 2-2 una partita che avrebbe potuto sancire la quasi salvezza per i giallorossi di mister Baroni e che invece rimanda tutto almeno alla prossima partita in casa contro lo Spezia che sarà decisiva per le sorti di una stagione che questi ragazzi hanno sempre onorato e che meritano di terminare nel modo migliore, raccogliendo i frutti di quanto hanno seminato.


L'assist di Kovacevic: "Vlahovic resti alla Juve. E intanto sia paziente"

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Il centravanti serbo ex bianconero: “La stizza dopo il cambio? Ce l’aveva innanzi tutto con se stesso”
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Ferrero: “La mia verità. Pur di salvare la Samp cedo le quote a un euro”

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Il proprietario del club blucerchiato a un passo dal fallimento: “Io, Garrone, la trattativa saltata con Vialli, i tifosi e il rischio fallimento. Vi dico tutto”
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