Bitonto – Casarano 2-2

Bitonto e Casarano si dividono la posta in palio, ma ai salentini basta un punto per portare a casa i tre punti che valgono l’accesso ai play off.

Mister Foglia Manzillo si affida al tridente pesante, con Strambelli, Citro, Dellino e Saraniti nelle vesti di terminale offensivo, nel Bitonto invece Maffei in cabina di regia.

Pronti via gli ospiti partono subito con il piede giusto e già dopo 10 minuti è Strambelli ad andare vicino al bersaglio grosso ma la sua conclusione si perde di poco a lato. Ma sono solo le prove generali del gol che arriva un minuto più tardi, la firma è di Citro che di testa trova il tempo giusto per deviare in porta il pallone pennellato in mezzo da Strambelli. Il Casarano è in totale controllo dell’incontro e al 33′ passa ancora: Dellino viene steso in area di rigore, per il direttore di gara non ci sono dubbi e assegna la massima punizione. Dal dischetto Strambelli è una sentenza e firmai 2-0 con cui si va negli spogliatoi.

RIMONTA NERO VERDE. Il primo caldo della stagione si sente il ritmo si abbassa nel corso della seconda frazione, i due tecnici fanno partire la girandola dei cambi, ma tra il 27′ e il 29′ accade di tutto: prima è Maffei a beffare tutta la difesa salentina, poi subito dopo, sugli sviluppi di un corner Tangorre è il più lesto a ribadire in rete un pallone scodellato all’interno dell’area di rigore. Pareggio, ma per fortuna del Casarano da Nardò arrivano notizie rassicuranti in chiave play off. Nel finale i padroni di casa chiudono in crescendo, ma il risultato non cambia. Il Casarano, nonostante un po’ di sofferenza nel finale stacca il pass per la post season, ma si dovrà attendere lo spareggio tra Cavese e Brindisi per conoscere quella che sarà l’avversaria dei rossoazzurri che ritorneranno in campo tra 15 giorni, sempre lontano dallo stadio Capozza.

BITONTO CASARANO: 2-2

Bitonto (4-3-3): Petrarca (45’st Di Bari); Riefolo, Tangorre, Gianfreda, Lucchese (25’st Cassano); Silletti, Clemente, Mariani; Figliolia (31’st Palazzo), Maffei (35’st Corardo), Chiaradia. A disp.: Gomes, Cardore, Musciatello, Ungredda, Carullo. All.: Loseto

Casarano (4-2-3-1): Carotenuto; Parisi, Cipolletta, Rizzo, Bocchetti (43’st Mercurio); De Luca, Marsili (17’st Navas); Strambelli, Citro (22’st Gaeta), Dellino (19’st Vitofrancesco); Saraniti (32’st Burzio). A disp.: Baietti, Pambianchi, Cecere, Tipaldi. All.: Foglia Manzillo.

Aribtro: Sig. Mirri Mattia

Ammoniti: Parisi, Strambelli,

Marcatori: 12′ pt. Citro, 33’pt Strambelli, 27’st. Maffei, 29’st. Tangorre

Recupero: 1’pt., 4’st.

Angoli: 6-3

Note: campo sintetico, giornata calda.

Fonte: official page

+++LIVE CON DI TORO: CERIGNOLA PRONTO ALL’ESORDIO NEI PLAYOFF DI SERIE C



+++LIVE CON DI TORO: CERIGNOLA PRONTO ALL’ESORDIO NEI PLAYOFF DI SERIE C – FOCUS SUI VERDETTI IN SERIE D E SULLE FINALI PLAYOFF DI ECCELLENZA+++ Conduce: Mario Borraccino Ospiti in studio: Elio Di Toro (direttore sportivo Cerignola) Nicola Mascolo (portiere Gravina) Antonio Crudele (team manager Manfredonia) In collegamento live: Eneo Gjonaj (attaccante Nardò) Mauro Dell’Olio (direttore generale Bisceglie) Alessandro Scialpi (centrocampista Città di Gallipoli) Giuseppe Scaringella (allenatore Spinazzola) Pasquale Morea (allenatore Olimpia Bitonto) Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Makelele: “Juve, Pogba ha bisogno di aiuto”

L’ex mediano di Real e Chelsea, invitato ai Laureus World Sports Awards: “Se non sei tranquillo fuori dal campo, è complicato rendere al massimo. Paul ha bisogno di una stagione al top per tornare se stesso”

Claude Makelele consiglia Paul Pogba e “comprende” la sua stagione complicata alla Juventus. Il Polpo doveva rinascere a Torino dopo le difficoltà allo United e invece è andato incontro a un’annata difficile. “Non è stato bene fisicamente – ha detto Makelele – e con la testa è stato distratto da molte cose extra calcio. In determinate condizioni è difficile dare il 100% per un giocatore. La qualità difficilmente viene fuori se la testa non risponde e non è sgombra da pensieri. Spero che riesca a vivere una stagione senza pensieri, un anno concentrato… da vero Pogba come succedeva nel passato. Lui era e rimane un calciatore straordinario, impressionante, ma per rendere al meglio deve essere al top, star bene con i compagni e non avere pensieri fuori dal rettangolo di…

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Milan-Inter di Champions League, la resa dei conti

Pioli e i rossoneri in missione: ribaltare il destino e prendersi l’Europa. Inzaghi e i nerazzurri in stile Riad per cancellare lo scudetto perso. E poi…

Marco Fallisi-Davide Stoppini

Un giorno forse ci faranno un film. O magari una serie tv, più adatta alla regolarità con cui la sfida si ripete e ai colpi di scena che regala ogni volta. Perché da due anni a questa parte Milan-Inter è anche Pioli contro Inzaghi, i due allenatori che si rincorrono, si sfilano scudetti, coppe e supercoppe, mentre i derby sotto la loro gestione si moltiplicano: quattro una stagione fa, ben cinque in questo 2022-23. In 114 anni di storia non ne avevamo visti mai così tanti in una sola stagione.

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Milan-Inter, Adani: “Leao se gioca rossoneri pronti. Inter più forte”

L’ex difensore: “Nerazzurri nel loro momento migliore, non può esserci un Milan più forte se manca Rafa. Avrei più paura di Lukaku che di Dzeko. Per i rossoneri determinante Bennacer”

Due vittorie per arrivare carichi all’euroderby. Milan e Inter sprintano in campionato e ora finalmente possono pensare all’appuntamento che tutta Milano aspetta ormai da più di 20 giorni. Mercoledì l’andata della semifinale di Champions, martedì 16 il ritorno. Con o senza Leao? “Ce lo stiamo chiedendo tutti”, ammette Lele Adani, ex difensore e oggi opinionista televisivo e uno dei volti della Bobo Tv.

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A.MONTEVARCHI-TARANTO 2-0 – Taranto Football Club 1927

PRIMAVERA-4, PLAYOFF: A.MONTEVARCHI-TARANTO 2-0

Il primo round del secondo turno dei playoff promozione nel campionato Primavera-4 girone B va all’Aquila Montevarchi. Il Taranto esce sconfitto per 2-0 da comunale ‘Brilli-Peri’ di Montevarchi tornando a casa fortemente penalizzato anche dalla doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Torinti e Cardellicchio nella ripresa.

I rossoblu ionici sono anche orfani di Caputo vittima di un infortunio muscolare nella gara di ritorno contro il Siena, ma non demeritano nel corso della prima frazione. Il vantaggio dei padroni di casa giunge infatti quasi inaspettato al minuto 40 quando Croci di testa è abile a battere per la prima volta Di Serio. Il Taranto viene freddato per la seconda volta ad inizio ripresa da Lorenzini e psicologicamente subisce il contraccolpo nel finale quando si concretizza l’inferiorità numerica.

Il Taranto ora dovrà necessariamente vincere il prossimo 13 maggio per accedere alla finale playoff contro il San Donato Tavarnelle godendo del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

TABELLINO

AQUILA MONTEVARCHI – TARANTO 2-0

AQUILA MONTEVARCHI – De Gennaro; Cappelli, Lucatuorto, Nardi, Poggesi, Calosci, Casagni, Morozzi (Cocci), Boncompagni (Gori), Croci (Parrini), Lorenzini (Tommasini). All.: Falagiani (A disp.: Ermini, Salvi, Chiti, Milani, Pestelli, Giusti).

TARANTO – Di Serio, Sansolini, Polanco, Musto (Cardellicchio), Mariano (Torinti), Marini, Barchi, Caldiero (Muresan), Badji, Colurciello, Mandueke. All.: Marino (A disp.: Palmieri, Baratto, Cannatella, Petrone).

ARBITRO – Cianci di Carrara (De Angelis di Roma 2, Bartolomucci di Ciampino)

RETI – 40′ Croci, 7’st.Lorenzini.

AMMONITI – Boncompagni (AM); Caldiero, Torinti (T)

ESPULSI – Al 35’st Torinti (T) per doppia ammonizione. Al 45’st. Cardellicchio (T)

RECUPERO – 1’pt., 3’st.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Leao e l’infortunio: ‘Torno presto, ottimista per la Champions. E Mbappé venga al Milan…’

Il portoghese su una chat di The Residency: “L’infortunio non mi preoccupa. L’atmosfera rossonera è la migliore che abbia mai provato. De Ketelaere importante per noi nel presente e nel futuro”

L’ultima rassicurazione arrivata in ordine di tempo è relativa, così come relativa era stata la prima nel lasciare San Siro (“Sto bene, non è nulla di grave”). Relative perché se è vero che effettivamente non c’è nulla di particolarmente serio, è altrettanto vero che non esistono tempistiche certe sul suo rientro. E quindi, Rafael Leao che affida ai social ulteriori riflessioni sulle sue condizioni di salute, da un lato confortano, ma dall’altro non devono illudere. Mercoledì sera probabilmente non ci sarà perché i giorni che trascorreranno tra l’infortunio e il primo round con l’Inter sono troppo pochi per risolvere una lesione muscolare, per quanto lieve.

Turbolenze

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In cosa consiste questa seconda rassicurazione? Rafa è comparso in una chat su…

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