Empoli, nasce il “Carlo Castellani-Computer Gross Arena”: nuovo naming per lo stadio

Carlo Castellani Computer Gross Arena: lo stadio dell’Empoli cambia nome in attesa del progetto di restyling e ammodernamento dell’impianto roscano

Oggi pomeriggio, presso l’’Auditorium dell’azienda empolese, Computer Gross Arena, realtà leader nazionale dell’information technology, ha avuto luogo la conferenza stampa che ufficializzato il prolungamento triennale della partnership tra il main sponsor del club di Fabrizio Corsi e la società toscana. Rapporto contrattuale che si intensifica, con la Computer Gross Arena direttamente coinvolta  nel nuovo “naming” dello stadio e porterà anche alla stessa riqualificazione dello stesso.

COMUNICATO – Grande soddisfazione espressa da Paolo Castellacci, presidente di Computer Gross: «È da oltre venti anni che siamo vicini all’Empoli come sponsor e come sostenitori, ci ha fatto piacere rinnovare questa importante partnership ed estendere il nostro coinvolgimento anche al progetto Stadio. Vogliamo essere ancora vicini…

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HEINZ È UFFICIALMENTE ROSSOBLÙ – Taranto Football Club 1927

La società Taranto Football Club 1927 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni di Jonas Heinz.

Classe 2003, Heinz approda in rossoblù dal Sudtirol con la formula del prestito sino al 30/06/2024. Dopo essere cresciuto nelle giovanili della formazione altoatesina, la scorsa stagione ha disputato la sua prima esperienza in serie C con la maglia della Torres.

A Jonas il più caloroso benvenuto in rossoblù!

Taranto Football Club 1927

Ufficio Stampa

Fonte: Taranto Football Club Official Site

MOLFETTA CALCIO FEMMINILE, IL SOGNO DIVENTA REALTA’: PRESENTATA L’ISCRIZIONE AL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE C

Succede come nelle favole: la Molfetta Calcio Femminile presenta l’iscrizione al Campionato Nazionale di Serie C

“La forze delle donne”..cantava qualcuno. Una forza unica, speciale, insita solo nel genere femminile, in grado di far sognare, ma anche di permettere di azzerare ogni ostacolo. Una premessa necessaria per annunciare che la Molfetta Calcio Femminile ha presentato la domanda di iscrizione al campionato nazionale di Serie C. Nella realtà, il lieto fine delle storie, non è poi così scontato. Dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere in Puglia durante l’ultima stagione, l’iscrizione alla C è stata in dubbio sino all’ultimo istante per le ragazze allenate da Vincenzo Petruzzella. Nonostante la promozione acquisita sul campo già dall’aprile scorso, l’incertezza nel poter proseguire  un percorso avviato oltre tre anni fa, a causa di difficoltà economiche, era stata comunicata dalla dirigenza sia al gruppo squadra che allo staff tecnico. Ed è qui che inizia la favola. Atlete, staff tecnico e dirigenti per diverse settimane sono stati impegnati in una vera e propria campagna marketing alla ricerca del sostegno di partner in grado di permettere alla Molfetta Calcio Femminile non solo di iscriversi ma di intraprendere un torneo faticoso che l’avrebbe vista in giro per mezza Italia. Gli sforzi profusi per la ricerca di imprese e partner commerciali sono stati purtroppo disattesi. Poche o nulle le risposte ricevute, con la data ultima di iscrizione alla serie C che incombeva. Ed è così che mercoledì scorso, tristemente, a margine dell’ultimo allenamento la dirigenza ha dovuto comunicare al gruppo squadra e allo staff tecnico l’impossibilità di iscriversi al prossimo campionato di serie C, che a sua volta avrebbe significato la fine del calcio a 11 femminile in città, vista l’indisponibilità delle atlete di ricominciare da categorie più basse. Un dramma sportivo di importanti proporzioni che ha coinvolto emotivamente tutti. Ed è qui che viene fuori quella forza di cui si parlava. Una forza tutta al femminile che ha permesso di vincere, in questa stagione, ovunque e dovunque. Di vincere in campo, ma soprattutto fuori da quel rettangolo verde. Il gruppo squadra, seppur afflitto, non si è dato per vinto: con un vero e proprio sit-in ha provato in ogni modo a convincere la Responsabile del settore femminile della Molfetta Calcio che la serie C fosse possibile, facendo breccia nel suo cuore. Qualcosa di unico a cui aggiunge un altro dato che evidenzia come la serie C fosse un obiettivo voluto e cercato da tutti, proprio tutti: lo staff tecnico, dirigenziale e i responsabili della comunicazione, a sostegno dell’intero progetto, hanno deciso di autotassarsi, rinunciando ai compensi. Il risultato? Nella giornata del 17 luglio, entro i termini previsti, la Molfetta Calcio Femminile ha presentato domanda di iscrizione alla serie C nazionale. Una favola che si realizza per l’intero movimento femminile molfettese e pugliese. «Ancora oggi non riesco a trovare le parole per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile un sogno, raggiunto sul campo e coronato fuori dal campo – ha commentato Loredana Lezoche Responsabile della Molfetta Calcio Femminile – Ed è l’ennesima dimostrazione di quanto la forza di un gruppo sia in grado di far raggiungere qualsiasi risultato. La nostra iscrizione alla serie C rappresenta proprio questo: un gruppo forte, dai sani valori sportivi ed umani capaci di far emergere il vero significato della parola “sport”. Ringrazio il Presidente Saverio Bufi per aver contribuito a disbrigare le pratica per l’iscrizione stessa ed i segretari che in tempo di record hanno formalizzato la pratica. Detto questo, i problemi economici per la sostenibilità di questo torneo esistono e permangono. Proprio per questo motivo io stessa, insieme al gruppo squadra, ai tecnici e ai dirigenti, facciamo appello a partener commerciali e ad imprese interessate e sensibili per il sostegno di questa squadra, permettendo così di poter continuare a scrivere una bella pagina di sport in questa città». Nei prossimi giorni, entro il 20 luglio, si attende il parere della Co.Vi.So.D., ma tuttavia si respira aria di fiducia e tranquillità in casa biancorossa. La Serie C è il terzo livello nazionale del campionato italiano di calcio femminile, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. È stata fondata nel 2018 e la stagione 2018-2019 è stata la prima come terzo livello nazionale; e nella stagione 2022-2023, a seguito della riforma della Serie A, è diventata a tutti gli effetti il secondo livello dilettantistico del calcio femminile in Italia, per gli appassionati del calcio una specie di serie B del calcio maschile. Un traguardo mai raggiunto dal Calcio a 11 femminile molfettese. La favola del calcio in “rosa” prosegue e questa vicenda dimostra ulteriormente che i sogni sono possibili…basta crederci e volerli realmente.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio Femminile

Fonte: Molfetta Official

Beffa Cuadrado: sconterà all’Inter 2 giornate di squalifica dopo il rosso contro i nerazzurri

Ma proprio l’onda lunga di quella sera, nonostante il cambio di maglia, farà sentire i suoi effetti nella prossima annata, condizionando la stagione di Cuadrado con la maglia nerazzurra.

E sì, perché dopo quell’accesa discussione in campo con Lukaku e altri componenti della squadra di Inzaghi, arrivata in seguito ai cori razzisti riservati proprio a Big Rom, Cuadrado fu punito dal Giudice Sportivo con una vera e propria stangata, ovvero tre turni di stop. Cuadrado poi scontò la prima giornata di squalifica nella semifinale di ritorno a San Siro, ma deve ancora stare forzatamente per due gare di Coppa Italia ai box.

E allora, ecco il paradosso: Cuadrado sconterà le due giornate proprio nella prossima edizione della Coppa Italia, che dovrebbe giocare con la maglia dell’Inter, proprio la squadra contro cui è stato espulso. Ecco perché il colombiano non potrà essere schierato né negli ottavi di finale né, eventualmente, nei quarti, ma tornerebbe a disposizione di Inzaghi solo…

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Leboeuf: “Vicenda Lukaku senza logica. Perché ha mollato l’Inter? Ora molti club…”

L’ex nazionale francese commenta la vicenda relativa all’attaccante belga

L’incredibile vicenda di Romelu Lukaku rischia di avere ripercussioni sulla carriera del giocatore. Dopo aver più volte ribadito la sua volontà di vestire la maglia dell’Inter, Big Rom alle spalle flirtava con Juve e Milan. “Non c’è logica in questo. Perché adesso molla improvvisamente l’Inter? Guarda, Lukaku è un giocatore che stimo molto. Un ragazzo simpatico. Come calciatore, conosciamo anche i suoi punti deboli. L’abbiamo visto la scorsa stagione e l’anno prima“, commenta l’ex nazionale francese Frank Leboeuf.

“Ha bisogno di cambiare: diventare più costante e lavorare di più. Ora molti club ci penseranno due volte prima di scommettere su Lukaku: non sei sicuro che sia un buon investimento. Spero davvero che trovi un altro buon club. E poi verranno fuori le verità e le bugie su ciò che sta accadendo ora. Perché penso davvero che alcune persone stiano dicendo bugie in questa storia o non…

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