Monopoli, tra la vittoria a Cosenza e la ricerca di una punta


Il Monopoli inizia il 2026 alla grande, trovando un prezioso successo a Cosenza per 2-0. Impresa firmata da Fall e Dudic, all’esordio in Serie C, e salvezza ipotecata: sono 30 le lunghezze per la squadra biancoverde. Il successo ottenuto in terra calabrese, firmata anche da una partita sopra le righe da Albertazzi in porta, fa ritornare i pugliesi al successo al “Marulla”, 39 anni dopo l’ultimo successo.

Per mister Colombo ora l’obiettivo di migliorare i risultati tra le mura amiche del “Veneziani” e il mercato che può venire in soccorso: viste le partenze di Yeboah e Volpe, per il tecnico una prima punta potrebbe far fare il salto di qualità anche per far rifiatare Longo e, soprattutto, Tirelli.

Fonte:TuttoC.com

SERIE C, 8,6% IN PIÙ DI SPETTATORI ALLO STADIO

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Firenze, 7 gennaio. Ben 120mila spettatori in più nel girone di andata della Serie C Sky Wifi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un incremento, in termini percentuali, dell ‘8,6%, con un milione e 575mila unità paganti e abbonati in confronto al milione e 451mila della passata stagione.

Prendendo a riferimento il campionato 2022-23, il flusso di spettatori in Serie C è cresciuto addirittura del 49%, a conferma dell’importante seguito verso una Serie C Sky Wifi con tanti giovani italiani, con giocate spettacolari ogni weekend e sempre più visibile in Italia e all’estero.

I progressi vanno oltre il campo, coinvolgendo una fanbase digitale sempre più attiva sui social: la Serie C conta più di 330mila followers sulle tre principali piattaforme, con aumento medio del 30%. Crescono infine anche le visualizzazioni mensili su YouTube, che fanno segnare un +17% rispetto al precedente campionato.

LEGA PRO

UFFICIALE: MIMMO DI CORATO E MAURIZIO CAPOZZA ALLA GUIDA DEL REAL SITI

Il Real Siti annuncia con entusiasmo l’inizio di un nuovo corso tecnico. La guida della prima squadra è stata affidata a Mister Mimmo Di Corato, che si avvarrà della collaborazione di Maurizio Capozza nel ruolo di allenatore in seconda.

Il nuovo staff tecnico ha già preso confidenza con l’ambiente, dirigendo nel pomeriggio il primo allenamento sul prato del “San Rocco”, quartier generale delle nostre sessioni settimanali.
Mister Di Corato approda a Stornarella portando con sé un bagaglio di esperienza straordinario, maturato su panchine di assoluto prestigio in piazze storiche come Matera, Bisceglie 1913, Cerignola, Altamura, Melfi e Atletico Apricena. Un profilo di spessore che sposa l’ambizione della società di risalire la china in questo campionato di Promozione.

A Mimmo e Maurizio va il più caloroso benvenuto della proprietà e l’augurio di un percorso ricco di successi. Buon lavoro, Mister!

Fonte: Facebook official page

Roma, Gasperini e Massara ai ferri corti: i retroscena del mercato

La presenza mal digerita di Ferguson e Dovbyk, il mancato arrivo di Sancho, le opinioni divergenti su Fabio Silva e ora il caso Raspadori: allenatore e ds della Roma hanno un rapporto tutt’altro che sereno. E Ranieri in mezzo

Dal nostro inviato  Alessio d’Urso

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Lecce – Roma, il giorno dopo

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“Al di là di ogni ragionevole dubbio”, non si può questa volta assolvere l’imputato (Lecce) per una prova disarmante offerta contro la Roma, nell’ultima gara del girone di andata. Una gara giocata male, una delle più brutte degli ultimi anni disputata al Via del Mare e conclusasi con la sonora bordata di fischi arrivati in modo particolare dalla nord. Una sconfitta che non può lasciare indifferenti e che coinvolge l’intera aria tecnica, a cominciare dal tecnico Di Francesco, per finire al Presidente Saverio Sticchi Damiani.

Ad analizzare meglio l’andamento dell’ intera partita, mi verrebbe da dire che Di Francesco ha commesso l’ennesimo errore di valutazione, tentando di affrontare la Roma sullo stesso piano tecnico dei capitolini nonostante questi ultimi fossero privi di elementi importanti. Una prova incolore, che ha avuto il suo epilogo nel momento in cui, Pierotti, subentrato da poco, ha sbagliato un rigore in movimento. Un allenatore di serie A, lo si può ritenere tale, solo quando capisce che non si può giocare, schierando la squadra sempre con lo stesso modulo di gioco, ma trovare alternative che possano migliorare e alzare il livello tattico/tecnico dei giocatori che si ritrova al suo interno. La stanchezza, visto il ritorno a Lecce nelle prime ore del mattino di domenica da Torino, ha avuto il suo peso, ma non è una scusante. Alla squadra, per quasi tutto l’incontro è mancato “l’animus pugnandi“: il coraggio, la forza di combattere, doti importantissime per chi è chiamato a combattere per sopravvivere, per acciuffare una salvezza, non ancora compromessa. Le ultime due riflessioni riguardano, la prima, il non voler schierare insieme Stulic e Camarda soprattutto quando la squadra è chiamata a recuperare mentre la seconda riguarda le direzioni arbitrali alla luce di quello che ha combinato ieri Sacchi con le sue cervellotiche decisioni, e di quanto hanno fatto i suoi emeriti colleghi nelle gare precedenti.

Parlare di un piano prestabilito contro il Lecce non sarebbe corretto, ma sottolineare l’insufficienza tecnica/mentale degli attuali “fischiettari” mi sembrerebbe più appropriato. Domenica prossima si torna a giocare al Via del Mare, calcio d’inizio ore 12.30, per affrontare il Parma per la prima di ritorno. Sfoderare una prova di carattere sarebbe il minimo.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBpuglia.it.