SERIE C | Foggia torna domani sul campo per preparare i playoff: Delio Rossi ritrova Vacca e Beretta
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Atalanta-Spezia, pronostico: il No Gol è quotato 1.91
Il trequartista croato ha segnato sei reti in cinque sfide contro il club ligure in campionato. Tutte le quote di Atalanta-Spezia
Tutto pronto per il turno infrasettimanale di Serie A. Al Gewiss Stadium c’è Atalanta-Spezia: fischio d’inizio mercoledì alle 18. La squadra di Gasperini arriva dal successo per 2-1 contro il Torino, mentre i liguri hanno perso 2-0 contro il Monza. Se la Dea insegue l’Europa, la squadra di Semplici ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Il club ha 27 punti, gli stessi del Verona terzultimo. E non trova la vittoria dal 10 marzo contro l’Inter.
Il pronostico: No Gol
—La Dea ha vinto le ultime due partite di campionato, non arriva a tre successi consecutivi in A dallo scorso settembre. Considerando solo le ultime sei giornate di campionato, gli uomini di Gasperini hanno conquistato 13 punti. Gli uomini di Semplici faticano a segnare, ecco perché il No Gol in Atalanta-Spezia può essere una buona chance: 1.91 la…
Brozovic studia un gran finale prima dell’addio in estate all’Inter
Il croato, che in questa stagione ha avuto alti e bassi anche a causa degli infortuni, è tornato decisivo. Qualcosa con l’Inter si è rotto e le strade sono destinate a separarsi in caso di un’offerta congrua. Ma fino ad allora resta un valore aggiunto
Se proprio deve finire, non vuole che finisca male. Non che sia un nostalgico o che ci tenga per forza a conservare un buon legame in caso di addio, ma 8 anni insieme sono un bel periodo. In più mettersi in mostra in questa fase della stagione può invogliare eventuali compratori… Ecco perché, se davvero in estate sarà divorzio, Marcelo Brozovic punta a chiudere alla grande la sua esperienza con la maglia nerazzurra.
Lotta salvezza Serie A, volata tra Sampdoria, Lecce, Empoli, Salernitana, Spezia, Cremonese e Verona
Sei giornate tutte da vivere. Ci sarà da emozionarsi, gioire, arrabbiarsi, rimpiangere, a seconda dei colori della propria squadra. Ma soprattutto non ci sarà da annoiarsi perché questo è uno dei rush finali tra più incerti degli ultimi anni, con ancora 6 squadre in lotta per la Champions e sei per la salvezza. Sarà dura dunque trovare sfide che non contano più nulla. Serviranno determinazione, buona condizione, lucidità. Soprattutto dietro, perché un conto è mancare la coppa con le orecchie e centrare l’Europa “minore”, un conto è perdere la Serie A. La risalita del Verona ha complicato le cose e coinvolto anche squadre che fino a qualche domenica fa si sentivano tranquille. In ballo ci sono ancora 18 punti, persino la Cremonese può sperare di rientrare anche se serve un miracolo. Solo la Samp sembra davvero spacciata: 10 punti dalla quartultima sono troppi e tra condizione della squadra e crisi societaria non si vede una via d’uscita. Le 5 sberle subite a…
Juve, Lapo: “Del Piero? Potessi scegliere sarebbe uno dei primi che sceglierei”
Con alcuni tweet Lapo Elkann ha espresso la sua posizione sul possibile ritorno di Alessandro Del Piero alla Juve
“Del Piero? Potessi sarebbe uno dei primi che sceglierei”, questo il tweet con cui Lapo Elkann ha risposto a un tifoso sui social. Il fratello del patron di Exor, società che possiede la Juve, non lascia spazio a dubbi: i tifosi chiamano a gran voce il ritorno a Torino del numero 10 da ormai diversi mesi. Per il momento però nessuna novità.
Lapo ha poi specificato: “Non ho mai lavorato in Juventus e non ho incarichi in Juventus. Chi deve prendersi le responsabilità se le prenda ma di certo non io che dalla prima partita in serie B mi hanno sputato in faccia. Io sono un tifoso vero, lo sono ancora di più quando le cose vanno male: non ho mai mollato i remi in barca nella vita e ho sempre combattuto come spero la Juventus tornerà a fare il prima possibile”.
E ancora: “Come uomo libero che sono non avendo alcun ruolo ne operativo ne nei consigli delle società del…
IPSE DIXIT – Milik: “Segniamo tanti gol e vinciamo”, Rincon: “Daremo il massimo con responsabilità”
Arkadiusz Milik prima di Bologna-Juventus: “Non è un buon momento della Juve, ultimamente non siamo riusciti a vincere. Stasera dobbiamo entrare in campo nel modo giusto per portare a casa i tre punti. Non stiamo creando tanto, dobbiamo lavorare di più. Sappiamo che sono momenti che possono arrivare. Dobbiamo pensare solo alla squadra, segnare tanti gol e vincere la partita. Lasciamo perdere il passato, quello che vogliamo dobbiamo guadagnarlo sul campo a partire da questa vittoria”. Ipse dixit. Il rigore tirato debolmente tra le braccia di Skorupski, con tanto di saltello, è tragicomico. Ottimo materiale per il mondo dei social. Poi però nella ripresa l’attaccante polacco firma il pari, tornando al gol dopo oltre tre mesi. Milik mezzo salvato, ma la vittoria?
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Mischione Champions: Milan ok Atalanta e Roma, guai con Inter e Lazio
La lotta per i primi quattro posti si fa sempre più serrata e alla fine potrebbero esserci più squadre con gli stessi punti: cosa dice il regolamento e situazione rossonera
Il mischione è notevole: Napoli a parte, e al netto ovviamente delle aule di tribunale, il campionato dice che ci sono sei squadre che si giocano i tre posti Champions rimanenti, e che queste sei squadre sono racchiuse in un fazzoletto. In altre parole, non serve un mago per ipotizzare che i primi quattro posti verranno chiariti soltanto alle ultimissime curve del torneo. Se non proprio all’ultimo atto. Roma e Milan sono fra gli esempi più concreti di questa bagarre: pari punti in classifica e tutto pari anche negli scontri diretti: punti e differenza reti. Non solo: giallorossi e rossoneri sono pari anche nella differenza reti generale. Che cosa succede dunque se a fine campionato due squadre chiudono a braccetto? Che cosa succede se le squadre sono dalle tre in su? E com’è messo il Milan…
La Juve e la caccia al d.s.: chi sale e chi scende, tutti i nomi nel mirino
Il club sta cercando il sostituto di Cherubini: il direttore sportivo del Napoli piace ai vertici societari, ma si ascolterà anche la voce di Allegri che potrebbe preferire Massara o Rossi con cui ha già lavorato
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