Taranto, Capuano: “Non svendiamo Antonini. Assemblaggio squadra in corso”


In attesa di dirimere la questione stadio, in casa Taranto parla mister Ezio Capuano, intervenuto così sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno: “L’obiettivo è creare un contesto in cui i giovani possano crescere, sfruttando l’esperienza dei veterani. Un mix vincente. L’assemblaggio è in corso. Leggo tanti nomi. Nulla di fondato. Ciò che stiamo cercando, lo sappiamo solo noi. Si lavora sottotraccia. Antonini? Una cosa è certa: non lo svendiamo. Oggi per me Antonini è uno dei pochi imprescindibili. Si muove solo se chi lo vuole ne riconosce il valore che è enorme. Il contratto triennale? Per me non è una novità. Anche con la Cavese ho avuto un rapporto che è durato nel tempo. Tre anni di contratto presuppongono una progettualità condivisa. Un percorso a crescere. Il prossimo campionato? Sarà una B2. Non possiamo competere con chi è disposto a mettere sul tavolo della pianificazione 7-8 milioni di euro. Ma possiamo vincere il campionato delle idee e della competenza”. 

Fonte:TuttoC.com

Juve, Cuadrado e Milik: via alle trattative per restare

Il colombiano potrebbe prorogare la durata del contratto, ma con un ingaggio fortemente ridotto. Per l’attaccante polacco si apre una nuova trattativa

Per il secondo anno consecutivo il suo contratto è in scadenza e di nuovo potrebbe essere confermato: è la recente storia di Juan Cuadrado, 47 presenze e due gol, che nella scorsa stagione si era guadagnato il rinnovo (automatico) alla quarantesima presenza, mentre in questi giorni dovrebbe discutere dell’opzione con il club, purché sia disposto a ridursi considerevolmente l’ingaggio, che fino ad ora gli ha garantito cinque milioni netti all’anno. Una ipotesi che sembrava esclusa ma che la società sta invece valutando dal “crac” di De Sciglio, recentemente operato al crociato anteriore del ginocchio destro e ai box per alcuni mesi. Ecco dunque che il trentacinquenne colombiano da “vecchia gloria” potrebbe invece rientrare nel giro, dopo otto stagioni e nove trofei alla Juve.

Le alternative

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Nel frattempo il…

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Aouar, la Roma ufficializza l’ingaggio. Indosserà il 22 di Zaniolo

Il centrocampista ex Lione ha firmato un quinquennale coi giallorossi: “Credo sia il progetto giusto per me, con una squadra importante”

La Roma ufficializza il primo colpo di mercato in vista della prossima stagione. La notizia era nell’aria da settimane ma da oggi Houssem Aouar è a tutti gli effetti un nuovo giocatore giallorosso. Il franco algerino, come si apprende dal comunicato pubblicato dal club dei Friedkin, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Il centrocampista ha già visitato il centro sportivo di Trigoria e per la sua nuova avventura ha scelto la maglia numero 22 (che fino a febbraio era stata di Zaniolo). L’ex Lione ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da romanista: “Sono molto felice di aver firmato per la Roma, perché è un grande club con una grande storia. Credo sia il progetto giusto per me, con una squadra importante, calciatori forti e tifosi unici. Adesso sono giallorosso e sono pronto”.

le parole di pinto

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Entusiasta…

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Juve senza coppe, gli obiettivi credibili da Carlos Augusto a Frattesi

Il mercato della Juve (senza le coppe) si svilupperà soprattutto in uscita, ma subito dopo prenderà forma anche in entrata. Con un cambio radicale della strategia: si punterà soprattutto a profili giovani o con meno esperienza ad alto livello, giocatori da fare e non fatti, e soprattutto a formule condizionate al raggiungimento di obiettivi da perseguire sul campo e non ad avanzamenti a titolo definitivo. Dovendo fare i conti con le perdite causate dall’esclusione dalla Champions League (le altre competizioni sposterebbero comunque poco per le casse del club) i bianconeri dovranno calibrare gli investimenti soprattutto su prestiti legati all’obbligo di riscatto solo in caso di qualificazione alla massima competizione europea nella stagione 2024-25.

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Mercato Inter, in finale di Champions League grazie alla strategia

Marotta, Ausilio e Baccin protagonisti fuori dal campo con campagne acquisti low cost ma perfette: ecco come l’Inter ha sfiorato il poker in Champions

Dal nostro inviato Andrea Ramazzotti

L‘Inter che a Istanbul ha sfiorato la quarta Coppa Campioni/Champions League della sua storia è una squadra che nelle ultime due campagne acquisti, quelle della stagione 2022-23, è stata rinforzata in maniera decisiva con acquisti low cost. Determinante il lavoro dell’a.d. Beppe Marotta, del d.s. Piero Ausilio e del suo vice Dario Baccin, abili a non perdere la bussola pur essendo chiamati a migliorare la qualità della rosa non avendo soldi da investire.

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Taranto, questione stadio: Giove minaccia di non iscrivere il club


Scoppia la questione stadio a Taranto. Come riporta Tuttocalciopuglia.com, il presidente rossoblù, Massimo Giove, non avrebbe gradito il comunicato del sindaco Melucci sulla fruibilità dello Iacovone fino al 31 dicembre 2023, data ultima per l’utilizzo dell’impianto e dopo la quale la squadra di Capuano sarà costretta ad emigrare altrove. I rapporti tra l’amministrazione comunale e Giove sarebbero tutt’altro che idilliaci da tempo e il numero uno della società jonica avrebbe pensato anche all’eventualità di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di C. Entro il prossimo 15 giugno bisognerà ricevere la licenza d’uso relativa all’utilizzo dello stadio, viceversa potrebbero aprirsi scenari imprevedibili. 

Fonte:TuttoC.com

Gasperini: ‘Con l’Atalanta una storia fantastica, abbiamo fatto qualcosa di impensabile’

L’allenatore nerazzurro premiato a Bergamo: “Ora siamo pronti a ripartire forte in Europa League”

“Abbiamo appena concluso una splendida stagione e ora ripartiamo forte in Europa League”. Gian Piero Gasperini guarda al futuro e alla sesta qualificazione alle coppe continentali in sette anni di gestione. Ieri sera l’allenatore della Dea ha ricevuto il premio Luciana e Gianni Radici nell’ambito del gran galà che ha chiuso la 45ª edizione del torneo di tennis solidale dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo. “Questo riconoscimento è l’espressione di qualcosa di molto più grande della mia persona – ha ammesso Gasperini -. E va condiviso con tutte le componenti dell’Atalanta: la squadra, la società, i giocatori, i tifosi e la città”.

Gli ospiti

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Sul palco della Cittadella dello Sport si sono alternati ieri ospiti d’onore. Dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al presidente della Regione Lombardia, Attilio…

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Pres Foggia: “Tutti vogliono vincere, conta la voglia di prepararsi al meglio”


Attraverso un messaggio pubblicato sui canali social del Foggia, il presidente rossonero, Nicola Canonico, ha caricato la squadra in vista della finale play-off tra i rossoneri ed il Lecco: “Ciò che conta non è la voglia di vincere: quella ce l’hanno tutti. Ciò che fa la differenza è la voglia di prepararsi adeguatamente per assicurarsi la vittoria. Nessun calo di attenzione, ragazzi!
CAZZIMMA…come prima, più di prima! Io ci sono e tutta Foggia è con voi.
FORZA FOGGIA!”

Fonte:TuttoC.com

L’analisi: Inter, Milan e la Nazionale

L’Italia di Mancini è attesa dalla Nations League e si prepara a sfruttare l’onda lunga della cavalcata continentale dell’Inter, arrivata fino alla finale, e del Milan

Milano vista Europa. La nostra città con più storia nella Coppa dei Campioni potrà, anzi dovrà, dare ancora di più. Soprattutto alla Nazionale che si prepara a sfruttare l’onda lunga continentale cavalcata dall’Inter, fino alla fine, e dal Milan.

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Inter, Cambiasso: “Ho parlato coi ragazzi prima della premiazione e mi hanno detto…”

Esteban Cambiasso ha raccontato un retroscena riguardante la squadra nerazzurra dopo la sconfitta in finale di Champions League

Esteban Cambiasso, ex calciatore dell’Inter, ha raccontato un retroscena riguardante la squadra nerazzurra dopo la sconfitta in finale di Champions League: “Parlavo coi ragazzi che attendevano la premiazione, mi dicevano che era meglio perdere 3-0: è il sentimento di oggi ma alla fine prevarrà il fatto di aver lottato ed averla giocata alla pari. I ritmi del gioco sono stati quelli voluti dall’Inter, il City merita la Champions ma non per quello fatto oggi: la finale si è giocata più come voleva la squadra di Inzaghi”.

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