La truffa delle auto: un classico nella Serie A dei calciatori creduloni

False occasioni, leasing fantasma, sconti inventati, concessionarie ombra: da Cassano a Higuain, da Rincon a Mexes, da Recoba a Vucinic, i truffati sono moltissimi

Si sa, sono due le passioni dei calciatori. E la seconda riguarda le auto di lusso. Ci sono centravanti di rinomata fama o mediani da combattimento che farebbero qualsiasi cosa per schiacciare la frizione di una supercar. All’iban non si comanda, al cambio automatico nemmeno. Succede da sempre.

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Milan, Pioli: la Champions vale mezzo milione

Il tecnico è stato il primo a crederci chiedendo di inserire il premio lo scorso ottobre al rinnovo del contratto

Il 31 ottobre scorso, con il Milan terzo nella classifica del campionato (Napoli già in fuga a +6, Atalanta avanti di un punto) e secondo nel girone di Champions (appena battuto in casa e fuori dal Chelsea), Pioli lo sapeva. Sapeva che la sua squadra sarebbe potuta diventare una delle prime quattro d’Europa, con possibilità di conquistare la finalissima Champions e magari avere chance di vittoria.

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Spezia-Monza, Semplici: “Non credo alla sfortuna, servono più gol”

Dopo il pari di Marassi, lo Spezia è in cerca dei tre punti. Dopo il pari nel derby Ligure, lo Spezia, in cerca di punti salvezza, ospita il Monza di Palladino, reduce dalla vittoriosa rimonta contro la Fiorentina all’U-Power stadium.

Venerdì alle 20.45, al Picco in scena Spezia-Monza. I Liguri, distanti 14 punti dai Lombardi, vogliono fare punti per allontanarsi dal fondo, approfittando del match tra Cremonese e Verona che potrebbe tagliare definitivamente le gambe ad una delle due compagini.

Queste le parole del tecnico Leonardo Semplici in vista della gara:“Alla fortuna non credo molto, così come alla sfortuna. Gli episodi fanno cambiare risultati e giudizi, ma i ragazzi stanno lavorando per ottenere punti. Bisogna guadagnarselo, lavorare con attenzione, prepararsi sempre meglio. Stiamo facendo un percorso sufficiente, ma non è sufficiente per arrivare ai tre punti. Tutti insieme dobbiamo fare qualcosa di più, stiamo lavorando per questo. Magari serve qualche gol in più…

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Juve, Allegri e le colpe della crisi

Non mancano le attenuanti, come gli infortuni di Pogba, Chiesa e Vlahovic, e il -15, poi +15, poi chissà. Ma il bilancio è negativo e il tecnico è responsabile

Di attenuanti ne ha, sarebbe ingiusto non concedergliele. Gli infortuni, ad esempio: Pogba e Chiesa su tutti, ma anche Vlahovic. E la penalizzazione in campionato: meno quindici, più quindici e poi chissà, un’incertezza che condiziona la testa dei calciatori. Insomma: se la Juve non funziona, Allegri qualche importante giustificazione può mostrarla e metterla sul piatto. Importante, ma non sufficiente per spiegare come mai questa squadra sia così brutta, inconsistente, inaffidabile.

MANCANZE

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La Juve manca di troppe cose. Non ha un gioco: tutto è affidato alle iniziative individuali, ai colpi del campione, a giocate estemporanee. Non ha uno schema nel quale rifugiarsi in mezzo alle difficoltà: difesa spesso a tre ma a volte a quattro, nessun centravanti oppure doppio centravanti, zero punte di ruolo o…

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Inter-Juve, Dimarco dopo il gol in semifinale di Coppa Italia: le parole

L’autore della rete decisiva che vale la finale di Coppa Italia: “Ho giocato un mese e mezzo con la pubalgia, non ce la facevo più. Ora sono pronto per il finale di stagione”

“L’importante è che sia entrata”. È impossibile dare torto a Federico Dimarco quando risponde così a chi gli chiede se il pregevole tocco di esterno sia stato o meno volontario. Il nome sul tabellino dei marcatori è suo e anche sul pass interista per la finale di Coppa Italia c’è l’autografo del 25enne. E il merito è suo, di quella giocata che in un modo o nell’altro ha spiazzato Mattia Perin dopo un quarto d’ora di gioco: “Sono emozioni che mi porterò dietro per sempre, ma al di là del gol sono contento di aver raggiunto la finale”.

Gol e pubalgia

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“Nelle ultime partite contro la Juventus ci era mancato il gol nei primi minuti e questa volta è arrivato. E abbiamo vinto”. Più che arrivare, l’ha proprio segnato lui. “Ma speriamo che il più importante sia il prossimo…” dice Dimarco con un…

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Inter-Juve 1-0, gol di Dimarco: Inzaghi in finale di Coppa Italia

Dopo un quarto d’ora assist di Barella e l’esterno nerazzurro segna il gol partita

L’Inter va in finale di Coppa Italia e domani sera saprà se sfiderà, come probabile, la Fiorentina o la Cremonese. Gli uomini di Inzaghi battono la Juventus nella semifinale di ritorno grazie a una rete di Dimarco, che aveva già aperto le danze nelle finale di Supercoppa contro il Milan. Successo meritato per Lautaro e compagni perché la formazione di Allegri, reduce da tre ko di fila in campionato, fa poco o niente per provare a vincere. Non era ancora stata battuta in questo 2022-23 dai nerazzurri. Ha perso forse la partita più pesante e con essa la possibilità di giocarsi la Coppa Italia a Roma, il 24 maggio. Per l’Inter è un successo “storico”: nelle cinque precedenti semifinali contro la Signora era sempre stata eliminata. Stavolta invece…

DIMARCO GOL

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Al quarto “capitolo” stagionale tra Inter e Juventus, Inzaghi cambia nove uomini rispetto al successo di domenica a Empoli…

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Miliardi, brillantina e bella vita: ascesa e caduta del Vampiro che stregò Moratti

Miliardi, brillantina e bella vita: ascesa e caduta del Vampiro che stregò Moratti
Giocava ad Eindhoven con Ronaldo, doveva essere l’asso del centrocampo nerazzurro ed è finito nella top 10 dei bidoni. E quel soprannome un po’ inquietante e un po’ alcolico…
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Inter-Juve, Curva Nord senza striscioni per protesta

La dimostrazione è durata solo pochi minuti prima della sfida con la Juventus, quando le gradinate si sono svuotate. Poi tutto è rientrato

È durata pochi minuti. La Curva Nord dell’Inter è rimasta senza striscioni e per metà vuota, prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Juventus. Si è trattato di una protesta improvvisa e non annunciata. È frutto della prevendita dei biglietti per Milan-Inter, semifinale d’andata di Champions League di mercoledì. Che cosa è successo? La fase di vendita dei posti riservati agli abbonati interisti per la sfida in casa del Diavolo è stata “libera” ovvero gli abbonati della Curva Nord non hanno avuto nessun tipo di prelazione su quelli che sono solitamente i loro posti nel secondo anello verde. Moltissimi di questi posti, dunque, sono stati acquistati dagli abbonati nerazzurri degli altri settori.

protesta

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Di fatto il grosso degli ultrà della Curva Nord si è trovato senza biglietti e così, con una…

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