Lazio e la sindrome del sorpasso. E la curva rischia ancora

Tifosi in ansia per la Champions, sfumata in altre stagioni sempre nelle ultime giornate. Lunedì si saprà qualcosa di più sulle condizioni di Zaccagni in attesa che il giudice sportivo decida sui “buu” arrivati dalla Nord

Un campanello d’allarme. Che con i precedenti però preoccupa non poco. Lo scivolone di sabato pomeriggio in casa con il Torino preoccupa molti tifosi della Lazio. Qualcuno, sui social, ha perfino scherzosamente coniato il termine “laziare”. Una specie di sinonimo di autosabotaggio. Già, perché negli anni i biancocelesti spesso sono caduti a pochi metri dal traguardo. Nel 2010-11, per esempio, venne scavalcata in classifica dall’Udinese alla terzultima di campionato e non riuscì ad arrivare in Champions League. Il sorpasso avvenne appunto a 270 minuti dalla fine della Serie A, quando la Lazio venne battuta proprio dai friulani per 2-1, con Zarate che si fece parare un rigore (fece il cucchiaio) da Handanovic. L’anno dopo venne scavalcata sempre…

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Potenza-Catanzaro, per chiudere in bellezza. Le probabili formazioni


Anche nel Girone C di Serie C giunge al termine al regular season. Oggi pomeriggio alle ore 17:30 allo stadio ‘Alfredo Viviani‘ andrà in scena la sfida valevole per l’ultima giornata di campionato tra il Potenza guidato da Giuseppe Raffaele e il Catanzaro allenato da Vincenzo Vivarini. Non è un momento positivo per i rossoblù ancora in lotta per un piazzamento play-off nonostante le due sconfitte di fila con Monopoli (1-2) e soprattutto con una diretta concorrente come il Giugliano (3-2). La squadra di Raffaele ha perso punti importanti per strada in chiave lotta ai primi dieci posti, i lucani però condividono attualmente la decima piazza a quota 45 assieme a Taranto, Virtus Francavilla e Juve Stabia con Giugliano e Latina più staccate a 46 punti ma senza dimenticare anche Avellino e Turris ferme a quota 43. Insomma, sarà una battaglia fino alla fine con otto squadre in piena bagarre play-off per tre posti. Di fronte a Caturano e compagni, il Catanzaro dei record reduce da dieci risultati utili consecutivi (due pareggi e otto vittorie) e che non ha alcuna intenzione di mollare la presa in attesa del debutto in Supercoppa contro la Feralpisalò. Ormai un mese è passato dalla conquista della promozione aritmetica in Serie B ma gli uomini di Vivarini vogliono continuare ad aggiornare i loro record: dai punti portati a casa ai gol realizzati e alla possibilità di eguagliare il primato di punti in un girone di ritorno. Caccia dunque a un successo da ambo le parti per chiudere in bellezza la stagione: i rossoblù per allungarla il più possibile e le aquile per continuare a scrivere pagine di storia del campionato di terza serie. Buon rendimento tra le mura amiche per il Potenza con sette vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte in diciotto gare mentre in esterna i giallorossi hanno ottenuto dodici successi, cinque pareggi e una sola sconfitta. Nel confronto del girone di andata, il Potenza perse 6-1 al ‘Ceravolo‘: andarono a segno Katseris, Iemmello, Vandeputte, Sounas, Di Grazia e due volte Biasci. Trasferta ostica quella in Basilicata per i calabresi: ultimo successo esterno nel lontano dicembre 2018 (1-5). I precedenti tra le due compagini in Lucania sono in totale sedici: nove pareggi, quattro vittorie dei padroni di casa e tre degli ospiti.

QUI POTENZA: Non saranno della partita sia Armini che Hadziosmanovic per mister Raffaele. Classico 3-5-2 per i rossoblù con Girasole, Sbraga e Rocchi a comporre la linea difensiva davanti a Gasparini. Sulla corsia di destra Gyamfi e a sinistra invece Volpe mentre in mezzo al campo Del Pinto, Cittadino e Talia. In avanti il tandem offensivo Caturano-Murano.

QUI CATANZARO: Mister Vivarini dovrà fare a meno di Cinelli, Brignola e Vandeputte mentre sono convocati ma non dovrebbero giocare perché diffidati Ghion e Martinelli. Dovrebbe essere una sorta di 3-4-1-2 il modulo scelto dal tecnico giallorosso con Scognamillo, Fazio e Gatti davanti a Sala. Sugli esterni Katseris a destra e Tentardini a sinistra mentre in mediana prenderanno posto Verna e Pontisso. In avanti spazio a Bombagi sulla trequarti a supporto del duo composto da Curcio e Iemmello, quest’ultimo a un solo gol dal record di centri in un singolo campionato di Serie C.

Queste le probabili formazioni della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:

POTENZA (3-5-2): Gasparini; Girasole, Sbraga, Rocchi; Gyamfi, Del Pinto, Cittadino, Talia, Volpe; Murano, Caturano. A disp. Alastra, Legittimo, Polito, Rillo, Bianchi, Laaribi, Logoluso, Steffè, Verrengia, Alagna, Del Sole, Di Grazia, Schimmenti. All. Giuseppe Raffaele.

CATANZARO (3-4-1-2): Sala; Scognamillo, Fazio, Gatti; Katseris, Pontisso, Verna, Tentardini; Bombagi; Curcio, Iemmello. A disp. Fulignati, Rizzuto, Martinelli, Brighenti, Megna, Welbeck, Rolando, Ghion, Sounas, Situm, Biasci, Cianci. All. Vincenzo Vivarini.

Arbitro: Francesco D’Eusanio della sezione di Faenza. Assistenti: Luca Capriuolo di Bari e Cristian Robilotta di Sala Consilina. Quarto Ufficiale: Francesco D’Andria di Nocera Inferiore.

Fonte:TuttoC.com

Picerno-Pescara, Zeman vuole blindare il 3° posto: le probabili formazioni


La stagione regolare del Girone C di Serie C si chiude con il botto. Al “Donato Curcio“, alle ore 17.30 (LIVE MATCH su TuttoC.com), si affronteranno infatti le due principali inseguitrici della coppia di testa Catanzaro-Crotone: il Picerno di Emilio Longo, attualmente quarto in classifica a quota 59 punti, ospita il Pescara di Zdenek Zeman, ora sul gradino più basso del podio ma con sole tre lunghezze di vantaggio sui lucani e di conseguenza non ancora sicuro del pass per la fase nazionale dei Playoff che metteranno in palio un posto in Serie B.

Il Picerno, probabilmente la più grande sorpresa dell’intero campionato di terza serie, sta vivendo un magico momento di forma: sono dodici i risultati utili consecutivi per Albertazzi e compagni (sei vittorie e sei pareggi), che non conoscono sconfitta dal 2 febbraio scorso (1-0 in trasferta a Monopoli) e sono ancora imbattuti in casa nel 2023 (l’ultimo ko interno risale al 23 dicembre, 0-1 contro il Catanzaro). Dall’altra parte, c’è un Pescara in fiducia dopo aver ritrovato i tre punti nella scorsa giornata contro il Monopoli, ma gli abruzzesi dovranno cercare di invertire il trend negativo in trasferta con due sole vittorie nelle ultime dieci partite disputate lontano dall’Adriatico.

Il match d’andata premiò il Picerno, che si impose per 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato da D’Angelo nel corso del secondo tempo.

QUI PICERNO – Mister Longo dovrebbe riproporre il 4-2-3-1 già visto sette giorni fa in occasione della partita vinta di misura nella tana della Virtus Francavilla: De Cristofaro e Gallo a centrocampo, Santarcangelo riferimento offensivo con Golfo, Albadoro e D’Angelo alle sue spalle. Fuori dai giochi gli infortunati Dettori, Pitarresi, De Ciancio, Kouda e Novella, oltre allo squalificato Setola.

QUI PESCARA – Zeman deve rinunciare agli infortunati Mora, Gozzi, Vergani, Ingrosso e Plizzari. Nel 4-3-3 di partenza, non ci dovrebbero essere grandi novità rispetto alla sfida dello scorso fine settimana con il Monopoli: Rafia, Palmiero e Kraja si posizioneranno a centrocampo, mentre Merola, Lescano e Delle Monache comporranno il tridente d’attacco.

Queste le probabili formazioni del match che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17.30:

PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Pagliai, Ferrani, Garcia, Guerra; De Cristofaro, Gallo; Golfo, Albadoro, D’Angelo; Santarcangelo. A disposizione: Rossi, Gammone, Allegretto, Gonnelli, Monti, Ceccarelli, Esposito, Emmausso, Diop, Reginaldo. Allenatore: Emilio Longo

PESCARA (4-3-3): Sommariva; Cancellotti, Brosco, Mesik, Milani; Rafia, Palmiero, Kraja; Merola, Lescano, Delle Monache. A disposizione: D’Aniello, Boben, Crescenzi, Pellacani, Aloi, Germinario, Gyabuaa, Cuppone, Kolaj, Desogus. Allenatore: Zdenek Zeman

ARBITRO: Luigi Catanoso di Reggio Calabria (Cleopazzo-Colaianni. IV: Gallo)

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Turris, obiettivo quarto posto per i rossoneri: le probabili formazioni


Nell’ultimo impegno della stagione regolare del Girone C di Serie C, non mancheranno certamente le motivazioni a Foggia e Turris, impegnate allo “Zaccheria” alle ore 17.30 (LIVE MATCH su TuttoC.com) in una partita che potrebbe cambiare, in extremis, le prospettive future delle due squadre.

I padroni di casa, sesti in graduatoria con 58 punti e reduci dalla sconfitta esterna contro il già promosso Catanzaro, hanno nel mirino la quarta posizione, distante soltanto una lunghezza, che permetterebbe di entrare in corsa direttamente al secondo turno negli spareggi per la promozione in Serie B: per raggiungere l’obiettivo, il Foggia sarà chiamato a vincere e, al tempo stesso, a sperare nei passi falsi di Picerno e Audace Cerignola, rispettivamente impegnati contro Pescara e Juve Stabia. I pugliesi guidati da Delio Rossi hanno dato spettacolo nell’ultima gara giocata davanti al proprio pubblico, liquidando con un severo 3-0 il Giugliano: nel complesso, sono ben tredici (su diciotto sfide) i risultati utili ottenuti in stagione allo “Zaccheria“, dieci vittorie e tre pareggi.

La Turris, quindicesima in classifica con 43 punti, arriva a questo appuntamento dopo le due vittorie consecutive contro Avellino e Viterbese che hanno permesso di staccare, in anticipo, il pass per la Serie C 2023/24. Per i campani di Gaetano Fontana, capaci di conquistare i tre punti soltanto una volta nelle ultime dieci trasferte, c’è ancora una (remota) speranza di qualificazione ai Playoff: per guadagnarsi l’ingresso in Top-10, che darebbe la certezza della partecipazione alle sfide per la Serie B, servirà battere il Foggia e sperare in una lunga serie di combinazioni favorevoli dagli altri campi, in particolare Taranto-Messina, Potenza-Catanzaro, Viterbese-Virtus Francavilla e Juve Stabia-Audace Cerignola.

QUI FOGGIA – Oltre allo squalificato Costa, Delio Rossi deve rinunciare anche agli infortunati Battimelli, Beretta, Vacca e Nobile. Nel 3-5-2, sarà il rientrante Garattoni a prendere posto sulla corsia di destra mentre Bjarkason andrà sul versante opposto: in mezzo al campo Petermann con Frigerio e Schenetti ai suoi lati, in attacco la coppia formata da Iacoponi e Ogunseye con Peralta possibile soluzione a gara in corso.

QUI TURRIS – Indisponibili lo squalificato Guida e gli infortunati Donini, Ruffo Luci, Leonetti, Varutti e Contessa. Nel 3-4-3, a centrocampo potrebbero giocare Rizzo e Vitiello sulle fasce con Maldonado e Franco in mezzo; nel tridente, Maniero sarà il riferimento centrale sostenuto da Giannone e Haoudi.

Queste le probabili formazioni del match che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 17.30:

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Leo, Kontek, A. Rizzo; Garattoni, Frigerio, Petermann, Schenetti, Bjarkason; Iacoponi, Ogunseye. A disposizione: Raccichini, Di Pasquale, Markic, Rutjens, Di Noia, Odjer, Peralta, Capogna. Allenatore: Delio Rossi

TURRIS (3-4-3): Fasolino; Miceli, Di Nunzio, Frascatore; F. Rizzo, Maldonado, Franco, Vitiello; Giannone, Maniero, Haoudi. A disposizione: Antolini, Perina, Boccia, Acquadro, Ercolano, Finardi, Primicile, Schirò, Taugourdeau, Zampa, D’Alessandro, Longo. Allenatore: Gaetano Fontana

ARBITRO: Matteo Centi di Terni (Lipari-Barberis. IV: Gervasi)

Fonte:TuttoC.com

Taranto-Messina, è l’ora della verità. Le probabili formazioni


E’ l’ultima chiamata per entrambe le squadre. Ultima giornata della stagione regolare che decreterà il futuro di Taranto e Messina. Per i rossoblù obiettivo play off per i peloritani obiettivo salvezza senza passare dai play out oppure ufficialità della disputa degli spareggi per non retrocedere. Novanta minuti di passione ed emozione per entrambe le tifoserie in una classica del calcio meridionale che riporta a sfide affrontate anche nel campionato di Serie B in tempi oramai andati. C’è attesa spasmodica soprattutto in casa Taranto considerando che l’aggancio ai play off non era il reale obiettivo stagionale ma i giocatori erano concentrati all’ottenimento della salvezza. Dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Monterosi, i rossoblù sono pronti e spinti dalla voglia di andare oltre il possibile e spingersi, dunque, verso un orizzonte sino a pochi giorni fa sconosciuto. Questo orizzonte si chiama play off. Il famoso decimo posto in classifica che permetterebbe al Taranto di disputare gli spareggi addirittura per la promozione in Serie B. Davvero un momento incredibile per il Taranto che prova a chiamare allo stadio il pubblico delle grandi occasioni che manca da mesi a Taranto in un’annata caratterizzata dalla presenza di uno stadio sempre quasi mezzo vuoto in piena contestazione con la società. Il tecnico Capuano ha chiesto un armistizio per dare supporto ai suoi ragazzi meritevoli di applausi e di sostegno per il campionato svolto e anche per portare carica positiva ai giocatori verso questo insperato obiettivo. Il Messina sarà avversario duro per il Taranto. I peloritani hanno ancora di più necessità di vincere per ottenere la salvezza sperando di non dover passare dalle forche caudine dei play out. Situazione, questa, da non escludere considerando la classifica dei siciliani e i vari incroci che ci saranno in questa ultima giornata a livello di partite e scontri vari. Sarà la domenica decisiva, dunque. La domenica dei verdetti. Il Messina viene dalla vittoria preziosissima contro la Juve Stabia che inevitabilmente ha portato grande entusiasmo in casa peloritana e ha convinto la squadra che davvero la salvezza è possibile e con concentrazione e voglia di vincere si può fare risultato a Taranto. D’altro canto il Taranto, dopo il buon punto di Monterosi, ha avuto buone notizie dagli altri campi nelle sfide di domenica scorsa e, chiaramente, ora si vuole osare di più e provare l’impresa. Il divertimento e le emozioni sono assicurate. Nei precedenti allo stadio Iacovone tra le due squadre nove vittorie per il Taranto, dieci pareggi e due vittorie per il Messina

QUI TARANTO. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della gara, Capuano si è espresso così: “Affronteremo una squadra che non ha bisogno di presentazioni, nel girone d’andata aveva solo 11 punti ed era praticamente retrocessa. Poi è stata capace di fare 29 punti, ha fatto un cammino impressionante e a loro va detto solo bravi per il miracolo sportivo che hanno fatto. Verranno a Taranto con l’obiettivo di vincere come giusto che sia e forse come risultato potrebbe non bastargli, mentre noi scenderemo in campo per fare la partita della vita. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che noi arrivassimo vicini ad un traguardo che a Taranto mancava da 13 anni”. Tra i convocati assente lo squalificato Boccadamo e gli infortunati Crecco e Diaby, rientrano Manetta, Ferrara e Mastromonaco. Rossoblù in campo con Vannucchi tra i pali; linea difensiva composta da Formiconi, Antonini e Sciacca; Mastromonaco e Ferrara sulle corsie con Romano, Provenzano e Mazza in mezzo a campo. In attacco Bifulco con Tommasini.

QUI MESSINA. “Noi crediamo nella salvezza diretta, andremo a Taranto con la consapevolezza di avere un’identità – ha commentato Raciti alla vigilia – loro hanno questo obiettivo dei playoff, al momento sono dentro la griglia e hanno l’obiettivo di vincere perchè credo che un pareggio non gli basti. Siamo consapevoli di non essere i soli artefici del nostro destino, ma vogliamo uscire campo senza rimpianti”. Peloritani in campo con il 4-2-3-1: in porta rientra Fumagalli, difeso da Berto, Ferrini, Ferrara e Celesia. In mediana Fofana con Fiorani, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Ragusa, Balde e Kragl, alle spalle di Perez. Assenti per squalifica Versienti e Curiale.

Ecco le probabili formazioni del match che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 17.10:

TARANTO (3-5-2): Vannucchi; Formiconi, Antonini, Sciacca; Mastromonaco, Romano, Provenzano, Mazza, Ferrara; Bifulco, Tommasini. A disp.: Loliva, Caputo, Manetta, Canalicchio, Evangelisti, Labriola, Fontana, Colurciello, Citarella, Finocchi, Rossetti, Nocciolini, Semprini. All.: Ezio Capuano.

MESSINA (4-2-3-1): Fumagalli; Berto, Ferrini, Ferrara, Celesia; Fofana, Fiorani; Ragusa, Baldè I., Kragl; Perez. A disp.: Lewandowski, Baldè H., Trasciani, Salvo, Konate, Mallamo, Marino R., Marino G., Grillo, Iannone, Ortisi, Zuppel. All.: Ezio Raciti.

Arbitro: sig. Luca De Angeli di Milano; assistenti Landoni/Bernasso. Quarto ufficiale sig. Loris Graziano di Rossano Calabro (CS)

Fonte:TuttoC.com

Milan e Lecce, i settori giovanili e le filosofie alla base

I rossoneri sono reduci dalla semifinale di Youth League e trovano talento in casa… e in famiglia. In Salento Corvino pesca in giro per il mondo e domina in Italia

Gioventù al potere, con un occhio all’Italia e un altro all’Europa. San Siro si prepara a ospitare Milan-Lecce nella domenica di campionato, con i rossoneri alla ricerca di punti pesanti in chiave quarto posto e i giallorossi in piena corsa salvezza. Ma il confronto tra la squadra di Pioli e i salentini guarda anche al mondo Primavera: il Diavolo è reduce dalla semifinale persa in Youth League contro l’Hajduk Spalato, i ragazzi di Coppitelli stanno dominando il campionato.

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Latina-Fidelis Andria, tutta la stagione in 90 minuti: le probabili formazioni


Non ci sono prove di appello, ultimi 90 minuti da cuori forti per Latina e Fidelis Andria di fronte questo pomeriggio allo stadio “Domenico Francioni”, vincere è il “mantra” per entrambi per mettere al sicuro rispettivamente l’accesso ai playoff per la serie B da una parte per rinverdire il ricordo di dieci anni fa, e dall’altra agganciare i playout per giocarsi tutte le proprie possibilità di salvezza nel doppio confronto. Allo stesso tempo però il pareggio non esclude la possibilità ad entrambe di raggiungere i rispettivi obiettivi, ma a quel punto si attende trepidanti le notizie provenienti dagli altri campi, fare calcoli e sperare. Da una parte i padroni di casa vogliono finire tra le prime dieci del torneo, lo vogliono con le unghie e i denti per dare completamento di un percorso di due anni. I Pontini hanno negli occhi e nella mente la beffa dello scorso anno, quando l’esclusione del Catania a tre giornate dalla fine ha tolto sogni e speranze. Dall’altra i pugliesi con l’arrivo sulla panchina di Cudini hanno cambiato marcia, trovando energie e forze che non pensavano di avere dando vita ad una rimonta per certi versi inattesa. 90′ minuti da vivere con il cuore in gola quindi per le due compagini, il Latina si presenta alla vigilia di questi 90 minuti all’ottavo posto insieme al Giugliano a 46, con altre quattro formazioni ad una sola lunghezza: Taranto, Potenza, Virtus Francavilla e Potenza. La Fidelis Andria occupa il penultimo posto a 33 con tre di margine sulla Viterbese, che però ha fatto ricorso avverso alla penalizzazione di 2 punti. Da tenere in considerazione anche la possibile forbice, adesso i punti di margine sul Messina 16^ è di sette quindi i biancazzurri non devono perdere punti anche da siciliani e dal Monterosi per non retrocedere direttamente.

QUI LATINA- Di Donato deve fare a meno dello squalificato Celli e dell’infortunato Rosseti. Dovrebbe schierare la formazione tipo con il classico 3-5-2, davanti a Tonti la linea difensiva composta da Calabrese, De Santis e Carissoni. Di Livio e Furlan con il compito di coprire le fasce laterali, Amadio perno del centrocampo, che sarà completato da Livio e uno tra Barberini e Riccardi. In attacco la coppia composta da Ganz e Fabrizi avranno il compito di pungere. Alla vigilia il tecnico ha presentato così la sfida. “La squadra sta bene, arriviamo all’epilogo di questo campionato, sappiamo che domani dobbiamo vincere ma il bello è che dipende solo da noi. Abbiamo meritato questa situazione, siamo stati bravi a crearcela, ora serve solo mettere la ciliegina. Giochiamo contro una squadra che deve vincere per forza e sarà una gara aperta a tutte le situazioni. Dobbiamo solo cercare di vincere la partita. L’approccio sarà quello di sempre, sappiamo quello che dobbiamo fare, domani sarà importante l’apporto del nostro pubblico. I tifosi devono sostenere questi ragazzi dall’inizio alla fine perchè è anche merito loro se siamo in questa situazione”. 

QUI FIDELIS ANDRIA- Sull’altra sponda Cudini porta in panchina Arrigoni ma non è disponibile, per il resto può contare su tutta la rosa a propria disposizione in questa gara fondamentale. Ipotizzabile la conferma del 4-3-3, dove Dalmazzi e Borg a costituire la coppia centrale difensiva con Ciotti e Candellori a presidiare le corsie esterne. In mezzo al campo Marino supportato dalle mezzali Paolini e Costa Ferreira con Castellano pronto a subentrare. In attacco al centro Ventola con Micovshi e Bolsius ai suoi lati così il tecnico presenta la sfida il confronto odierno : “Siamo stati bravi ad arrivare a giocarci questa partita importante per ambire a un obiettivo importante. E’ la partita più importante del campionato, se saremo ancora più bravi arriveremo a giocarne altre di sfide fondamentali. Andiamo sempre in campo per cercare di fare risultato pieno. Sicuramente il trend in trasferta è andato a un po’ scendere rispetto a come è partito a Monopoli, domani però dobbiamo cercare di vincere, c’è poco da fare. “Questa è Andria: questo calore ce lo prendiamo tutto. I tifosi stanno dimostrando il loro attaccamento alla maglia, è come se stessimo raggiungendo un obiettivo importante di classifica.

Di seguito le probabili formazioni del confronto che potrete seguire tramite il LIVEMATCH di Tuttoc.com:

Latina (3-5-2): Tonti; Esposito, De Santis, Calabrese; Carissoni, Di Livio, Amadio, Barberini, Furlan; Ganz, Fabrizi. A disp. Cardinali, Giannini, Pellegrino, Sannipoli, Belloni, Di Mino, Bezziccheri, Peschetola, Nori, Calabrese, EspositoGallo, Riccardi, Cortinovis. All. Di Donato.

Fidelis Andria (4-3-3): Savini; Ciotti, Dalmazzi, Borg, Candellori; Paolini, Marino, Costa Ferreira; Micovschi, Ventola, Bolsius. A disp. Vandelli, Finizio, Castellano, Arrigoni, Orfei, Pastorini, Ekuban,  Delvino, De Franco, Djibril, Grosso, Alba, Salandria, Pavone. All. Cudini

Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo. (Pascali/Marchetti). IV ufficiale: Francesco Gai di Carbonia.

Fonte:TuttoC.com

Viterbese-Virtus Francavilla, vincere per sperare. Le probabili formazioni


L’ultima giornata del girone C di serie C offre il match del Rocchi tra Viterbese e Virtus Francavilla. La formazione laziale, fanalino di coda con 30 punti ed un -2 da scontare, ha ancora una possibilità di accedere alla zona playout, ma per sfruttarla deve vincere per poi sperare nei risultati dagli altri campi (vedi la Fidelis Andria, a 33 punti, impegnata a Latina). Stesso discorso per i pugliesi, già salvi e il cui destino playoff è legato non solo ad un successo, che al di là di tutto servirebbe a cancellare un periodo non felice. Fischio d’inizio alle ore 17:30 così come le altre gare, nel rispetto della contemporaneità.   

QUI VITERBESE – Scelte obbligate a centrocampo per mister Lopez, costretto a rinunciare, oltre all’infortunato Mungo, allo squalificato Megelaitis. Barillà dovrebbe agire in mezzo, con Semenzato e Mastropietro ai lati. Quasi certo di una maglia da titolare anche Jallow, che farà coppia con Marotta in attacco.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Mister Calabro può contare su tutta la rosa, eccezion fatta per Tchetchoua, che si è fermato in allenamento, mentre è recuperato Avella, che andrà in panchina. Il tecnico cerca una reazione dai suoi e si affida all’ex Murillo e Patierno per ritrovare una vittoria che in trasferta manca dal 25 febbraio (0-1 ad Avellino).

Ecco le probabili formazioni della sfida che potrete seguire LIVE su TuttoC.com: 

Viterbese (3-5-2): Bisogno; Monteagudo, Ricci, Riggio; Pavlev, Mastropietro, Barillà, Semenzato, Devatek; Jallow, Marotta. A disp.: Dekic, Chicarella, Rabiu, Nesta, Montaperto, Ingegneri, Mbaye, Marenco, Polidori, Capparella, D’Uffizi. All.: Giovanni Lopez 

Virtus Francavilla (3-4-2-1): Romagnoli; Solcia, Idda, Caporale; Pierno, Risolo, Macca, Cisco; Murillo, Maiorino; Patierno. A disp.: Milli, Avella, De Marino, Minelli, Yakubiv, Demirdjian, Manarelli, Prinelli, Carella, Di Marco, Barrotta. All.: Antonio Calabro

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Feraboli-Spina. IV: Bordin)

Fonte:TuttoC.com

Derby Champions e il Salone del Mobile: che settimana a Milano

Settimana d’altri tempi tra il Salone del Mobile e le gioie di Champions. Per JJ4 e la Signora sentenze sospese

Per Milano è stata una settimana gonfia d’orgoglio e di ospiti. È stato calcolato che mercoledì, giorno di Inter-Benfica, nella cerchia dei Navigli, circolassero 400 mila persone in più degli abitanti abituali. Un po’ la partita, ma soprattutto, il Salone del Mobile, con tutte le manifestazioni annesse: gli eventi della Design Week, le feste del Fuorisalone, spritz e noccioline, gallerie e stand affollati, esibizioni di tecnologia digitale e spettacolari escursioni nel metaverso, da Brera a via Tortona, alle appendici periferiche, caccia febbrile all’invito o all’imbucata per non sentirsi letteralmente “fuori-salone”.

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Juve-Napoli: all’andata fu la settimana della penalizzazione, stavolta…

A gennaio, terza partita dopo la ripresa post Mondiale, Allegri affrontò lo scontro diretto per portarsi a -4 da Spalletti: sette giorni dopo si ritrovò a -25. Stavolta non vale lo scudetto, ma significa sempre tanto

Magie del calendario asimmetrico. All’andata, era il 13 gennaio, la disfatta con il Napoli aprì la settimana più nera della stagione della Juventus, chiusa con i 15 punti di penalizzazione. Il ritorno, per una curiosa ironia della sorte, arriva domenica in coda alla settimana che ha visto la Juventus ritrovare, in attesa di nuovo verdetto, quei 15 punti. La sfida di domenica sera vale abbastanza, quella di tre mesi fa valeva tutto.

L’ANDATA

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A gennaio, terza partita dopo la ripresa del campionato post Mondiale, Napoli-Juve era prima contro seconda: separate da 7 punti in classifica, potevano diventare 4 in caso di colpo bianconero al Maradona. Anche in caso di pari, restava un divario su cui ragionare con di fronte ancora 20 partite di campionato da…

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