Parma-Cagliari, Buffon: “Una sconfitta circondati da affetto. Esiste qualcosa che…”

“Ci sono sconfitte che lasciano dentro solo un senso di smarrimento e una solitudine profonda. E ci sono sconfitte che, al contrario, ti fanno sentire circondato da migliaia di braccia, dove le lacrime rappresentano in realtà la semina di un seme. Esiste qualcosa che stranamente ti unisce oltre al risultato sportivo, facendoti assomigliare a tutti quegli sguardi che incontri, facendoti sentire che appartieni a ciò che appartiene a loro. Una consapevolezza che è cresciuta nel tempo, come un cordone ombelicale che collega tutti, fatto di passione, rispetto, gratitudine, cuori e mani che sanno sostenersi davvero. In mezzo a questa dura realtà, sento nel mio cuore un profondo bisogno di dirvi ancora una volta: GRAZIE, INCREDIBILE GENTE DI PARMA!”.

Nacho-Inter, in Spagna danno l’affare per fatto, ma i nerazzurri non mollano Chalobah e Pavard

Il difensore del Real Madrid, libero a parametro zero dal 30 giugno, è già stato contattato e piace parecchio anche se ha 33 anni. Piacciono anche il talento del Chelsea e il francese del Bayern, già cercato a gennaio

L’Inter non molla Nacho. Anzi, nel giorno in cui il Real Madrid ha ufficialmente annunciato l’addio di Benzema (passato all’ Al Ittihad) e si discute su chi indosserà la fascia di capitano la prossima stagione, uno dei candidati, il difensore cresciuto nella cantera dei blancos, è dato ormai in partenza. Tutti gli indizi portano alla separazione tra lui e il Real: Nacho è sul punto di accettare il triennale che gli è stato proposto da Marotta, Ausilio e Baccin, preferendo un’avventura in Italia a un trasferimento al Villarreal. Anche per non sfidare il “suo” Real nella Liga.

Affare a zero

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L’Inter attualmente è concentrata solo sulla finale di Champions di sabato contro il City e ufficialmente ha rimandato ogni trattativa sul mercato. In…

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L’Inter e la finale di Champions League: la probabile formazione

La squadra di Inzaghi ora non ha altri pensieri oltre alla partita di Champions League contro il Manchester City a Istanbul, con l’allenatore che ha sei giorni per mettere a punto la formazione e ritrovare anche gli infortunati

Tic, tac. Mancano sei giorni alla finale di Champions League e da ieri sera, avendo vinto anche l’ultima giornata di campionato in casa del Torino, l’Inter non ha davvero più nient’altro a cui pensare al di fuori di Istanbul. Oggi Simone Inzaghi ha concesso un giorno libero alla squadra e poi da domani, con il “Media Day” di rito organizzato ad Appiano Gentile, il gruppo si immergerà prepotentemente nella marea che porterà i nerazzurri dritti fino al Manchester City. Ventiquattro ore per scaricare la tensione, quindi, e poi soltanto duro lavoro – fisico e mentale – per presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’Ataturk.

Obiettivo 100%

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Contro il Torino si è rivisto tra i convocati Milan Skriniar (90′ in panchina), mentre non…

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La bella statua di Matic scolpita tra il rancore. E il mare aperto di Ibra

La bella statua di Matic scolpita tra il rancore. E il mare aperto di Ibra
Il sorriso e l’abbraccio del romanista hanno salvato lo sport a Budapest. Zlatan, più uomo che dio, saluta il Milan che ha fatto grande
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Foggia-Pescara, che spettacolo allo “Zaccheria”: le probabili formazioni


Sono rimaste in quattro a contendersi l’ultimo pass per la Serie B. La Final Four si apre alle 20.30 al “Pino Zaccheria” con un confronto ricco di storia, tra un passato glorioso e un presente per cui si attende soltanto di scrivere il lieto fine, che vedrà protagoniste Foggia e Pescara per il primo atto delle semifinali Playoff di Serie C. Il match di ritorno è in programma giovedì 8 giugno: da questo turno, non si tiene più conto del posizionamento in classifica al termine della stagione regolare e saranno dunque possibili tempi supplementari e calci di rigore in caso di parità dopo 180′.

Reduce da due vere e proprie imprese compiute contro Audace Cerignola (dopo la sconfitta per 4-1 all’andata, è arrivato il successo per 3-0 al ritorno) e Crotone (vittoria casalinga per 1-0 all’andata, pareggio in rimonta al ritorno dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due reti), il Foggia di Delio Rossi vuole continuare a stupire. Sarà una sfida nella sfida per il tecnico riminese, che vanta trascorsi sulla panchina del Pescara (stagioni 1996/97 e 2000/01) e soprattutto si troverà di fronte il suo “maestro” di una vita, Zdenek Zeman.

Per l’allenatore boemo, vera e propria istituzione in quel di Foggia viste le sue numerose esperienze vissute alla guida dei “Satanelli” (dal Foggia dei miracoli all’ultima parentesi datata 2021/22, ha più di 250 presenze sulla panchina rossonera), si tratterà di un ritorno dal sapore particolare in una città in cui ha scritto pagine che resteranno per sempre nella storia del calcio italiano. Mettere da parte le emozioni e focalizzarsi esclusivamente sul presente sarà l’obiettivo odierno di Zeman, che al comando dei Pescara è arrivato a stagione in corso per sostituire Colombo, centrando il terzo posto in campionato alle spalle delle inarrivabili Catanzaro e Crotone ed eliminando poi nell’ordine Virtus Verona e Virtus Entella nei primi due ostacoli Playoff.

QUI FOGGIA – Quattro indisponibili per Rossi: out lo squalificato Rutjens e gli infortunati Nobile, Beretta e Odjer. Nel 3-5-2 di partenza, tra i pali ci sarà Dalmasso con Leo, Kontek e Rizzo nel reparto difensivo; Bjarkason (leggermente favorito nel ballottaggio con Garattoni) e Costa sugli esterni, Petermann a centrocampo con Frigerio e Schenetti ai suoi lati; in attacco chance dal 1′ per il tandem Peralta-Iacoponi, mentre Ogunseye scatterà dalla panchina.

QUI PESCARA – Brosco, Milani e Palmiero non saranno a disposizione in quanto fermati per un turno dal Giudice Sportivo. Zeman conferma il classico 4-3-3: spazio a Cancellotti e Crescenzi sulle fasce, al centro della difesa la coppia Boben-Mesik a supporto di Plizzari, in mezzo al campo Aloi con Rafia e Kraja. Il tridente d’attacco sarà invece composto da Merola (11 gol in 32 presenze in rossonero nella stagione 2021/22), Lescano e Delle Monache.

Queste le probabili formazioni del match che potrete seguire LIVE su TuttoC.com a partire dalle 20.30:

FOGGIA (3-5-2): Dalmasso; Leo, Kontek, Rizzo; Bjarkason, Frigerio, Petermann, Schenetti, Costa; Peralta, Iacoponi. A disposizione: Raccichini, Thiam, Markic, Di Pasquale, Vacca, Garattoni, Ogunseye, Di Noia. Allenatore: Delio Rossi

PESCARA (4-3-3): Plizzari; Cancellotti, Boben, Mesik, Crescenzi; Rafia, Aloi, Kraja; Merola, Lescano, Delle Monache. A disposizione: Sommariva, D’Aniello, Pellacani, Ingrosso, Gozzi, Gyabuaa, Mora, Germinario, Cuppone, Desogus, Kolaj, Vergani. Allenatore: Zdenek Zeman

ARBITRO: Paride Tremolada di Monza (Regattieri-Ravera. IV: Galipò). VAR: Gianluca Aureliano di Bologna. AVAR: Gianluca Sechi di Sassari

Fonte:TuttoC.com

Lazio, Provedel nella storia: raggiunta quota 21 clean sheet

Storico record raggiunto da Ivan Provedel, portiere biancoceleste, grazie alla porta inviolata ottenuta questa sera nel match contro l’Empoli

Missione compiuta per la Lazio, che vince 0-2 ad Empoli. Secondo posto confermato ed ennesimo clean sheet portato a casa dai biancocelesti. Si tratta del numero 21 in campionato, il che rappresenta un record assoluto. Ivan Provedel, dopo aver ottenuto il premio come miglior portiere della stagione, entra anche nella storia del torneo. Il portiere ex Spezia raggiunge quindi il club esclusivo degli estremi difensori riusciti a registrare questi numeri, ovvero: Cudicini (1968/69 con il Milan), Rossi (1993/1994 con il Milan), De Sanctis (2013/14 con la Roma) e Buffon, che ci è arrivato in ben tre occasioni. Un campionato vissuto quindi da assoluto protagonista per il “portiere biondo“. A inizio aprile diceva: “Non me la sento di essere paragonato a chi ha fatto la storia per davverodiceva ieri. Chissà cosa penserà ora, ora che “la…

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Roma, le carte per convincere Dybala a rimanere

Paulo voleva la Champions, ma battendo lo Spezia si evita la Conference. E sul contratto…

Se ci fosse un film da girare, “le lacrime amare di Paulo Dybala” nella notte di Budapest, forse necessiterebbero di un Rainer Werner Fassbinder per essere raccontate. In quel grumo di acqua e sale c’erano tante cose. Il dispiacere per la sconfitta in sé contro un Siviglia battibile, l’amarezza per un arbitraggio sbagliato, il dolore per l’ennesima vittoria sfumata in una coppa europea con la maglia di un club e la frustrazione per l’addio alla Champions della prossima stagione. A meno che, a sorpresa, le strade fra la Joya e la Roma dovessero separarsi. Possibile? Una cosa è certa: battere oggi lo Spezia e conquistare la qualificazione in Europa League aiuterebbe il matrimonio. Nei prossimi giorni, comunque, si saprà tutto. Jorge Antun, l’agente dell’attaccante, è già a Roma e oggi sarà all’Olimpico per assistere alla partita con lo Spezia, prima di incontrare la…

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City Inter, l’analisi di Vernazza dopo la finale di FA Cup

Gli inglesi sono una macchina perfetta in ogni reparto, però la sua bellezza ha anche un rovescio. E i nerazzurri…

La cattiva notizia: sabato 10, a Istanbul contro l’Inter, il Manchester City giocherà per il Triplete, una motivazione in più. La buona: il City è attaccabile.

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Semifinali: stasera in campo a Lecco e Foggia

Firenze, 4 giugno 2023.  Stasera sono in programma le partite di andata delle semifinali playoff di Serie C. In campo, alle 20:30, Foggia-Pescara e Lecco-Cesena. Le gare saranno trasmesse in streaming su “Eleven Sport” e Dazn. Sul satellite da Sky. Lecco-Cesena sarà in diretta su Rai Sport.

Foggia-Pescara sarà diretta da Paride Tremolada di Monza, assistenti Regattieri e Ravera, IV uomo Galipò, Var Aureliano, Avar Sechi. Lecco-Cesena sarà diretta da Gabriele Scatena di Avezzano, assistenti Belsanti e Ceolin, IV uomo Giordano, Var Pairetto, Avar Schirru.

Regolamento. I confronti valevoli quali “Semifinali” saranno disputati in gare di andata e ritorno. Le società che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior punteggio avranno accesso alla “Finale”. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso alla “Finale” le società che avranno conseguito una migliore differenza reti nelle due gare. In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i tiri di rigore. Le due società vincitrici le “Semifinali” acquisiranno il titolo per l’ammissione alla “Finale”. (foto foggiacalcio)

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