Domani le semifinali di andata dei Playoff di Serie C

0

Firenze, 3 giugno 2023.  E’ in programma domenica 4 giugno l’andata delle semifinali playoff di Serie C. In campo, alle 20:30, Foggia-Pescara e Lecco-Cesena. Le partite saranno trasmesse in streaming su “Eleven Sport” e Dazn. Sul satellite da Sky. Lecco-Cesena sarà in diretta su Rai Sport.

Regolamento. I confronti valevoli quali “Semifinali” saranno disputati in gare di andata e ritorno. Le società che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior punteggio avranno accesso alla “Finale”. In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso alla “Finale” le società che avranno conseguito una migliore differenza reti nelle due gare. In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i tiri di rigore.
Le due società vincitrici le “Semifinali” acquisiranno il titolo per l’ammissione alla “Finale”.

Foggia-Pescara. Sono 23 i precedenti in Puglia fra le due squadre: 13 le vittorie rossonere (ultima 1-0 nella I Divisione Lega Pro 2009/10), 6 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 4 successi biancazzurri (ultimo 4-0 nella serie C 2022/23).

Nella storia di questi 23 precedenti anche due sfide in serie A: 20 novembre 1977, 2-0 rossonero (gol di Pirazzini e Iorio) e 29 novembre 1992, ancora vittoria dei “satanelli”, 1-0 (rete su rigore di Oberdan Biagioni).

Foggia in rete allo “Zaccheria” da 14 partite ufficiali di fila, totale di 29 marcature ed ultimo stop nello 0-0 contro il Catanzaro del 12 dicembre scorso, in C.

Metamorfosi Foggia dal ritorno di Rossi: 9 gare ufficiali disputate, di cui 5 chiuse con “clean sheet”. In casa i rossoneri non subiscono gol da 239’, ultimo gol di Talia al 31’ di Foggia-Potenza 1-1 del 14 maggio scorso, nei playoff.

Delio Rossi ex di turno: ha allenato i biancazzurri abruzzesi nella serie B 1996/97, poi, sempre in B, dal luglio al novembre 2000 e dal gennaio al giugno 2001, con bilancio – sommati i due cicli – di 19 vittorie, 21 pareggi e 28 sconfitte in 68 incontri ufficiali. Da avversario, tra i precedenti, una finale playoff persa per salire dalla B alla A, contro il Bologna, edizione 2014/15, 0-0 all’andata al “Cornacchia”; ritorno 1-1 al “Dall’Ara” ed emiliani promossi per miglior piazzamento in regular season.

Pescara con un solo “clean sheet” nelle ultime 15 gare ufficiali e 20 reti subite nelle altre 14; il dato si riferisce al successo 3-0 a Picerno del 23 aprile scorso.

Ex di lusso Zdenek Zeman che ha allenato i rossoneri pugliesi a più riprese: dal luglio 1986 all’aprile 1987, dal 1989/90 al 1993/94 e nel 2010/11 con 122 vittorie, 90 pareggi e 102 sconfitte in 314 panchine ufficiali. Da avversario 6 precedenti con 4 suoi successi, 1 pareggio ed 1 vittoria dei “satanelli”.

 

Lecco-Cesena. In Lombardia 6 precedenti ufficiali fra le due squadre: 1 vittoria dei padroni di casa (1-0 nella serie C-1 1997/98), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 1972/73) e 3 successi bianconeri (ultimo 1-0 nella I Divisione Lega Pro 2008/09). L’ultima sfida al “Rigamonti-Ceppi” risale al 15 febbraio 2009, vinta 1-0 dai romagnoli, rete decisiva di Giaccherini su rigore.

Attenzione alla “cabala”: Cesena promosso in 3 stagioni su 6 quando ha incrociato in campionato il Lecco: in ordine nel 1972/73 prima storica ascesa in A dalla B, 1997/98 e 2008/09 da C-1 a B, allenatori Gigi Radice, Corrado Benedetti e Pierpaolo Bisoli.

In casa Lecco vittorioso una sola volta nelle ultime 7 uscite, a fronte di 5 pareggi ed 1 sconfitta. Lombardi che hanno superato 2-1 la Pro Patria in data 8 aprile scorso. In 5 di queste partite lombardi mai in gol, 3 sole reti segnate in questi 630’.

Cesena a porta chiusa da 420’ in match ufficiali, in assoluto; ultima rete subita da Calamai al 30’ di San Donato Tavarnelle-Cesena 1-6 del 6 aprile scorso.

Cesena imbattuto fuori casa dal 29 novembre scorso, 0-1 a Lucca; poi 12 trasferte per i bianconeri con bilancio di 8 successi e 4 pareggi. (dati “Football Data”-foto Pordenone Calcio)

LEGA PRO

Da Torino si vede l’Europa. Toro, caccia all’8° posto. Inter, test per Istanbul

Da Torino si vede l’Europa. Toro, caccia all’8° posto. Inter, test verso Istanbul
Con la vittoria e la squalifica Uefa della Juve, i granata sarebbero in Conference League. Inzaghi farà poco turnover per scaldare tutti
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il Feyenoord provoca ma Dybala e la Roma rispondono per le rime sui social – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

L’argentino ha commentato mettendo in fila l’emoticon di 4 pere con chiaro riferimento alla sfida vinta all’Olimpico

Due giorni dopo la finale persa dalla Roma contro il Siviglia, il Feyenoord ha cercato la sua personale vendetta tramite un video pubblicato sul proprio profilo Tik Tok. Lo sfottò era riferito al fatto che il prossimo anno la squadra di Slot giocherà in Champions League al contrario dei giallorossi. Sotto al video non è però passata inosservata la risposta di Paulo Dybala, tra i più affranti alla Puskas Arena, che ha commentato mettendo in fila l’emoticon di 4 pere. Chiaro il riferimento ai quarti di finale di ritorno all’Olimpico quando la Roma, grazie anche e soprattutto all’argentino, era riuscita a battere 4-1 il Feyenoord ribaltando l’1-0 dell’andata e accedendo alle semifinali di Europa League. I tifosi si sono scatenati identificandosi con la Joya e dedicandogli messaggi d’affetto: “Ti amo Paulino”. “Ti amo e ti venero”. Anche la stessa società…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Prestiti Juve, il flop inglese. La Premier li scarta tutti, tranne (forse) uno…

Fra i quattro bianconeri ceduti OltreManica il solo Kulusevski non ha demeritato ed ha qualche chance di essere riscattato dal Tottenham. Le stagioni fallimentari di Arthur, Zakaria e McKennie

Lo svedese Dejan Kulusevski è stato il migliore, e comunque non ha certezze. Gli altri invece sì, ma non sono buone nuove per la Juve: l’argomento in oggetto sono gli esuberi bianconeri prestati alla Premier nella speranza juventina di convertirli in cessioni ed ora invece alle soglie del rientro a Torino. Un poker pesante (per ingaggi e quindi peso sul bilancio) che rischia di zavorrare “l’altro mercato” bianconero, quello che prevede una rivoluzione con innesti mirati nei ruoli più scoperti. Gli altri del poker inglese sono infatti Arthur Melo, Denis Zakaria e Weston McKennie, tutti reduci da una stagione deludente, e che dunque non sarà coronata da un riscatto finale.

Dejan Kulusevski

—  

Era partito destinazione Tottenham nel gennaio 2021, col sorriso stampato in…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]