Leonardo Perez, attaccante del Messina, è intervenuto nel corso del programma ‘Antenna Giallorossa’ su RTP Messina: “A Taranto io andrei ad aggredirli fin da subito. Bisogna vincere, non c’è alternativa. Loro giocano per i playoff e ci saranno spazi per colpire. Noi faremo la nostra partita senza concedere nulla. Abbiamo calciatori che possono colpire in qualsiasi momento. Io sono fiducioso, non dipende solo da noi ma non vogliamo tornare a casa con dei rimorsi“.
Fonte:TuttoC.comJuve, il papà di Gatti: “Mio figlio dalla Promozione all’Europa”
Ludovico ha raccontato la scalata del centrale bianconero che ha segnato all’andata tra lavori al mercato, pad spaccati e scaramanzie: “Noi mai allo stadio”
Ludovico Gatti si lascia andare a metà chiacchierata, quando dopo un paio di cartoline dal passato, inizia a parlare del debutto del figlio con l’Italia del Mancio, un pugno di anni dopo aver lavorato come muratore o serramentista: “Se penso alla sfida contro l’Inghilterra del 2022 mi vengono i brividi, mi è passata davanti tutta la nostra vita”. Federico Gatti giocava in Promozione per divertirsi, oggi segna in Europa con la Juve, guizzo decisivo contro lo Sporting nell’andata dei quarti. Il campo base si chiama Pavarolo, paesino piemontese, il presente è tutto bianconero. “Il bello è che in famiglia tifiamo Torino…”.
Picerno, Ferrani: “Pescara non imbattibile. In noi consapevolezza e autostima”
Manuel Ferrani, difensore centrale del Picerno, è intervenuto dalle colonne di PescaraSport24 per parlare dei segreti della retroguardia rossoblù in vista della delicatissima ultima giornata di campionato che vedrà i lucani affrontare il Delfino per il terzo posto: “Lavoro, organizzazione, affiatamento e unità di intenti da parte di tutti. Giochiamo insieme da un po’, ci aiutiamo l’un l’altro. Il segreto del successo di un reparto, non risiede mai nella bravura del singolo ma è sempre per merito dell’intero gruppo squadra. Abbiamo una rosa dal valore omogeneo in cui siamo tutti di pari livello, non ci sono fenomeni. Anche quando è mancato Esposito, che per noi è oro colato, non ne abbiamo risentito ma siamo comunque riusciti a fare risultati importanti“.
Prima della partita con il Catanzaro, il Pescara aveva 21 punti di vantaggio sul Picerno, oggi le distanze sono solo 3 punti: “Come abbiamo fatto a compiere la clamorosa rimonta? Stiamo facendo un grande campionato, ma dalla partita con il Taranto in casa in poi, abbiamo messo la marcia quella vera. Ciò ci ha consentito di inanellare risultati e di conseguenza sono aumentate in noi consapevolezza e autostima”
E domenica che partita sarà: “Credo che sia una partita in cui a farla da padrone sarà il bel calcio. Entrambe le compagini andranno in campo per vincere. Prevedo un match arrembante e aperto a ogni risultato. Affrontiamo una squadra molto forte, ma siamo consapevoli dei nostri mezzi. Gli abruzzesi non sono imbattibili”.
Fonte:TuttoC.comInter in semifinale, il tifoso Rovazzi scrive questo messaggio a Zhang su WhatsApp
Il messaggio mandato dal tifoso nerazzurro Fabio Rovazzi in seguito alla qualificazione raggiunta dall’Inter
Continua il grande cammino dell’Inter in Champions League: la squadra di Simone Inzaghi, infatti, grazie al 3-3 di ieri sera contro il Benfica, ha conquistato una storica qualificazione alle semifinali, dove incontrerà gli storici rivali del Milan.
Ma il tifoso nerazzurro Fabio Rovazzi sembra già essere proiettato oltre e sembra pensare già ad un’eventuale finale: lo stesso cantante ha infatti pubblicato su Instagram una storia in cui mostra il messaggio su WhatsApp inviato al presidente dell’Inter Steven Zhang ieri sera: “Posso avere un posto aereo per la finale di Istanbul?”, ha scritto ironizzando Rovazzi.
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Inter, Correa in gol al Benfica dopo 172 giorni. E l’esultanza…
L’argentino non segnava dallo scorso 29 ottobre: “Dedicato alla mia famiglia che mi segue sempre”
Quell’esultanza ha avuto modo di pensarla per oltre 5 mesi e mezzo. Joaquin Correa, infatti, non riusciva a battere il portiere avversario dal 29 ottobre scorso, ovvero dalla sfida di Serie A contro la Sampdoria vinta a San Siro. Così, quando ha superato Vlachodimos con un destro a giro, ha portato il dito all’orecchio, come a dire ai tifosi… “Non vi sento”. Di colpo ha dimenticato le numerose prestazioni deludenti, l’ultima delle quali sabato contro il Monza, e i 33 milioni che l’Inter ha investito per averlo. Di colpo… ha alzato la cresta, anche se nel dopo partita ha abbassato i toni. “Esultanza polemica? No, no assolutamente. Ho visto la mia famiglia che mi accompagna sempre: il gol era per loro. Per me è stata importante alla luce del momento che stavo attraversando: mi darà fiducia perché non segnavo da tanto (è la quarta nel 2022-23, ndr). È bello che ci sia riuscito…
Napoli, i club che vogliono il ds Cristiano Giuntoli: ma di sicuro resta almeno un altro anno
Ha un contratto col Napoli fino al 2024 e De Laurentiis “blinda” sempre i suoi uomini
Da addetto ai lavori sul mercato, a protagonista dello stesso, il passo non è né breve né scontato. È quello che sta capitando a Cristiano Giuntoli, ex difensore di provincia, che partendo da Carpi è arrivato a Napoli sorprendendo sempre tutti. E ora è nel mirino della Juventus, insieme ad altri colleghi, per diventare il dirigente della rifondazione.
Sana provincia
—La definizione – quando si parla di provenienza dalla provincia – non deve suonare come una diminuito, tutt’altro. Giuntoli a Carpi ha cominciato dalla serie D nel 2009 e con lui, in sintonia con patron Stefano Bonacini, la squadra è arrivata in Serie A nel 2015. Perché Cristiano ha dimostrato sempre di avere idee e conoscenze dell’universo calcio per compiere le scelte giuste, secondo quello che un club può spendere.
ADL non molla
—Proprio il motivo perché un presidente attento ai bilanci come…
Sporting-Juve, Amazon Prime, Sky o Canale 5? Dove vederla in tv e in streaming
I bianconeri partono con i tre punti in tasca dell’andata, ma il vantaggio di un solo gol. Recuperato De Sciglio, Kean ancora k.o.
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Champions League, Inter-Milan in semifinale: il commento
Nella cavalcata europea del Milan c’è moltissimo di Pioli, in quella dell’Inter è stato determinante il peso del club
Milano s’è ripresa l’Europa. In una stagione pazza come questa, condizionata da un Mondiale celebrato a novembre e dicembre, il derby in semifinale tra Milan e Inter, vent’anni dopo, è un risultato che rimette le cose a posto tra il calcio e la sua storia. Milan e Inter tra le quattro grandi d’Europa è una buona notizia, anche per chi italiano non è. Nella profonda e turbinosa trasformazione che sta vivendo, il calcio, per restare il grande romanzo popolare che è sempre stato, deve sì aggiungere nuovi protagonisti, ma non può permettersi di perdere troppo a lungo quelli hanno scritto capitoli memorabili. La semifinale è stata conquistata con merito. Fortemente voluta, da due club, da due squadre, da due tecnici che stanno ancora in mezzo alle tempeste di un campionato che poteva affondare entrambe. Anche ieri l’Inter ha tirato fuori la determinazione giusta…
Inter, Zhang: “Il derby è una rivincita. Cessione? Non ne sto parlando”
Così il numero uno nerazzurro dopo la semifinale conquistata: “Noi ci prepariamo per vincere. E in Serie A ogni partita sarà una finale”
Zhang è al settimo cielo. L’Inter è tornata in semifinale di Champions dopo 13 anni e il presidente nerazzurro non può che essere contento. Intervistato nel post partita, ha parlato così dopo il 3-3 con il Benfica che vale il derby contro il Milan: “Questo traguardo significa molto, abbiamo iniziato da lontano con giocatori che fino a quel momento non avevano vinto nulla. Ora, invece, siamo pieni di giocatori vincenti”.
Proprietà
—Sulla sfida contro il Milan in semifinale, vent’anni dopo la prima volta: “Per noi il derby è un’occasione di rivincita per ciò che è successo l’anno scorso, e anche pe la storia. Ora ogni partita sarà una finale: dobbiamo essere concentrati”. Zhang ha parlato anche di Correa e del ritorno al gol: “Ero molto felice per lui, ho provato empatia quando ha segnato”. Zhang ha concluso parlando del futuro…
