A.MONTEVARCHI-TARANTO 2-0 – Taranto Football Club 1927

PRIMAVERA-4, PLAYOFF: A.MONTEVARCHI-TARANTO 2-0

Il primo round del secondo turno dei playoff promozione nel campionato Primavera-4 girone B va all’Aquila Montevarchi. Il Taranto esce sconfitto per 2-0 da comunale ‘Brilli-Peri’ di Montevarchi tornando a casa fortemente penalizzato anche dalla doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Torinti e Cardellicchio nella ripresa.

I rossoblu ionici sono anche orfani di Caputo vittima di un infortunio muscolare nella gara di ritorno contro il Siena, ma non demeritano nel corso della prima frazione. Il vantaggio dei padroni di casa giunge infatti quasi inaspettato al minuto 40 quando Croci di testa è abile a battere per la prima volta Di Serio. Il Taranto viene freddato per la seconda volta ad inizio ripresa da Lorenzini e psicologicamente subisce il contraccolpo nel finale quando si concretizza l’inferiorità numerica.

Il Taranto ora dovrà necessariamente vincere il prossimo 13 maggio per accedere alla finale playoff contro il San Donato Tavarnelle godendo del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

TABELLINO

AQUILA MONTEVARCHI – TARANTO 2-0

AQUILA MONTEVARCHI – De Gennaro; Cappelli, Lucatuorto, Nardi, Poggesi, Calosci, Casagni, Morozzi (Cocci), Boncompagni (Gori), Croci (Parrini), Lorenzini (Tommasini). All.: Falagiani (A disp.: Ermini, Salvi, Chiti, Milani, Pestelli, Giusti).

TARANTO – Di Serio, Sansolini, Polanco, Musto (Cardellicchio), Mariano (Torinti), Marini, Barchi, Caldiero (Muresan), Badji, Colurciello, Mandueke. All.: Marino (A disp.: Palmieri, Baratto, Cannatella, Petrone).

ARBITRO – Cianci di Carrara (De Angelis di Roma 2, Bartolomucci di Ciampino)

RETI – 40′ Croci, 7’st.Lorenzini.

AMMONITI – Boncompagni (AM); Caldiero, Torinti (T)

ESPULSI – Al 35’st Torinti (T) per doppia ammonizione. Al 45’st. Cardellicchio (T)

RECUPERO – 1’pt., 3’st.

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Leao e l’infortunio: ‘Torno presto, ottimista per la Champions. E Mbappé venga al Milan…’

Il portoghese su una chat di The Residency: “L’infortunio non mi preoccupa. L’atmosfera rossonera è la migliore che abbia mai provato. De Ketelaere importante per noi nel presente e nel futuro”

L’ultima rassicurazione arrivata in ordine di tempo è relativa, così come relativa era stata la prima nel lasciare San Siro (“Sto bene, non è nulla di grave”). Relative perché se è vero che effettivamente non c’è nulla di particolarmente serio, è altrettanto vero che non esistono tempistiche certe sul suo rientro. E quindi, Rafael Leao che affida ai social ulteriori riflessioni sulle sue condizioni di salute, da un lato confortano, ma dall’altro non devono illudere. Mercoledì sera probabilmente non ci sarà perché i giorni che trascorreranno tra l’infortunio e il primo round con l’Inter sono troppo pochi per risolvere una lesione muscolare, per quanto lieve.

Turbolenze

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In cosa consiste questa seconda rassicurazione? Rafa è comparso in una chat su…

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Dai cori antisemiti ai buu, tutti gli episodi di questa stagione

Dai cori antisemiti ai buu, tutti gli episodi di questa stagione
L’ultimo caso che ha avuto per vittima Vlahovic a Bergamo riaccende l’allarme sul razzismo nel calcio italiano: anche nell’ultimo anno tante, troppe partite “sporcate” dagli atteggiamenti discriminatori di certe curve di Serie A
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Caso Vlahovic, interviene Infantino: “Sanzioni severe come deterrente al razzismo”

Il presidente della Fifa su Instagram: “Non è un episodio isolato. Ribadisco l’appello che ho già lanciato più volte affinché i tifosi prendano posizione e mettano a tacere i razzisti”

Anche Gianni Infantino, presidente della Fifa, scende in campo a difesa di Dusan Vlahovic, vittima di cori razzisti da parte della curva nerazzurra ieri a Bergamo sul finire della partita tra Atalanta e Juventus. Il n.1 della federazione mondiale lo ha fatto con una storia su Instagram.

il post

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“Nel calcio non c’è posto per il razzismo o qualsiasi altra forma di discriminazione – si legge nel post social – E’ assolutamente inaccettabile l’insulto razzista rivolto ieri dai tifosi nei confronti di Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, durante la partita di Serie A contro l’Atalanta. Non si tratta di un episodio isolato e chiedo alle autorità competenti di garantire l’applicazione di sanzioni severe per contrastare tali episodi e fungere da deterrente. La Fifa ed io…

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Arbitri, da Torino-Monza ad Atalanta-Juve una domenica buia

Netto e inspiegabile il rigore negato al Toro. Sbagliato il giallo a Vlahovic. E Gasp fa confusione…

Non è stata una buona domenica per gli arbitri. Giovani e vecchi, semidebuttanti o esperti, hanno commesso errori difficili da comprendere e accettare. Da Torino a Bergamo, sono mancati sotto molti aspetti: lucidità, capacità di analisi tecnica, coordinamento con il Var di riferimento, anche buon senso. Già, il buon senso: è una regola non scritta, ma fondamentale; dovrebbe accompagnare i direttori di gara invece viene spesso messa da parte, dimenticata, cancellata. Tanto che a volte gli interventi arbitrali sembrano quasi provocatori. Niente di più sbagliato, perché così si inaspriscono anche gli animi.

Prendiamo Torino-Monza. A tre minuti dalla fine, c’è un rigore solare per i granata: Ricci è lanciato in solitudine verso la porta di Di Gregorio, Rovella è in ritardo e lo stende. L’arbitro è giovane, Zufferli: alla terza partita in Serie A (anche al debutto ha…

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