SERIE C | Che numeri per Cerignola e Achik: 40 punti in casa per ofantini, 8 gol per il trequartista
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il calendario dell’Integration League 2022/23
Firenze, 18 aprile 2023. E’ stato definito il calendario dell’ Integration League, il torneo promosso da Lega Pro con il supporto di UNHCR e Project School – cofinanziato dall’Unione Europea – che porta in campo squadre miste composte da cittadini locali e rifugiati, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria e temporanea. Un nuovo modello che ricorda che il calcio è un legame, in grado di superare barriere culturali, linguistiche, caratteriali, e rimettere al centro le persone.
Sono otto le squadre partecipanti, ogni settimana impegnate negli allenamenti: Ancona, Cesena, Reggiana A, Reggiana B, Fidelis Andria, Monopoli, Potenza e Virtus Francavilla. Le squadre si sono già fatte conoscere al pubblico della Lega Pro sfilando a bordocampo nel pre gara di alcuni importanti match della Serie C.
Questo il calendario dell’Integration League:
Regular Season
1a giornata, 13 maggio 2023: Cesena-Ancona, Reggiana A-Reggiana B/Fidelis Andria-Virtus Francavilla, Potenza-Monopoli
2a giornata, 20 maggio 2023: Ancona-Reggiana A, Reggiana B-Cesena/Virtus Francavilla-Potenza, Monopoli-Fidelis Andria
3a giornata 27 maggio 2023: Reggiana B-Ancona, Reggiana A-Cesena/Virtus Francavilla-Monopoli, Potenza-Fidelis Andria
Fase Finale
Semifinale 1, 17 giugno 2023
Semifinale 2, 17 giugno 2023
Finale, 18 giugno 203
ESCLUSIVA. Canosa-Manfredonia 0-3, il commento di Francesco Palmieri
I delfini, contro il Canosa, cavalcano fieri l’ultima onda. All’11′ ci pensa Bevilacqua (pallonetto sull’uscita del portiere) poi Lopez rassicura i sipontini con la sua doppietta (71′ e 75′). Il Bisceglie, seconda in classifica, ha vinto contro i molesi (2-1) e il Manfredonia, con “soli” 8 punti di differenza, dovrà disputare i regolari playoff con l’eventuale finalissima in campo neutro
Per i locali, non è stato possibile ascoltare il difensore Ettore Patruno
Il terzino di Bitonto Francesco Palmieri si esprime con tono serio e composto: ”Di certo non si può negare che questa prestazione non sia andata a buon fine, ancora una volta la superiorità d’organico è prevalsa. A mio parere, durante il primo tempo abbiamo mostrato di voler imporci e infatti alcune occasioni sono state davvero proficue, per questo credo che si sarebbe potuta effettuare una rete nei primi 45 minuti. All’andata fu differente, avevamo tutt’altra grinta e meno stanchezza, siamo pur giunti verso la fine del percorso e di una stagione molto movimentata, fra l’altro.
Se dovessi abbozzare un bilancio, rapporterei che ci sono stati dei momenti duri, tra cui gli esoneri di entrambi i mister, però siamo riusciti a superarli e seppur gli obiettivi sono mutati con il passar delle giornate di competizione, il rendimento e risultati sono nella media. Personalmente, mi sono trovato a mio agio con i vari adattamenti che richiede la mia postazione, però non mi è pesato fare l’esterno da centrocampo o persino il difensore. Con i miei compagni sono stato benissimo ed il rapporto che si instaura con i più grandi è incredibile, non pesa per nulla la differenza di età e soprattutto la maggiore esperienza, anzi, diventa un punto di forza per mantenere lo spogliatoio compatto.
Ritornando, ad esempio, ai cambi della zona tecnica, ogni calciatore ne soffre poiché ci si abitua sia al lato umano che al modus operandi del mister, Zinfollino mi volle fortemente e per questo fui desolato, però queste sono e rimarranno scelte societarie, a noi tocca solo fare il nostro dovere in campo. Il mio grande compagno di viaggio e compaesano Francesco Masellis mi ha sempre sostenuto, abbiamo passato tantissime ore insieme oltre al consueto viaggio quotidiano che porta a Canosa per le sedute d’allenamento, oltretutto è un valido centrocampista, gli auguro il meglio.
Gol fatti? Neanche uno, purtroppo, però spero di aver compensato con qualche assist (accenna una risata, ndr), ma il più grande rammarico è stata la sconfitta in trasferta contro il San Severo, ci demoralizzò un po’. Ci terrei comunque a ringraziare entrambi gli staff, compreso i responsabili della struttura e tutti i miei compagni di squadra. Vi voglio bene, ragazzi”.
Per la capolista, le interviste saranno disponibili solo nei prossimi giorni










Juve, in una settimana in gioco 18 punti, un trofeo e… 100 milioni
Prima della sfida al Napoli di domenica i bianconeri sono attesi da due partite fondamentali: giovedì a Lisbona per continuare a inseguire l’Europa League e mercoledì al Collegio di Garanzia per riavere l’equivalente di cinque vittorie sul campo. Con quel che comporta per le casse in ottica Champions
Tutto in una settimana per la Juventus. L’annullamento o meno della penalizzazione, mercoledì al Collegio di Garanzia del Coni, può riaprire o chiudere definitivamente le possibilità di qualificazione alla Champions League dal campionato. Il ritorno dei quarti di Europa League, giovedì a Lisbona, può tenere aperta o chiudere la rincorsa all’obiettivo di maggior prestigio rimasto sul campo. Con conseguenti ricadute anche a livello economico.
L’OBIETTIVO FUORI DAL CAMPO
—La cosa più importante: all’udienza di mercoledì sul ricorso per i 15 punti di penalizzazione, decisi dalla Corte d’Appello Federale con la revocazione della precedente sentenza di secondo…
SERIE C | Ciotti tra Avellino e Latina: “Ora l’Andria è vera squadra ma pensiamo già alla prossima”
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SERIE C | Taranto, Virtus Francavilla e Potenza in corsa per i playoff: cosa può succedere domenica
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