Non si placano le proteste, in casa Foggia, per la direzione arbitrale del signor Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, nel corso della gara di ieri contro il Lecco. Il club rossonero ha annunciato un primo passo concreto: “È stata immediatamete formalizzata protesta all’AIA e alla Lega Pro per la direzione di gara fortemente discutibile e della decisione a monte di designare un arbitro della stessa regione e residente ad appena 40 km da Lecco”, si legge nella nota diramata dalla società del presidente Canonico.
Fonte:TuttoC.comMilan, Thuram-Taremi: il fattore-T per accendere l’attacco rossonero
Sono i due profili giudicati idonei per rinforzare il reparto offensivo ricoprendo il ruolo di vice-Giroud. Il primo, figlio d’arte, può arrivare a parametro zero. Il secondo viene da un’annata super con il Porto
Il fattore T per dare una mano all’attacco rossonero. Le prime riflessioni del Milan sul mercato puntano a risolvere il nodo centravanti, per mettere a disposizione di Stefano Pioli un elemento capace di irrobustire il reparto e dare a Olivier Giroud
Istruzioni per la partecipazione | LEGA PRO
Chi può partecipare all’Integration League:
• Cittadini italiani di sesso maschile residenti o domiciliati nelle città dei Club di Lega Pro aderenti
• Rifugiati, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria e temporanea, di sesso maschile residenti o domiciliati nelle città dei Club di Lega Pro aderenti
• Maggiorenni
Ai partecipanti sarà riconosciuto:
• Attestato di partecipazione finale
• Kit di abbigliamento sportivo
• Opportunità di prendere parte a un progetto sportivo con una squadra di calcio locale
• Occasione per entrare a far parte in modo attivo del tessuto sociale del territorio in cui si vive
Inoltre saranno coperte tutte le spese di viaggio
Pres Foggia: “Episodi arbitrali da rivedere. Per la B non è ancora finita”
Il presidente del Foggia, Nicola Canonico, al termine di Foggia-Lecco commenta le scelte arbitrali che hanno scatenato le proteste dei rossoneri: “Tanti, troppi, i dubbi sul gol annullato a Ogunseye e sul rigore non concesso a Frigerio. Episodi da rivedere con grande calma, assieme ad altri, pur meno determinanti, ugualmente discutibili. Nulla è compromesso! È tutto ancora possibile! Ci auguriamo di uscire dallo Stadio di Lecco senza ulteriori episodi da rivedere, ma I NOSTRI RAGAZZI NON DOVRANNO MOLLARE! NON DOVRANNO MOLLARE MAI!
Lo hanno già fatto…sono in grado di rifarlo. Forza Foggia! Più forte degli avversari…più forte anche di certe scelte non condivisibili! Andiamo a VINCERE e a prenderci ciò che meritiamo!”.
La Fiat, "mafia e pizza", l'idea di Dio e… Le frasi più celebri di Berlusconi
Da presidente del Milan e appassionato di calcio, il Cavaliere è andato sempre all’attacco, anche con le parole: tra complimenti, battute, critiche e punzecchiature non si è fatto mancare niente
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Sabatini: “Dybala è l’unico campione che ha la Roma. Che rimpianto Rabiot” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video
L’ex Direttore Sportivo giallorosso ha voluto parlare dell’argentino ma anche dei suoi colpi preferiti di mercato: “Marquinhos è quello di cui vado più fiero”
Al termine della stagione è tempo dei vari bilanci per le squadre di Serie A. A provare ad offrire una chiave di lettura sull’annata appena conclusa è Walter Sabatini, ex Direttore Sportivo della Roma, che, intervistato a Radio Napoli Centrale, ha spiegato come i giallorossi si aggrappino ad un solo giocatore: “L’unico vero campione della Roma è Dybala, invece il Napoli ne ha diversi”. Poi un passaggio anche sui colpi che sono riusciti di più nella carriera del Ds: “Marquinhos preso a 4 milioni che ha fatto il titolare nella Roma e 10 mesi dopo è stato rivenduto a più di 30 milioni, ma ce ne sono state molte altre. Il giocatore di cui mi rammarico di più è Rabiot, ce l’avevo in mano 4 anni fa, sarebbe stato splendido per la Roma. Sua madre è una donna ostica”
Inter-Chelsea, il grande intreccio: sei calciatori sul tavolo della trattativa
Tra i nerazzurri e Blues si prevedono diversi vertici per approfondire trattative in entrambe le direzioni: chi sono i protagonisti e come potrebbe andare a finire
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CANONICO: “NON CI STIAMO, NON È ANCORA FINITA”
Il Pres rossonero al termine di Foggia-Lecco commenta le scelte arbitrali che hanno fortemente condizionato la gara:
“Tanti, troppi, i dubbi sul gol annullato a Ogunseye e sul rigore non concesso a Frigerio. Episodi da rivedere con grande calma, assieme ad altri, pur meno determinanti, ugualmente discutibili. Nulla è compromesso! È tutto ancora possibile! Ci auguriamo di uscire dallo Stadio di Lecco senza ulteriori episodi da rivedere, ma I NOSTRI RAGAZZI NON DOVRANNO MOLLARE! NON DOVRANNO MOLLARE MAI!
Lo hanno già fatto…sono in grado di rifarlo. Forza Foggia! Più forte degli avversari…più forte anche di certe scelte non condivisibili! Andiamo a VINCERE e a prenderci ciò che meritiamo!”
È stata immediatamete formalizzata protesta all’AIA e alla Lega Pro per la direzione di gara fortemente discutibile e della decisione a monte di designare un arbitro della stessa regione e residente ad appena 40 km da Lecco.
Il Presidente
Nicola Canonico
Finale andata playoff: il Lecco vince 2-1 a Foggia
Foggia, 13 giugno 2023. In uno “Zaccheria” esaurito, il Lecco di Foschi si aggiudicano la sfida di andata della finale playoff di Serie C. L’avvio di gara è tutto dei rossoneri pugliesi che al 7′ , sugli sviluppi di un angolo, segnano con Leo dopo una ribattuta. Il Lecco però non molla ed al 29′ pareggia con un preciso colpo di testa di Pinzauti. A tre minuti dal termine una perfetta punizione di Leopore chiude la partita in favore dei blucelesti.
Domenica prossima a Lecco, alle 17:30, la sfida di ritorno della finale playoff che deciderà la squadra che salirà in serie B
Foggia: Dalmasso; Rizzo, Kontek, Leo; Bjarkason (dal 1′ s.t. Garattoni), Frigerio (dal 27′ s.t. Petermann), Di Noia, Schenetti, Costa; Ogunseye (dal 37′ s.t. Beretta), Peralta (dal 29′ s.t. Iacoponi) (Raccicchini, Thiam, Di Pasquale, Markic, Djer, Capogna, Rutjens). All. Delio Rossi
Lecco: Melgrati; Celjak, Bianconi, Lepore; Girelli, Galli (dal 22′ s.t. Lakti), Zuccon, Zambataro; Tordini (dal 1′ s.t.Ardizzone; dall’8′ s.t. Stanga), Pinzauti (dal 22′ s.t. Mangni), Buso (dal 39′ s.t. Bunino) (Stucchi, Maffi, Maldini, Enrici, Scapuzzi, Battistini, Stanga, Martorelli, Ilari, Cusumano). All. Luciano Foschi.
Arbitro: Bonacina di Bergamo
Marcatori: Leo (F) al 7′ p.t.; Pinzauti (L) al 29′ p.t.; Lepore (L) al 42′ s..t
